Più tasse meno pensioni, la ricetta di Tsipras per campare qualche altro mese

Sul filo di lana imposto dai creditori della Troika, Tsipras sforna una bozza di accordo dove quello che conta sono le parole e non i numeri. I tecnocrati chiedevano alla Grecia di rinunciare alla prosopopea anti austerità, a prescindere dai numeri che, tutti sanno, sono il problema minore e più manipolabile della vicenda.

Sembra che nella bozza di accordo il governo greco abbia accettato di aumentare l'IVA, introdurre altre tasse, eliminare agevolazioni e cambiare il sistema pensionistico. Domanda banale: era necessario cambiare governo e votare Syriza per fare un accordo del genere ? La risposta si potrà dare solo dopo aver conosciuto e valutato sia il contenuto che i retroscena dell'accordo.

L'impressione è che si tratti più dell'ennesimo sotterfugio - conveniente a tutte le parti -  per rinviare i tempi di una decisione sul nodo vero della questione greca: tagliare i debiti (verso BCE, FMI e paesi euro) del 30-50% garantendo ai creditori un vero programma "lacrime e sangue", oppure dichiarare default,  uscire dall'euro e provare a riprendersi il proprio destino.

Tsipras propende per la prima ipotesi, il cui corollario però spaccherebbe Syriza e lo costringerebbe a nuove elezioni con probabile sconfitta, ma in suo soccorso ha due alleati formidabili: il segretario al Tesoro USA Lew (e quindi Obama) e Mario Draghi, che sta tenendo in vita il governo greco grazie ai prestiti (a fondo perduto) che la BCE  concede alle banche greche.

Entrambi hanno fatto capire che la soluzione greca deve passare necessariamente per un taglio dei debiti, o in conto capitale o con un ulteriore allungamento della durata dei prestiti (che già ora arrivano al 2050). Per i creditori sarebbe una soluzione migliore del default, ma politicamente aprirebbe una voragine nella costruzione politica europea, per come è stata costruita e gestita.

La Germania ne pagherebbe le conseguenze finanziarie e politiche maggiori e i vantaggi che finora ha tratto dalla gabbia europea andrebbero a ridursi. Meglio accontentarsi di tirare a campare qualche altro mese.

 

Scandalo FIFA metafora dell'economia globale

 

Perché gli scandali non scalfiscono Blatter ? "rieletto" come un monarca dai suoi vassalli. 

La FIFA di Sepp Blatter è un'organizzazione più potente dell'ONU. E' una "associazione" di diritto svizzero strutturata come un "club" ma di fatto "riconosciuta" come una "benemerita" internazionale. Prende soldi ed elargisce soldi a sua discrezione (ha finanziato anche la Fondazione Clinton - Bill e Hillary - non per attività sportive) ma soprattutto fa "girare" i soldi.

http://www.vox.com/2015/5/27/8665577/fifa-arrests-indictment

Il potere di condizionamento economico e geopolitico è via via cresciuto negli anni, perchè l'organizzazione gestita da Blatter va ben oltre il calcio: è una macchina economica ramificata in ogni angolo del mondo, funziona giorno e notte entrando nelle case di miliardi di persone, e quando c'è la Coppa del Mondo diventa come una sorta di enorme bulldozer che entra in un paese e lo capovolge profondamente a suon di miliardi. Le cifre ufficiali (e quindi sicuramente inferiori alla realtà) dicono che ad inizio 2000 ci volevano meno di 2 miliardi di dollari per organizzare l'evento Coppa. In Brasile si è arrivati a 6 miliardi e per Russia 2018 si prevedono almeno 8 miliardi - ma già si parla di 50 mld a cose fatte. Il potere di Blatter e dei dirigenti FIFA è incontrollabile, ma altrettanto incontrollabile è il potere delle federazioni. Il potere della FIFA è legittimato da una rete di "federazioni" che a loro volta traggono potere e ragion d'essere dall'industria mediatica e manifatturiera che si abbevera alla fonte inesauribile e irrazionale della passione per il calcio.

La FIFA è la metafora dell'economia globale. La corruzione è insita nel suo modo di funzionare, non è un'anomalia ma un "modello di sviluppo". 

Perchè solo ora si accendono i riflettori sulla FIFA ? Ha ragione Putin quando interpreta il clamore degli arresti in relazione alla Coppa del Mondo 2018 in Russia e allo scontro geopolitico, ma è altrettanto vero la Russia ha sicuramente pagato i funzionari FIFA per avere l'assegnazione e per "convincere" l'assemblea FIFA a far convergere il consenso sulla Russia (2018), così come emergono le prove di tangenti in Sud Africa (2010) e in Brasile (2014). La serie è matematica, come la rielezione di Blatter.

Ancora più certo e documentato è il caso della corruzione per assegnare la sede del 2022 al Quatar, in quello che può considerarsi lo scandalo nello scandalo. Il paese del petrolio ha certamente corrotto a mani basse, ma si appresta a fare di peggio: spendere decine di miliardi dollari per costruire gli impianti con accorgimenti che possano mitigare il caldo opprimente del Golfo Persico. Si prevedono opere faraoniche e impianti che divorano energia e acqua, per una spesa finale di quasi 200 miliardi di dollari. La mano d'opera sarà garantita dagli emigrati afghani, pakistani, indiani a bassissimo costo, ricattabili per lavorare in condizioni rischiose, e per refrigerare i campi di calcio si alzeranno tutti i livelli di CO2 dell'atmosfera. Una catastrofe - ecologica ed economica - giustificata dal giro enorme di interessi che sarà in grado di mettere in moto.

Questo è il modo in cui la FIFA condiziona (positivamente, secondo politici ed economisti di regime) l'economia globale e per questo chiede al mondo di "tollerare" qualche caso di corruzione", e per questo Blatter chiede di essere rieletto. Chi lo critica fa finta di essere un moralizzatore, ma è dentro la stessa logica.

 

Il dilemma tedesco dopo la vittoria di Podemos in Spagna

 

La vittoria di Podemos e la sconfitta di Rajoy (a cui nessuno credeva) hanno lasciato in profonda depressione tutti coloro che NON hanno voluto vedere i fenomeni sociali e politici degli ultimi anni, preferendo farsi chiudere gli occhi con le fette di prosciutto di Draghi e Junker. Segnalo un bell'articolo di Lucio Caracciolo su Repubblica.it : http://www.repubblica.it/esteri/2015/05/26/news/spagna_polonia_l_onda_di_populisti_e_indignati_si_abbatte_sull_europa_in_crisi_ma_il_sogno_dell_integrazione_era_gia_anda-115273261/

Le elezioni amministrative in Spagna (quelle politiche sono a novembre) avranno un impatto immediato su tutti gli equilibri europei e in particolare sulla sorte che entro pochi giorni toccherà alla Grecia. L'esito della "trattativa" tra Troika (camuffata) e governo greco per consentire a quest'ultimo di onorare i pagamenti a favore del FMI era già molto incerto, anche se tutti pensavano che all'ultimo minuto si sarebbe trovato un accordo per "salvare l'Europa". Dopo il voto spagnolo gli scenari della trattativa Grecia -Troika cambiano, e rigettano la palla della decisione di cosa fare dell'euro nel campo tedesco, che si trova ad affrontare un dilemma di non facile soluzione.

Accettare, da parte tedesca, una mediazione al ribasso sui vincoli della Grecia significa evitare la crisi nell'immediato ma favorire l'immagine vincente di Syriza, e quindi di Podemos, nella futura tornata elettorale spagnola.

Un accordo oggi con la Grecia significa che anche la Spagna di Podemos e PSOE dopo le elezioni di novembre sarà legittimata a chiedere di rinegoziare gli impegni presi da Rajoy, il quale a sua volta per non perdere le elezioni farà certamente promesse a destra e a manca.

La Germania, pur di non dare alcuna chance ad un simile scenario, ha una sola scelta: far precipitare subito la crisi greca per rendere evidenti a tutti gli altri paesi - compresa la Spagna - quali saranno le conseguenze di una rimessa in discussione degli accordi.
La catastrofe greca innescata da un default e da un'uscita dall'euro servirà a far "ragionare" (intimorire) gli spagnoli, convincendoli a scegliere il PP di Rajoy: farete la fine della Grecia se sceglierete Podemos /Syriza.

Il voto di Madrid e Barcellona "pesa" nell'immediato molto più di quanto appaia: paradossalmente la vittoria di Podemos riduce lo spazio di manovra negoziale di Tsipras e Varoufakis, e potrebbe indurre la Germania ad accettare subito i rischi e le perdite del Grexit per non incorrere in quelle, ben più pesanti, del Espexit.

... Senza sottovalutare l'incognita POLONIA.

Draghi contro Draghi

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Mario Draghi sembra aver cambiato idea: disegna scenari e lancia minacce sul destino della moneta unica. Sono passati i tempi del "whatever it takes", la difesa dell'euro a qualunque costo. Adesso - con un po' di ritardo - Mario Draghi ammette che "In una unione monetaria non ci si può permettere di avere profonde e crescenti divergenze strutturali tra paesi, perché queste tendono a diventare esplosive", vanificando le politiche monetarie (QE) messe in atto dalla Banca Centrale.

Draghi ha la memoria corta oppure recita la commedia di chi sta al potere senza ammettere le proprie responsabilità. Quando lanciò il famoso "whatever it takes" che lo fece acclamare come salvatore delle sorti europee, gli fu fatto notare da più parti che molti governi dai bilanci incerti e in procinto di campagne elettorali avrebbero usato il suo scudo per allentare i cordoni della borsa e garantirsi  facili promesse elettorali, aumentando le spese improduttive e rinviando le scelte di riduzione del debito : "tanto c'è lo scudo di Draghi".

Se ne accorge solo ora, e lancia moniti e reprimende verso i governi che "non fanno le riforme" e quindi "rischiano di vanificare" gli sforzi della Banca Centrale !!

Il senso di onnipotenza lo spinge a scagliarsi - non troppo velatamente - contro "un paese che approva la riforma del sistema pensionistico e poi cambia idea ogni anno, non ottiene alcun beneficio a breve termine".L'allusione alla Grecia di Syriza e alla sentenza della Consulta che ha dichiarato illegittimo il blocco delle pensioni in Italia è evidente.

1) E' molto grave che il capo della BCE si permetta di attaccare le istituzioni di paesi membri, addossando loro la colpa del fallimento delle politiche economiche.

2) E' altrettanto grave che lo stesso Draghi, pur di difendere il proprio operato, lasci intravedere la possibilità di una rottura dell'area euro, dopo averla solennemente negata anche a  costo di favorire "l'azzardo morale" dei politici di qualsiasi schieramento. La fiducia in una moneta non può dipendere dalle affermazioni ondivaghe del suo banchiere.

Draghi dovrebbe prendersela con se stesso, e con il suo eccesso di protagonismo politico - che non poggia su alcun mandato popolare - ma non ne ha il coraggio né la convenienza. Da un lato incita a fare più debiti (e più inflazione) dall'altro se la prende con chi i debiti non può pagarli.

E nel frattempo in Grecia " .. what will happen? Athens will agree to pseudo-reforms, Europe will accept them, these will never be implemented, we will get tiny cash injections and then we’ll wait and see. Behind this plan lies a profound lack of trust in Greece’s politicians and its so-called elite. They believe that no one is really championing reforms and society is unprepared for big changes. What they’re probably thinking is that they should just let Greece stay in the eurozone, barely surviving, sending a cash injection every now and then to keep us going and avoid even worse problems.

While this should come as a relief, it is also infuriating because I know what my country and its people are capable of when not dragging their feet in self-destructive introversion. I cannot bear the idea of Greece being treated as a small problematic state living on charity and fear. This is not to say that I would rather see Greece coming to a rift. There is another way and we Greeks will find it when the time comes." (Alexis Papachelas - Ekathimerini 24/5/2015)

 

 

 

Marriage Referendum, la rivoluzione parte dall'Irlanda

http://www.independent.ie/irish-news/referendum/voter-turnout-for-marriage-referendum-expected-to-be-record-high-31245787.html

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Una sorprendente valanga di SI nella cattolicissima Irlanda introduce  il diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Un voto dal valore storico, perché è l'espressione diretta di una volontà popolare, senza mediazioni politiche, ideologiche o religiose, su un diritto che per secoli è stato rimosso e negato.

L'effetto del voto irlandese sarà immediato e forte in tutto il mondo, anche in Russia

http://liveblog.irishtimes.com/ebbbecc654/LIVE-Marriage-Referendum-/

James Barry @MrJamsB

Just heard a mom say to her son at polling station "let's change the future"

La sentenza Morsi suggella la nuova dittatura egiziana

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C'era davvero bisogno di costruire un processo kafkiano e mandare a morte l'ex presidente egiziano Mohamed Morsi?, per decretare la fine del sistema egiziano, la primavera araba e tutto quello che ne era scaturito ?. Non erano bastate le repressioni di massa attuate dai militari di Al Sisi, contraltare di quelle messe in atto dai Fratelli Musulmani quando erano al potere ?

La condanna a morte di Mohamed Morsi sembra inutile e crudele, ma serve in realtà a riscrivere la storia dell'Egitto degli ultimi anni: la cacciata di Mubarak non è stata mai digerita dalle Forze Armate, che hanno considerato le elezioni e la vittoria di Morsi come un pretesto per dimostrare l'impraticabilità di qualsiasi soluzione democratica.

Morsi forse otterrà la grazia dal Gran Mufti, ma è necessaria una forte mobilitazione internazionale per bloccare la sentenza. Nessuno ha in simpatia le idee e i metodi dei Fratelli Musulmani, ma l'omicidio, chiunque sia a subirlo o commetterlo, è un atto odioso e criminale. Se a commetterlo è chi governa una nazione e chi lo subisce rappresenta istanze sociali, politiche o religiose, il potere diventa dittatura.

http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2015/05/trials-mohamed-morsi-150502064220435.html

 

Il NEPAL sprofonda

La nuova scossa di terremoto in Nepal - magnitudine 7,4 - ha causato altre centinaia di morti e feriti, molti dei quali a causa delle frane che si staccano dalle montagne e piombano sui villaggi.  La scossa è stata definita di "assestamento" dai sismologi, ma nascono molti dubbi che si tratti solo di un "assestamento". La distanza tra l'epicentro del 25 aprile e quello di oggi farebbe pensare a due manifestazioni distinte di un unico fenomeno che sconvolge la placca tettonica indiana.

Questa ipotesi viene formulata da molti studiosi e rappresenta lo scenario peggiore, perché secondo loro i terremoti in questa zona dell'Asia si manifesteranno con maggiore frequenza e intensità nei prossimi mesi / anni.

Se questa considerazione è fondata, tutto il Nepal e una vasta zona dell'India settentrionale e della Cina meridionale sono a rischio immediato. Ed è superfluo rimarcare che si tratta di zone ad alta densità abitativa, con urbanizzazioni caotiche, aree rurali poverissime ed emarginate, un sistema amministrativo corrotto e metodi/materiali di costruzione che non sono adatti per una zona ad  alto rischio sismico. Come è superfluo rimarcare che i progetti dei governi dell'area non prevedono di modificare i modelli di sviluppo in atto. Solo poche settimane fa il governo cinese aveva preannunciato un faraonico piano per costruire un traforo sotto l'Everest !

Salviamo la famiglia NAUGLER?

L'incredibile caso della famiglia Naugler, madre, padre e 10 figli, sconvolta dalla pretesa di imporre loro uno stile di vita diverso. 

Breckinridge Co KY - Lo sceriffo Todd Pate, con altri aiutanti, è entrato nella casa della famiglia Naugler #Kentucky10 senza un mandato o un motivo plausibile. La madre Nicole è stata portata via dalla casa. Altri hanno preso i due ragazzi più grandi, con nessuna documentazione a sostegno delle loro azioni. Nicole, 5 mesi di gravidanza, è stata sbattuta sul cofano di una macchina della polizia e stata "messa in custodia per condotta disordinata" (per aver supplicato lo sceriffo di non portarsi via i ragazzi) e resistenza all'arresto (verbalmente, non fisicamente). Poi è arrivato Joe, ma lo sceriffo lo ha obbligato con le minacce a tornare in macchina,  informandolo che la loro auto sarebbe essere sequestrata.
Lo sceriffo ha ordinato al padre di presentarsi entro le 10 con gli altri 8 figli.
Il sequestro della famiglia Naugler sarebbe stato causato da una denuncia anonima che evidenziava gli aspetti della loro vita selvaggia: vivono in una sorta di tenda-accampamento, i ragazzi non vanno a scuola ma praticano l'homeschooling, alcuni vicini sarebbero stati minacciati dal padre e il figlio maggiore è noto alla polizia per guida senza documenti e altro.
 
Nella foto di alcuni anni fa  i membri della famiglia Naugler (manca la madre Nicole).

The family is making a special request that any effort to show solidarity with the #Kentucky10 be peaceful and respectful. We are all acting on behalf of the children now and our actions and attitudes should reflect the purity, love, and hope of the 10 children still in state custody. 

Ma ci sono anche opinioni diverse : http://kathrynbrightbill.com/post/118481565656/here-are-7-surprising-things-you-need-to-know

https://homeschoolersanonymous.wordpress.com/2015/05/08/a-brief-word-of-caution-regarding-joe-and-nicole-naugler-the-off-grid-homeschooling-family/

Hi, I know the Naugler family and I would like to say a few things. While it is always a good idea to keep an abundance of caution when reading stories online, I can assure you that the Naugler family is not in the wrong here. They are living a simple life, homesteading. Though it may not be what many of us would choose for our own families, it is great for their family. They have not chosen a huge home, but it is an adequate home and it meets their needs and keeps their family close. Their children are very happy and have a huge acreage to play on. Many children in this country to not even have a backyard. Also, this family is pretty much an open book. They have been chronicling their family online for a number of years. Again, while it is wise to have caution, please do not paint the family to be something they are not. They are a good family being unfairly persecuted right now.

 

Vittoria piena di Sturgeon, mezza per Cameron

I titoli dei mass media parlano della "vittoria di Cameron" alle elezioni politiche in Gran Bretagna, e della sconfitta di Miliband, Clegg, Farage. Tra le righe si legge dell'affermazione del SNP, il partito indipendentista scozzese guidato da Nicola Sturgeon, che ha conquistato 56 dei 59 seggi in Scozia.

Su chi ha perso non ci sono dubbi, ma l'affermazione di Cameron non compensa del tutto la sconfitta dell'alleato LibDem. I Conservatori potranno governare da soli con una effimera maggioranza (inferiore a quella del precedente schieramento), ma ben presto si capirà che a vincere davvero sono stati soprattutto gli scozzesi e i fautori del brexit - il referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea.

Da BBC news :"SNP leader Nicola Sturgeon has warned David Cameron that it cannot be "business as usual" in Scotland after her party's historic election success."

Nicola Sturgeon, la rivincita della Scozia

 

Nel settembre 2014 la grande armata reale inglese (laburisti conservatori faragisti libdem monarchici) sconfisse di misura gli indipendentisti scozzesi (SNP) nel referendum pro / contro l'indipendenza della Scozia dalla Gran Bretagna. Le tecnocrazie tirarono un sospiro di sollievo, e archiviarono il pericolo. Archiviarono anche le promesse fatte dai partiti tradizionali (più autonomia, meno tasse ecc) per convincere i titubanti scozzesi. Di quelle promesse non c'era più bisogno. Ma gli scozzesi sono teste dure e giovedì 7 maggio decideranno le sorti del futuro governo della Gran Bretagna, ricordandosi delle promesse non mantenute e delle umiliazioni subite. La nuova leader del Scottish National Party - Nicola Sturgeon, (vedi intervista a The Guardian )

- farà il pieno dei voti e seggi assegnati in Scozia, togliendo voti a tutti ed in particolare ai laburisti dell'imbarazzante Ed Miliband. Se le previsioni dei sondaggi si avvereranno, saranno gli scozzesi l'ago della bilancia di ogni futuro governo britannico ? I laburisti hanno promesso che non faranno accordi con gli indipendentisti (a meno di non perdere la faccia dopo), mentre Cameron è più furbo, non esclude alcuna ipotesi,e anzi non dispera di poter fare a meno dei voti scozzesi, vincendo le elezioni in Inghilterra. La soluzione più probabile, in linea con quanto succede nel resto del mondo e in particolare in Europa, è una "grande coalizione" che per la Gran Bretagna sarebbe un evento traumatico ma meno peggio dell'ingovernabilità e di un ritorno al voto. Ma anche in questo caso Nicola Sturgeon farebbe valere le ragioni dell'indipendentismo scozzese: se tutti i partiti si alleano contro l'SNP, che avrà la maggioranza assoluta dei voti in Scozia, ciò equivale ad una alleanza della Gran Bretagna (meno la Scozia) contro gli scozzesi, i quali sarebbero esclusi a priori dalla possibilità di influire sulle scelte di governo, e quindi avrebbero molte più ragioni per chiedere un nuovo referendum per l'indipendenza della Scozia, con molte probabilità di vincerlo.

In definitiva Nicola ha messo gli scozzesi in una posizione di forza (win -win). E come autentica scozzese ha confessato che in tasca non porta mai più di 10 sterline. Quindi non è facile comprarla.

Quello che la Cina non dice a Expo 2015

 

La retorica del World Expo 2015 non riesce a coprire le malefatte che vengono commesse in tanti paesi sul business agroalimentare. Il caso della Cina è paradossale: un paese che ha scelto da tempo di sacrificare l'equilibrio della natura a vantaggio di urbanizzazione e industrializzazione, con conseguenze devastanti sull'ecosistema e sulla qualità dei prodotti agricoli.

L'ultimo scandalo è di pochi giorni fa: le riserve di grano e riso, che in Cina hanno un valore strategico, sono utilizzate per fare affari ed imbrogli. Il grano vecchio ed ammuffito viene venduto per "nuovo" dai funzionari governativi corrotti e dai mercanti che hanno le concessioni commerciali.

La denuncia di Boxun : China grain reserve fraud poses threat to national security . Boxun has received news from food industry insiders that the national grain storage system faces serious shortfalls. In new grain procurement, old grain is classified as new grain and the difference in price is embezzled. In the national grain reserves, at least of 1/3 of the grain has problems and isn’t edible. China’s food crisis and national grain reserve corruption are extremely serious. If there is unusual weather or an extended drought or other natural calamity, China is at great risk of a large food crisis.

According to insiders, this kind of situation exists all over the country. These insiders say a similar problem exists with the national strategic grain storage reserve in Guizhou, Hunan, and Guangdong provinces, and the amounts are enormous. Grain levy departments all have annual quotas. Annual bonuses depend on meeting annual quotas. In fact the annual quotas are impossible to meet. There’s usually a shortfall of 40 percent. The way to make up the shortfall is to buy others’ old grain. This is transferred from other grain storage facilities. The difference in price between the old and new grain is ¥200-400 per ton or more.

.... The sources said the granaries don’t make money on the acquisition of new grain, so they don’t accept new grain. Farmers can’t sell their grain at suitable prices, resulting in an increasing amount of land being left fallow by farmers. Urbanization is also resulting in more land being used for development instead of farming. Media says that China’s total annual food statistics increase according to a plan. Data shows a bumper harvest that is only on paper. China’s pursuit of a GDP-growth development policy has resulted in large-scale environmental degradation, per capita arable land decreasing, heavy metal pollution getting worse, desertification and despoliation increasing, all exacerbating China’s food crisis."

 Bye Bye EXPO 2015


La Cina partecipa al World Expo 2015 di Milano con tre padiglioni : "For the first time, China is committed to illustrate and explain details of its agricultural policy, ranging from its history to the innovations of the future."

Freddie Gray assassinato da sei poliziotti

Il giudice Marilyn Mosby ha incriminato di omicidio sei poliziotti di Baltimora per la morte di Freddie Gray.

Le accuse contro i poliziotti sono inequivocabili:

l'arresto di Gray fu illegittimo, perchè il possesso del coltello che aveva con sè era regolare; quando venne ammanettato, Gray non riusciva a respirare; Gray non era protetto dalla cintura di sicurezza quando è stato caricato sul furgone di polizia; Gray ha subito lesioni alla colonna vertebrale all'altezza del collo per essere stato sbattuto dentro il furgone, la polizia non ha fatto nulla per evitare le lesioni; Gray non ha ricevuto le cure mediche necessarie perché la polizia è stata negligente ed omissiva. 

La polizia di Baltimora ha reagito con sfrontatezza, mettendo in dubbio l'imparzialità del giudice Mosby: In an open letter to Mosby the Fraternal Order of Police asked her to appoint an independent prosecutor, citing her ties to the Gray family's attorney and her lead prosecutor's connections to members of the local media. Mosby said, "The people of Baltimore City elected me and there is no accountability with a special prosecutor."

La solidarietà delle associazioni di categoria ha comunque consentito ai sei poliziotti (di cui tre black) di pagare la cauzione ed essere scarcerati.

Chi esporta il SUSHI radioattivo ?

 

La notizia è che a Taiwan alcuni funzionari corrotti hanno consentito di importare tonnellate di pesce inquinato da elementi radioattivi e utilizzato per i tipici piatti di sushi e sashimi. "A total of 6 tons of fresh seafood from regions in Japan affected by radioactive leaks, mostly from Chiba Prefecture, were sold in Taiwan" come riporta WantChinaTimes.

La vera notizia però è che il pesce radioattivo viene pescato al largo delle coste giapponesi, dove la centrale nucleare di Fukushima continua a riversare nell'Oceano Pacifico tonnellate di acqua radioattiva, senza che nessuna agenzia internazionale denunci l'accaduto. Le autorità di controllo giapponesi hanno consentito, sotto la pressione delle industrie alimentari e del governo Abe, di ripristinare la pesca nelle acque oceaniche interessate dal riversamento radioattivo.

Il pesce pescato viene immesso nel circuito nazionale o esportato in tutto il resto del mondo, Europa compresa, dove non è difficile trovare compiacenti impiegati ai controlli sanitari doganali per far passare il cibo contaminato. Negli anni scorsi, gli amanti del business del sushi hanno sempre definito allarmistiche le voci riguardanti il pesce radioattivo, basandosi sui risultati dei controlli sanitari alle frontiere. Come quelli fatti a Taiwan.

Quindi la responsabilità è delle autorità giapponesi che hanno in scarsa considerazione la qualità del cibo e gli equilibri della natura, che consento nell'indifferenza generale un uso indiscriminato delle risorse naturali. il 30 aprile è stata diffusa la notizia seguente:

 "Officials with the International Union for the Conservation of Nature released their latest "red list" of threatened species. They say the population of Bluefin Tuna in the Pacific is declining and is facing higher risks.

 

Wildlife experts made up the list by dividing animals and plants into eight categories. And they've moved the Pacific Bluefin Tuna up by two notches from "least concern" to "vulnerable."

 The authors of the report say the species is extensively targeted by the fishing industry for the sushi and sashimi markets predominately in Asia. "