il mondo di ZIKA è senza bambini

Il virus ZIKA è innocuo per gli adulti ma terribile per i nascituri, che ne porteranno le conseguenze per tutta la vita. Alle donne dei paesi a rischio viene consigliato di non fare figli fino a quando non si troverà un rimedio. L'epidemia di Zika rappresenta il mondo che lasceremo senza future generazioni?

WHO: "Zika virus is an emerging mosquito-borne virus that was first identified in Uganda in 1947 in rhesus monkeys through a monitoring network of sylvatic yellow fever. It was subsequently identified in humans in 1952 in Uganda and the United Republic of Tanzania. Outbreaks of Zika virus disease have been recorded in Africa, the Americas, Asia and the Pacific.

... Zika virus is transmitted to people through the bite of an infected mosquito from the Aedes genus, mainly Aedes aegypti in tropical regions. This is the same mosquito that transmits dengue, chikungunya and yellow fever.
Zika virus disease outbreaks were reported for the first time from the Pacific in 2007 and 2013 (Yap and French Polynesia, respectively), and in 2015 from the Americas (Brazil and Colombia) and Africa (Cape Verde). In addition, more than 13 countries in the Americas have reported sporadic Zika virus infections indicating rapid geographic expansion of Zika virus. .... Zika virus disease is usually relatively mild and requires no specific treatment. People sick with Zika virus should get plenty of rest, drink enough fluids, and treat pain and fever with common medicines. If symptoms worsen, they should seek medical care and advice. There is currently no vaccine available.
... Should pregnant women be concerned about Zika?

Microcephaly is a rare condition where a baby has an abnormally small head. This is due to abnormal brain development of the baby in the womb or during infancy. Babies and children with microcephaly often have challenges with their brain development as they grow older.What is microcephaly?If you are pregnant and suspect that you may have Zika virus disease, consult your doctor for close monitoring during your pregnancy.Health authorities are currently investigating a potential link between Zika virus in pregnant women and microcephaly in their babies. Until more is known, women who are pregnant or planning to become pregnant should take extra care to protect themselves from mosquito bites."

Secondo alcune ricerche il virus può essere trasmesso anche dagli esseri umani, e questo lo rende ancora più subdolo e pericoloso nel determinare  gli effetti sui neonati. (aggiornamento 3/2/2016: in Texas si verifica il primo caso accertato di trasmissione umana di Zika)

Le zanzare portatrici del virus si diffondono più facilmente negli ambienti degradati e poveri e  a seguito di condizioni climatiche profondamente modificate.

Il WHO dovrà decidere se lanciare o meno un allarme internazionale, come nel caso di Ebola, o se ritiene che la minaccia sia circoscritta.

Ma nell'immaginario dell'opinione pubblica mondiale, Zika è già diventato un virus che minaccia il futuro dell'umanità. Per combatterlo, in assenza di vaccini, le istituzioni sanitarie propongono l'uso massiccio del DDT o il rilascio di zanzare OGM, ovvero l'escalation della manipolazione ambientale.

Nel frattempo il mondo dovrà astenersi dal procreare? e se questo non è il peggiore degli scenari possibili, cos'altro dovremmo temere ?

In Svezia aperta la caccia all'immigrato

Quattro giorni fa l'uccisione della giovane Alexandra Mehzer, addetta ad un centro di assistenza per immigrati accoltellata da un quindicenne somalo ubriaco. Oggi la "rappresaglia" di decine di neonazisti a caccia di ragazzi arabi dediti all'accattonaggio e ai furti nella stazione di Stoccolma. La politica ormai insegue i fatti di cronaca, che  a loro volta dettano nuove agende politiche. L'aggressione alle donne di Colonia,  i naufragi di imbarcazioni con decine di profughi dalla Turchia, che ormai non fanno più notizia, la chiusura delle frontiere e la fine di Schengen, gli annunci di espulsioni per decine di migliaia di persone entrate in Europa - il governo svedese ne ha annunciate 80.000, la Danimarca che sequestra i beni dei poveracci, le minacce dell'Isis dalla Libia, ...  l'assenza di qualsiasi strategia per affrontare un dramma epocale. La gente, noi tutti, stentiamo a capire che il nostro sistema sociale e  le nostre città ormai sono le trincee arretrate delle guerre che da anni si combattono dalla Siria alla Libia, dall'Afghanistan alla Somalia. O finiscono le guerre o si chiudono le frontiere e l'Europa resta solo per i banchieri e gli affaristi.

 

Allattamento al seno per la salute dei bambini e del mondo

L'Organizzazione Mondiale per la Salute WHO denuncia il silenzio sui benefici a costo zero che potrebbero derivare da una prassi di allattamento al seno dei neonati almeno fino ai sei mesi.

Secondo una ricerca pubblicata su Lancet e ripresa dal sito del WHO, si potrebbero salvare 800.000 bambini, ridurre del 20% l'incidenza dei tumori al seno e alle ovaie per le donne, risparmiare 300 miliardi dollari all'anno, predisporre i neonati ad una crescita più sana e a diventare più intelligenti. Per conseguire tutti questi enormi vantaggi, senza plausibili controindicazioni, basterebbe che la società si predisponesse a modificare alcuni stili di vita e a rinunciare agli interessi dell'industria alimentare-farmaceutica che ruotano attorno all'alimentazione dei neonati.

Ho scoperto questa notizia per caso, mentre cercavo informazioni sul sito del WHO in merito all'allarme sul virus ZIKA, che causa la microcefalia dei neonati, e alla possibilità di combatterne la diffusione mediante zanzare OGM da introdurre nell'ambiente dei paesi più colpiti.

Il WHO non riporta alcuna notizia sul metodo di contrasto mediante OGM, e nasce quindi il sospetto che sulla vicenda si stia consumando una macabra campagna mediatica a favore degli OGM (comunque essi siano, piante, insetti, o mammiferi). Il dubbio cresce se si considera la coincidenza che nel 2015 l'area geografica del Brasile più colpita dall'attuale epidemia di Zika era stata oggetto di una massiccia diffusione di zanzare GM che dovevano servire a combattere la diffusione della dengue.

Caso ROUHANI, non è scandalo coprire i nudi ma i diritti civili

Non mi sembra scandaloso coprire le statue dei musei capitolini durante la visita del Presidente iraniano Rouhani. E' una forma di "sensibilità" verso culture e religioni che sono diverse dalla nostra e considerano diversamente le rappresentazioni artistiche del corpo umano.

Mentre mi sembra più scandaloso non aver chiesto all'ospite Rouhani di modificare il comportamento del suo regime nei confronti delle opposizioni democratiche, dei prigionieri politici, dei diritti delle donne.

Rouhani è venuto a promuovere e scambiare affari, l'occasione era ottima per parlare anche di libertà civili e religiose. Le opinioni sui nudi sono importanti ma secondarie.

SUBPRIME alla Padoan

La soluzione alla crisi delle banche italiane non sarà una bad bank ma una "cartolarizzazione assistita" dalla garanzia dello Stato Italiano (cioè dei cittadini contribuenti).

La cartolarizzazione è una tecnica finanziaria per impacchettare asset tossici (come i crediti in sofferenza delle banche) e rivenderli a qualcun altro sotto forma di titoli obbligazionari che pagano cedole. Se gli asset sottostanti sono crediti di difficile solvibilità, vengono definiti "subprime", perchè hanno un valore inferiore. Dalle ipotesi filtrate sembrerebbe che la proposta di Padoan sarebbe di offrire a questi titoli la garanzia dello Stato  nel caso in cui l'emittente dovesse fallire (come la storia dei subprime ha dimostrato). In tal modo verrebbero aggirati gli ostacoli relativi al divieto di aiuti di Stato e alla mancanza di copertura del bilancio pubblico.

Anche le controindicazioni legate al prezzo / costo dell'operazione sembrano superate. Si tratterà di un buon regalo alle banche che con un piccolo sforzo - un aumento di capitale da far pagare agli azionisti pensionati - si apriranno la porta per fare molti profitti nei prossimi anni, grazie alla possibilità di fare nuovi prestiti senza troppo preoccuparsi della loro qualità.

Per un paio d'anni ci sarà da fare tutti felici: banchieri, speculatori, risparmiatori e governo. Quest'ultimo in particolare avrà il vento in poppa verso le elezioni del 2018 grazie al giro di denari creato dai vecchi e nuovi debiti. Poi, tra due - tre anni - qualcuno (i risparmiatori) si accorgerà che sotto la vernice c'è la solita spazzatura, ma sarà troppo tardi. 

Nel frattempo qualcuno (banchieri/speculatori) avrà fatto molti guadagni e li avrà messi al sicuro, ma non dite di averlo visto a cena con Renzi o con la Boschi.

 

La Spagna chiede un governo a Barcellona

Rajoy ha mollato, rinunciando al tentativo di formare un governo. A un mese dalle elezioni la situazione evolve verso lo scenario che avevo previsto: un possibile governo PSOE-PODEMOS con l'appoggio delle formazioni minori e in particolare con gli indipendentisti catalani e baschi, oppure un ritorno al voto in aprile.

Iglesias (PODEMOS) ha spiazzato tutti, proponendo ufficialmente un'alleanza di governo al PSOE di Sanchez sulla base di alcune proposte, tra le quali un ministero delle "diverse cittadinanze", che fa prevedere un'apertura alle istanze catalane. Il PSOE è profondamente diviso sulla proposta di Iglesias. I catalani non si sono ancora espressi sulla incerta apertura. A loro serve una dichiarazione chiara sul referendum per l'autonomia, cosa che Iglesias non può concedere in questo momento per non pregiudicare la trattativa con Sanchez.

Se il prossimo governo non passa da Barcellona, tra due mesi si torna alle elezioni, a meno di inciuci stile Renzi-Verdini.

Renzi il piccolo fiorentino

Anche un mese fa sosteneva che le banche italiane erano solide: quando Renzi parla di banche, truffa ci cova.

 

intervista di Renzi al Sole24ore del 21 gennaio 2016 che riporta la data del 21 gennaio 2015.

Renzi ha imbrogliato anche sulla data dell'intervista al Sole 24 Ore.

L'unica cosa interessante che ha detto è che sta cercando un acquirente per Montepaschi, ovviamente tra i suoi amici. Il titolo in Borsa è schizzato, dopo le pesanti perdite dei giorni precedenti. In altri tempi si sarebbe ipotizzata una manovra speculativa. Tra il governo  Renzi e le banche c'è feeling.

 

https://www.menoopiu.it/post/Il-piccolo-sbruffone-fiorentino

Immagini vere della vera crisi in Cina

La crisi in Cina c'è ma non ha immagini. Se c'è un crollo di Borsa o se cala l'export o se lo yuan si svaluta non si "vede" chi ne subisce le conseguenze e se qualcuno protesta. La censura di regime in Cina funziona. 

Negli ultimi 12 mesi le statistiche rilevate da fonti indipendenti parlano di un aumento iperbolico dei micro-conflitti sociali. Operai che protestano perchè non vengono pagati da mesi, contadini che si ribellano all'esproprio delle terre, fabbriche che chiudono, e insegnanti, tassisti, impiegati, tutti hanno un motivo per denunciare un sopruso.

E infine i risparmiatori, trasversali ad ogni ceto sociale e culturale, derubati dalle banche, dalle società di brokeraggio e dall'incitamento governativo ad investire in Borsa.

Per aggirare la censura i cinesi che protestano, pochi o tanti che siano, usano l'unico sistema che ha qualche possibilità di sfuggire alla censura: le immagini con cartelli scritti, fotografati e mescolati con altre foto e postate sui blog. 

 

Lavoratori senza salario

 

 

 

 

Four labour activists have been formally arrested by the authorities in Guangdong. Zeng Feiyang, Zhu Xiaomei and Meng Han of the Panyu Workers Service Centre were charged with “gathering a crowd to disturb social order,” while He Xiaobo of the Nanfeiyan Social Work Service Centre was charged with the “misappropriation of funds.”

Two other labour activists, Peng Jiayong and Deng Xiaoming, who also were detained in early December, were released and escorted back to their home towns on 8 January.

Two weeks before the four activists were even charged, the official Chinese media launched a coordinated smear campaign, accusing them of inciting workers to strike and of accepting funding from foreign organizations.

 

https://www.menoopiu.it/page/ChinaBlog

Strage ISTANBUL, attacco alla GERMANIA

La strage di Istanbul di fatto apre il fronte tedesco nella guerra tra terroristi ed Europa.

Otto dei dieci morti nell'attentato kamikaze nel quartiere turistico di Istanbul sono cittadini tedeschi. La strage non è stata ancora rivendicata, ma l'identità  saudita dell'attentatore e il suo arrivo dalla Siria indicano la matrice dell'Isis.

Dopo le stragi di Parigi, i terroristi hanno individuato nella Germania l'obbiettivo da colpire per far saltare gli equilibri sociali e politici, dopo che le aggressioni nella notte di San Silvestro a Colonia hanno incrinato il sistema politico e istituzionale del paese più strategico per l'Europa.

La Turchia di Erdogan è ormai un paese senza sicurezza per nessuno.

Nuovo governo indipendentista in Catalogna

Accordo fatto tra CUP e JpS per un governo guidato da Carles Puigdemont che entro 18 mesi porterà la Catalogna all'indipendenza dalla Spagna.

Domenica 10 gennaio scadeva il termine entro il quale era necessario eleggere il governo della regione catalana, pena la decadenza del parlamento eletto e la proclamazione di nuove elezioni. Il CUP, schieramento di sinistra i cui voti sono determinanti per l'elezione del governatore, ha imposto ad Artur Mas capo della Junta pel Si e non gradito al CUP, di ritirarsi a favore di Puigdemont, sindaco di Girona.

Nasce il governo per l'indipendenza, che avvierà il processo di secessione che dovrebbe concludersi entro 18 mesi.

Per Madrid che non ha ancora un governo dopo le elezioni di dicembre e sperava in nuove elezioni locali a Barcellona, si tratta di una sconfitta decisiva.

Con un governo in Catalogna, il Partito Popolare di Rajoy avrà ancora più difficoltà a trovare un accordo nazionale con il Partito Socialista, che a sua volta avrà maggiori motivazioni a trovare una intesa con Podemos che spinge per una soluzione referendaria in Catalogna.

Putin Assad e i boia di Madaya

Madaya è assediata da sei mesi e 40.000 abitanti sono ridotti alla fame e ostaggio del regime siriano.

A Madaya non ci sono milizie di oppositori o terroristi e gli abitanti non nascondono armi: sono tenuti in ostaggio e ridotti alla fame dall'esercito governativo per "costringere" i ribelli che occupano alcuni villaggi vicini ad arrendersi. E' un ricatto sullo stile dei modelli nazisti, che qualifica - se ce ne fosse stato ancora bisogno - il regime di Assad e coinvolge l'amico Putin in una strage di innocenti di portata enorme.

Migliaia di bambini sono ridotti a pelle ed ossa, e vengono cibati da mesi con erba bollita in acqua salata. I traumi e le conseguenze del campo di concentramento di Madaya sono già irreversibili per il resto della vita.

Il governo di Assad, sotto la pressione internazionale, consentirà l'ingresso di aiuti alimentari da parte dell'ONU, ma non ha alcuna intenzione di togliere l'assedio.

Il campo di concentramento di Madaya è un lugubre simbolo della guerra siriana e dei suoi boia, compresi i mandanti.

Disastro in California

Nessuno riesce a fermare il gas metano che fuoriesce dalla rottura di un pozzo in California, a 30 miglia da Los Angeles. Un danno ambientale enorme, ma ora si teme per la salute degli abitanti di tutta la zona. Questo è il contatore del gas che fuoriesce mentre voi guardate.

La disfatta di Colonia

Quello che è successo a Colonia la notte di San Silvestro dovrà essere raccontato e ricordato come uno dei momenti che segnano la storia di questa Europa: una sconfitta, anzi una disfatta, sulla scia di altre sconfitte, come le stragi di Parigi.

Mano a mano che si fa luce sulla violenza e sugli abusi subiti da decine di donne ad opera di centinaia di "arabi o nord africani"organizzati, si capisce che la battaglia di civiltà che da mesi sconquassa il mosaico dell'Europa segna una pesante battuta d'arresto.

Scrive Lucia Annunziata sul suo blog dell'Huffington Post: "..Un'operazione di molestie così vasta, continuata e determinata non può essere vista solo come un gesto contro le donne; si configura come un atto di scontro, umiliazione e dominio esercitato nei confronti delle donne sì, ma mirato a inviare un segnale di disprezzo e di sfida all'intero paese che quegli uomini ha accolto. Cioè noi, l'Europa tutta e non solo la Germania. .."

La breve stagione della speranza e della solidarietà è già finita. I milioni di profughi che dalle rive del Mediterraneo si sono riversati all'interno delle frontiere sono visti come una minaccia, un'odiosa insicurezza in ogni istante di vita collettiva.Lo spazio di vivibilità che si pensava elastico ed accogliente è diventato ristretto e incomprimibile, la distanza di un braccio in una piazza affollata o in una metropolitana accalcata.

La battaglia di Colonia è stata una disfatta per chi sperava di poter anteporre valori di civiltà alla paura e agli interessi. Le trincee dei principii vengono spazzate via e arretrate.

L'Europa che ha salvato banchieri e politicanti corrotti non è stata in grado di salvare le vittime del Bataclan nè di impedire le aggressioni di Colonia. Chi vuole difendere le ragioni della convivenza, della dignità e della solidarietà dovrà trovarsi altri generali e alleati che non abbiano le sembianze di Junker, della Merkel, di Hollande o di Le Pen per poter sperare di vincere le altre battaglie che verranno.

Altri milioni di profughi premono alle frontiere d'Europa, in fuga dalle condizioni disumane che le guerre e i regimi stanno creando. Se le condizioni di accesso saranno quelle che la Merkel ha concordato con Erdogan pochi mesi fa, dovremo aspettarci di tutto, in peggio, per tutti.

 

Il Mistero di KIM JONG UN

 Era davvero una BOMBA H quella che il regime di Kim Jong Un ha fatto esplodere questa mattina, oppure si trattava di una "vecchia" testata a fissione nucleare ?

I governi e l'opinione pubblica di tutto il mondo si interrogano sulla effettiva capacità della Corea del Nord di fabbricare e lanciare una bomba a idrogeno - che è basata sulla reazione di fusione termonucleare incontrollata. Ci vorrà tempo per scoprire la verità e quindi ridimensionare o prendere sul serio la minaccia.

Ma un altro mistero merita di essere chiarito: perchè tutti quelli che circondano Kim Jong Un nelle immagini di repertorio hanno un blocco di carta e una penna per prendere appunti ?

Che cosa annotano di così tanto importante ? e se non prendono appunti, cosa potrebbe succedere alle loro carriere o addirittura alla loro incolumità ? 

Corea del Nord con bomba H

Kim Jong-Un ha la bomba a idrogeno.

Così inizia il comunicato ufficiale del governo nord-coreano:

"There took place a world startling event to be specially recorded in the national history spanning 5000 years in the exciting period when all service personnel and people of the DPRK are making a giant stride, performing eye-catching miracles and exploits day by day after turning out as one in the all-out charge to bring earlier the final victory of the revolutionary cause of Juche, true to the militant appeal of the Workers' Party of Korea (WPK).

The first H-bomb test was successfully conducted in Juche Korea at 10:00 on Wednesday, Juche 105 (2016), pursuant to the strategic determination of the WPK.

Through the test conducted with indigenous wisdom, technology and efforts the DPRK fully proved that the technological specifications of the newly developed H-bomb for the purpose of test were accurate and scientifically verified the power of smaller H-bomb. (...)

L'esplosione è stata confermata dalla rilevazione di un'onda sismica del 5° grado.

La Cina di Xi Jinping, partner esclusivo di Kim Jong Un, dichiara di essere "preoccupata" e di aver avvisato la Corea del Nord sulle conseguenze politiche.

 

il comunicato nordcoreano attacca direttamente gli Stati Uniti:

 

" ... This test is a measure for self-defence the DPRK has taken to firmly protect the sovereignty of the country and the vital right of the nation from the ever-growing nuclear threat and blackmail by the U.S.-led hostile forces and to reliably safeguard the peace on the Korean Peninsula and regional security.

Since the appearance of the word hostility in the world there has been no precedent of such deep-rooted, harsh and persistent policy as the hostile policy the U.S. has pursued towards the DPRK.

The U.S. is a gang of cruel robbers which has worked hard to bring even a nuclear disaster to the DPRK, not content with having imposed the thrice-cursed and unheard-of political isolation, economic blockade and military pressure on it for the mere reason that it has differing ideology and social system and refuses to yield to the former's ambition for aggression.

The Korean Peninsula and its vicinity are turning into the world's biggest hotspot where a nuclear war may break out since they have been constantly stormed with all nuclear strike means of the U.S. imperialist aggressor troops, including nuclear carrier strike group and nuclear strategic flying corps. (...) "

 

La replica del USA è ancora solo formale, Obama si aspetta che "la Corea del Nord rispetti i suoi obblighi e impegni internazionali" !? Il risvolto umoristico è che la la brutta notizia del test coreano è arrivata poche ore dopo il discorso strappalacrime di Obama sul controllo delle armi negli Stati Uniti.

 

Il Giappone, dirimpettaio della penisola coreana, si è detto ovviamente preoccupato : Abe said Japan will respond firmly as a non-permanent member of the Security Council, and that it will cooperate with the United States, South Korea, China, and Russia.

Scontata la reazione della Corea del Sud, che ha annunciato una riunione urgente di tutti i ministri per valutare la situazione.

Tace per il momento Putin, che negli ultimi tempi aveva avviato relazioni più "amichevoli" con Kim Jong-Un (e viceversa).

 

 

Non minimizzare la violenza contro le donne a Colonia

Quello che è successo la notte di Capodanno a Colonia è gravissimo. Decine di donne sono state aggredite, derubate,molestate e violentate da un migliaio di uomini di cui ancora si ignora l'identità.

La notte di Colonia è un concentrato di domande inquietanti.

Chi erano le centinaia di uomini che come un branco si sono accomunati e organizzati per provocare la violenza?

Come è stato possibile che nessuno, quantomeno la polizia, non si sia accorto di nulla ?

Possibile che siano spuntati come mostri in una notte di incubo, oppure sono individui dalle apparenze "normali" che si confondono nel quotidiano scorrere di una metropoli occidentale?

Erano immigrati e profughi dell'ultima ondata o la seconda generazione dell'emarginazione di sempre?

http://www.spiegel.de/panorama/justiz/koeln-was-in-der-silvesternacht-am-bahnhof-geschah-a-1070625.html

 

 

Nella notte di Colonia la Germania si guarda impaurita e impotente. Le solide certezze di un anno fa si stanno rapidamente sgretolando.

 

I fabbricanti di armi ringraziano Obama

Mentre Obama è atteso per l'annuncio delle misure restrittive sulla vendita e uso delle armi per i cittadini, a Wall Street le azioni delle aziende che producono e commercializzano armi di tutti i tipi sono due volte in controtendenza: la prima perchè le quotazioni dei big delle armi crescono mentre gli altri calano, la seconda perché tutti si aspettavano un crollo dovuto alle misure restrittive e invece ...

da MarketWatch del 5 gennaio 2016: "Gun stocks rallied for a second day on Tuesday, as investors again bet that new restrictions to be rolled out by President Barack Obama not only wouldn’t deter sales but would propel them.

Smith & Wesson SWHC, +10.03%  shares surged 14% and Sturm, Ruger & Co.RGR, +6.73% climbed 8% at the open. The moves also comes as Smith & Wesson raised its profit guidance for the April-ending fiscal year."

Incredibile Obama, non gliene va una dritta, non solo le armi in circolazione non diminuiranno ma addirittura ce ne saranno molte di più ! A meno che l'effetto non sia voluto. Perchè quando il settore va in crisi, basta un annuncio di Obama per farlo riprendere. Come tre anni fa:

"FTA Online News  del 17 gennaio 2013

Seduta brillante ieri a Wall Street per i titoli dei produttori di armi, dopo il giro di vite annunciato dal presidente Barack Obama. Ad un mese dalla strage di Newtown Obama ha dichiarato che quello delle armi è un problema endemico che riguarda tutto il Paese. Per questo, ha aggiunto, la settimana prossima presenterà un progetto di legge che prevede un controllo a 360° sul passato di chiunque voglia acquistare un'arma, un bando alla vendita pubblica di quelle semiautomatiche d'assalto unitamente ad un limite al numero di cartucce che possono essere inserite nei caricatori e al tipo di proiettili. Una serie di restrizioni che hanno avuto un duplice, immediato effetto: l'ira dell'Nra, la potentissima associazione dei detentori di armi in America che ha già annunciato battaglia e un'impennata nell'acquisto di armi prima che le misure diventino operative. A giovarne i titoli della Smith & Wesson e della Sturm Ruger che hanno guadagnato più del 3% ed il rivenditore Cabela, che ha chiuso la seduta a Wall Street in rialzo di quasi il 6%."

 

Incredibile coincidenza

Cina, chiusa la Borsa, crolla Li Keqiang

Il crollo della Borsa di Shanghai, -7% e quotazioni sospese fino a nuovo ordine, è soltanto un riflesso di quanto sta accadendo e potrà accadere in Cina, e delle ripercussioni che si potranno scatenare su scala globale.Li Keqiang

Senza entrare in tecnicismi, che fanno perdere di vista i motivi fondamentali, il calo "improvviso" degli indici di Borsa cinesi arriva a pochi giorni di distanza dalla solenne dichiarazione del numero due di regime Li Keqiang, che il 31 dicembre aveva convocato una riunione di ministri per redigere un piano quinquennale "scientific, feasible and forward-looking blueprint to guide the country's overall development in the next five years."

http://news.xinhuanet.com/english/2015-12/31/c_134968738.htm

Tradotto in parole semplici, "cari compagni siamo di fronte al fallimento dell'economia, dobbiamo correre ai ripari prima che sia troppo tardi" e soprattutto dobbiamo cercare di promettere meno bugie e più fatti concreti".

Il nuovo piano quinquennale 2016 -2020 dovrà essere "scientifico, fattibile e lungimirante", secondo le intenzioni di Li Keqiang. Per tutta risposta i mercati finanziari cinesi, al primo giorno utile di Borsa del nuovo anno sono crollati, facendo scattare il nuovo meccanismo di sospensione delle quotazioni. A guidare le perdite sono state le grandi banche, cariche di debiti inesigibili, e tutti gli altri settori legati in qualche modo ai piani economici di regime.

L'appello di Li Keqiang ha avuto la risposta "fattibile e scientifica" che si meritava: dopo sei mesi di manipolazione delle quotazioni la corsa a portare via gli yuan è ripresa in modo incontrollabile, segno della sfiducia che regna in Cina sulle capacità del governo di "riformare" l'economia e guidare i cambiamenti scatenati dalle politiche di sviluppo sfrenato.

C'è molto scetticismo sulle capacità del sistema cinese di autoregolarsi per trovare una soluzione "scientifica, fattibile e di lungo respiro": corruzione, accumulazione di ricchezza, speculazione, un modello di consumi basato sui debiti, e sulla previsione di un intervento statale in grado di evitare il fallimento delle aziende e delle banche, degrado ambientale, compressione dei diritti dei lavoratori e rigido controllo dell'opinione pubblica. I mercati finanziari sono cinici e poco scientifici, a dispetto delle richieste dei governanti, e non amano i tempi lunghi dei piani quinquennali. 

L'ottimismo di Xi Jinping  basato sulla scommessa di una transizione indolore verso l'economia di mercato si scontra con la realtà ed è facile prevedere che il numero due Li Keqiang sarà immolato prima che il tracollo dei piani "non scientifici" coinvolga tutto l'apparato fino a coinvolgere il "timoniere ottimista".

 

Chi vuole la guerra tra Iran e Arabia Saudita

Dopo l'uccisione di Nimr al-Nimr e l'assalto sciita all'ambasciata a Teheran, la rottura delle relazioni diplomatiche sarà il preludio di una guerra  tra Iran e Arabia Saudita ?

Fino a due anni fa la risposta sarebbe stata negativa, perchè gli interessi globali facevano pendere la bilancia a favore di soluzioni "pacifiche". 
Il buon esito della trattativa sul "nucleare iraniano" faceva comodo sia agli Stati Uniti che alla Russia e soprattutto all'Europa e alla Cina. Il prezzo del petrolio si manteneva attorno ai 90 dollari a barile e consentiva ai governi dei paesi produttori di accordarsi su tutto.

Lo scenario attuale è ben diverso: l'Iran, dopo la firma dell'accordo sul nucleare, non ha più bisogno di tenersi a freno per far valere i suoi interessi politici ed economici; la Russia ha un interesse evidente ad incassare più valuta possibile e può farlo solo se il prezzo del petrolio sale. 

Persino gli Stati Uniti sarebbero ben contenti di una guerra "controllata" che riportasse il petrolio sopra i 60-70 dollari, permettendo alle sue aziende estrattive di riprendersi i margini persi. E anche i paesi che apparentemente avrebbero tutto da perdere da un aumento dei costi energetici, come l'Europa o la Cina, vedrebbero di buon occhio una soluzione militare dei conflitti mediorientali, perchè la crisi dei paesi produttori di petrolio e materie prime si traduce in minori scambi commerciali e minori possibilità di commesse per le aziende occidentali.

L'uccisione dell'imam Nimr al-Nimr per mano del regime saudita ha riacceso i conflitti secolari tra sciiti e sunniti in una parte del mondo in cui ogni scintilla si trasforma in incendio. La polveriera Yemen è a pochi chilometri, tanto per cominciare. Non è detto che questa volta arrivino i pompieri, anzi ... 

La rabbia sciita per l'uccisione di Nimr al-Nimr

L'ayatollah Khamenei proclama martire l'imam sciita Nimr al-Nimr, ucciso dal regime saudita nell'esecuzione di massa di 47 persone.

Assaltata e bruciata l'ambasciata dell'Arabia a Teheran, mentre in tutto il mondo islamico si organizzano manifestazioni di protesta, dall'India al Libano, dal Bahrain allo Yemen.

Le diplomazie occidentali non sanno che fare, imbarazzate dalla decisione dell'alleato saudita che viola i diritti umani elementari e scatena una spirale di odio nello scacchiere più caotico e pericoloso del mondo. 

Dei 47 giustiziati, 43 appartenevano alla parte sunnita e 4, tra cui l'imam Nir al-Nimr, a quella sciita. Il regime saudita ha voluto dare una prova di forza, oppure è un tragico segnale di debolezza che avrà un effetto boomerang sia all'interno del paese che negli equilibri mediorientali?

Dalle piazze la parola passerà alle armi ?

Ucciso Nimr al-Nimr

Il governo saudita annuncia l'esecuzione della sentenza di morte per Nimr al-Nimr, il leader religioso sciita che si era opposto alla repressione interna all'Arabia Saudita. La figura di Nimr Al-Nimr è diventata un simbolo di libertà per gli sciiti in tutto il Medio Oriente. L'uccisione di Nimr al-Nimr scatenerà una ondata di proteste e aumenterà il livello di scontro, già altissimo, tra Iran e Sauditi. 

Nel variegato mondo dei gruppi religiosi in medio oriente, il ruolo di Nimr al-Nimr si collocava in uno sparuto fronte di "opposizione non violenta" al regime sunnita, rivendicando l'autonomia politica per una porzione di territorio a prevalenza sciita.

Questo non è bastato a salvargli la vita, ma lo ha fatto emergere nella popolarità di fasce molto ampie della popolazione di origine sciita in Arabia. Uccidendo Nimr al-Nimr, i sauditi hanno scelto di accentuare lo stato di repressione interna, dichiarando di fatto la guerra all'Iran.

In una simbolica "simultanea" con l'uccisione di Nimr al-Nimr e di altri 46 tra oppositori e presunti terroristi, il capo del governo iraniano Rouhani ha disposto l'accelerazione del piano di costruzione di missili per l'esercito di Tehran, sfidando la minaccia di sanzioni da parte di un sempre più balbettante Obama.

Auto alterne a New Delhi

New Delhi, la città più inquinata del mondo, adotta un piano che per 15 giorni dovrebbe limitare il traffico delle auto.new delhi odd even

Lo schema di limitazione, il primo nella storia dell'India, prevede una sorta di "targhe alterne" - in realtà fa testo il numero della carta di circolazione dell'auto - ed entra in vigore dal 1 gennaio 2016.

La popolazione della caotica capitale dell'India, che con l'area urbana comprende tra 15 e 20 milioni di abitanti, sembra che abbia accolto con favore le misure ma il primo giorno di blocco non ha cambiato di molto la situazione. Nelle prime ore del mattino la diminuzione dei veicoli circolanti ha fatto calare i PM2.5 solo del 10% e nel pomeriggio la concentrazione delle polveri sarebbe risalita agli stessi livelli dei giorni precedenti.

Molti pensano che sia una misura propagandistica, per dimostrare che anche l'India fa qualcosa per mantenere le promesse di COP21, ma l'efficacia sarebbe quasi nulla.

1) La polizia non ha alcun modo per verificare le infrazioni e si appella alla buona fede dei cittadini; circolano milioni di tuk-tuk, che sono incontrollabili e fonte di sostentamento economico.

2) I livelli di inquinamento sono così alti che la riduzione delle auto in circolazione non riesce ad abbassare il livello delle polveri;

3) Le fonti di inquinamento più pericolose sono le fabbriche prive di norme anti-inquinamento, le centrali elettriche a carbone e le combustioni di materiali di qualsiasi genere nel centro della città e in particolare nelle aree più povere.

Nella capitale dell'India i livelli medi di PM2.5 sono tra 200 e 300. Qelli di PM10 tra 300 e 400.

Si calcola che a New Delhi ogni anno muoiono 30.000 persone a causa dell'inquinamento atmosferico.

http://www.firstpost.com/india/air-pollution-causes-30000-deaths-annually-in-delhi-fifth-leading-cause-of-death-in-india-2547278.html