Truffa Volkswagen, la BCE deve rifare i test a Deutsche Bank

La notizia per gli addetti ai lavori è che la BCE ha fermato gli acquisti di ABS (asset backed security) emessi da VW, titoli che la banca di Mario Draghi comprava in cambio di moneta stampata. 

Lo stop non è dovuto a valutazioni etiche ma semplicemente alla presa d'atto che il rischio finanziario innescato dalla truffa VW è ormai palese, tanto che neanche la BCE, pur abituata a comprare la "monnezza" della Grecia, può fare finta di nulla.

Anzi la BCE dovrebbe sbrigarsi a rifare gli stress test alle banche tedesche che hanno prestato denaro al gruppo automobilistico, e in particolare alla "banca" della VW, la finanziaria che gestisce asset per 100 miliardi di euro e che sarà travolta dalla truffa delle auto truccate. 

Perché tutti coloro che vorranno "rivalersi" sulla VW dovranno certamente perseguire le vie legali (class action in primis) ma se hanno acquistato l'auto a rate cercheranno di "scontare" il danno subito autoriducendosi il debito ancora in scadenza. Una lettera dell'avvocato per preavvisare e non pagare.

La Finanziaria della VW, che nel 2014 è stata "promossa" dagli stress test della BCE , rischia il tracollo, e con essa chissà quante altre banche / finanziarie tedesche, di cui molte erano già state graziate dalla benevolenza dei test  (manipolati?) della BCE. Ogni riferimento alla Deutsche Bank è casuale.

Ma la vera notizia è la non-notizia dell'ennesima inchiesta giudiziaria sulla ennesima manipolazione (truffa) compiuta da alcune delle Banche Too Big to Fail a danno dei prezzi di mercato delle materie prime ed in particolare delle quotazioni dell'oro.

La notizia è interessante perché tra queste banche c'è anche la Deutsche Bank, già implicata nello scandalo LIBOR (la manipolazione del tasso a cui si agganciano altri tassi, come quelli sui mutui delle famiglie).

 http://www.cnbc.com/2015/09/28/swiss-watchdog-opens-probe-into-precious-metal-manipulation-by-ubs-hsbc.html

 "The Swiss competition regulator said on Monday it had opened an investigation into possible manipulation of the precious metals market by several major banks. Switzerland's WEKO watchdog said its investigation, the result of a preliminary probe, was looking at possible collusion of bid/ask spreads in the market by UBS, Julius Baer, Deutsche Bank, HSBC, Barclays, Morgan Stanley and Mitsui."

La Deutsche Bank, un gigante traballante carico di pesi e rischi opachi, fu "graziata" dagli stress test di un anno fa della BCE, test che furono giudicati da molti come troppo indulgenti.  http://www.voxeu.org/article/credibility-aqr-and-bank-stress-test

Ad esempio la BCE fece finta di non sapere che da li a pochi mesi la Deutsche Bank avrebbe ricevuto una multa di 2,5 miliardi di dollari per lo scandalo LIBOR, multa che ovviamente aggrava la situazione patrimoniale della banca più esposta al mondo dei derivati. Oltre 75 TRILIONI di dollari di scommesse finanziarie oscure e traballanti.

Alcune di queste "scommesse" poggiano sul presupposto che i titoli Volkswagen (e della sua Finanziaria) abbiamo rating elevati, cioè sono "sicuri". Ora che i titoli VW stanno per diventare spazzatura, cosa accade alle "scommesse" della Deutsche Bank ? 

E se lo scandalo Volkswagen inizia a coinvolgere anche le banche tedesche ? come può la BCE  continuare a fare finta di nulla ? 

E' possibile che la BCE di Draghi non abbia letto i giornali con l'ultimo scandalo che coinvolge la DB ? e non abbia letto il parere degli esperti che stimano in massimo due anni la conclusione dell'inchiesta e la somministrazione delle multe ?

 

Adiós al Estado español, Catalogna avvia la pratica di secessione

La vittoria dello schieramento indipendentista alla elezioni politiche in Catalogna è l'inizio di una fase incerta sul piano politico e amministrativo.

Non esiste, allo stato attuale, un percorso istituzionale "condiviso" tra indipendentisti e governo centrale, nemmeno l'ombra di un referendum "consultivo". I due partiti nazionali principali - popolari e socialisti - sono i maggiori sconfitti del voto in Catalogna. Una situazione che avrà ripercussioni imprevedibili sulle elezioni nazionali di dicembre.

Il sasso catalano è stato scagliato.

Catalogna, sconfitto il modello Troika

Grande affluenza alle urne. Primi exit poll attribuiscono la vittoria allo schieramento indipendentista, Junts pel SI e CUP, con 76 seggi su 135.

Catalogna elezioni 2015Le elezioni per il rinnovo del Parlamento catalano si sono trasformate in una verifica cruciale per la Troika, che aveva appena finito di festeggiare la vittoria in Grecia.

A Barcellona c'è il rischio - anzi la quasi certezza - che vincerà il fronte per l'indipendenza della Catalogna, avviando un processo di scontro con Madrid che potrebbe portare alla secessione nel 2016.

 La Troika è molto preoccupata - a tal punto che molti suoi sostenitori, dalla Merkel a Sarkozy (!!?) a Obama a Cameron e numerosi banchieri, si sono spesi nella campagna elettorale. 

Rajoy ha minacciato sciagure in caso di vittoria del SI (all'indipendenza), facendo ricorso all'armamentario classico della Troika: la Catalogna verrebbe espulsa dall'Euro (espulsione =disastro) e dalla Champions di calcio (Barcellona senza dioPallone).

La vera sconfitta del "modello Troika" che si preannuncia nelle elezioni di oggi consiste in due elementi chiave:

1) ci sarà una forte partecipazione popolare al voto (oltre il 70%) mentre la Troika impone l'astensione

2) ci sarà la vittoria di un solo schieramento - quello del SI - mentre il modello prevede ampie alleanze al centro, senza contorni troppo marcati, per poter trattare soluzioni opache e annacquate.

Come se non bastasse, il modello Troika prevede che dopo una tornata elettorale ci sia un lungo periodo di "astinenza democratica" per consentire ai tecnocrati di realizzare i programmi. E invece, dopo la Catalogna, a dicembre si vota in tutta la Spagna, con il rischio/certezza che le turbolenze create dal voto di oggi vengano amplificate tra due mesi.

Cosa molto fastidiosa per la Troika, i catalani rivendicano la "libertad y la dignidad".

e non sono poveri indebitati come i Greci ma ricchi e dinamici come i Tedeschi. Per Mario sarà più difficile fare waterboarding in una vasca di euro stampati.

esecuzione sommaria di Jeremy McDole mentre Papa Francesco incontra Obama

jeremy mcdole Il filmato che riprende l'esecuzione sommaria di Jeremy McDole è la prova scientifica di quello che da anni è evidente all'opinione pubblica mondiale: la polizia USA è un corpo paramilitare non assoggettato al diritto comune, e non solo ha licenza di uccidere ma soprattutto ha il potere di "giustiziare".

Jeremy McDole era su una sedia a rotelle, perché paralizzato dall'età di 10 anni, e tre poliziotti gli si sono schierati davanti - come un plotone di esecuzione - per intimargli di "non muoversi". Jeremy si é toccato le gambe, (forse per far capire che non poteva muoverle) e la polizia ha scaricato una raffica di colpi, da pochi metri, contro una persona sola. 

Se questa non è un'esecuzione sommaria ...!!

Se Jeremy fosse stato armato, perché i tre poliziotti si sono schierati davanti a lui anziché aggirarlo e disarmarlo ?

La visita del Papa Francesco negli USA non poteva avere un contraltare più drammatico, beffardo e violento.

 Le parole del Papa dentro l'aula del Congresso americano, ai rappresentanti più impettiti e screditati della storia del paese, devono essere sembrate davvero vuote e retoriche ai milioni di neri che subiscono la discriminazione razziale e quella sociale.

Francesco ha perso un'occasione per far sentire davvero la sua voce a quei tre poliziotti che hanno assassinato Jeremy McDole.

Scandalo VOLKSWAGEN, il marcio dell'industria dell'auto (e non solo)

scandalo volkswagen

Lo scandalo Volkswagen ha implicazioni più ampie di quello che appare, che è già notevole.

Coinvolge l'immagine di una delle più grandi (e invidiate) multinazionali, coinvolge e umilia il modello economico-sociale di una nazione potente, a capo dell'Europa, la Germania.

Coinvolge e disvela il modello di produzione e commercializzazione dell'intero settore automobilistico mondiale.

Coinvolge il sistema finanziario internazionale, perché l'auto, come la casa, è una delle fonti principali di indebitamento dei consumatori e su quei debiti le banche hanno costruito prodotti finanziari (titoli subprime) tossici e diffusi.

E' emblematico l'anno in cui inizia il trucco per nascondere le reali emissioni di ossido di azoto: è il 2009, in piena crisi finanziaria, con le grandi case automobilistiche americane, giapponesi ed europee praticamente fallite tra l'incudine del crollo delle vendite e il martello dei bilanci distrutti dalla finanza speculativa.

Il G20 dell'aprile 2009 impone la fine dei criteri contabili IAS, cioè l'inizio del vero salvataggio delle banche internazionali e il ritorno al principio dei trucchi per fare profitti. Volkswagen coglie al volo il messaggio e si adegua: la gara è tra chi è più furbo. Se le banche truccano il LIBOR (il tasso a cui sono agganciate le rate dei mutui che i cittadini pagano per acquistare casa) le case automobilistiche possono truccare i loro prodotti. General Motors monta impianti frenanti difettosi che provocano la morte accertata di almeno 200 persone, Toyota non è da meno, e Volkswagen manipola i sistemi di controllo delle emissioni di gas tossico che superano di 40 volte i limiti consentiti.

Too Big To Fail è il nuovo dogma, in barba ai controlli e ai divieti, con la benedizione di Banche centrali, governi, istituzioni internazionali, e vale per tutti. Dalle banche alle case farmaceutiche, dai colossi petroliferi a quelli dell'auto, per finire ai nuovi giganti del commercio via Internet (la cinese ALIBABA è sospettata di aver manipolato i bilanci, dopo che milioni di piccoli investitori hanno comprato le sue azioni, ora crollate del 50%).

Lo scandalo Volkswagen provocherà molto stupore, molta indignazione, molte promesse, ma si troverà il modo di non ripetere Lehman Brothers.

Il produttore tedesco di auto rischia il tracollo finanziario, sotto il peso di miliardi di euro di rimborsi, oltre quelli per pagare la multa dell'EPA, perchè chiunque possiede una Volkswagen diesel chiederà il rimborso del danno economico subito (oppure la sostituzione dell'auto con una nuova). Le banche che hanno finanziato VW sono a rischio di perdere i loro crediti, gli investitori (sia azionisti che obbligazionisti) hanno già perso più del 30%. Anche la BCE è piena di titoli VW accettati come garanzia per stampare moneta. Ci sarebbero anche i lavoratori, ma sono il problema minore, anzi potrebbero essere "scudi umani" utili per fare pressioni sui politici.

Si rischia un nuovo contagio come nel 2008.

Qualcuno dirà, nell'interesse di "tutti", che c'è bisogno di chiudere un occhio, anzi due.

 

 

 

 

 

In Grecia vince il modello Troika

 Per ogni paese dell'unione europea il modello Troika prevede :

1) che al governo ci sia un partito saldamente compatibile con i vincoli imposti

oppure

2) se un solo partito non ce la dovesse fare, è prevista una coalizione di unità nazionale

in entrambi i casi è preferibile che il maggior numero possibile di elettori NON vada a votare, perché è stato preavvisato dell'esito 1 o 2 e quindi riconosce l'inutilità della partecipazione al voto. E' ammessa la possibilità, entro certi limiti, di votare partiti "populisti" di destra o sinistra, pieni di rabbia e vuoti di idee: servono a creare interesse per l'evento elettorale.

In Grecia si sono astenuti più del 50%, gli altri si sono recati alle urne con lo scampanellio dei denari promessi. A conti fatti, 18 greci su 100 hanno votato Tsipras.

Il voto flash (meno di un mese di campagna elettorale) ha premiato Tsipras, perchè l'applicazione del terzo memorandum avrà effetto dal 2016 in poi, e molti sperano che finisca come in passato, con altri aiuti, altri debiti per ripagare i debiti, e altre imposizioni da eludere.

La formazione del governo è un dettaglio secondario, perché il programma era già stato scritto da Bruxelles a luglio. 

Ora Tsipras potrà presentarsi alla Troika per riscuotere il premio della sua arrendevolezza: un allungamento dei debiti fino al 2100, quando tutti quelli che oggi lo hanno votato potrebbero non esserci, perché altrimenti gli 86 miliardi ricevuti finiranno entro pochi mesi.

https://www.menoopiu.it/post/Grecia-al-voto-vince-la-Troika

 

Little BRAVEHEART girl

bimba profuga che gattona davanti alla polizia turca

 

I bambini di qualsiasi età hanno deciso di arruolarsi nell'esercito più potente del pianeta, quello che usa il cuore al posto delle armi, sfidando il muro di stupidità e violenza che li circonda.

Centinaia di bambini sono morti per affermare il diritto ad un futuro libero e dignitoso, mettendosi in prima fila nella lunga marcia dei profughi.

Questa bambina è viva  e non si cura dei poliziotti che cercano di fargli muro. 

Punta lo sguardo ai politicanti e a chi li approva. Punta dritto al cuore dell'ingiustizia.

Putin sbarca in Siria per ripetere la Crimea

siria putin kerry

 

Putin è sbarcato in Siria, con aerei e carri armati per riaffermare il concetto già espresso in Crimea: quello che è mio è mio. 

Gli USA avevano cercato di abbattere il macellaio Assad nel 2012, fermandosi all'altolà dei russi dopo avere però armato i terroristi dell'ISIS.

Dopo tre anni di massacri e distruzioni, e dopo aver consentito all'ISIS di raggiungere un livello di forza militare inimmaginabile, gli USA cercano di entrare in Siria per combattere i terroristi, ma Putin non si fida e schiera per la prima volta l'esercito russo sul campo di battaglia siriano.

Il dopo Assad parlerà comunque il russo.

Grecia al voto, vince la Troika

OXI Tsipras

 

Previsioni di sabato 19 settembre. Le elezioni più inutili e scontate, volute da Tsipras per suggellare il suo "pasokkio", si concluderanno come voleva la Troika: la destra di Nuova Democrazia prevale sui resti dell'exSyriza, ma non ha la maggioranza per governare da sola. 

Tsipras, ben contento di aver perso, ribalta le dichiarazioni preelettorali e si dice disposto ad un governo di "unità nazionale" con Meimarakis per completare il programma da lui sottoscritto a luglio. Cambiando l'ordine dei fattori (prevale di poco exSyr su ND) il risultato non cambia.

A completare il quadro favorevole alla Troika, cioè al governo di unità nazionale,  c'è anche l'avanzata delle ali estreme, la crescita della frammentazione e dell'astensione, tutti elementi che giustificano l'ultimo voltafaccia di Tsipras, diventato ormai il miglior discepolo di Junker.

Quando i 90 miliardi regalati dall'EU per salvare le banche e ripagare  i creditori (Troika) saranno finiti, per chi voteranno i greci ?

 

Boicottare l'Ungheria

 

L'ungherese Orbàn (a sinistra) e il polacco Tusk (a destra) sono tra i principali fautori della riedificazione dei muri e dei ghetti per risolvere il dramma delle popolazioni in fuga dalle guerre.

Orbàn supera tutti e si organizza per arrestare migliaia di profughi in transito.

In un'intervista televisiva il PM ungherese ha rilasciato alcune solide verità: 1) Gli ungheresi stanno difendendo il loro modello di vita contro le contaminazioni esterne; 2) I profughi che si accalcano alla frontiera per passare verso altri paesi non sono poveri perseguitati ma gente che si è messa in viaggio per raggiungere la Germania, attratta dal tenore di vita tedesco; 3) L'Ungheria ha speso circa 80 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza profughi e non ha ancora ricevuto nessun rimborso dall'Unione Europea, quindi ....

Quindi i profughi non sono profughi e vanno fermati, arrestati, ricacciati da dove vengono. Parola di Orban.

 

Bisogna denunciare e fermare la follia militarista di personaggi come questo, e dovrebbero rendersene conto per primi i cittadini che ne condividono la responsabilità. 

Boicottare l'Ungheria e tutti i paesi che negano solidarietà e umanità.

Non acquistare i loro prodotti, rinunciare ai viaggi turistici, diffondere messaggi di indignazione contro le decisioni assurde e disumane.

 

Perché J. Corbyn é stato eletto leader laburista ?

 

Dopo aver risposto alla prima - facile - domanda : chi è Jeremy Corbyn, è necessario rispondere alla successiva, meno facile: perché è stato eletto con il 60% dei voti dell'apparato laburista ?

Perché pur essendo un politico proveniente dall'apparato, in particolare quello sindacale, è quello che rappresenta l'ala "non compromessa" con l'establisment e con la recente umiliante sconfitta elettorale. Il posizionamento centrista ereditato da Blair non è più sostenibile, perchè saldamente occupato da Cameron. 

http://www.theguardian.com/commentisfree/2015/sep/14/jeremy-corbyn-europes-fight-austerity-podemos http://www.newstatesman.com/politics/2015/08/jeremy-corbyn-labour-leader-how-i-will-unify-mps-rebuild-party-and-win-2020

Corbyn eletto leader laburista, sarà un elemento di folklore in attesa del 2020 oppure avrà qualche incidenza sulla politica corrente ?

I conservatori (Cameron) rispolverano la loro greve cultura da tabloid popolare associando Corbyn a Bin Laden, ma il vero ostacolo del neoleader laburista è Tsipras e il suo prossimo futuro governo di austerity imposto dalla Troika.

Tentativo di recupero del voto scozzese dove Labour aveva roccaforte, prima del voto a SNP referendum sull'Europa politica di accoglienza dei profughi e immigrati alleanze in europa - podemos - syriza ecc nonostante il voltafaccia di Tsipras, gli "estremisti" vanno di moda. Sanders e Trump in USA spot elettorale a favore di Podemos i precari equilibri in GB dopo il voto scozzese, crisi irlanda del nord marxista keynesiano finora tutti coloro che in Europa sono andati al potere con programmi di redistribuzione dei redditi, ampliamento/mantenimento dello stato sociale, più lavoro e meno ingiustizie, hanno cambiato copione e hanno recitato un'altra parte.

telegraph http://www.telegraph.co.uk/news/politics/Jeremy_Corbyn/11862413/Union-bosses-threaten-to-use-Jeremy-Corbyns-victory-to-cripple-UK.html

Il programma di Corbyn :

A new national investment bank to encourage growth and reduce the deficit Public ownership of the railway and energy sector Replace Trident with jobs that retain the skills of the workers Reduce the welfare bill through growth and investment Housebuilding programme and rent controls Integrate social care with the NHS A new national education service providing universal childcare, abolishing student fees, restoring grants and funding adult skills Scrap zero hours contracts and a national living wage for all, regardless of age

Santa Angela e il riscatto della Germania

 profughi a Monaco di Baviera

    (i.f.)   Il fiume di profughi arrivato a Monaco di Baviera evoca un'immagine salvifica della Germania e del suo popolo. I migranti sfilano tra due ali di cittadini che li accolgono come reduci da una vittoria, qualcuno porta in mano una grande fotografia di Angela Merkel, esibita come un'icona, la nuova santa di Germania.

Santa Angela in effetti sta compiendo un miracolo, creando una svolta finora impensabile nel comune sentire dell'opinione pubblica mondiale: la Germania, con la "folle" e giusta decisione di accogliere, senza limiti, i profughi di tutto il mondo, sta riscattando il suo passato, azzerando i dubbi e gli incubi, le silenziose perplessità, il senso di colpa dei suoi cittadini verso la Storia.

La Germania che 70 anni fa ha sterminato milioni di persone, è diventata nel corso dei decenni una democrazia solida, un motore economico importante, un centro di accoglienza per milioni di immigrati soprattutto delle'est europa, ha raggiunto una leadership diplomatica internazionale guadagnata senza avere un esercito.

In tutti questi anni ha dato prove e riprove della sua affidabilità politica e morale, e ha compiuto scelte difficili ed importanti per gli equilibri mondiali, come l'avvio della costruzione dell'Europa politica negli anni '60, la "realpolitik" della SPD degli anni '80 nel pieno dello scontro USA-URSS sui missili nell'Est Europa e la tormentata riunificazione con la Germania Est dopo la caduta del muro di Berlino.  E' la stessa Germania criticata e contestata per l'atteggiamento "rigido, egoistico e avaro" nei confronti della Grecia e più in generale verso i paesi "periferici" dell'area euro. Nelle manifestazioni di piazza degli ultimi anni in numerose capitali europee, in primis ad Atene, sono riapparsi i cartelli che associano i politici tedeschi ai simboli del nazismo. Un'ombra ingiustificata quanto latente, che il tempo non riesce a scacciare. Un timore, una sensazione, un retropensiero: "La Germania si comporta bene, ... non è più una minaccia ...ma ... ". Come dire: sei bravo perché non fai il cattivo, non perché hai compiuto un'azione degna di apprezzamento e valore morale.

Ora sarà ricordata per le centinaia di migliaia, forse milioni di profughi di tutte le guerre contemporanee, che raggiungeranno il suo territorio  al termine di un viaggio lungo e pericoloso, lungo il quale gli altri (ungheresi, greci, serbi, francesi, slovacchi ... ma anche Turchia e tanti paesi dello scacchiere mediorientale) cercheranno di umiliarli e respingerli, ma loro proseguiranno sorretti dalla fede in Santa Angela.

 Frontiere aperte, il baricentro della speranza ora si chiama Berlino. L'immagine dei musulmani che sfilano per le vie della cristiana Monaco di Baviera inneggiando ad un leader politico cristiano europeo sta facendo il giro del mondo e vale più di 100 bombardamenti nella lotta contro i terroristi islamici.

Qualcuno dirà, anche a ragione, che l'improvvisa svolta tedesca è stata dettata dalla convenienza economica e da calcoli pragmatici. E' uno di quei casi in cui le obiezioni rafforzano la convinzione opposta. Agli scettici sarà utile evidenziare la dimensione morale della scelta non convenzionale fatta dalla Merkel, fuori dagli schemi di tutti gli altri politicanti europei e di molti del suo stesso paese.

La Merkel, a meno di improvvisi ripensamenti, ha dato una lezione  incredibile a tutti, a cominciare da Renzi ("muoversi anziché commuoversi", ma lui non è stato capace di fare nessuna delle due cose) per finire con Hollande e Cameron, grigi ed incompetenti ragionieri della contabilità micragnosa dei tecnocrati.Santa Angela Merkel

Brava Angela, i siriani di Berlino porteranno la tua immagine nel loro misero portafoglio; sei diventata la loro santa, e per i cittadini dei paesi europei sei comunque l'emblema di una politica seria. 

Ma non ti cullare sugli allori, è solo l'inizio, c'è da salvare davvero tanti milioni di esseri umani. 

Segnalo un'opinione interessante: https://theintercept.com/2015/07/14/syrian-refugee-crisis-will-transform-middle-east-politics/

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https://www.menoopiu.it/post/La-morte-di-Aylan-e-Ghalib-nel-caos-dellumanita-perduta

https://www.menoopiu.it/post/TRE-MILIONI-di-profughi-in-marcia-verso-il-Nord-Europa  

https://www.menoopiu.it/post/Vergogna-FRANCIA-vergogna-EUROPA 

https://www.menoopiu.it/post/La-strage-di-Kobane-commissionata-da-Erdogan 

https://www.menoopiu.it/post/Andiamoli-a-salvare-!

 

Guerriglia in Grecia, Tsipras cerca soldi

Nell'isola di Lesmos in Grecia diecimila profughi siriani, iracheni e afgani sono bloccati nel porto in attesa di un imbarco per Atene, per poi proseguire verso la Germania. Un'attesa interminabile, e un migliaio di loro cerca di salire su un traghetto in partenza. L'equipaggio blocca l'accesso e la polizia interviene per respingere i profughi.

In tutta la Grecia la situazione sta peggiorando, perché le autorità preposte alla gestione dei profughi temporeggiano in attesa dei fondi - circa un miliardo di euro - promessi da Bruxelles.

Tsipras non si fida, e tra due settimane ci sono le elezioni: per non perdere, ha bisogno dei voti moderati. I profughi sono il capro espiatorio di una stagione turistica iniziata male e finita peggio.

https://www.menoopiu.it/post/Tsipras-il-Mendicante-non-caccera-la-Troika-da-Atene

Il muro di Budapest spazzato via

al jazeera migrants

     

     Chi si illudeva - e si illude ancora - di poter fermare la marea di profughi in marcia con sbarramenti di qualsiasi genere ed orrore è stato servito: tagliato il filo spinato, invase le stazioni ferroviarie, i treni "spinti" con la forza della rabbia e bloccati dalla violenta ottusità delle"istituzioni" e infine la marcia a piedi verso il confine agognato. 

Molti non arriveranno, altri si metteranno in marcia, ma la Grande Migrazione del terzo millennio è sotto gli occhi di tutto il mondo.

I governanti europei sono sbeffeggiati sui mass media di qualsiasi paese. L'intervista di Al Jazeera ad un ragazzo siriano -  che dichiara: "fermate la guerra e noi non veniamo più in Europa" sarà inserita nei corsi di formazione del management politico-diplomatico.

Persino il primo ministro austriaco, il socialdemocratico Faymann, le manda a dire a Junker (dopo essere stato tra i suoi grandi elettori) :"Quando si tratta di salvare le banche si fanno meeting ad oltranza, ora che c'è bisogno di salvare la gente, il tempo non si trova".

I politicanti europei, colti di sorpresa da quello che era sotto gli occhi di tutti da oltre un anno, ora reagiscono in ordine sparso, in preda alla confusione delle proprie agende elettorali. Orban e Renzi sono facce della stessa medaglia: come far dimenticare al più presto ai propri elettori l'esistenza del fenomeno "rifugiati". L'impresentabile Orban non li fa entrare, l'ineffabile Renzi li vorrebbe far transitare velocemente.

profughi - BloombergI giornali di tutto il mondo, in particolare negli USA, fanno fatica a descrivere la confusione mentale dei governi europei - compreso quello britannico - e della burocrazia di Bruxelles e Francoforte. 

Nessuno ha ancora informato il ragazzo siriano citato in precedenza che da pochi giorni i russi stanno ampliando la loro presenza militare in Siria, che Obama farà altrettanto e che altri ragazzi, iracheni, libici, egiziani o eritrei verranno a darci lezioni di geopolitica.

https://www.menoopiu.it/post/La-morte-di-Aylan-e-Ghalib-nel-caos-dellumanita-perduta

https://www.menoopiu.it/post/TRE-MILIONI-di-profughi-in-marcia-verso-il-Nord-Europa  

https://www.menoopiu.it/post/Vergogna-FRANCIA-vergogna-EUROPA 

https://www.menoopiu.it/post/La-strage-di-Kobane-commissionata-da-Erdogan 

https://www.menoopiu.it/post/Andiamoli-a-salvare-!

La morte di Aylan e Ghalib nel caos dell'umanità perduta

Il mondo si scuote, almeno per 24 ore, di fronte alle immagini del corpicino di Aylan rigettato morto dal mare sulla spiaggia della Turchia mentre cercava con la sua famiglia di sfuggire all'orrore di Kobane per raggiungere l'Europa.

https://www.menoopiu.it/post/TRE-MILIONI-di-profughi-in-marcia-verso-il-Nord-Europa

https://www.menoopiu.it/post/Vergogna-FRANCIA-vergogna-EUROPA

https://www.menoopiu.it/post/La-strage-di-Kobane-commissionata-da-Erdogan

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Pechino la parata di regime del V Day

Il licenziamento collettivo di 300.000 militari dell'Esercito del Popolo annunciato da Xi Jinping durante il discorso per il 70 V-Day a Pechino.

Cosa fanno i regimi autoritari quando inizia a serpeggiare aria di crisi ? Organizzano una grande parata militare, per fare mostra di forza, stabilità serenità e convincere i sudditi che le cose vanno bene e andranno meglio.

La Cina non sfugge a questa regola, già applicata da Putin con il VDay a Mosca nel maggio scorso, e per questo ha deciso di commemorare i 70 anni dalla fine della II Guerra Mondiale con una enorme sfilata militare a Pechino che dovrebbe nelle intenzioni di Xi Jinping segnare la ripresa della fiducia nell'immagine del potere.

 V-DAY china

Ma negli ultimi tempi le intenzioni dei governanti si sono spesso trasformate in clamorosi boomerang, accrescendo nell'opinione pubblica la sensazione di scarsa affidabilità da parte degli apparati. L'esplosione di Tianjin e soprattutto le mezze verità, le censure e le omissioni che ne sono seguite hanno accelerato la caduta di immagine.

 

La parata di Pechino in Tiananmen è stata gestita direttamente da Xi Jinping (alimentando le voci di una futura estromissione o di un ridimensionamento del Primo Ministro Li Keqiang) e sarà ricordata soprattutto per le misure adottate per manipolare la scenografia dell'evento.

 

Dalla metà di agosto sono state introdotti divieti di circolazione ai veicoli e chiusura di fabbriche con particolari emissioni per far “ripulire” l'aria fetida di Pechino e consentire agli invitati di tutto il mondo di vedere il cielo sereno.

 china V-day 2015

Il mercato azionario in calo continuo da luglio è stato sostenuto da misure straordinarie per limitare la discesa e non turbare troppo !! i mercati finanziari mondiali.

E' stata concessa una larga amnistia discrezionale per reati di varia natura, mentre dall'altra parte si è messo in moto un gigantesco apparato di “sicurezza” con arresti di decine di persone sospettate di attività antiregime – soprattutto avvocati e giornalisti.

Si è costruita la tesi di una partecipazione decisiva delle forze militari cinesi alla Seconda Guerra Mondiale piegando la storia ad esigenze di potere e soprattutto di politica internazionale, nel tentativo di mandare messaggi espliciti o cifrati al Giappone – che nel V DAY è il grande sconfitto del 1945 – e agli altri paesi dell'est asiatico con i quali i rapporti ora sono pessimi, a cominciare dal Vietnam e le Filippine.

Per qualche giorno il cielo di Pechino sembrerà azzurro e non ci saranno esplosioni di depositi tossici.

Che la parata (di regime) inizi, ovviamente con “il Discorso del Presidente”, parafrasando il saggio di Oliver Sacks ne “L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello”