MADURO CHIAMA ALLA GUERRA CIVILE

27/04/2019

Punto di svolta nella crisi in Venezuela.venezuela

In un discorso televisivo Nicolas Maduro rilancia la sfida a Juan Guaidò e alla coalizione internazionale che lo sostiene, USA in testa.

Al grido di "Yankee Go Home", il traballante dittatore fa appello ai suoi sostenitori e in particolare a quelli che hanno armi a scendere in piazza e ad usarle per sostenere il regime contro il colpo di Stato organizzato dagli Stati Uniti e mascherato dietro gli "aiuti umanitari" inviati dai paesi confinanti.

da Bloomberg:

“I am stronger than ever,” the socialist strongman said in an impassioned and expletive-laden speech that whipped die-hard supporters into a frenzy. “Standing, ruling our homeland, for now, and for many years.”

Maduro ha rotto le relazioni diplomatiche con la Colombia, chiudendo il confine con il Brasile; inoltre ha sfidato Guaidò a chiedere le elezioni anticipate e si è detto pronto a qualsiasi evenienza, lasciando sottintendere anche un uso dell'esercito più ampio di quello finora visto.

Una vera e propria chiamata alla guerra civile: un segno di forza o di debolezza ? mentre le "pressioni" americane si fanno altrettanto evidenti e lo stesso Guaidò si dichiara pronto a qualsiasi scenario mentre si appresta ad incontrare Mike Pence, il vice di Trump, nei prossimi giorni.

Potrebbe essere l'inizio dello scontro finale.

GUAIDO' BEFFA MADURO CON LA MUSICA DEL VENEZUELA AID LIVE

venezuela aid live

La crisi venezuelana è in una fase di stallo, ma la "soluzione Guaidò" sembra guadagnare terreno tra i militari che si dichiarano ancora fedeli a Maduro.

Il segnale sarebbe arrivato in occasione del concerto VENEZUELA AID LIVE, organizzato dal miliardario Richard Branson in Colombia, al confine con il Venezuela, ma gli accessi tra i due paesi erano stati bloccati per ordine di Maduro.

A sorpresa invece è arrivato anche Juan Guaidò,

compareció junto al mandatario colombiano, Iván Duque, el chileno, Sebastián Piñera, el de Paraguay, Mario Abdo Benítez, y el secretario general de la OEA, Luis Almagro. 

Guaidó sugirió que había logrado cruzar la frontera con el apoyo de los militares: "Estamos aquí porque las Fuerzas Armadas también participaron en ese proceso [su aparición en Colombia]".

Perché i militari avrebbero consentito all'autoproclamato presidente Guaidò di varcare la frontiera facendosi beffe del divieto di Maduro ?

Difficile pensare che si sia trattato di una decisione autonoma del comando locale, senza un tacito via libera dei vertici.

Segno che le pressioni esterne, soprattutto degli Stati Uniti, accompagnate dalla promessa di mantenere ruolo e potere per quei militari che volteranno le spalle a Maduro, iniziano a fare breccia e a spostare l'ago della bilancia?

I vertici delle Forze Armate venezuelane non chiedono solo di restare al loro posto di comando, ma vogliono garanzie sulla possibilità di continuare i loro affari con il traffico di droga e il controllo sulla vendita del petrolio, che gli garantisce da oltre 30 anni, sia prima che durante e dopo Chavez, di essere il vero centro politico di qualsiasi soluzione in Venezuela.

E' molto probabile che i militari ottengano da Trump e dal suo macabro emissario Elliott Abrams le garanzie che il futuro assetto del Venezuela senza Maduro, con il giovanotto Guaidò, non metta in discussione i loro affari.

Uno scenario anticipato nei giorni scorsi dall'ex capo dei Servizi Segreti di Chavez, Hugo Carvajal, che ha scaricato Maduro e ha abbracciato la causa di Guaidò:

Da El Mundo:

El mayor Hugo Carvajal, a quien todo el mundo en Venezuela conoce por el Pollo, ha protagonizado hoy el cambio de bando más importante y más sonoro desde que hace casi un mes Juan Guaidó se juramentase como presidente encargado. Carvajal, quien resultó elegido en 2017 como uno de los delegados de la Asamblea Constituyente de la revolución, dirigió la inteligencia militar durante más de 10 años durante los gobiernos de Hugo Chávez. Con Nicolás Maduro también se hizo cargo por unos meses de la Dirección General de la Inteligencia Militar (Dgcim).
.....
Carvajal también pide a las fuerzas armadas, que según dice están infiltradas por los cubanos, que paren de reprimir a los ciudadanos.
Carvajal fue acusado en 2008 de tráfico de drogas por los Estados Unidos y sancionado por el Departamento del Tesoro por ayudar a los grupos guerrilleros colombianos a contrabandear cocaína. ....
Fue liberado cuatro días después y se le ordenó abandonar la isla, después de las intensas presiones ejercidas por Maduro y su gobierno. En Caracas fue recibido como un héroe.