Inciucio all'americana, tutti contro TRUMP

Se le previsioni per il super Tuesday sono giuste, Donald J. Trump sarà il prossimo candidato alla Casa Bianca per il GOP, il Great Old Party di Abramo Lincoln.

Ma la vera notizia-bomba è che l'establishment repubblicano, incapace di esprimere una dignitosa alternativa politica al Trumpismo, inizia a considerare l'ipotesi di appoggiare Hillary Clinton nella corsa presidenziale. Sarebbe un avvenimento storico, che dimostra come ormai il modello politico globale è "il partito unico della nazione" con le sue varianti europee, asiatiche, africane ed ora anche statunitensi, all'inizio chiamato inciucio.

Mano a mano che questa eventualità si realizza, gli opinionisti politici di tutto il mondo, gli ex capi della CIA, artisti e personaggi del gossip, non hanno perso occasione di lanciare allarmi contro l'ascesa di Trump, che non curante ha addirittura citato Mussolini.

Eppure nessuno, anche tra i critici più feroci, ha fatto notare che la vera, grande fesseria-bestialità-bugia-promessa a vanvera fatta da Trump sta proprio nel suo slogan elettorale:

MAKE AMERICA GREAT AGAIN.

Questa è la vera minaccia di Trump che nessuno ha il coraggio di esplicitare, tanto meno Hillary Clinton che pure ha contribuito non poco a rendere l'America meno o più GREAT (dipende dai punti di vista).

Una vera campagna elettorale alternativa al bullismo di Trump dovrebbe convincere gli Americani a stare nel Mondo con un approccio diverso dall'egemonismo fallimentare di Obama, dopo quello militare e disastroso di Bush.

Le guerre infinite, la crisi dei profughi, la globalizzazione e le diseguaglianze sociali, la manipolazione delle coscienze, l'impoverimento e l'omologazione dei popoli, i trattati commerciali a favore delle multinazionali, sono alcune delle conseguenze che l'America ha creato ed esportato per rimanere Great. 

Trump, smettila di dire fesserie agli americani, e lascia fare alla Clinton che di bugie ne conosce più di te.

 

In IRAN inizia la vera primavera

L'Iran ha votato per dare inizio alla sua primavera. 

 

L'obbiettivo principale del voto era di mettersi alle spalle gli anni bui di Ahmadinejad e della repressione di ogni libertà di espressione, ed è stato centrato, perchè la maggioranza assoluta di giovani e donne ha votato per l'alleanza Rohuani-Rafsajani, sia nella scelta dei parlamentari che in quella dei membri dell'Assemblea degli Esperti che dovrà scegliere il successore dell'Ayatollah Khamenei.

La vittoria di Rouhani segna anche il successo della diplomazia di Obama, forse l'unico nella gestione dello scacchiere medio-orientale.

La primavera iraniana dovrà fare i conti con l'aggravarsi della crisi tra i paesi dell'area, Arabia Saudita, Yemen, Iraq, con il rischio di scontro militare e con il calo del prezzo del petrolio che riduce notevolmente le speranze di ripresa economica dell'Iran. 

Parte la scelta USA tra padella e brace

Il primo marzo parte la vera campagna per la presidenza USA. E' il super Martedì, e si vota in grandi e piccoli Stati.

Con ogni probabilità l'esito di queste primarie sigillerà la vittoria di Donald Trump tra i Repubblicani e quella di Hillary Clinton Sachs tra i Democratici. 

Bernie Sanders, il simpatico "socialista" che si finanzia con i pochi dollari degli studenti, ha perso le primarie del Sud Carolina con numeri che lo condannano alla sconfitta anche in altri Stati. Il paladino dei poveri neri, immigrati, disoccupati o precari non è Sanders, come gli ingenui potrebbero pensare, bensì la Clinton come dimostrano i suoi sponsor privilegiati, cioè i banchieri di Wall Street. Sono loro che garantiranno al sistema economico USA di continuare a padroneggiare e dirigere la globalizzazione, tanto più in tempi di crisi, a garantire l'ordine e la continuità. La matematica finanziaria condanna Sanders alla sconfitta.

Se come tutto fa prevedere, le presidenziali USA saranno una corsa tra Trump, il miliardario anti-tutto, e la Clinton la candidata dell'establishment politico-finanziario, sarà un'altra prova che il mondo è alla rovescia e nessuno riesce più a raddrizzarlo.

G20 come creare inflazione e felicità

Lanciando banconote dall'elicottero (o da un drone) come suggeriva Milton Friedman 50 anni fa, e prima ancora Keynes (con altri mezzi).

 

 

Il G20 dei ministri e banchieri più importanti ha preso atto che QE (quantitative easing) e NIRP (negative interest rate policy) non funzionano per combattere la deflazione e il rallentamento dell'economia mondiale. Bisogna fare di più e di diverso, ricorrendo alla distribuzione diretta del denaro ai cittadini, che potranno spenderlo, e aumentando i consumi cresceranno anche i prezzi e la produzione. In due parole : "CRESCITA FELICE".

Come funziona il metodo helicopter money ? In un modo molto semplice e diretto: la banca centrale - nel nostro caso la BCE o tramite le banche nazionali - distribuisce ad ogni cittadino maggiorenne una carta prepagata con un importo prefissato, ad esempio 2.000 euro, che il cittadino deve spendere entro un anno (altrimenti perde il denaro residuo) per acquistare beni e servizi. Il denaro versato sulla carta non è a carico del debito pubblico, perchè è stato stampato dalla banca senza contropartita, e anzi può contribuire anche a far scendere il debito dello Stato, perchè le imposte vanno all'Erario. 

Nel caso dell'Italia moltiplicando 2.000 x 45 milioni di utenti finali, si ottiene una distribuzione di denaro di circa 90 miliardi di euro, di cui 18 vanno allo Stato e il resto alla crescita dei consumi, quindi dell'inflazione, quindi della produzione. Tutti felici: lo Stato che incassa denaro senza più tassare e i cittadini che hanno un bonus regalato. 

Aumentando l'importo del bonus aumenta anche la felicità. Semplice e conveniente, con poche piccole controindicazioni che vi lascio scoprire.

Alle prossime elezioni potreste fondare un movimento che propone il bonus della Crescita Felice, e se qualcuno vi copia l'idea non ci si deve preoccupare, perchè basterà aumentare l'importo del bonus nel programma elettorale del partito. Non costa nulla, anzi fa risparmiare perchè non ci sarebbe nemmeno più bisogno di banchieri come Draghi e Yellen, che devono far finta di essere indipendenti dalla politica, bastando un qualsiasi portaborse del primo ministro in carica.

Ai margini dei lavori del G20 si è anche discusso di MIGRANTI, (con afflato) e di BREXIT (con minacce a chi ne parla).

MIGRANTI in trappola sulle isole della Grecia

L'odissea dei migranti siriani che fuggono dalla guerra si ferma sulle isole della Grecia di fronte alla Turchia. 

 

Per ordine del governo greco le migliaia di profughi resteranno bloccati sulle isole, anziché imbarcati per essere trasferiti sul continente, come da accordi comunitari. I traghetti che finora hanno trasportato le famiglie in fuga non partiranno.

L'Austria ha chiuso le frontiere, i paesi balcanici altrettanto e quindi il flusso umano che la Turchia continua a produrre si blocca sulla terraferma greca. Il governo Tsipras protesta e convoca l'ambasciatore austriaco ad Atene, come si fa quando ci si prepara ad una crisi diplomatica.

Se la situazione non si risolve entro pochi giorni, le isole greche diventeranno delle vere e proprie trappole per migranti, creando le premesse per una tragedia umanitaria senza precedenti in un paese europeo. Mancanza di cibo e acqua, condizioni climatiche ed igieniche disastrose, rischio di scontri e violenze. 

Qualcuno sta forse pensando di "scoraggiare" i migranti ad intraprendere il viaggio verso l'Europa alzando il livello di rischio a cui andranno incontro?

Chi avrà la responsabilità di tutto questo?

WIKILEAKS mette in rete la NSA

https://wikileaks.org/nsa-201602/

 " Today, 23 February 2016 at 00:00 GMT, WikiLeaks publishes highly classified documents showing that the NSA bugged meetings between UN Secretary General Ban Ki-Moon's and German Chancellor Angela Merkel, between Israel prime minister Netanyahu and Italian prime minister Berlusconi, between key EU and Japanese trade ministers discussing their secret trade red-lines at WTO negotiations, as well as details of a private meeting between then French president Nicolas Sarkozy, Merkel and Berlusconi...."

Si tratta di rivelazioni su fatti già noti o ricostruiti, che non aggiungono granchè alla storia.

Fermo restando che Edward Snowden aveva già denunciato le pratiche illegali della NSA e per questo si trova costretto a ricevere "protezione" da Putin, fermo restando che i politici intercettati e quelli che ora si sdegnano (vedi Renzi) non hanno mai espresso solidarietà nè a Snowden nè ad Assange nè alle migliaia di cittadini spiati indebitamente dalla NSA, resta da chiedersi se davvero vale la pena spendere miliardi di dollari per intercettare le conversazioni dei politici europei, che si possono avere a costi molto più bassi e sono largamente prevedibili.

Il mistero dell'inflazione che non c'è

Banchieri ed economisti si chiedono come mai l'inflazione non c'è, nonostante i tassi a zero (o sotto) e 13mila miliardi di dollari stampati.

Nessuno finora ha trovato una risposta convincente: la discesa del prezzo del petrolio, il rallentamento dei consumi, l'eccesso di produzione, il calo demografico, le tensioni geopolitiche ecc.

Mario Draghi ha lanciato il grido d'allarme contro le "forze globali" che minacciano la crescita e quindi il sistema e quindi il modello di società ecc. ecc.

Secondo i Banchieri Centrali, la risposta a "l'inflazione che non c'è" è: "fare di più". 

Più QE, tassi di interesse ancora più sottozero, più consumi facendo ricorso ai debiti, più debiti degli Stati per finanziare opere pubbliche.

I banchieri conoscono una sola equazione, quella della linea retta: y=+ax, ma sulla base di questa funzione non riescono a spiegare perchè l'inflazione non cresce.

Il più patetico è il banchiere di Abe, il giapponese Kuroda, che ormai è diventato una barzelletta: dopo aver portato sotto zero per la prima volta i tassi giapponesi, si aspettava una forte svalutazione dello yen per avvantaggiare le esportazione e invece lo yen si è inspiegabilmente apprezzato sul dollaro vanificando le previsioni di Kuroda.

Anche gli altri Banchieri ormai sono contornati da un alone di scetticismo. Nessuno crede più alla possibilità che le loro manovre possano risollevare l'occupazione o l'economia, e sempre più ci si affida alla constatazione che "le loro medicine non servono a guarire ma sono meglio di niente".

Meglio fare qualcosa che non fare nulla, è stata la difesa di Draghi alle critiche degli scettici. 

Questa affermazione non è vera, anzi.  Se i fenomeni, sia quelli spontanei che quelli indotti, non sono lineari, allora l'affermazione di Draghi si rivela molto pericolosa.

E' sufficiente dare uno sguardo al grafico (parabola con concavità verso il basso)

Questo grafico spiega il mistero dell'inflazione che non c'è: quando i tassi scendono sotto una certa soglia (ad esempio 0,5%) la crescita dell'inflazione inizia a diminuire (ramo discendente della parabola) e diventa negativa per tassi inferiori allo zero.

Per far crescere l'inflazione sarebbe necessario alzare i tassi almeno fino alla soglia di +0,5 cioè l'opposto di quello che i banchieri stanno facendo.

Ma portare i tassi in alto in questo momento significa deludere la speculazione finanziaria e provocare crolli nei mercati, sia azionari che obbligazionari.

Perchè da un certo punto in poi, la riduzione dei tassi di interesse provoca deflazione anzichè inflazione ? Per lo stesso motivo per il quale non si può ridurre il salario dei lavoratori al di sotto di un livello ottimale per i consumi.

I tassi a zero o negativi delle Banche Centrali sono la vera causa della deflazione.

https://www.menoopiu.it/post/Il-mondo-capovolto-dei-banchieri

 

Lotta di caste in India

New Delhi senz'acqua per la protesta dei JAT, la "middle caste" rurale indiana, contro le discriminazioni sulle quote a loro riservate nei lavori pubblici.


 Decine di morti, blocco delle strade, delle ferrovie e dell'acqua potabile per la capitale indiana e i suoi 22 milioni di abitanti. 

Più di 10.000 soldati mobilitati per contenere la rivolta. 

“The Jats are demanding quotas for government jobs and university places for their caste, saying they are struggling to find opportunities despite India's strong economic growth,” AFP writes. “India reserves places for lower castes in measures intended to bring victims of the country's worst discrimination into the mainstream but the policy causes resentment among other communities, who say it freezes them out.”

Il governo Modi si arrende e promette modifiche di legge, ma l'India è in rivolta.

La "modernizzazione a misura indiana" è una scommessa tecnocratica e le divisioni sociali si alimentano di mille pretesti per esplodere, in un contesto di grandi diseguaglianze e corruzione. Il governo fa appello al "patriottismo" per scongiurare l'implosione dell'India.

http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/jat-quota-stir-protesters-grow-in-numbers-anger-against-administration-simmers/

 http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/jat-reservation-agitation-haryana-live-updates-rohtak/

http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/conspiracies-to-destabilise-govt-defame-me-pm-modi/

http://www.firstpost.com/india/jnu-row-those-labeling-others-anti-national-should-ask-themselves-if-theyre-anti-humanity-2630510.html

VERITA' per Giulio Regeni

Uno striscione, una richiesta, una campagna che Amnesty International Italia e la Repubblica lanciano per non permettere che l'omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante "inchieste in corso" o peggio, per essere collocato nel passato da una "versione ufficiale" del governo del Cairo."Verità per Giulio Regeni": uno striscione da mettere ovunque

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-Regeni-trattativa-sulla-versione-ufficiale

La CINA che piace ai BANCHIERI

I palazzi che affacciano sul Meixi Lake, a Changsha in Cina sono vuoti da anni.

Come tanti altri costruiti in Cina per fare PIL, far girare denaro, fare "crescita", mantenere ordine e pace sociale, far diventare la Cina una potenza economica.

Il fotografo Kai Caemmerer ha documentato alcune di queste città fantasma, "città mai nate" che sono servite a creare speculazione, debiti, inquinamento, distruzione di strati sociali, etnie, culture nel nome della crescita finta.

Metodo CAMERON per fare i furbi in Europa

Come era prevedibile, la sceneggiata del BREXIT era un modo furbesco per estorcere concessioni agli altri paesi europei Cameron the trickster ora potrà annunciare la data del inutile referendum

Sventolando lo spauracchio del referendum, la Gran Bretagna ottiene quello che voleva: non pagare i diritti di welfare ai cittadini europei che vi lavorano, chiudere a piacimento le frontiere, non accettare leggi o direttive dalle istituzioni comunitarie, mantenere la propria moneta, continuare a fare business, leciti o meno, nel porto finanziario di Londra, non avere alcun impegno a rafforzare il processo di unificazione.

Insomma la Gran Bretagna ha uno "special status" più status degli altri. Gli inglesi hanno solo diritti, senza alcun obbligo di reciprocità. Il sotterfugio di Cameron ("Ora posso raccomandare Sì al referendum") è umiliante e innesca una reazione di rigetto verso gli inglesi nell'opinione pubblica della (ex) Unione Europea, da cui la Gran Bretagna continuerà a trarre benefici senza pagare contributi.

Sarà lecito pensare che anche i francesi, tedeschi, italiani, spagnoli ecc (per non parlare dei greci che hanno inventato il trucco del referendum) impareranno a fare i furbi per ottenere qualche concessione. Renzi lo ha già capito, anzi è convinto di essere il più furbo di tutti, e andrà subito a bussare cassa per avere qualche zerovirgola in più da spendere per le prossime elezioni amministrative. E' iniziata la corsa a minacciare di uscire per farsi dare qualcosa in cambio a scapito degli altri. E la chiamano Europa ....

Shaimaa e la licenza di uccidere in Egitto

Shaimaa el-Sabbagh era un'attivista politica,uccisa da un poliziotto durante una manifestazione a Il Cairo il 24 gennaio 2015.

Il poliziotto fu riconosciuto colpevole della morte e condannato a 15 anni di reclusione. Ora una sentenza della Corte egiziana ha annullato la condanna e ha stabilito che l'uccisione di manifestanti ed oppositori in Egitto non è perseguibile. Come non saranno perseguiti, se mai venissero individuati, gli assassini di Giulio Regeni. Perché era "sospettato di essere una spia" e chi lo ha torturato e ucciso lo ha fatto per "legittima prevenzione", secondo i criteri del regime di al-Sisi.

Siria escalation del terrore

 

Aleppo in Siria é diventato il tragico crocevia di tutti i conflitti in gioco. 

Quello tra Russia e USA innanzitutto, e poi tra Arabia Saudita e Iran, tra Turchia e Curdi, tra tutti contro tutti.

Putin continua a bombardare ribelli e civili, mentre l'Isis ha già traslocato in Libia. Obama si prepara ad inviare truppe di terra, l'Arabia Saudita ha già inviato aerei da guerra ospitati nelle basi militari della Turchia, che a sua volta ha iniziato l'invasione della zona curda di Aleppo.

Decine di migliaia di civili cercano di sfuggire al fuoco incrociato, intrappolati tra le macerie.

Le trattative USA-Russia-Europa a Monaco per una tregua sono praticamente fallite e la situazione siriana evolve verso una drammatica escalation, come se non bastassero i 270.000 morti, 7 milioni di evacuati, 4 milioni di profughi, 13 milioni di affamati.

 

Tsipras senza trattore

Migliaia di contadini con trattori e attrezzi di lavoro hanno invaso il centro di Atene fino a Piazza Syntagma accolti da altri cittadini che li acclamavano come un esercito di liberazione.

 

All'inizio sembrava la solita manifestazione che da mesi i diversi gruppi sociali, dai marittimi agli avvocati, dai pescatori ai dentisti, colpiti dalle manovre del governo Tsipras, svolgono per protesta. E per l'ennesima volta sarebbe stato il caso di commentare "Ve lo siete eletto, cosa andate cercando adesso ?".

Dalle ultime elezioni in poi si è verificato quello che tutti, tranne i greci, sapevano: Tsipras aveva chiesto una investitura elettorale anticipata, illudendo la popolazione di averla salvata dal baratro dell'uscita dall'euro, per poi presentare il vero conto sociale della resa di luglio. Altri tagli alle pensioni, altre tasse, altra disoccupazione, con l'aggravante "imprevista" dell'afflusso di migranti in fuga dalla Turchia.

La manifestazione di ieri è stata percepita in Grecia come una vittoria di popolo contro Tsipras. Gli scontri tra contadini armati di bastone e polizia hanno avuto un effetto diverso da quello scatenato dai "soliti anarchici" black-block.

Dopo appena pochi mesi, la vittoria elettorale di Tsipras si sta tramutando nella sua definitiva sconfitta. Anche la Troika ormai è stanca. Ancora più stanchi sono i cittadini degli altri paesi europei, ai quali le pensioni sono già state tagliate o negate.

BANCHE e onde gravitazionali

Cosa hanno in comune le banche europee e le onde gravitazionali previste da Einstein ? Entrambe hanno a che fare con i BUCHI NERI.

Ma mentre nel caso delle onde gravitazionali Einstein le aveva previste senza avere strumenti di rilevazione, per le banche europee la BCE ha fallito ogni previsione, tanto che negli stress test dello scorso anno non si era accorta degli enormi buchi neri di Deutsche Bank o Credit Suisse.

Sanders #OccupyWallStreet vince in NH

Nelle prime vere primarie del New Hampshire Bernie Sanders stravince sulla Clinton mentre Trump Billionaire si riprende i conservatori. Le Presidenziali USA sono appena iniziate. Sanders fa il pieno tra i giovani ex di OccupyWallStreet.

Il mondo capovolto dei banchieri

Avevano raccontato che la crisi era risolta grazie a loro. Ma intanto hanno continuato a stampare denaro e hanno capovolto i tassi di interesse. Ora evocano oscure forze che concorrono a deflazionare l'economia. Dopo aver capovolto il mondo, i banchieri non sanno più rimetterlo dritto.

La Banca del Giappone ha imitato la BCE di Draghi, la Banca centrale svizzera, danese e svedese portando i tassi da zero a negativi: se prestate i soldi allo Stato dovete pagare voi gli interessi, ovvero i ruoli si sono capovolti. Ma almeno fosse servito a far ripartire l'economia (non la speculazione) !

E invece l'economia mondiale è in crisi, dalla Cina al Brasile, dal Sud Africa alla Russia, gli Stati Uniti si sentono già in recessione e l'Europa affonda sotto il peso dei debiti, dei migranti e della classe politica mediocre.

Draghi ha fallito tutti gli obbiettivi prefissati di inflazione, occupazione, crescita e se la prende con il calo del petrolio e delle nascite. Se un medico vi prescrive medicine che non funzionano e poi da la colpa ai cambiamenti climatici, prima lo guardate strano e poi cambiate medico.

Le banche secondo Draghi erano state risanate, gli stress test della BCE ne avevano individuate solo alcune bisognose di cure particolari, e tra queste non c'era la Deutsche Bank che invece ora viene indicata come sull'orlo del collasso, sotto il peso di sessantamila miliardi di euro di derivati.

La finanza mondiale non si fida più di Kuroda, Yellen, Draghi e C, o meglio, ritiene che abbiano fatto il possibile per garantirgli il pieno di rendite e profitti e che sia giunto il momento di incassarli e metterli al sicuro, in attesa di altri banchieri con altre medicine (più debiti, più soldi stampati e sequestro dei risparmi).

Se negli USA il prossimo presidente sarà Trump, Yellen farà le valigie; e altrettanto accadrà in Giappone per Kuroda, se il consenso di Abe continuerà a scendere.

Anche Draghi in Europa non si sente più sicuro di arrivare a fine mandato nel 2019: la proposta franco-tedesca di creare un ministro delle Finanze europeo in realtà è un tentativo di marginalizzare il ruolo del presidente BCE che adesso, nella latitanza della politica, esercita un potere di supplenza incontrastato, favorendo i paesi più indebitati e corrotti. La Grecia è il solito canarino nella miniera, l'Italia è un problema, ma l'intero sistema mondiale ripiomba nella crisi.

https://www.menoopiu.it/post/Il-dio-QE-non-esiste-i-banchieri-sono-imbroglioni-e-Yellen-e-in-trappola

Omicidio Regeni l'Egitto che nessuno vede

Mentre l'attenzione è rivolta alle notizie sulla morte terribile di Giulio Regeni ad opera della polizia egiziana, segnalo l'articolo di Alberto Negri sul Sole 24 Ore :

Il vero volto dell’Egitto che nessuno vuole vedere

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-il-silenzio-di-GENTILONI 

Leggi il report di Amnesty International

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1

https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

La Cina non paga più

In Cina sta per iniziare l'anno della Scimmia, e milioni di persone si mettono in viaggio per il periodo di festa. 

 

Ma il lavoratori che hanno costruito la nuova autostrada di Shaoguan nel Guangdong non vengono pagati da mesi e non potranno certamente festeggiare il capodanno.

Per protesta hanno occupato l'autostrada, bloccando migliaia di automobilisti.

 Le immagini sono state bloccate dalla censura

Anche le infermiere protestano per i salari di fame e le discriminazioni sul lavoro

 

Omicidio Regeni trattativa sulla versione ufficiale

Il governo Renzi sta trattando con l'Egitto per  trovare una versione "credibile" dell'assassinio di Giulio Regeni, ora che tutti sanno che è stato vittima degli apparati di terrore di Al Sisi.

 

Ma come ha precisato il ministro degli esteri Gentiloni, l'accordo sulla versione da far digerire all'opinione pubblica italiana è ancora lontano.

L'Italia si accontenterebbe di una verità che scarica le colpe su un settore deviato della polizia segreta che avrebbe agito all'insaputa di Al Sisi, che quindi non avrebbe responsabilità sull'omicidio.

La versione viene fornita dai media del gruppo De Benedetti, Huffington Post in testa, che titola: "Giulio Regeni arrestato con 40 oppositori e torturato per due giorni all'insaputa di Al Sisi"

Leggendo l'articolo si capisce che il titolo è una forzatura, banale tecnica per diffondere veline. Gli squadroni della morte di Al Sisi eseguono centinaia di torture e violenze, figurarsi se ogni volta si premurano di avvisare il loro boss dei delitti che compiono, o di chiedere il permesso. E' altrettanto evidente che agiscono sulla base di un mandato politico e di direttive organizzate da parte dei vertici militari al potere.

Il titolo del HuffPost è la sintesi della mediazione possibile tra il governo italiano e il regime egiziano, la linea sottile per continuare a mantenere i rapporti diplomatici e di affari con l'Egitto: salvare l'immagine di Al Sisi come capo di Stato e in cambio ottenere l'ammissione delle responsabilità dei corpi di polizia deviati, che consenta di dire "giustizia è fatta".  Al di sotto di questa soglia, L'Italia sarebbe umiliata nel sentimento e nell'intelligenza collettiva, e impedita a continuare gli affari commerciali, ma l'Egitto non sembra disposto a concedere nemmeno questa sottile bugia.

E poi c'è l'opinione pubblica italiana, scossa dal racconto delle atrocità subite da Giulio, che pretende una verità vera. L'Egitto è diventato un lager a cielo aperto per volontà di Al Sisi e dell'apparato militare, protetto dal consenso delle diplomazie internazionali. Nessuno può immaginare di fare turismo su quella terra insanguinata dal sangue di Giulio Regeni e di migliaia di egiziani.

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-il-silenzio-di-GENTILONI 

Leggi il report di Amnesty International

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1

https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

 

Omicidio REGENI il silenzio di GENTILONI

 Nonostante le evidenze schiaccianti che l'omicidio di Giulio Regeni sia stato commesso dagli apparati polizieschi del regime di al-Sisi, il Ministero degli Esteri italiano non ha ancora diramato nessuna nota ufficiale e nemmeno un avvertimento alle centinaia di turisti e lavoratori italiani in Egitto.

Il ministero si è limitato a convocare l'ambasciatore per chiedere di "collaborare nell'inchiesta" sulla morte del giovane. 

In assenza di iniziative da parte del governo, si sono invece mobilitate le voci del dissenso al regime: Mona Seif e altri attivisti della rivoluzione anti-Mubarak hanno lanciato un appello via FACEBOOK:

PLEASE PLEASE DON'T TRAVEL TO EGYPT

L'Osservatore Romano, giornale del Vaticano di Papa Francesco, non ha ancora riportato alcun commento alla notizia della crudele uccisione di Giulio.

Leggi il report di Amnesty International

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1

https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

Omicidio REGENI e il regime Al SISI

Amnesty International ha denunciato la pratica della tortura e dell'omicidio sotto il regime di Abdel Fattah al-Sisi nel suo report sull'Egitto.

 Sembra di leggere il resoconto dell'omicidio di Giulio Regeni da parte dei servizi di polizia, ovvero gli squadroni della morte al servizio di al-Sisi.

... The year saw a continued dramatic deterioration in human rights following the ousting of President Mohamed Morsi in July 2013. The government severely restricted freedoms of expression, association and assembly. Thousands were arrested and detained as part of a sweeping crackdown on dissent, with some detainees subjected to enforced disappearance. The Muslim Brotherhood remained banned and its leaders were detained and jailed. Torture and other ill-treatment of detainees remained routine and was committed with impunity. Hundreds were sentenced to prison terms or to death after grossly unfair trials. Security forces used excessive force against protesters and committed unlawful killings with impunity. Women faced discrimination and violence. Some refugees were forcibly returned. Forced evictions continued. Dozens of people faced arrest and prosecution for their sexual orientation or identity. Courts imposed hundreds of death sentences; the first executions since 2011 were carried out in June. (...)

Leggi il report di Amnesty International

https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

Giulio Regeni ucciso dalla polizia egiziana

La morte di Giulio Regeni squarcia il velo sul regime di polizia che governa l'Egitto.

La polizia egiziana ha ammesso indirettamente la propria responsabilità nell'omicidio del giovane italiano Giulio Regeni. Secondo gli ineffabili organi di sicurezza del regime di al Sisi, Giulio sarebbe morto in un incidente stradale. La versione ufficiale non spiega perché il cadavere sia stato trovato in aperta campagna, con segni di torture come invece riferito dalla Procura del luogo che ha svolto le prime indagini. Quindi l'ipotesi dell'incidente stradale è talmente inverosimile da diventare una implicita ammissione di colpa: siamo stati noi, ma non abbiamo alcun obbligo di dire la verità, anzi possiamo raccontare quello che vogliamo.

Secondo le ricostruzioni di amici, Giulio potrebbe essere stato vittima di una "retata" preventiva della polizia nei pressi di piazza Tahrir e trattato come un presunto oppositore del regime, torturato e picchiato fino alla morte.

Se questa ipotesi fosse confermata, il governo Renzi non potrà cavarsela con la convocazione dell'ambasciatore egiziano e le scuse di rito. E' bene che tutti si rendano conto che gli affari con al Sisi sono macchiati del sangue di migliaia di oppositori e innocenti.  

 

Ezubao Investors Protest / E 租寶維權

Le vittime cinesi di Ezubao sono quasi un milione. Piccoli risparmiatori derubati dalla società finanziaria "specializzata" in prestiti P2P per un totale di oltre 9 miliardi di euro.

 

La truffa finanziaria  più "popolata" della storia basata sullo "schema Ponzi" o "catena di Sant'Antonio".

Le autorità cinesi, come in casi precedenti, non si erano accorte di nulla: Ezubao aveva lanciato una campagna pubblicitaria sulla TV di Stato e nelle principali stazioni ferroviarie, promettendo tassi di interesse al 15% per i risparmiatori, che ora cercano di organizzarsi per riavere i loro soldi.

Ma il governo cinese li tratta come furfanti pericolosi e manda la polizia a disperdere le manifestazioni di protesta.

guarda il video

 

Primarie Iowa la sorpresa Sanders

Il socialista Sanders guasta la festa di Hillary. Il puritano Cruz prende a sberle Trump.

Le primarie del Iowa, calcio d'inizio della campagna presidenziale USA 2016, sono poco più di una manifestazione folcloristica nel profondo dell'America contadina.

I candidati "forti" dei due schieramenti, Hillary Clinton e Trump, vengono ridimensionati dai "populisti" Sanders e Cruz. La Clinton addirittura salva la faccia solo grazie alle monetine "testa o croce" (sei su sei) lanciate per assegnare il delegato in caso di parità.

Wall Street vota Marco Rubio.