A difesa della NSA

E' utile leggere le motivazioni che hanno ispirato la sentenza del Giudice William H. Pauley III, con le quali ha rigettato le istanze di alcune associazioni contro la NSA.

La sentenza, scritta ovviamente da un gruppo di "consiglieri" NSA, ripropone le cause che hanno reso necessario il programma di "sorveglianza" e spionaggio dei cittadini: l'11 settembre, la minaccia terroristica, la difesa del modello americano di libertà, e la teoria del little encroachments di Obama.

http://cryptome.org/2013/12/pauley-13-1227.pdf

 

La sentenza contro Snowden serve a "pareggiare" quella contro la NSA emessa da un altro Giudice poche settimane fa.

La sentenza è opponibile presso una Corte superiore.

I Cinesi chiedono il boicottaggio anti-Giappone

La reazione cinese alla provocazione giapponese sarà molto dura. E' quanto promettono i più alti livelli del governo e delle forze armate cinesi, dopo la visita di Abe al santuario dei caduti in guerra giapponesi, compresi alcuni condannati per crimini di guerra contro le popolazioni inermi della Corea e della Cina.

L'opinione pubblica cinese chiede ai propri governanti di non tollerare più l'arroganza di Abe, definito pubblicamente come un "ipocrita e senza scrupoli".

La misura più richiesta è il boicottaggio delle merci giapponesi, facile a dirsi ma rischioso sia da un punto di vista politico (sarebbe un ulteriore gradino verso l'escalation totale) sia sotto l'aspetto economico, perché entrambi i paesi hanno interessi bilaterali che generano contraccolpi sociali.

Ma questa volta i cinesi sembrano aver perso davvero la pazienza. Alcuni prevedono addirittura l'invio di navi nelle acque del mare orientale (vicino alle isole contese) per sfidare i giapponesi e cercare lo scontro fisico.

 

La bufala dell'Unione Bancaria Europea

Dopo i primi toni enfatici che hanno salutato la nascita dell'Unione Bancaria Europea, inizia a farsi strada la verità: si tratta dell'ennesima prova di ipocrisia e indecisione da parte del governo burocratico europeo, quell'apparato multiforme di primi ministri, ministri finanziari e associazioni lobbistiche che prende decisioni di vitale importanza per l'economia reale.

L'Unione Bancaria Europea, sotto la guida della BCE, dovrebbe sorvegliare le banche più grandi - quelle che creano rischi sistemici - e pilotare una eventuale crisi di insolvenza di una banca.

Un ottimo banco di prova potrebbe, a titolo di esempio, essere rappresentato da una banca spagnola o dal Montepaschi di turno.

Chi volesse approfondire l'argomento può impegnare le proprie letture dei prossimi 12 mesi.

Chi vuole andare al sodo, dovrebbe porsi le seguenti domande:

1) Perchè un organismo accentrato dovrebbe sorvegliare meglio di tanti organismi decentrati ? Se è vero che il Montepaschi ha nascosto i derivati alla Banca d'Italia, perchè avrebbe dovuto metterli in mostra agli ispettori della BCE?

2) Il Fondo di risoluzione ha tempi molto lunghi per dotarsi dei mezzi finanziari necessari (a carico dei clienti delle banche che ne pagheranno i costi). Se nel frattempo un Montepaschi qualsiasi avesse bisogno di essere salvato, chi ci mette le risorse ?

3) Il cosiddetto bail-in, cioè il salvataggio di una banca insolvente a carico degli azionisti e obbligazionisti, è un principio giusto ... in apparenza. Pagano coloro che hanno interessi e depositi nella banca fallita, piuttosto che lo Stato, cioè i cittadini contribuenti. Ma a ben vedere pagheranno i clienti più sprovveduti e indifesi, piuttosto che i veri cointeressati, artefici del dissesto. I membri del consiglio di amministrazione di una banca insolvente avranno tempo e modo per dileguarsi, avvisando anche i propri amici, prima che il dissesto venga reso pubblico. Il cerino acceso rimarrà in mano ai piccoli azionisti e tutti quelli che non hanno accesso alle informazioni sul vero stato dei conti. 

 Nessun amministratore di banca è in carcere per i dissesti provocati dalla malagestio. Montepaschi incluso.

Snowden è un giusto, parola di giudice

Snowden è un giustoIl Giudice Federale Richard Leon ha emesso una sentenza che dichiara " incostituzionale l'attività della NSA" di spionaggio ed intercettazione a danno di cittadini e istituzioni.

L'attività di spionaggio della NSA è contraria al Quarto Emendamento della Costituzione Americana, che sancisce l'inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini.

Di conseguenza Edward Snowden ha agito nel rispetto e a difesa della Costituzione quando ha rivelato al Mondo intero le attività illegali della NSA, e quindi non può essere incriminato o perseguito dal Governo americano.

Snowden ha fatto una cosa giusta. Alla faccia di chi lo ha incriminato.

 

Epurasia

epurazione in Cina

Dopo la Corea del Nord, dove lo zio del Capo è stato giustiziato sommariamente per tradimento, è la volta della Cina. L'ex capo dei servizi di sicurezza Zhou Yongkang è stato accusato di omicidio, corruzione e complotto contro il governo. Rischia la pena di morte, ma se confessa potrebbe cavarsela con l'ergastolo. Due episodi forse molto diversi, ma accomunati dalla impenetrabilità delle cause che in poco tempo hanno portato uomini potentissimi a cadere in totale disgrazia. Non c'è dubbio che si tratta di una lotta di potere "all'ultimo sangue", dagli esiti imprevedibili e con conseguenza anche al di fuori dei confini politici nazionali.

Per quanto riguarda Zhou Yongkang

non ci sarà nessuno a chiederne la liberazione, trattandosi di vero aguzzino e furfante.

Il Compagno Bernanke passerà alla Storia (2)

janet yellenLa mia tesi è che Bernanke abbia contribuito ad aggravare il declino dell'economia USA e ad accentuare il ruolo della finanza distruttiva, teorizzando la necessità di un intervento non convenzionale per supplire all'incertezza della politica e all'insufficienza della domanda di consumi.

Le manovre di Quantitative Easing sono state dapprima presentate come la chiave di volta per sconfiggere la crisi, poi di fronte al perdurare di bassi consumi, bassa crescita ed elevata disoccupazione (reale), come una necessità ormai congenita per il mantenimento e la sopravvivenza  del sistema.

Una soluzione che doveva essere di breve periodo, è diventata poi permanente, trasformando gli assetti economici e politici, creando squilibri di concentrazione della ricchezza e dell'avidità.

Prima Greenspan, poi Bernanke e ora la Yellen iniettano nella società americana l'illusione che la moneta stampata possa risolvere i problemi di un modello di sviluppo. 

Perseguendo la terapia sbagliata hanno concorso a creare e ad aggravare il peso di una crisi epocale. Lo sviluppo finanziato con il debito è arrivato al punto di pregiudicare il processo di accumulazione della ricchezza: le ultime due generazioni si sono indebitate (direttamente e/o tramite il debito pubblico) ben oltre la quota di ricchezza che hanno prodotto, lasciando una montagna di debiti a figli e nipoti. L'unica speranza che gli Stati / Banchieri hanno per abbattere i debiti consiste nell'inflazionarne il valore nominale e sequestrare la ricchezza del ceto medio - attraverso tassi di interesse artificialmente bassi e l'aumento generalizzato della tassazione.

Ma è una soluzione socialmente pesante per molti degli Stati Occidentali ed è potenzialmente esplosiva per le Economie Emergenti (Brasile, Sud Africa, Cina, India ecc). La soluzione comporta una perdita di democrazia a favore di ceti tecnocratici estranei alle società civili e di emanazione sovranazionale (FMI, Unione Europea, Banca Mondiale ecc). Qualcuno inizia ad accorgersene anche in Italia.

La debolezza o inconsistenza della politica fa emergere con ancora più nettezza l'insufficienza delle soluzioni proposte: più "crescita" è lo slogan di tutti i politici per risolvere la disoccupazione, ma nessuno spiega di quale crescita si tratta e con quale ricchezza crearla. La folla chiede il perpetuarsi del vecchio modello, non riesce a capire perchè non possa più funzionare, agita i forconi o i vecchi armamentari.

Si fa strada l'idea che ormai sia troppo tardi per evitare l'impatto drammatico della crisi: la credibilità di chi da 5 anni recita la commedia che "la ripresa è vicina, abbiate pazienza" è sottozero.

Bernanke ha finito il suo mandato, Yellen la Rossa inizia il suo, ma senza alcun margine di manovra diverso dal passato: consumare a debito, cercare di inflazionare l'economia, rendere obbligata la scelta di rischi finanziari elevati, manipolare il cambio del dollaro, i mercati e l'opinione pubblica.

 Un cinico bolscevico sarebbe soddisfatto di come la Federal Reserve stia contribuendo al discredito del Capitalismo, e si congratulerebbe con Bernanke per il lavoro fatto.

Consiglio di leggere l'ultimo libro di Niall Ferguson, "il Grande Declino, come crollano le istituzioni e muoiono le economie".

 ll trailer del film Money For Nothing: Inside The Federal Reserve 

Inequality, la denuncia di Francesco

 

inequality, la denuncia di Francesco

Questo cartello scritto a mano, esposto all'ingresso di una chiesa di Parma - ma anche di tante altre chiese - è stato scritto prima della copertina di TIME che incorona Papa Francesco come uomo più importante dell'anno.

Da notare lo slogan ormai universale sulla "globalizzazione dell'indifferenza" e il fatto che il nome dell'autore - Francesco, senza appellativo - è scritto in piccolo e sbilenco, quasi a rafforzare l'immagine di un papa semplice e normale, perché la sua denuncia è più grande del suo apparire.

 

La destra affaristica di tutto il mondo - la globalizzazione - è spaventata dalla immediatezza del messaggio eversivo di Francesco.

Teme che questo Papa realizzi un'impresa simile a quella di Giovanni Paolo II°, che contribuì ad abbattere il muro di Berlino e l'impero sovietico, questa volta nei confronti del "muro di Wall Street" che divide l'1% super-ricco dal resto della popolazione.