Il regime cinese combatte la corruzione ....

In Cina la corruzione dilaga ed è fonte di grande preoccupazione per il regime, il quale teme che il fenomeno possa superare il livello di guardia e provocare una reazione sociale e politica senza precedenti. Il nuovo corso di Xi Jinping si è distinto per aver messo sotto accusa alcuni "potenti" del partito (per ultimo è stato incriminato il capo della sicurezza nazionale !).

Ma Xi Jinping non tollera che a denunciare la corruzione ci siano anche normali cittadini, vessati ogni giorno in prima persona dalle autorità locali corrotte.

Anzi, se qualcuno denuncia la corruzione di regime, è un pericoloso sovversivo e va punito in modo esemplare.

Dalla BBC:

Three Chinese anti-corruption activists have been given lengthy jail terms for urging officials to disclose wealth.

Wei Zhongping and Liu Ping, associated with the New Citizens' Movement, were given six-and-a-half years in jail. A third activist, Li Sihua, received a shorter sentence.

Rights group Amnesty International said the charges were "preposterous".

  

La faglia EURASIATICA

Dall'Ucraina all'Iraq, un'escalation di violenza, guerra, e rotture di schemi geopolitici.

In Iraq Al Qaeda si allea con i sunniti (appoggiati dai sauditi) contro la maggioranza sciita, appoggiata dall'Iran.

La scomparsa dell'Iraq è solo questione di tempo: il paese sarà diviso in tre aree, controllate rispettivamente dai curdi, dai sunniti e dagli scititi. Ma prima che si affermi una soluzione, ci saranno massacri e mattanze inaudite.

 

 

dall'ucraina all'iraq

DRAGHI dacci la droga

La dose iniettata da Draghi un paio di anni fa (LTRO) con mille miliardi di euro regalati alle banche da restituire in tre anni stava per finire l'effetto.

La liquidità ristagna, di prestititi ai settori produttivi neanche a parlarne, la deflazione è alle porte, i debiti degli Stati membri, in termini reali, continuano a crescere, la disoccupazione dilaga, i partiti politici litigano e rubano, a chi appellarsi per invocare un'altra dose di ottimismo a buon mercato ?

Tutti gli speculatori internazionali si aspettavano la nuove dose di moneta stampata e Draghi non li ha delusi: nuovi "prestiti" a tasso zero per le banche che possono tenersi il denaro per due anni e poi decidere se prestarlo alle imprese oppure restiruirlo.

Il  tasso negativo sui depositi delle banche presso la BCE è una presa in giro, perchè le banche hanno ben poco da depositare.

Ma questi regali non bastano, perchè la speculazione guarda sempre avanti e non si accontenta della dose di oggi, vuole già essere rassicurata su quella di domani. E su questo Draghi è stato chiaro: non preoccupatevi, ce ne sarà ancora per molto tempo (almeno fino al 2018).

Tradotto per i mortali (disoccupati) : la crisi continua (perché le banche centrali sbagliano analisi e terapie) per altri tre o quattro anni, ma la dose è garantita.

Tradotto per i soliti noti: potete continuare a indebitarvi a gratis, il conto lo pagano i contribuenti sopravvissuti.