Baltimora RIOTS

Il video della mamma che prende a schiaffi il figlio, allontanandolo dai manifestanti, è stato un grande spot a favore di Obama. Tutti i mass media lo hanno riproposto come l'esempio del genitore modello che sfida gli scalmanati e violenti contestatori di Baltimora. In realtà la madre del ragazzo picchiato ha tenuto a precisare che il suo scopo era quello di evitare che il figlio facesse la fine di Freddie Gray, cioè ucciso brutalmente dalla polizia, solo perché nero. 

E' l'esempio di come i poliziotti siano visti con terrore dalla popolazione di colore, al punto da condizionarne ogni possibilità di critica o contestazione, lasciando il campo solo alle frange più estreme e violente. Ed è questo in fondo l'obiettivo principale di ogni sistema poliziesco.

 

Il giudizio di D Watkins sul New York Times del 28/4/2015 http://www.nytimes.com/2015/04/29/opinion/in-baltimore-were-all-freddie-gray.html

In Baltimore, We’re All Freddie Gray  "But it’s not only about Freddie Gray. Like him, I grew up in Baltimore, and I and everyone I know have similar stories, even if they happened to end a little differently. To us, the Baltimore Police Department is a group of terrorists, funded by our tax dollars, who beat on people in our community daily, almost never having to explain or pay for their actions." 

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Baltimore city. baltimore was a growing, thriving city served by a navigable harbor and four railroads on the eve of the civil war. it was also a city divided.. 1968 baltimore riots - baltimore, maryland (april, 1968, The baltimore riot of 1968 was composed of black baltimoreans lasting from april 6 to april 14. the riot included crowds filling the streets, burning and ...

http://themailworld.info/baltimore/baltimore-riots.html

il DRAGHI DEBITO MONSTRE

 

Il Sole 24 Ore rivela in un'inchiesta dettagliata la vera storia dei derivati sottoscritti dallo Stato italiano nei confronti di grandi banche internazionali.

Il debito complessivo generato da quei contratti ammonta a circa 42 MILIARDI di EURO da pagare nei prossimi anni

Ogni anno quei contratti costano ai cittadini italiani dai due ai tre miliardi di euro. Nessuno ha mai spiegato come e perchè quei contratti furono sottoscritti e con quali clausole.

Sappiamo però che furono sottoscritti a metà degli anni '90, e che dal 1991 al 2001 il Direttore Generale del Ministero del Tesoro (l'organo tecnico responsabile di quei contratti) era Mario Draghi, che dal 2002 diventò responsabile Goldman Sachs Europa.

A detta degli esperti consultati dal Sole 24 Ore, i derivati sottoscritti dal Tesoro hanno clausole strane e di cui non si comprende la convenienza per lo Stato italiano, pur tenendo conto delle difficili condizioni di mercato per i titoli pubblici di quegli anni. "...al nostro giornale risulta che la Repubblica Italiana abbia ceduto il diritto a entrare in swap che si sarebbero aperti 15 / 20 anni dopo (e, come detto, sarebbero poi rimasti aperti per altri decenni), un orizzonte temporale inverosimilmente lungo ... Sembra una scelta dettata da una fede nella profezia più che da una previsione analitica .."

Dato l'enorme interesse pubblico su questa vicenda, (42 miliardi di euro, oltre i circa 10 già pagati) sarebbe necessario che l'inchiesta del sole24ore fosse portata sul tavolo di qualche magistrato, e fatta propria da qualche forza politica in Parlamento.

Chi ha valutato e autorizzato quei contratti oggi siede su una poltrona molto più grande e dove i danni che si possono generare da "errori" finanziari sono su scala globale. E' quanto sta accadendo con il QE e i tassi sottozero, giustificati dalla necessità di aiutare l'economia e che stanno invece creando speculazione e distorsione sui mercati, tanto da far dire agli esperti che "la BCE sta guidando al buio, e a fari spenti". E chi c'è al volante ?

Andiamo a salvarli !

"Non ho mai visto niente di simile. Mille morti in una settimana. Sono i numeri di una guerra che ci ostiniamo a non vedere. Aprite gli occhi... Sono i nostri morti, è il nostro mare, sono le nostre leggi... Le nostre leggi sì, perché se quei mille avessero potuto avere un visto in ambasciata, non sarebbero finiti mangiati dai pesci... "

A settembre 2014 Gabriele Del Grande scriveva sul suo Blog queste amare considerazioni. Ora ne sono morti quasi mille in un solo giorno, e l'unico effetto di questa nuova tragedia sono le reiterate idiozie dei rappresentanti politici. Un po' più di questo, un po' più di quello, mostrarsi indignati e tristi per l'occasione, e discutere animatamente se fare il BLOCCO all'imbocco dei porti o al limite delle acque internazionali libiche.

In entrambi i casi il fenomeno della migrazione viene considerato alla stregua di un lavandino che perde acqua: dove metto il tappo ? più sopra o più sotto. Impiegare la forza militare per distruggere i barconi degli scafisti,  va bene, ma se chi scappa da guerre e miserie viene lasciato a terra, troverà forse una sorte migliore di quella toccata ai morti del Mediterraneo ?

C'è un solo modo di affrontare l'emergenza migrazione : considerare le migliaia di persone che scappano dagli orrori del nord Africa come individui da SALVARE e non come fastidiosi poveracci da CONTENERE.

E per salvarli è necessario andarli a prendere sulla terra ferma, prima che qualcuno gli venda a caro prezzo un viaggio di-sperato nel mar mediterraneo.

ANDARLI  a salvare significa creare dei punti di raccolta sulla terra ferma (Libia,Siria, Yemen, Somalia), protetti da contingenti ONU e organizzare il trasferimento dei rifugiati verso l'Europa, munirli di un visto di ambasciata, una carta di diritti, regolarizzarli per integrarli in una vita dignitosa. Non è impossibile, anzi.

Ciascun paese dovrà impegnarsi ad accogliere un numero congruo di immigrati. La presenza europea nel Nord Africa potrebbe diventare un punto di riferimento e di speranza concreto, sottraendo migliaia di persone al ricatto dei mercanti di vite umane.

 

 

 

Tutto è pronto per l'uscita della Grecia dall'euro

 

Draghi ha sottoposto a Varoufakis le linee guida predisposte dalla Banca Centrale Europea per un'uscita “controllata” della Grecia dall'euro: ci sarà un doppio binario nel sistema dei pagamenti con l'introduzione dello IOU (una promessa di pagamento) negli scambi interni, una sorta di pre-Dracma.

Lo IOU sarà di fatto svalutato (20 o 40% ?) rispetto all'euro (anche se formalmente potrebbe essere introdotto con un cambio 1:1 per essere immediatamente svalutato), saranno bloccate le transazioni in euro interne ed esterne per i privati cittadini , mentre l'uso dell'euro nelle transazioni internazionali sarà consentito solo alle banche e a determinate condizioni. I crediti Target2 delle banche europee saranno svalutati di conseguenza, così come i titoli di stato acquistati dalla BCE, la quale sarà rimborsata delle perdite (almeno 60 miliardi di euro) da parte dei governi dei paesi membri dell'euro.

Resta da vedere di quanto e come saranno svalutati i crediti dei paesi che hanno prestato i soldi alla Grecia, perché le ricadute contabili ( e politiche) sui bilanci dei paesi creditori dovranno essere accollate ai contribuenti (maggiori tasse).

La soluzione prevede che i creditori istituzionali extra UE (tipo Fondo Monetario Internazionale) siano rimborsati al 100% (forse ci sarà una rinegoziazione delle scadenze)

La Grecia non uscirà formalmente dall'eurozona, ma potrà beneficiare del DOPPIO BINARIO fino a quando ne saranno verificate le condizioni e le convenienze. E magari anche con un governo greco diverso.

 Il piano è pronto, ma restano da curare gli ultimi “dettagli” prima di renderlo pubblico e operativo.

  

SILK ROAD, la strage degli Uyghur

Death on the Silk Road from mokuFreeTibet on Vimeo.

Con ineffabile cinismo il governo cinese ha creato un'entità finanziaria con un fondo di 40 miliardi di dollari, chiamandola "SILK ROAD".

Seidenstraße (Silk Road) era il nome che il cartografo tedesco von Richthofen nel 1877 diede alle rotte commerciali che da Istanbul portavano all'estremo oriente cinese, attraverso il medio oriente e l'Asia a nord dell'Himalaya, passando per l'immensa regione del Turkestan dove da millenni si era insediato il popolo degli Uyghur.

Quella regione (oggi Xinjiang) è stata invasa ed occupata nel 1949 dalla Cina che ha utilizzato una parte del territorio a scopi militari, realizzando i test nucleari senza curarsi delle popolazioni che ci vivevano.

La strage degli Uyghur compiuta attraverso i test nucleari è costata la vita ad oltre 1.500.000 di persone. Una strage taciuta e nascosta, che meriterebbe di essere denunciata perché gli effetti delle radiazioni continuano ancora e si combinano con le politiche di emarginazione ed annientamento socio-culturale dell'etnia Uyghur.

Il Fondo Silk Road, insieme alla neonata banca d'affari AIIB, servirà ai Cinesi e ai governi che aderiranno (numerosi) per finanziare "infrastrutture" lungo la via della seta, distruggendo il territorio con opere inutili e costose, come ad esempio la costruzione della galleria sotto l'Everest, un'opera folle e devastante.

I Governi del G20 e il FMI si sono dichiarati entusiasti dell'iniziativa. Secondo l'ideologia neokeynesiana dominante nel consesso internazionale è un modo concreto per "superare la crisi economica e favorire la crescita".

Per gli Uyghur non c'è pace. http://www.uyghurcongress.org/en/?p=25830 Uighurs as the invisible victims of the international system

 

 

Casino' Cina, tutti esperti di BORSA

 

I mercati azionari cinesi - Hong Kong, Shanghai, Shenzhen - hanno raddoppiato le quotazione in 10 mesi. Ogni settimana in Cina si aprono circa 6 milioni di conti per fare trading, e circa il 75% di questi nuovi "Traders" non ha un livello di istruzione sufficiente a comprendere cosa sta facendo.

La febbre della ricchezza facile ha contagiato anche i minorenni. Non è necessario avere i soldi per speculare in borsa, grazie al meccanismo della "marginazione", il denaro viene preso in prestito dalle banche o dai brokers e il gioco e' fatto, perché a fine giornata il rialzo dei titoli consente di restituire il prestito e guadagnare la differenza, perchè qualcuno disposto a comprare a prezzi crescenti lo si trova di sicuro.

Ma oggi le autorità cinesi, China Securities Regulatory Commission, consapevoli o meno di quanta benzina aggiungono al fuoco, hanno deciso di consentire le "vendite allo scoperto" (short selling), un meccanismo che permette di vendere le azioni senza averle prima acquistate. Lo short selling fa guadagnare quando (se) il valore del titolo azionario scende di prezzo.

L'annuncio dato dalle autorità di mercato cinesi ha creato lo scompiglio sui mercati finanziari mondiali, fino ad ora ben felici di vedere la bolla speculativa cinese gonfiarsi a dismisura.

La paura è che il gioco al rialzo possa incepparsi e provocare una valanga di vendite di realizzo, accentuata dalla spinta speculativa di chi venderà allo scoperto per guadagnare dal ribasso. Il governo centrale dovrà sicuramente intervenire per correggere la rotta, ma potrebbe non essere sufficiente. 

Un calo incontrollato delle Borse cinesi sarebbe un cataclisma sociale di notevole portata, proprio a causa della euforica diffusione della febbre speculativa negli strati sociali medio bassi. Credersi ricchi e ritrovarsi poveri, come al Casinò.

Le responsabilità maggiori delle decisioni di politica economica sono di Li Keqiang, il quale dopo aver cercato circa un anno fa di favorire il rialzo della borsa anche con "incentivi" più o meno ortodossi, si è trovato di fronte al dilemma : lasciar andare la febbre rialzista oltre ogni plausibile livello e aspettare il tonfo, oppure intervenire prima che sia troppo tardi, correndo un rischio calcolato.

A questa seconda ipotesi sembra appartenere l'intervento di oggi, ma le prime reazioni non sembrano avvalorarne il successo.

 

 

Non si accettano scommesse sulla GRECIA

 

 

Perché i bookmakers non accettano più scommesse ? Forse perché l'esito è scontato ... oppure perché sanno quello che altri non sanno ?

No More Bets On Grexit

Bookmakers William Hill have closed their markets on whether Greece will leave the Eurozone during 2015 and on which country would be first to leave the Eurozone.

'Greece had been heavily backed down ro 1/5 to be the first to quit the Eurozone, and we'd also been shortening the odds for Greece to leave during 2015. They'd come down from 5/1 to 3/1.' said William Hill spokesman Graham Sharpe, 'It is now looking increasingly likely that they could begin the process of departing very shortly'

'Noone is interested in backing Greece to stay in the Eurozone until the end of the year, so we decided to pull the plug on the markets until either the decision to leave is taken, or the crisis point passes and a plan is put in place enabling the country to remain in' added Sharpe.

 

La California è un'emergenza planetaria

 

 

 

L'orto degli Stati Uniti non ha più acqua. Le precipitazioni invernali sono state scarse, e la neve sulle montagne dell'entroterra si è già sciolta. E' stata emanata una legge per tagliare del 25% il consumo di acqua per uso domestico, pubblico e agricolo, ma è solo un palliativo per allungare l'attesa. La mappa della USDA mostra che la percentuale di territorio in categoria D4 (siccità eccezionale) è raddoppiata in un anno ed ora interessa il 44% del territorio.

La siccità in California è il simbolo del cambiamento climatico globale o è solo una fluttuazione secolare ? Quanto incide l'inquinamento di gran parte dell'Asia (Cina e India in primis) ?, e l'utilizzo di acqua per estrarre gas e petrolio con le tecniche di fracking ?, e un sistema agricolo / sociale cresciuto nell'illusione che l'acqua è eterna e senza costi ?

In ogni caso l'acqua sta per finire e le conseguenze economiche, culturali e antropologiche di quanto sta accadendo in California saranno un evento da studiare e discutere per i prossimi decenni.

L'omicidio di Walter Scott atto d'accusa contro il sistema poliziesco USA

 

 

Walter Scott era un uomo cordiale dall'animo gentile. Ucciso da un poliziotto razzista.

Ai suoi funerali c'erano centinaia di persone, ammutolite, affrante e sgomente di fronte all'ennesimo caso di omicidio di un nero ad opera di un poliziotto bianco.

Ma il caso di Walter Scott sarebbe passato inosservato se la sua uccisione ad opera di Michael Slager non fosse stata ripresa in un video agghiacciante che ha smontato la versione iniziale del poliziotto che si difende e spara per fermare l'aggressore nero.

L'intero sistema poliziesco USA viene svelato nei pochi minuti del video. https://www.youtube.com/watch?v=JCh8HhZ3Bww

I gesti e le manipolazioni che i due poliziotti mettono in atto attorno al cadavere di Scott sono la prova di un'abitudine alla violenza, al cinismo, e alla sistematica violazione della legge. Gli Stati Uniti d'America, ad iniziare dal Presidente Obama, non possono minimizzare l'accaduto come il gesto isolato di un poliziotto. E' il funzionamento dell'intero sistema poliziesco che deve essere messo sotto accusa, di fronte all'opinione pubblica mondiale e alle istituzioni di giustizia internazionali.

Negli USA è in atto una repressione violenta contro la popolazione di colore. BLACK LIVES MATTER https://www.menoopiu.it/post/Gli-auguri-di-BLACK-LIVES-MATTER

La follia cinese: bucare l'Everest

 

A cosa servirà la nascente AIIB  (Asian Infrastructure Investment Bank) a guida cinese e capitali internazionali ? A finanziare opere faraoniche. Come quella che Pechino ha annunciato poche ore fa: scavare una galleria sotto l'Everest per farci passare i treni ad ALTA VELOCITA'

Da Want China Times: http://www.wantchinatimes.com/news-subclass-cnt.aspx?id=20150411000115&cid=1101

China is planning to dig a tunnel under Mount Everest to build a high-speed railway line linking Tibet and Nepal, according to the Times of India. Previously Beijing proposed extending the Qinghai-Lhasa railway to Nepalese border without a tunnel. The railway has now been extended to Shigatze, the second largest city of Tibet which is close to China's border with Nepal. The tunnel will be very long since the high-speed rail line has to pass through Everest, said railway expert Wang Mengshu cited by the paper, which added that the line to the China-Nepal border will boost trade and tourism. The extension may be Beijing's attempt to make a short cut into the Indian market and involve Nepal in the Bangladesh-China-India-Myanmar Forum for Regional Cooperation, which New Delhi has been less than enthusiastic about, according to the paper. The high-speed rail link passing through Mt. Everest will be completed by 2020. Nepalese media cited by China Daily reported that Chinese foreign minister Wang Yi, who visited Kathmandu in December, said the project will boost bilateral trade, especially produce, tourism and cultural exchange. The Indian newspaper, however, said Beijing is trying to stop Tibetans from traveling through Nepal to meet the Dalai Lama in Dharamsala in India's Himachal Pradesh state so China has strengthened its ties with Nepal and increased its annual aid to the country from US$24 million to US$128 million. China has also sought stronger ties with another of India's neighbors, Pakistan. China president Xi Jinping visited Islamabad on Friday and he is expected to sign a contract with the Pakistani government to build a natural gas pipeline to Iran during the visit. References: Wang Mengshu 王夢恕 Xi Jinping  習近平 Wang Yi 王毅

https://www.bancafucino.it/Carta-conto-famili/

Khamenei tira la coda al diavolo

Dopo i trionfalismi della prima ora, iniziano le manovre sull'interpretazione dei termini dell'accordo sul nucleare iraniano. L'Iran sostiene che gli USA, per dimostrare la loro buona fede, devono eliminare l'embargo su merci e finanze iraniane. Gli USA, per far digerire l'accordo al Congresso e all'opinione pubblica, vogliono prima i fatti e poi "gradualmente" eliminare l'embargo.

"Iran nuclear programme: deal or no deal? After basis of agreement was reached last week, cracks start to show between world leaders." (Al Jazeera 10/4/2015)

 

L'intervento di Khamenei rigetta la palla nel campo avversario, e dimostra che Obama è sul lato debole della trattativa.

L'Ayatollah Supremo lancia due messaggi:

1) Il diavolo (gli USA) deve dimostrare di aver perso e di essersi quantomeno "pentito". La richiesta è funzionale a ridurre le critiche interne agli schieramenti iraniani che si riassumono in un ragionamento semplice ma efficace: "Se l'Iran scende a patti con il diavolo (gli USA), vuol dire che il diavolo ha vinto e l'Iran ha perso". Il diavolo può dimostrare di aver perso solo se rinuncia immediatamente alle misure di embargo.

2) L'Iran non ha la stessa fretta che ha Obama per chiudere un accordo entro giugno. Il "preliminare di Losanna" lascia molto tempo agli ingegneri iraniani per proseguire l'arricchimento dell'uranio. Più passa il tempo e maggiori sono le quantità di materiale accumulato. Dall'altra parte invece Obama ha fretta, (deve chiudere un accordo entro l'estate di quest'anno perché poi inizia l'anno delle presidenziali) vuole portare a termine la missione che lo consegnerebbe alla storia, dato che fino ad oggi la Storia non si è accorta di lui.

IRAN-USA, accordo double face

Perchè Obama ha voluto ad ogni costo sbandierare un "accordo" sul nucleare iraniano ? anche a costo di perdere due alleati storici in Medio Oriente come Israele e l'Arabia Saudita ? e di doversi preparare ad una dura controffensiva dell'opinione pubblica interna ?