COREA DEL NORD, IL FALLIMENTO DI TRUMP

28/04/2019

Il vertice con Kim Jong-Un doveva essere il trampolino verso il Nobel per la Pace, e invece diventa un boomerang che dimostra l'incapacità di Trump dentro e fuori gli Stati Uniti.

Mentre a Washington il suo ex-avvocato Michael Cohen lo definiva "razzista, bugiardo e truffatore", Donald Trump stringeva la mano e dava pacche sulle spalle al dittatore nord coreano, nella coreografia di un Vietnam preso a modello mondiale di sviluppo e benessere: casinò per pochi e fabbriche-monnezza per gli schiavi del secolo 21, un modello da esportare e vendere ai morti di fame della Corea del Nord.

Ma il copione dell'incontro non era stato preparato con cura, a riprova che la diplomazia di Trump-Bolton-Pompeo è approssimativa, grezza ed arrogante, e questo è un segnale dato al mondo intero, ancora più pericoloso dell'esito negativo del fallito vertice di Hanoi.

Ci vorrà qualche giorno per capire cosa sia successo veramente tra le diplomazie di USA e Corea del Nord, ma gli effetti che il fallimento di Trump avrà su altri scacchieri internazionali - a quello del Venezuela si è aggiunto anche il possibile conflitto tra India e Pakistan - saranno certamente devastanti e forieri di altri squilibri e pericoli di guerra.

Altro che Premio Nobel per la Pace ... !