Tahir Elci ucciso dai servizi di Erdogan

Due video che riprendono gli istanti dell'assassinio di Tahir Elci, l'avvocato dei Curdi. 

A poche decine di metri c'era stata una sparatoria tra poliziotti e tre uomini in un auto. Non sono chiari i collegamenti tra i due episodi e se i due che si vedono correre nel video provengano dal luogo della prima sparatoria. Il secondo video mostra i fotogrammi che fanno nascere il sospetto di un assassinio organizzato dai servizi di sicurezza turchi che avrebbero dovuto proteggere Tahir Elci e che invece inspiegabilmente fanno passare i due presunti assalitori davanti alle loro pistole senza colpirli. 

Il primo dei due viene addirittura ignorato dagli agenti, uno dei quali invece spara sul secondo da distanza ravvicinata senza colpirlo. Lo stesso agente nei fotogrammi successivi viene visto cambiare la pistola. Forse la prima era caricata a salve?. Nei pochi secondi in cui gli agenti non riescono a colpire gli assalitori, Tahir Elci viene ucciso - nei fotogrammi successivi si intravede il suo corpo a terra.

Potrebbe essere stato il primo dei due assalitori, che correndo si è avvicinato a Elci uccidendolo, ma è improbabile data la velocità di corsa. Neanche per il secondo sarebbe stato agevole uccidere il leader curdo. Potrebbe invece essere stato uno degli agenti che sparavano in direzione dei due aggressori a colpire Tahir Elci. Oppure, un altro killer nascosto nelle abitazioni di fronte potrebbe aver fatto fuoco a colpo sicuro. Un "errore" o un atto premeditato? Chiedetelo a Erdogan.

http://www.todayszaman.com/national_questions-raised-over-tahir-elcis-murder_405643.html

Il Rio Dolce non passa per Parigi

Almeno due generazioni sono cresciute con le notizie sulla distruzione della foresta amazzonica, le polemiche sulle gravi conseguenze ambientali che ne sarebbero derivate per tutto il Pianeta, gli impegni solenni a cambiare pagina.

La deforestazione non si è interrotta e nemmeno il business delle ricerche, convegni e chiacchiere sui cambiamenti climatici, le sciagure prossime (sempre prossime) che ci attendono se entro domani mattina non cambiamo tutto quello che non abbiamo cambiato finora.

Nella Parigi militarizzata del post 13 novembre inizia COP21, la megafiera del business ecologico. Ecco i risultati di una ricerca intitolata:
Da Bento Rodrigues a Shanghai con ritorno.

  • La deforestazione dell'Amazzonia provoca surriscaldamento e squilibri climatici in tutto il Pianeta.
  • La siccità si alterna a violente precipitazioni ed alluvioni.
  • Le multinazionali devastano il territorio per estrarre il materiale con cui costruire le megalopoli tipo Shanghai.
  • Shanghai inquina l'atmosfera, produce enormi quantità di CO2, genera altri squilibri.
  • Le alluvioni spazzano le opere costruite dall'uomo per sfruttare le risorse naturali, come nel caso di Bento Rodrigues, portano morte e miseria nei luoghi dove l'ambiente era stato già distrutto.
  • Il governo cinese e quello brasiliano vanno alla fiera di Parigi per sponsorizzare i loro progetti per salvare l'ambiente.

Olimpiadi nel fango tossico a Rio de Janeiro

Il Rio Doce finisce nel mare 400 Km più a Nord di Rio de Janeiro. I 62 milioni di metri cubi di fanghi tossici che hanno invaso il fiume nella regione del Espirito Santo, dopo il crollo della diga di Bento Rodrigues, finiscono in mare ed iniziano il viaggio lungo le coste del Brasile, dove porteranno inquinamento e distruzione dell'ambiente per decine di anni.

Ad agosto del prossimo anno Rio de Janeiro ospiterà le Olimpiadi. Sulle spiagge di Copacabana la melma tossica si sarà sedimentata sotto la sabbia, e nessuno se ne accorgerà.

Già ora il governo di Dilma Roussef cerca di insabbiare le gravi responsabilità che hanno causato il disastro: "un evento naturale imprevedibile" - le piogge torrenziali che hanno spezzato la diga di contenimento di Bento Rodrigues - è un modo grossolano di nascondere le verità e le colpe delle multinazionali Vale e BHP Billiton.

Dopo lo scandalo Petrobras, se ne aggiunge un altro a conferma che il Brasile del miracolo economico è impegnato in un tragico testa a a testa con la Cina e l'India  nella olimpica gara alla distruzione del Pianeta Terra.

I cambiamenti climatici non sono "un evento naturale imprevedibile" ma la logica conseguenza delle devastazioni inarrestabili causate dallo sfruttamento delle risorse.

Le Olimpiadi sono ormai da decenni una fiera ambulante del gigantismo consumistico. Nei paesi che le organizzano, portano arricchimenti per pochi, tasse per molti, lavori precari che scompaiono rapidamente, corruzione degli affari e della politica.

Il Brasile è sull'orlo del collasso istituzionale. Dilma Roussef ha dovuto improvvisamente sospendere la sua visita di Stato in Giappone a causa dell'aggravarsi del caos politico. Tutto l'apparato governativo è sotto inchiesta per tangenti miliardarie, con l'arresto di finanzieri d'assalto, industriali e banchieri.

L'inflazione è alle stelle, l'economia è in recessione e la rabbia popolare, che in occasione dei Mondiali di calcio fu soffocata a stento, sicuramente non si farà scappare l'occasione delle Olimpiadi.

A Rio de Janeiro forse il fango rosso e tossico del Rio Doce non arriverà, ma la melma politica ha già sommerso tutto

Squadre della morte in Turchia

 

L'assassinio di Tahir Elci, avvocato e leader del HDP, da parte di killer sbucati all'improvviso durante un comizio a Diyarbakir in Turchia, si aggiunge all'escalation di repressione, censura, e atti di intimidazione contro qualsiasi opposizione al regime di Erdogan. 

Tahir Elci è stato giustiziato per aver difeso la causa dei curdi e per aver sostenuto, assieme a tanti altri, le ragioni di un riconoscimento del PKK come interlocutore politico non equiparabile ai terroristi.

L'assassinio di Tahir Elci segue di pochi giorni l'arresto di due giornalisti di Cumhuriyet, giornale indipendente e in prima linea nella denuncia dei metodi autoritari del regime turco.

Il "sultano turco", in affari con l'Isis, è diventato ormai un problema internazionale di enorme rilevanza.

Erdogan deve essere condannato e isolato dall'opinione pubblica mondiale, prima che possa scatenare altre stragi e guerre dalle dimensioni catastrofiche.

i siti web di COP21 a Parigi classificati insicuri

Se fate una ricerca Google sui siti che trattano l'argomento COP21 cop21 siti insicurila conferenza mondiale sui cambiamenti climatici che si apre a Parigi il 30 novembre, due dei primi tre risultati sono classificati INSICURI dal Norton Internet Security.

Sono davvero insicuri ? o semplicemente nessuno ha informato Norton che i siti ufficiali su COP21 sono tenuti sotto osservazione per monitorare attacchi terroristici ?

La salute di Europa non chiedetela a Draghi

Tra qualche giorno il primario dell'ospedale BCE in cui è ricoverata Europa da ormai immemorabili anni, ci dirà che la paziente è ancora sotto osservazione, nonostante le cure massicce di QE a cui è stata sottoposta da quasi un anno e che anzi, Europa ha bisogno ancora di rimanere attaccata alla flebo. Perciò non sperate di vedere Europa di nuovo in piedi e nutrirsi da sola. Quasi tutti abbiamo vissuto l'angoscia di un nostro caro familiare o amico, ricoverato per una male ignoto, curato da brillanti e famosi medici, ma costretto a rimanere per un periodo interminabile disteso su un letto e attaccato a tubi e medicine. Dapprima il nostro stato d'animo è pieno di speranza e fiducia nella tecnica e nei medici, poi, mano a mano che il tempo passa e il malato non si stacca dal letto, iniziano a sorgere dubbi e angosce. Molte volte il percorso termina con la rabbia contro i medici che hanno detto bugie o hanno sottovalutato, taciuto, non capito ecc ecc: l'operazione è riuscita, il paziente è morto". Qualcosa di simile sta avvenendo in Europa, con la "cura Draghi" ...

Putin prepara la vendetta

La risposta della Moskva: missili contro basi turche

 

L'abbattimento del Su-24 russo da parte degli F16 turchi sarebbe stato motivato da uno sconfinamento durato 19 secondi in un raggio di 3 chilometri dal confine con la Siria.

E' questa la motivazione ufficiale del governo turco, dopo che Putin in conferenza stampa aveva già denunciato "la pugnalata alle spalle" ed evocato "gravi conseguenze".

Putin si trova ora nella condizione obbligata di dover rispondere con un gesto altrettanto forte sul piano militare, e non sarà certo l'invito di Obama a non cercare l'escalation che lo farà desistere.

L'intera strategia di Putin sul fronte siriano sarebbe compromessa dalla mancanza di una risposta.

Putin considera la Siria un suo territorio. L'idea di "libere elezioni" per gestire il dopo Assad è un controsenso, perchè una scelta libera implica il rischio che vada al potere uno schieramento non gradito.

Dopo le stragi di Parigi, l'asse con Hollande aveva di fatto rafforzato la strategia di Putin al punto da indurlo ad un eccesso di confidenza nel bombardare i gruppi di oppositori/mercenari del fronte anti-Assad.

Erdogan non è da meno: dopo la vittoria elettorale ottenuta con l'annientamento delle libertà civili, pensa di essere l'unico interlocutore credibile per l'Europa e la NATO nello scacchiere mediorientale, e ha bisogno di dimostrare che "investire" sul suo regime è un buon affare per tutti.

L'abbattimento del caccia russo potrà servire ad Erdogan per guadagnarsi la neutralità, se non addirittura la benevolenza, di tutte le fazioni in territorio siriano, compreso l'ISIS.

La vendetta di Putin non sarà emotiva e affrettata, ma sicuramente ci sarà.

Erdogan pugnala Putin alle spalle

I piloti russi uccisi dopo essersi lanciati con il paracadute

L'abbattimento del jet militare russo Su-24 al confine della Turchia "è una pugnalata alle spalle da parte dei complici del terrorismo" è il commento secco ed esplicito di Putin. Il complice dell'ISIS è Erdogan. 

Putin dichiara che "l'incidente avrà gravi conseguenze sulle relazioni tra Russia e Turchia"

 da WIKIPEDIA:  Le Forze armate turche sono la seconda più grande forza armata permanente nella NATO, dopo le forze armate statunitensi, con una forza combinata di poco più di un milione di persone in uniforme che servono i suoi cinque rami. La Turchia è considerata la più forte potenza militare della regione del Vicino Oriente oltre a Israele. Ogni cittadino maschio turco, non fisicamente impedito, è tenuto a prestare servizio militare per un periodo che va da tre settimane a quindici mesi, in base all'istruzione e alla posizione lavorativa. La Turchia non riconosce l'obiezione di coscienza e non offre un'alternativa civile al servizio militare. La Turchia è uno dei cinque stati membri della NATO che fanno parte della politica di condivisione nucleare dell'alleanza, assieme a Belgio, Germania, Italia e Paesi Bassi. Un totale di 90 bombe nucleari B61 sono ospitate presso la base aerea di Adana, di cui 40 sono assegnate per l'uso da parte dell'aviazione turca.

I miliziani del Free Syrian Army hanno rivendicato l'uccisione dei due piloti russi del Su-24 mentre stavano in paracadute. L'FSA è un'organizzazione anti Assad e filoturca che opera nella zona della Latakia, al confine tra Siria e Turchia. Il Su-24 abbattuto era in missione contro le postazioni dell'FSA, in una zona dove l'ISIS non è presente.

Vatileaks 2, processo a Papa Francesco

Inizia oggi in Vaticano un processo molto particolare, che vede coinvolti alcuni personaggi del sottobosco vaticano, due giornalisti italiani colpevoli di aver raccontato la verità, e sullo sfondo la figura del Papa dei poveri, il Francesco che annuncia cambiamenti e rivoluzioni e si ritrova a dover gestire i casi scandalosi di cardinali che usano il denaro per fini personali, ville, appartamenti, cumuli di ricchezze in casseforti bancarie.

Il processo denominato Vatileaks 2 ha come imputati ufficiali un paio di prelati, una PR che non si sa come e perchè sia stata introdotta e promossa ai vertici dell'amministrazione cattolica e due giornalisti italiani, Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi, colpevoli di aver scritto due libri-inchiesta sul malaffare vaticano utilizzando le soffiate dei prelati e della PR.

L'accusa è di aver diffuso notizie e documenti riservati, sulla base di una nuova legislazione voluta proprio dal nuovo Papa, ma in realtà rischia di essere un boomerang

L'opinione pubblica, in particolare quella cattolica sempre meno tollerante verso le verità di comodo, si chiede come sia stato possibile che Bergoglio si sia fidato di personaggi come Lucio Vallejo Balda (prelato) e di Immacolata Chaouqui (PR) per riformare l'ex IOR e tutto quello che ci ruotava attorno.

E ci si chiede perchè Bergoglio abbia acconsentito che sul banco degli imputati ci fossero anche due giornalisti che hanno solo raccontato quello che avevano raccolto dai documenti e dalle rivelazioni altrui, esercitando il diritto alla libertà di informazione.

L'opinione pubblica, anche quella cattolica abituata agli atti di fede, si sarebbe aspettato che sul banco degli imputati del processo in Vaticano ci fosse quel cardinal Bertone e il suo compare ex presidente dell'ospedale Bambin Gesù che hanno usato il denaro destinato ad opere di bene per ristrutturare il mega-appartamento privato del cardinale.

Oppure quelle decine di personaggi misteriosi che per anni hanno usato lo IOR per spostare denaro in modo illegale in ogni angolo del mondo. 

Di fronte allo scandalo enorme che erode la credibilità della Chiesa, il Vaticano pensa di cavarsela mandando a processo i comprimari e i giornalisti? Oppure c'è una regia occulta che punta a screditare e colpire il Papa dei poveri?

Il processo che inizia oggi in Vaticano diventerà il processo contro coloro che non processano i veri colpevoli. Bergoglio non sembra che se ne sia accorto.