PER LA GRAN BRETAGNA ERDOGAN E' UN AFFARE

Mentre in Turchia l'ondata di arresti, epurazioni e torture del golpe post-golpe non si ferma, la diplomazia internazionale inizia a scoprire le carte per evitare le imbarazzanti domande sui diritti politici e civili calpestati dal dittatore turco e riprendere il business as usual nel nuovo contesto di rapporti di forza.

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In prima fila nella corsa ad ingraziarsi le simpatie di Erdogan c'è la Gran Bretagna del neo ministro degli Esteri Boris Johnson, il cui ambasciatore ad Ankara Richard Moore ha rilasciato una incredibile e inquietante intevista al hurriyet daily news- organo di stampa dell'ottomano.


http://www.hurriyetdailynews.com/uk-envoy-gulen-may-be-behind-failed-coup-attempt.aspx

"The Gülen movement led by self-exiled cleric Fethullah Gülen in the United States might have staged the July 15 coup attempt, the United Kingdom’s ambassador to Turkey has said, vowing to cooperate with Turkey against Gülen-affiliated institutions in the kingdom if evidence is provided. "I don’t have any difficulty in accepting what the government is saying; that Gülenists were involved in this coup - dichiara l'ambasciatoreI think there is a quite good deal of understanding that they had infiltrated other institutions, particularly the police and judiciary... in private, I have heard from Turkish ministers that others apart from Gülenists were probably involved in the coup; not every single officer discharged from the army is likely to have been a Gülenist. Clearly there are people involved in the coup for other motivations which should come clearer in the coming weeks

domanda dell'intervistatore: Do you share concerns that the government reaction against the Gülenists within the state, media and elsewhere could turn into a major crackdown on opponents?

risposta:... if people try and infiltrate state institutions and act as a subversive force, then that threat needs to be removed. So there is an understanding; this is the starting point.And then of course any action against anyone has to be proportionate and has to stay within the rule of law. Turkey has to meet their international obligations. And on all of those, the government has given assurances that those are its intentions.

The appointment of Boris Johnson as Britain’s foreign secretary caused skepticism here over his remarks on Turkey. When does he plan to come to Turkey?

Well, I don’t know, but I know he wants to come relatively soon. Probably in the autumn. I found some of the rhetoric during our referendum campaign both ill-informed and unfair about Turkey. But the Turkish leadership absolutely made it clear in conversations with our new U.K. government that that is in the past.International relations are not just about personalities; we should look at the fundamentals of our relationship. Here we are already NATO allies and G-20 partners. [We are] Turkey’s second largest export market, and 2,700 U.K. companies work here. So there is a deep full spectrum relationship and I am very confident that our new foreign secretary and prime minister will get on very well with their counterparts.For our foreign secretary, his connection with Turkey really means something to him. He’s got relatives, cousins here, some of them very eminent Turkish diplomats. It’s not a remote thing to him, it’s a meaningful connection. I think when he comes he will focus on it. But you tell me, is there any foreign secretary in the world who is partly Turk? I think that gives us a unique perspective on Turkey. Turkey is very much in front of his vision at the moment after the attempted coup which was the first crisis with which he had to deal.

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Nel frattempo in Germania Erdogan ha organizzato manifestazioni a suo favore, pretendendo addirittura di poter trasmettere in diretta un suo comizio al raduno di Colonia.
Il permesso non gli è stato accordato dalle autorità tedesche non per l'indecenza della richiesta ma per "motivi di ordine pubblico". L'ottomano ha protestato e ha fatto capire alla Merkel che così facendo Boris Johnson l'avrebbe scavalcata nella classifica delle sue simpatie personali.
Ma la corsa è solo all'inizio.

LE OLIMPIADI DI RIO SONO GIA' UN FALLIMENTO

Nemmeno i brasiliani sono entusiasti delle Olimpiadi organizzate a Rio de Janeiro. Un sondaggio a pochi giorni dall'inizio del global-show sportivo segnala che solo il 32% dei cittadini ritiene che il paese avrà benefici dai Giochi e il 60% è convinto che i danni/costi siano ben superiori dei vantaggi ottenuti.
Inoltre il 48% degli intervistati dichiara di non avere interesse ai Giochi Olimpici e solo il 22% si ritiene molto interessato. http://riotimesonline.com/brazil-news/rio-politics/poll-shows-brazilians-not-enthusiastic-about-olympic-gains/
Il fallimento delle Olimpiadi 2016 in Brasile non meraviglia più di tanto, date le premesse e le condizioni di caos politico e sociale in cui si svolgono: lavori di allestimento costati più del previsto e realizzati in modo approssimativo, corruzione e scandali combinati alla crisi economica e istituzionale, l'impeachment di Roussef, l'epdemia di zika e le gravi condizioni di inquinamento ambientale di tutta l'area attorno a Rio de Janeiro, lo scandalo del doping che coinvolge praticamente tutti gli atleti di qualsiasi disciplina, il Comitato (d'affari)Olimpico che si limita a prendere atto del fallimento, i Russi che se ne stanno a casa per evitare guai peggiori, la paura di azioni terroristiche e le proteste organizzate durante i Giochi per utilizzare la cassa di risonanza, ... e l'enorme miseria della periferia che verrà nascosta alle telecamere del mondo che saranno ben liete di non vedere.
A causa del fuso orario, saranno più Giochi PanAmericani che Olimpici. Ed è appena finita la Convention di Hillary Clinton...

PERCHE' HILLARY CLINTON E' IMPOPOLARE?

 

Un sondaggio GALLUP rivela che la popolarità di Hillary Clinton è al punto più basso da 24 anni ad oggi, proprio nel momento in cui la moglie di Bill si aspetta di essere portata in trionfo alla Convention del Partito Democratico per la investitura alle Presidenziali 2016.

Non è certamente colpa di WIKILEAKS se gli americani pensano male della loro futura Presidente.

La banale verità è che Hillary in quasi un quarto di secolo sulla scena politica - come moglie di un Presidente, come membro del Senato, come Segretario di Stato - ha dilapidato il proprio patrimonio di credibilità personale più con le sue "opere" che con le critiche degli avversari.

Agli inizi degli anni '90 (quando ancora pochi la conoscevano) il 50% aveva fiducia nelle sue capacità - intese come somma di competenza, onestà, leadership ecc - e solo il 30% dei votanti pensava già male della futura first lady.

Ora il rapporto è cambiato in peggio, con solo il 38% che si "fida" della Hillary e quasi il 60% manifesta la propria antipatia.

Il crollo è avvenuto negli ultimi due anni, quelli decisivi per la sua "impopolarità", perchè:

1) sono venuti a galla gli episodi che prima erano nascosti o sottovalutati, in particolare lo scandalo delle email e i fondi ricevuti dalle grandi banche internazionali.

2) l'insofferenza "populista" verso le icone degli establishments - di cui Hillary è una star indiscussa - è diventa via via più grande e difficile da addomesticare con le solite sceneggiature.

Come evidenzia la ricerca GALLUP, "both Clinton's and Trump's unfavorable ratings are among the highest of any contemporary presidential candidates."

Michael Moore scrive (http://www.huffingtonpost.com/michael-moore/5-reasons-why-trump-will-_b_11156794.html):

Let’s face it: Our biggest problem here isn’t Trump - it’s Hillary. She is hugely unpopular — nearly 70% of all voters think she is untrustworthy and dishonest. She represents the old way of politics, not really believing in anything other than what can get you elected. That’s why she fights against gays getting married one moment, and the next she’s officiating a gay marriage.

 

Alla Convention di Philadelphia sarà necessario mobilitare tutta Hollywood, oltre a Michelle e Bernie, per far risalire l'indice di gradimento della futura presidente USA.

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WIKILEAKS APRE LA CONVENTION DI HILLARY CLINTON

Debbie Wasserman Schultz, amica di Hillary Clinton, dal 2011 capo della potente Commissione Nazionale del Partito Democratico e gran cerimoniere della Convention che si apre a Philadelphia per incoronare la sfidante di Trump alle Presidenziali 2016, si è dovuta dimettere per colpa (o merito) di Wikileaks.

Tra le migliaia di email pubblicate dal sito di Assange, molte riguardano il comportamento di DWS durante le primarie tra Sanders e Clinton, niente affatto imparziale come avrebbero richiesto il ruolo e le regole,  sfacciatamente a favore dell'amica tanto da influenzare l'esito delle votazioni in numerosi Stati.

A top Democratic Party official tried to use Bernie Sanders’s religious beliefs to hurt his presidential campaign, according to a startling internal email.

In one email dated May 5, 2016, with the subject line “No s–t,” the chief financial officer of the Democratic National Committee, Brad Marshall, plotted how to try to portray Sanders, who is Jewish, as an atheist. “It might [make] no difference, but for KY and WVA can we get someone to ask his belief,” Marshall wrote, apparently referring to Sanders’s run just ahead of the Kentucky and West Virginia primaries.


“Does he believe in a God[?] He had skated on saying he has a Jewish heritage. I think I read he is an atheist,” Marshall said. “This could make several points difference with my peeps. My Southern Baptist peeps would draw a big difference between a Jew and atheist.”

The chief executive officer at the DNC, Amy Dacey, responded with a single-word email: “Amen.”

Bernie Sanders, prematuramente arresosi di fronte alla Clinton, sull'onda delle proteste dei suoi sostenitori ha dovuto ritirare fuori gli artigli e chiedere le dimissioni di DWS che dopo due giorni di incertezze sono arrivate alla vigilia della Convention.

L'episodio delle dimissioni ha avuto un duplice effetto: 1) rovinare la sceneggiatura dell'incoronazione di Hillary. Wikileaks ha rinfrescato la memoria a quanti avrebbero dimenticato chi è il personaggio candidato Presidente, abituato alle menzogne e alle tresche di potere; 2) far incavolare ancor più i sostenitori di Sanders che avevano già digerito male l'appoggio del "socialista" alla donna favorita di Goldman Sachs, dichiarando l'intenzione di non andare a votare a novembre.

A noi che non voteremo negli USA l'episodio delle dimissioni di DWS ci rincuora, perché è una piccola ma significativa vittoria contro il potere degli establishments in ogni parte del mondo.

 

 

 

ATTACCO TERRORISTA A MONACO CUORE DELLA GERMANIA

9 morti, decine di feriti in una strage senza matrice (?) a Monaco di Baviera

Un giovane tedesco di origine iraniana armato di pistola uccide e terrorizza un'intera nazione. 

Una strage nello stile dei terroristi islamici "lupi solitari" oppure il gesto folle di un depresso emarginato? E se le due matrici iniziano a confondersi e sovrapporsi ?

L'AMERICA SENZA IL RESTO DEL MONDO il trumpismo secondo Donald Trump The Voice

Il discorso di investitura del Trump for President repubblicano sembra scritto in un bar di Dallas. Del resto non è molto diverso da quello di un qualsiasi leader europeo o asiatico o mediorientale. Di questi tempi la globalizzazione non è più moda, ognuno ha la sua dose di immigrati da cacciare, di terroristi da combattere e di banchieri da vezzeggiare.

The most important difference between our plan and that of our opponents, is that our plan will put America First. Americanism, not globalism, will be our credo. As long as we are led by politicians who will not put America First, then we can be assured that other nations will not treat America with respect. This will all change in 2017.
The American People will come first once again. My plan will begin with safety at home – which means safe neighborhoods, secure borders, and protection from terrorism. There can be no prosperity without law and order. On the economy, I will outline reforms to add millions of new jobs and trillions in new wealth that can be used to rebuild America.

My pledge reads: “I’M WITH YOU – THE AMERICAN PEOPLE.”
I am your voice.

Full text: Donald Trump 2016 RNC draft speech transcript
By POLITICO Staff
http://www.politico.com/story/2016/07/full-transcript-donald-trump-nomination-acceptance-speech-at-rnc-225974#ixzz4F9KS6UNe


Tra una settimana tocca al candidato dei democratici Hillary Clinton presentarsi con lo stesso armamentario in apparenza diverso.

LO STRANO GOLPE IN TURCHIA - qualcuno spieghi a Obama cosa è successo

Mentre il segretario di Obama John Kerry si esibisce in dissertazioni giuridiche in merito alla richiesta turca di estradare il nemico Gulen dagli USA ed è costretto sulla difensiva - “We think it’s irresponsible to have accusations of American involvement” - Putin telefona a Erdogan e gli fa i complimenti

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http://www.dailysabah.com/
Russia's President Vladimir Putin called President Recep Tayyip Erdoğan on the phone on Sunday, expressing condolences for the victims of the failed coup attempt and wished for the restoration of order and stability in Turkey.
Putin described the attempted coup as unacceptable and voiced his hope for a speedy return to stability, the Kremlin said in a statement.
Putin stressed the "categorical unacceptability in the life of a state of anti-constitutional acts and violence."
Two leaders also retariated their agreement to meet in the first week of August.
Following strained relations between two countries over the jet downing incident on November 2015, Turkey and Russia showed signs of reconciliation in recent weeks.
A Russian Su-245 bomber jet taking part in air campaign against Turkmen rebels in northern Syria was downed by two Turkish F-16 jets for breaching Turkey's airspace after repeated warnings. The incident caused a diplomatic spat, while the Kremlin ordered sanctions on food products, an end to visa-free travel, and a ban on Russian tourists taking package holidays in Turkey.
In late June, Erdoğan sent a letter expressing condolences to the family of the Russian pilot who was killed by rebels after the he ejected from the plane.
The move was welcomed by the Kremlin, which took steps in lifting the ban for Russian tourists visiting Turkey and easing commercial flow.
 
 
E' quasi certo che i servizi di spionaggio russi hanno giocato un ruolo importante nel preavvisare Erdogan sui preparativi di manovre negli ambienti militari.
Messo in allerta, il dittatore turco avrebbe scelto la tattica di non ostacolare il golpe, tenendo comunque la situazione sotto controllo per sfruttare il successivo ribaltamento di scena.
Il fallito colpo di stato in Turchia ha dato il pretesto a Erdogan per reprimere le ultime parvenze di democrazia con oltre 6.000 arresti, non solo tra i militari ma soprattutto tra magistrati, giornalisti, docenti universitari.
Molti di loro rischiano la pena di morte, che il governo ha promesso di reintrodurre, in quella che potrebbe diventare la più grande carneficina "democratica" dei tempi moderni.

LO STRANO GOLPE IN TURCHIA - sequestrata la base USA di Incirlik con le armi nucleari

La base USA/NATO di Incirlik nel sud della Turchia è stata praticamente sequestrata dall'esercito turco di Erdogan. La base sarebbe priva di corrente elettrica e le comunicazioni sono isolate.

Nella base militare, da cui partono gli F-16 americani diretti in Siria, ci sono i depositi di armi nucleari tattiche, ordigni utilizzabili in teatri di guerra regionali, dal potere distruttivo enorme.

Erdogan forse intende impadronirsene ? oppure è solo un'ulteriore minaccia rivolta agli americani colpevoli di "ospitare" sul proprio territorio quel Gulen nemico numero uno di Erdogan ? oppure è il prezzo chiesto da Putin al dittatore turco per dimostragli di essersi davvero "pentito" dell'abbattimento dell'aereo militare russo di qualche mese fa?

 

Dopo aver "ripreso" (senza averlo mai perso) il controllo della situazione in Turchia, Erdogan ha iniziato a mettere in chiaro la sua strategia: epurazioni, arresti, eliminazione fisica non solo di alcune frange militari ma soprattutto dell'apparato di giustizia e informazione, già bersaglio in passato.

 

LO STRANO GOLPE IN TURCHIA durato poche ore, centinaia di morti e migliaia di arresti che rafforzano il dominio di Erdogan

La Turchia piomba nel cupo caos di un golpe militare, tentato da alcuni reparti dell'esercito senza alcun seguito nè tra le forze armate nè tra i movimenti politici di opposizione.

http://www.cumhuriyet.com.tr/


Nasce il sospetto che Erdogan, venuto a conoscenza della congiura, abbia in qualche modo "non ostacolato" la preparazione del golpe, sapendo di poterlo controllare e di trarne il massimo vantaggio per il rafforzamento del suo potere.


Ora Erdogan verrà acclamato come salvatore della democrazia turca.

Il GOLPE del post-GOLPE

 

 

Circa tremila tra giudici e pubblici ministeri sono stati arrestati o epurati dall'amministrazione del sistema di Giustizia, poche ore dopo il "ritorno" di Erdogan al potere.

Il sistema giudiziario turco è uno dei principali ostacoli al disegno autoritario del dittatore turco, i cui traffici personali e familiari sono stati spesso oggetto di indagini in passato.

ATTACCO A NIZZA 80 MORTI un camion fa strage sul lungomare durante la festa della Bastiglia

Sale a 84 morti e più di 100 feriti il bilancio dell'attacco terroristico a Nizza - l'attentatore è un franco-tunisino di 31 anni, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, tunisino nato a Sousse ma residente a Nizza e cittadinanza francese, schedato dalla polizia per reati comuni ma non dai servizi di intelligence.

 

Attacco terroristico a Nizza in Francia durante i festeggiamenti del 14 luglio - Un camion si lancia sulla folla e inizia una carneficina premeditata, prima di essere fermato dall'intervento delle forze di sicurezza. Tutta la Francia ripiomba nel terrore. 

 

I terroristi alla guida del camion uccisi dalla polizia, che non ha ancora rilasciato informazioni sulla loro identità. Sul camion trovate bombe e fucili.

L'ISIS non ha rivendicato, ma sui siti jihadisti è partita una macabra esaltazione della strage.

 

Un journaliste de "Nice Matin" témoigne de la scène

 
"C'était une soirée cool, témoigne sur Medium Fabien Lallemand, un journaliste de Nice Matin présent au moment des faits. L'ambiance était bonne, le feu d'artifice plutôt chouette, les gamins jetaient des galets dans l'eau et le réseau plantait. Bref, c'était une soirée cool. La Prom' était noire de monde. Comme pour tous les 14-Juillet. J'avais choisi de passer la soirée sur la plage au niveau du High-Club, juste à l'endroit où la Prom' devenait piétonne."

"Une fraction de seconde plus tard, un énorme camion blanc filait à une allure folle sur les gens donnant des coups de volant pour faucher un maximum de personnes, poursuit-il. Ce camion de la mort est passé à quelques mètres de moi et je n'ai pas réalisé. J'ai vu des corps volaient comme des quilles de bowling sur son passage."
 
 

"It's total panic," a witness told the channel by telephone. "We saw a white lorry which drove directly into people on the Promenade des Anglais. A gunman fired into the crowd before being shot by police. Perhaps they are dead, I'm not sure."

"Police are flooding the streets, including anti-terrorism officers.  Nobody knows what to do, except to hide away. Gunmen are meant to be targeting hotels."

One eyewitness told France's BFM TV: "Everyone was calling run, run, run there's an attack run, run, run. We heard some shots. We thought they were fireworks because it's the 14th of July.

"There was great panic. We were running too because we didn't want to stick around and we went into a hotel to get to safety. "

 

Burocrazia e corruzione dietro la strage dei treni in Puglia

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27 morti e 50 feriti nello scontro tra due treni in Puglia dove si viaggia su binario unico come negli anni '60.
I lavori di raddoppio e ammodernamento della Corato-Andria già finanziati con fondi UE dal 2007, erano fermi da due anni in attesa che qualcuno si "aggiudicasse" gli appalti.


Storie di ordinaria dis-amministrazione nell'Italia, anche di Renzi, che a volte si intrecciano con fatalità tragiche, come un fonogramma (?!) non partito o non ricevuto per fermare un treno carico di pendolari che va verso la morte.
Quanti e quali sono gli uffici pubblici, locali, regionali e statali preposti alle autorizzazioni e ai controlli per l'esecuzione dei lavori sulla linea ferroviaria pugliese?


I responsabili della strage di cittadini sulla ferrovia pugliese probabilmente non avranno mai un volto e un nome nelle aule di giustizia, ma ci vuole poco a capire che si tratta dell'ennesima triste pagina scritta dal malaffare degli apparati politici di questo paese.  

Sanders esce di scena ma non porta voti

 

Rinunciando a correre da indipendente per le Presidenziali 2016 e appoggiando Hillary Clinton per la corsa del Partito Democratico, Bernie Sanders esce di scena, dopo aver condotto una battaglia per niente facile o scontata. Esce di scena con una bugia: "Hillary è la migliore candidata ", lui che aveva scelto di fare una battaglia di trasparenza contro l'ipocrisia dell'establishment.

Ma cosa faranno i milioni di sostenitori, soprattutto giovani ? che giammai avrebbero votato per la Clinton? Quasi tutti si asterranno dal voto.

La Cina perde la prima vera battaglia nel Mare del Sud

La sentenza della Corte per gli Arbitrati Internazionali dell'Aja sulle isole contese nel South China Sea è un pesante schiaffo politico al regime di Xi Jinping, che su quegli scogli ha intenzione di costruire le basi di lancio per le ambizioni geopolitiche e militari in tutto il Sud Est asiatico.south-china-sea

Le reazione forti e rabbiose di tutte le principali cariche di regime dopo la sentenza  - rispunta anche l'appellativo della "tigre di carta" affibiato agli USA, Blustering US a paper tiger in S.China Sea -

dimostrano che la Cina si sente sotto attacco e, almeno verbalmente, dichiara di non volersi attenere in alcun modo alla sentenza della corte arbitrale. Il gioco ora passa nelle mani degli USA e, in subordine, delle Filippine che potrebbero tentare di capitalizzare gli effetti della sentenza costringendo i cinesi sulla difensiva, che ora dovranno cercare di conciliare le loro ambizioni ad un ruolo internazionale di primo piano - Silk Road, banca asiatica degli investimenti, hub tecnologico - con l'atteggiamento anti-istituzionale nei confronti degli altri paesi dell'est asiatico.

Il Mare del Sud della Cina è una sorta di Mar Mediterraneo dell'Asia Orientale: vi affacciano una decina di nazioni, con quasi due miliardi di abitanti, il 50% del traffico commerciale navale del mondo, il 30% degli idrocarburi liquidi, il 10% del pescato mondiale, ed è per questo che la Cina ha litigato con tutti. Le Senkaku contese al Giappone, le Paracel al Vietnam e le Spratley alle Filippine.

Attorno alle isole Spratley, paradiso distrutto di atolli e barriere coralline, si accumulano armi. Un pò di guerra "controllata" attorno agli scogli strategici farebbe comodo a molti.

 

http://www.scmp.com/news/china/diplomacy-defence/article/1989116/ruling-heightens-risk-military-confrontation-mainland

 

Full text of Chinese gov't statement on China's territorial sovereignty and maritime rights and interests in S. China Sea

 

http://www.globaltimes.cn/content/993909.shtml

 

Chinese President Xi Jinping said that China will not accept any proposition or action based on the award.

"China's territorial sovereignty and maritime interests in the South China Sea, under any circumstances, will not be affected by the award," Xi said on Tuesday afternoon while meeting with European Council President Donald Tusk and European Commission President Jean-Claude Juncker in downtown Beijing.

China refused to participate in the arbitration when it was unilaterally initiated by the Philippines in 2013, as the country excluded maritime delimitation from compulsory arbitration in a declaration in 2006 citing Article 298 of the United Nations Convention on the Law of the Sea (UNCLOS). The arbitration carried on for the next three years in China's absence.
Chinese Foreign Minister Wang Yi Tuesday called the South China Sea arbitration a political farce made under the pretext of law.
Yang Yujun, spokesperson for the Ministry of National Defense, said that the Chinese military will resolutely protect its national sovereignty, security and maritime rights and interests, safeguard regional peace and stability, and cope with all kinds of threats and challenges.
Philippine Foreign Secretary Perfecto Yasay Tuesday called the arbitration a "milestone decision" and claimed the country would pursue a peaceful resolution of its territorial disputes with China, the Associated Press reported.
Theodore Te, spokesperson for the Philippine Supreme Court, said at a press conference that he hopes China can abide by the ruling, but what follows is left for the diplomats and the disputes in the South China Sea region will have be solved diplomatically and politically.
US Department of State counselor Kristie Kenney on Tuesday urged all parties in the South China Sea disputes to respect the ruling made by the tribunal constituted under UNCLOS.
The US is not a signatory to UNCLOS.

 

Obama esce di scena senza leggere i giornali

L'America non è divisa, è la parola d'ordine che Obama ha lanciato poche ore dopo la tragica escalation di Dallas. “America is not as divided as some have suggested” 

Obama: America is not as divided

Mentre continuano le proteste di Black Lives Matter e la scia di morti si allunga, sembra quasi che Obama abbia smesso di leggere le news e gli editoriali dei principali opinion makers del suo paese, come se negare l'evidenza possa aiutare a risolvere il problema, come quasi sempre fanno i potenti nella fase ultima del loro potere.


L'America non è quella degli anni '60 e '70, dice Obama, quando lo scontro sociale e razziale aveva scosso alle fondamenta il sistema politico americano: la guerra del Vietnam, la rivolta giovanile e la questione razziale, la crisi economica, il Watergate e la fine dei colonialismi ...
Cercare le somiglianze del mondo di oggi con quello di ieri è un esercizio inutile e pretestuoso: il mondo è diverso ma anche i problemi e le contraddizioni sono diverse, ma questo non vuol dire che non siano altrettanto autentiche e profonde.


Obama ribatte sul nodo delle troppe armi in circolazione, sempre più distruttive e facili da usare, ma anche quest'argomento appare ormai spuntato, sia perchè in otto anni non è riuscito a far passare una legge che ne limitasse la diffusione, sia perchè cerca di avvalorare la tesi che le contraddizioni non esistono e tutto si riconduce alla follia, di un terrorista o di un depresso che sia.
Obama non può, al termine dei suoi otto anni, ammettere che lo scontro razziale è un fattore permanente e dirompente della società americana, e che la "facilità" con cui i cittadini afroamericani vengono fatti oggetto di esecuzioni sommarie è un dramma reale, oggi più di ieri, più grave e carico di conseguenze.


Obama dimentica di essere diventato Presidente degli Stati Uniti d'America sull'onda di una speranza che oggi si rivela disattesa agli occhi sia dei neri che dei bianchi.
I suoi otto anni di governo si chiudono con le immagini della morte di Philando Castile, ultima di altre, tante, esecuzioni impunite.
Otto anni di governo per vedere un robot che emmette la sentenza di morte immediata per Micah Johnson, solitario e paranoico vendicatore, ma pur sempre sottoposto alle leggi e ai diritti sanciti dalla Costituzione. Ma la Legge non è uguale per tutti, come ha dichiarato l'FBI nel caso di Hillary Clinton che con "negligenza" ha esposto l'intera nazione al rischio di attacchi alla sicurezza, mentre Edward Snowden è incolpato e ricercato con l'accusa di alto tradimento per aver rivelato le violazioni sistematiche della NSA.


L'America che si connette a Internet, che vede il mondo in presa diretta, non ha bisogno di sentirsi dire, contro ogni evidenza, che "non è divisa". Non solo è divisa, ma anche costretta alla confusione mentale.
Tra qualche mese Obama esce di scena, Trump o Clinton si preparano a raccontare la favola dell'America "unita", o "not as divided".

Micah Johnson omicida di poliziotti a Dallas e di un intero movimento di protesta negli USA

Micah Xavier Johnson ha agito da solo, uccidendo 5 poliziotti. Sarà emulato da altri, se lo Stato continuerà a lasciare impuniti gli omicidi di afroamericani.micah-johnson-dallas

Micah Xavier Johnson, 25 anni, reduce dall'Afghanistan, incensurato, affiliato al Black Power, ha preso il fucile mitragliatore e a bordo del SUV di sua madre è andato alla marcia dei Blacklivesmatter a Dallas, organizzata per protestare contro l'uccisione brutale e immotivata di due neri innocenti, Alton Sterling e Philando Castile da parte di poliziotti in servizio.
Ha aperto il fuoco contro le auto della polizia che presidiavano il corteo, ne ha uccisi 5 e feriti 7, si è rifugiato in un garage e dopo alcune ore è stato ucciso da un robot.
Tutta l'America è ripiombata nel clima delle stragi, l'ultima al pub di Orlando, meno di un mese fa.

L'omicida avrebbe dichiarato, prima di essere ucciso, di "avercela con quelli di Blacklivesmatter, e con i poliziotti, in particolare i bianchi".
All'inizio era sembrato che l'attacco fosse partito da un gruppo di almeno tre armati, ma le ultime ricostruzioni ipotizzano che Micah Johnson avrebbe agito da solo.

Un gesto solitario che potrebbe però esercitare un forte richiamo alla radicalizzazione dello scontro e all'emulazione, nel substrato dell'odio razziale che cova nella società americana, dove i neri pagano il doppio prezzo della discriminazione e dell'impoverimento. 

Da USATODAY

To a nation already approaching something like a nervous breakdown from a confluence of race, violence and social media, here’s a nightmare from the darkest corner of the American attic: a Texas sniper, a twisted hatred, a slaughter of innocents.

Yet there’s at least one big difference between Micah Xavier Johnson, accused of killing five cops Thursday night in Dallas, and Charles Whitman, who in 1966 opened fire from a tower at the University of Texas at Austin, and Lee Harvey Oswald, who three years earlier assassinated President Kennedy.

The motives of Whitman and Oswald remain murky to this day. But who can watch the cellphone video of a black Minnesota man shot by a white policeman at a traffic stop, or of another black man shot in Louisiana after being pinned to the pavement by two white officers, and not understand the urge to retaliate? Especially following death after death of black men at the hands of white officers who are almost always exonerated?

Before he was blown up by a robot bomb, the gunman made this explicit, according to Dallas Police Chief David Brown: “He said he was upset with black lives matter’’ and “the recent police shootings,’’ and “wants to kill white people, especially white officers.’’

 

L'America trema - cinque poliziotti uccisi con un attacco premeditato a Dallas

dallas 5 poliziotti uccisi

La notte dopo la morte di Philando Castile e, ancor prima, Alton Sterling, cinque agenti di polizia vengono uccisi a Dallas ai margini di una manifestazione di protesta pacifica organizzata da #blacklivesmatter. Quello che si temeva è accaduto, e alla protesta contro la licenza da parte della polizia di uccidere cittadini inermi colpevoli solo di essere neri, si sovrappone l'azione "militare" di commandos armati. Dalle prime ricostruzioni sembra che non si sia trattato di cecchini appostati in lontananza ma di qualcuno che ha colto di sorpresa e affrontato i poliziotti in strada, a viso scoperto.

Il video che mostra il braccio del poliziotto che con la pistola attraverso il finestrino dell'auto uccide il mite Philando Castile con a fianco la moglie e la figlia, è la miccia di una enorme polveriera. Questa volta gli appelli alla calma e alla nonviolenza potrebbero non bastare.

 

 

Sterling ucciso a Baton Rouge - Castile ucciso a Falcon Heights - negli U.S.A. di Obama e Clinton

Sterling e Castile colpevoli di essere neri, uccisi a freddo dalla polizia, con una determinazione e brutalità che non può essere spiegata con i soliti fattori occasionali, poliziotto depresso o troppo zelante o che temeva che sparasse ... che l'ennesima inchiesta escluderà che dietro la strage ci siano direttive o comportamenti razzisti ecc ecc

 

http://www.nbcnews.com/news/us-news/philando-castile-shooting-falcon-heights-minnesota-sparks-protests-n605051

E' l'America di Obama che viene chiamata in causa, per la speranza che si era accesa e le centinaia di morti razziste che l'hanno spenta. L'America alla fine della presidenza Obama non è migliore di otto anni fa. E sta per iniziare l'era di Clinton o Trump ... con una situazione razziale sempre più esplosiva.

 

http://www.nbcnews.com/news/us-news/alton-sterling-shooting-baton-rouge-police-sparks-outrage-protests-n604431

Alton Sterling Shooting by Baton Rouge Police

 

La Raggi chiama Marcello Minenna al Bilancio di Roma

Marcello Minenna, dalla CONSOB all'assessorato Bilancio di Roma, è uno dei tecnici più competenti e anticonformisti nel panorama internazionale. Dovrà affrontare il buco nero delle finanze comunali, devastate da decenni di incompetenza, corruzione e privilegi, laboratorio delle politiche di bilancio fatte con i derivati.

 

Se Minenna riesce nella difficile impresa romana sarà un benefico trampolino per tutta l'Italia.

La sua recente intervista a L'Espresso. 

Minenna-Espresso-07072016.pdf (1,63 mb)

FBI dichiara Hillary Clinton negligente ma non colpevole fino a prova contraria

Come previsto l'indagine sulle trentamila email scambiate da Hillary Clinton dal suo account privato di posta elettronica anzichè da quello protetto del sistema governativo, violando le norme sulla sicurezza a cui sono tenuti tutti i rappresentanti istituzionali, si conclude con un "non luogo a procedere" da parte della FBI.
Ma si tratta di una vittoria di Pirro per Hillary Clinton per tanti motivi.


1) Agli occhi dell'opinione pubblica la Clinton appare come un membro dell'establishment a cui la legge dei comuni cittadini non si applica, perchè protetta da uno status speciale, negando secoli di giurisprudenza proprio nella patria del Watergate. Se Nixon avesse avuto lo stesso trattamento di Clinton non sarebbe stato destituito con l'impeachment e l'avrebbe fatta franca.


2) Le dichiarazioni con cui il capo del FBI James Comey ha annunciato che il suo ufficio non avrebbe proceduto nelle accuse a carico della Clinton suonano come un atto d'accusa molto grave per chi ha l'ambizione di diventare il futuro Presidente degli Stati Uniti d'America.
Comey sostiene infatti che FBI "found “no clear evidence” that Clinton had intentionally violated the laws concerning classified information, ma che l'ex segretario di Stato e il suo team siano stati “extremely careless in their handling of very sensitive, highly classified information.”
Un'accusa di negligenza e mancanza di attenzione evidente, tanto più che l'FBI ha accertato che tra le email scambiate dalla posta privata di Hillary molte decine erano classificate TOP SECRET o SECRET, attinenti a questioni di estremo interesse per la sicurezza nazionale.

3) La dichiarazione più esplosiva da parte del capo FBI è:
" The FBI could find no direct evidence, Comey said, of intrusion into Clinton’s personal server by hackers, but added that the nature of her system made it unlikely that the bureau could find such evidence even if an intrusion had occurred. The FBI director also said that a variety of factors, including Clinton's accessing of the private server from within the territory of “sophisticated adversaries,” made it “possible” that hackers gained access to her personal email."

In pratica Comey sostiene che l'FBI, pur volendo, non potrebbe mai trovare traccia di intrusioni di hacker stranieri nei server di posta elettronica della Clinton, ma che potrebbe essere stato possibile per gli hacker aver acquisito le email contenenti segreti di Stato e utilizzarle in futuro.
La prova che le email segrete siano nelle mani di potenze straniere (la Russia di Putin) ci sarà non appena Clinton sarà eletta Presidente e quindi ricattabile non solo lei ma l'intero apparto di sicurezza USA.
Nei panni della Clinton non sarei così sicuro che le dichiarazioni del capo FBI siano a lei favorevoli. In ogni caso sarà compito del Dipartimento di Giustizia dire l'ultima parola sulla vicenda, ma anche in questo la Clinton è tranquilla: pochi giorni fa suo marito Bill ha incontrato in gran segreto il Capo del Dipartimento sul suo aereo privato; un incontro tra amici, senza parlare di indagini !!.

Gli americani ora sanno con chiarezza che se scelgono Clinton potrebbero dopo pochi mesi rivedere i fantasmi del Watergate.

http://www.politico.com/story/2016/07/clinton-email-fbi-key-findings-225116#ixzz4DZGHLqbr

Crisi Monte dei Paschi anticamera della crisi del governo Renzi ?

I miliardi finora messi sul piatto della crisi del Monte dei Paschi di Siena non sono bastati, anzi sono evaporati . Ne servono ancora altri, tanti, troppi, per evitare il fallimento della banca senese con le pesanti ricadute sul già traballante governo italiano, magari proprio prima del referendum di ottobre.

E' l'ulteriore macigno di una vicenda che da 10 anni corre parallela al sistema di potere politico e finanziario, dopo l'acquisto dell'Antonveneta, i derivati nascosti, la gestione clientelare dei crediti e la montagna di sofferenze, i personaggi che l'hanno gestita e la morte misteriosa di un suo dirigente ...
Il Montepaschi è stato il crocevia di tanti e diversi percorsi di potere.
Uno dei quali chiama in causa le istituzioni europee, con Draghi al vertice della BCE dopo essere stato governatore della Banca d'Italia che "vigilava" sulla banca di Siena.
Una settimana prima del referendum su Brexit, la BCE recapita a Siena una lettera in cui gli si chiede di monetizzare entro il 2017 almeno metà dei quasi 50 miliardi di sofferenze accumulate. L'operazione deve servire a ricapitalizzare la banca, perchè è ormai chiaro che nessuno è più disposto a mettere soldi dentro MPS. Quindi l'unica soluzione, prima del fallimento è di vendere i crediti inesigibili. Ma non è così facile e la BCE lo sa benissimo.
Cedere le sofferenze iscritte a bilancio con percentuale di recupero del 40-50% contro un mercato che è disposto a pagarne 15, massimo 20, significa accusare una perdita secca di trenta punti percentuali, cioè 10-15 miliardi che qualcuno deve trovare per salvare MPS.
Nessuno è disposto ad una follia del genere, a meno che non riceva qualcosa di molto importante in cambio. Cosa e chi può garantire il salvatore del montepaschi ?
Il potere politico e quello finanziario, uniti in un patto d'acciaio.
Prima 15, poi 40, le ultime cifre indicano in 150 i miliardi necessari per salvare le banche italiane.
A questo punto, con l'aggravarsi della situazione del MPS, è chiaro che il problema non è più tecnico-finanziario ma politico e chiama in causa tutti coloro che da 10 anni ad oggi hanno gestito, e continuano a gestire, la crisi della banca nascondendone la reale portata, distruttiva per il sistema politico italiano.

 

http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-07-04/monte-paschi-leads-italy-banks-lower-amid-fresh-capital-worries
Cited by Bloomberg, Vincenzo Longo, a strategist at IG Markets in Milan said that selling such a large stock of soured loans “could lead the bank to seek additional capital that investors are not available to provide. The government’s moves to seek easier rules to support Italian banks underscores the difficulty of the weakest ones, adding pressure to the industry.”

Italian Prime Minister Matteo Renzi is weighing injecting capital into the nation’s banks after Britain’s vote to leave the European Union jolted stock markets, aggravating the decline in Italy’s lenders. The plan has drawn opposition from Germany and is pitting Renzi against the EU amid concern government funding would violate the region’s state-aid rules.

Monte Paschi, which has dropped 70% this year, has sold 2 billion euros of bad loans since 2015, toward a goal of 5.5 billion euros in such disposals by 2018. Chief Executive Officer Fabrizio Viola said in May that he is considering accelerating the effort. Clearly, the ECB's insistence that the bank offload more than €9 billion over this time period is not doing well with the company's shareholders, as well as those of other Italian banks who are looking at Italy's bad debt load of €360 billion and wondering who is next.

Ma perchè la BCE, che per diversi anni aveva fatto solo qualche "sussurro" sulla crisi delle banche italiane, all'improvviso decide di mettere nero su bianco un ordine tanto perentorio quanto difficile da eseguire ?
La risposta è nello scontro di potere che attraversa la BCE fin dalla nomina di Draghi ma accentuatosi in modo esponenziale dopo la decisione di whateverittakes di imporre tassi negativi ai bond gevernativi e aumentare l'immssione di liquidità nel sistema, iniziative che non solo non hanno portato a significativi miglioramenti nell'economia reale, ma hanno anche messo in tensione il mondo delle banche e delle assicurazioni, penalizzate dal dover tenere in bilancio centinaia di miliardi di titoli che rendono meno di zero e presentano rischi sempre più elevati e quindi richiedono maggiori coperture di capitale, cioè soldi veri.
Proprio quello che scarseggia in tutta Europa ma in particolare in Italia e nel Monte dei Paschi di Siena.

Mario Draghi è sotto pressione e molti iniziano a ricordarsi che la crisi del Monte dei Paschi ha avuto origine quando in Banca d'Italia c'era lui a dare priorità e indicazioni, e che forse l'andazzo di Siena sia stato sottovalutato.
Per non dare fiato alle voci, la BCE accelera le richieste alle banche italiane e al MPS in particolare e gli dà l'ultimatum sulla vendita delle sofferenze.
Entro luglio ci saranno i risultati dei nuovi stress test dell'EBA e il Monte Paschi ne uscirà più che stressato (molto più dei precedenti test, chissà perché). La BCE è stata ovviamente preavvisata e per non fare la parte di chi interviene sempre in ritardo ha mandato (e pubblicizzato) la lettera al Monte dei Paschi, negli stessi giorni in cui Renzi chiedeva soldi, Merkel non li concedeva e Junker suggeriva di come farli uscire dal cilindro, cioè dalle tasche dei contribuenti, e Schauble per tutta risposta ha annunciato il licenziamento di Junker.
Renzi se la prende con Draghi

Italian Prime Minister Matteo Renzi criticized European Central Bank Governor Mario Draghi for not having done more to resolve Italy's banking woes when he held a key Treasury job in Rome in the 1990s.

Renzi's rare public criticism of Draghi came on the day Italy's third-largest lender, Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI), said that the ECB had asked it to cut its bad debts by 40 percent within three years, heaping more pressure on Rome to stabilize its banking system.

Se questo non è scontro di potere ... sulle ceneri dell'Unione Europea.
Qualcuno almeno avvisi i 60.000 risparmiatori che hanno investito nelle azioni e nelle obbligazioni subordinate di MPS.