Propagande di guerra

Il giornalismo di guerra non conosce crisi

sukhoi 34

 

Clicca e leggi:

Pravda: USA needs another Hitler to struggle against Russia 

  

BBC: Syrian crisis: Russia air strikes 'strengthen IS'

  

New York Times: Obama Sees Russia Failing in Syria Effort

  

RT: ‘Collateral damage’: At least 3 MSF staff killed in suspected US airstrike in Kunduz, Afghanistan

  

U.S. airstrike apparently hits Afghan hospital; at least 3 killed

  

6 Russian air strikes destroy ISIS bomb factory, command centers – Defense Ministry

  

Pentagon caught surprised by Iraq's intelligence-sharing accord with Russia, Iran, Syria

  

Russia denies hitting wrong targets in Syria

  

Orbán in three-city migrant initiative

 

La Cina di Xi Jinping si copre di ridicolo

 

Una serie di esplosioni in due giorni provocano dieci morti accertati e decine di feriti.

 Accade nella regione povera del Liucheng, nel sud della Cina. Sugli organi ufficiali di partito non trapelano dettagli dell'accaduto. La censura rimuove tutto.

 La polizia annuncia che le esplosioni sono state causate da pacchi bomba confezionati e distribuiti da un unico attentatore, che sarebbe morto nell'ultima esplosione. Viene descritto come un attentatore solitario:

Da South China Morning Post: "The sole suspect in a series of deadly parcel bomb attacks in Guangxi has been confirmed dead in one of Wednesday’s explosions, Xinhua reported on Friday, citing Liuzhou city polic . Police in Guangxi said the blasts were carried out by 33-year-old Wei Yinyong, and DNA tests had confirmed his remains were at one of the blast sites, the report said. No other suspects were named in the report.

The county of Liucheng was rocked by a series of blasts this week – 17 on Wednesday afternoon and one the next morning, which together claimed 10 lives and injured 51 people."

Un uomo solo avrebbe organizzato e portato a termine 18 attentati, spinto dalla rabbia.

"Wei’s brother and father told the South China Morning Post on Friday that Wei was frustrated when protesting villagers forced the closure of the quarry and the local authorities failed to negotiate a solution.

His quarry was smashed for a reason . Wei had been the manager of the Zhihao Stone Quarry since it opened in 2003. The quarry was named after its founder Wei Zhihao, who became Wei’s father-in-law in 2009. The quarry had a major upgrade in 2010, with both men taking out bank loans to buy more than a million yuan’s worth of equipment, according to Wei’s brother, who would only identify himself as Luo."

 Le autorità cinesi hanno censurato la notizia sui principali organi di informazione, sfidando il senso del ridicolo.

 Più leggiamo di queste notizie e più cresce l'inquietudine su come sia governato il più popoloso paese del mondo. In Cina non c'é dissenso, non c'é censura, ma solo una grande armonia disturbata da gesti isolati : http://news.xinhuanet.com/english/2015-10/01/c_134678705_2.htm

In Siria Putin inizia la guerra totale con obbiettivo tutto il Medio Oriente

 

La Russia utilizza gli stessi metodi di propaganda degli USA che per anni hanno "illustrato" gli obbiettivi delle loro azioni militari con i video dei bombardamenti su "target selezionati", che servono a dare in pasto all'opinione pubblica l'illusione della precisione "chirurgica" e della razionalità degli attacchi aerei.

Il mondo ha imparato invece a conoscere e decifrare la realtà macabra che si intravede dietro le immagini, a prescindere da chi le diffonde.

Dietro la propaganda di questi giorni sta prendendo forma l'epicentro di un uragano geopolitico che coinvolge tutto il medio oriente ed oltre.

Putin affonda ogni speranza di risoluzione diplomatica della crisi siriana, con il solo metodo che conosce: prima colpisci poi, forse, discuti.

In Siria ha trovato l'ambiente ideale per la sua tattica. L'amico di Assad ha da tempo capito che Stati Uniti sono impantanati nelle loro contraddizioni, soprattutto quella più grande: aver trasformato la speranza della rivolta popolare contro il macellaio siriano in una guerra di mercenari da cui è nata la setta dell'ISIS.

Nessuno crede davvero che Putin abbia intenzione di combattere i terroristi, a meno di considerare tali tutti gli oppositori, soprattutto quelli non mercenari.

Obama sembra essere messo in un angolo, sia sul piano tattico - la presenza massiccia di forze militari russe sul terreno di scontro - sia su quello strategico, perchè le alleanze / divergenze tra i paesi arabi si stanno modificando molto rapidamente.

Cresce il rischio di guerra, perché nel caos può succedere di tutto.

Cresce l'emergenza dei profughi, perché i russi sparano e bombardano i civili.

Cresce la sensazione che un tavolo di trattativa vero potrà arrivare solo dopo che l'intero scenario medio orientale, già drammatico, sia stato completamente ribaltato e messo in discussione. 

http://www.aljazeera.com/news/2015/09/analysis-plan-save-syria-150930083231637.html

 

Truffa Volkswagen, la BCE deve rifare i test a Deutsche Bank

La notizia per gli addetti ai lavori è che la BCE ha fermato gli acquisti di ABS (asset backed security) emessi da VW, titoli che la banca di Mario Draghi comprava in cambio di moneta stampata. 

Lo stop non è dovuto a valutazioni etiche ma semplicemente alla presa d'atto che il rischio finanziario innescato dalla truffa VW è ormai palese, tanto che neanche la BCE, pur abituata a comprare la "monnezza" della Grecia, può fare finta di nulla.

Anzi la BCE dovrebbe sbrigarsi a rifare gli stress test alle banche tedesche che hanno prestato denaro al gruppo automobilistico, e in particolare alla "banca" della VW, la finanziaria che gestisce asset per 100 miliardi di euro e che sarà travolta dalla truffa delle auto truccate. 

Perché tutti coloro che vorranno "rivalersi" sulla VW dovranno certamente perseguire le vie legali (class action in primis) ma se hanno acquistato l'auto a rate cercheranno di "scontare" il danno subito autoriducendosi il debito ancora in scadenza. Una lettera dell'avvocato per preavvisare e non pagare.

La Finanziaria della VW, che nel 2014 è stata "promossa" dagli stress test della BCE , rischia il tracollo, e con essa chissà quante altre banche / finanziarie tedesche, di cui molte erano già state graziate dalla benevolenza dei test  (manipolati?) della BCE. Ogni riferimento alla Deutsche Bank è casuale.

Ma la vera notizia è la non-notizia dell'ennesima inchiesta giudiziaria sulla ennesima manipolazione (truffa) compiuta da alcune delle Banche Too Big to Fail a danno dei prezzi di mercato delle materie prime ed in particolare delle quotazioni dell'oro.

La notizia è interessante perché tra queste banche c'è anche la Deutsche Bank, già implicata nello scandalo LIBOR (la manipolazione del tasso a cui si agganciano altri tassi, come quelli sui mutui delle famiglie).

 http://www.cnbc.com/2015/09/28/swiss-watchdog-opens-probe-into-precious-metal-manipulation-by-ubs-hsbc.html

 "The Swiss competition regulator said on Monday it had opened an investigation into possible manipulation of the precious metals market by several major banks. Switzerland's WEKO watchdog said its investigation, the result of a preliminary probe, was looking at possible collusion of bid/ask spreads in the market by UBS, Julius Baer, Deutsche Bank, HSBC, Barclays, Morgan Stanley and Mitsui."

La Deutsche Bank, un gigante traballante carico di pesi e rischi opachi, fu "graziata" dagli stress test di un anno fa della BCE, test che furono giudicati da molti come troppo indulgenti.  http://www.voxeu.org/article/credibility-aqr-and-bank-stress-test

Ad esempio la BCE fece finta di non sapere che da li a pochi mesi la Deutsche Bank avrebbe ricevuto una multa di 2,5 miliardi di dollari per lo scandalo LIBOR, multa che ovviamente aggrava la situazione patrimoniale della banca più esposta al mondo dei derivati. Oltre 75 TRILIONI di dollari di scommesse finanziarie oscure e traballanti.

Alcune di queste "scommesse" poggiano sul presupposto che i titoli Volkswagen (e della sua Finanziaria) abbiamo rating elevati, cioè sono "sicuri". Ora che i titoli VW stanno per diventare spazzatura, cosa accade alle "scommesse" della Deutsche Bank ? 

E se lo scandalo Volkswagen inizia a coinvolgere anche le banche tedesche ? come può la BCE  continuare a fare finta di nulla ? 

E' possibile che la BCE di Draghi non abbia letto i giornali con l'ultimo scandalo che coinvolge la DB ? e non abbia letto il parere degli esperti che stimano in massimo due anni la conclusione dell'inchiesta e la somministrazione delle multe ?

 

Adiós al Estado español, Catalogna avvia la pratica di secessione

La vittoria dello schieramento indipendentista alla elezioni politiche in Catalogna è l'inizio di una fase incerta sul piano politico e amministrativo.

Non esiste, allo stato attuale, un percorso istituzionale "condiviso" tra indipendentisti e governo centrale, nemmeno l'ombra di un referendum "consultivo". I due partiti nazionali principali - popolari e socialisti - sono i maggiori sconfitti del voto in Catalogna. Una situazione che avrà ripercussioni imprevedibili sulle elezioni nazionali di dicembre.

Il sasso catalano è stato scagliato.

Catalogna, sconfitto il modello Troika

Grande affluenza alle urne. Primi exit poll attribuiscono la vittoria allo schieramento indipendentista, Junts pel SI e CUP, con 76 seggi su 135.

Catalogna elezioni 2015Le elezioni per il rinnovo del Parlamento catalano si sono trasformate in una verifica cruciale per la Troika, che aveva appena finito di festeggiare la vittoria in Grecia.

A Barcellona c'è il rischio - anzi la quasi certezza - che vincerà il fronte per l'indipendenza della Catalogna, avviando un processo di scontro con Madrid che potrebbe portare alla secessione nel 2016.

 La Troika è molto preoccupata - a tal punto che molti suoi sostenitori, dalla Merkel a Sarkozy (!!?) a Obama a Cameron e numerosi banchieri, si sono spesi nella campagna elettorale. 

Rajoy ha minacciato sciagure in caso di vittoria del SI (all'indipendenza), facendo ricorso all'armamentario classico della Troika: la Catalogna verrebbe espulsa dall'Euro (espulsione =disastro) e dalla Champions di calcio (Barcellona senza dioPallone).

La vera sconfitta del "modello Troika" che si preannuncia nelle elezioni di oggi consiste in due elementi chiave:

1) ci sarà una forte partecipazione popolare al voto (oltre il 70%) mentre la Troika impone l'astensione

2) ci sarà la vittoria di un solo schieramento - quello del SI - mentre il modello prevede ampie alleanze al centro, senza contorni troppo marcati, per poter trattare soluzioni opache e annacquate.

Come se non bastasse, il modello Troika prevede che dopo una tornata elettorale ci sia un lungo periodo di "astinenza democratica" per consentire ai tecnocrati di realizzare i programmi. E invece, dopo la Catalogna, a dicembre si vota in tutta la Spagna, con il rischio/certezza che le turbolenze create dal voto di oggi vengano amplificate tra due mesi.

Cosa molto fastidiosa per la Troika, i catalani rivendicano la "libertad y la dignidad".

e non sono poveri indebitati come i Greci ma ricchi e dinamici come i Tedeschi. Per Mario sarà più difficile fare waterboarding in una vasca di euro stampati.

esecuzione sommaria di Jeremy McDole mentre Papa Francesco incontra Obama

jeremy mcdole Il filmato che riprende l'esecuzione sommaria di Jeremy McDole è la prova scientifica di quello che da anni è evidente all'opinione pubblica mondiale: la polizia USA è un corpo paramilitare non assoggettato al diritto comune, e non solo ha licenza di uccidere ma soprattutto ha il potere di "giustiziare".

Jeremy McDole era su una sedia a rotelle, perché paralizzato dall'età di 10 anni, e tre poliziotti gli si sono schierati davanti - come un plotone di esecuzione - per intimargli di "non muoversi". Jeremy si é toccato le gambe, (forse per far capire che non poteva muoverle) e la polizia ha scaricato una raffica di colpi, da pochi metri, contro una persona sola. 

Se questa non è un'esecuzione sommaria ...!!

Se Jeremy fosse stato armato, perché i tre poliziotti si sono schierati davanti a lui anziché aggirarlo e disarmarlo ?

La visita del Papa Francesco negli USA non poteva avere un contraltare più drammatico, beffardo e violento.

 Le parole del Papa dentro l'aula del Congresso americano, ai rappresentanti più impettiti e screditati della storia del paese, devono essere sembrate davvero vuote e retoriche ai milioni di neri che subiscono la discriminazione razziale e quella sociale.

Francesco ha perso un'occasione per far sentire davvero la sua voce a quei tre poliziotti che hanno assassinato Jeremy McDole.

Scandalo VOLKSWAGEN, il marcio dell'industria dell'auto (e non solo)

scandalo volkswagen

Lo scandalo Volkswagen ha implicazioni più ampie di quello che appare, che è già notevole.

Coinvolge l'immagine di una delle più grandi (e invidiate) multinazionali, coinvolge e umilia il modello economico-sociale di una nazione potente, a capo dell'Europa, la Germania.

Coinvolge e disvela il modello di produzione e commercializzazione dell'intero settore automobilistico mondiale.

Coinvolge il sistema finanziario internazionale, perché l'auto, come la casa, è una delle fonti principali di indebitamento dei consumatori e su quei debiti le banche hanno costruito prodotti finanziari (titoli subprime) tossici e diffusi.

E' emblematico l'anno in cui inizia il trucco per nascondere le reali emissioni di ossido di azoto: è il 2009, in piena crisi finanziaria, con le grandi case automobilistiche americane, giapponesi ed europee praticamente fallite tra l'incudine del crollo delle vendite e il martello dei bilanci distrutti dalla finanza speculativa.

Il G20 dell'aprile 2009 impone la fine dei criteri contabili IAS, cioè l'inizio del vero salvataggio delle banche internazionali e il ritorno al principio dei trucchi per fare profitti. Volkswagen coglie al volo il messaggio e si adegua: la gara è tra chi è più furbo. Se le banche truccano il LIBOR (il tasso a cui sono agganciate le rate dei mutui che i cittadini pagano per acquistare casa) le case automobilistiche possono truccare i loro prodotti. General Motors monta impianti frenanti difettosi che provocano la morte accertata di almeno 200 persone, Toyota non è da meno, e Volkswagen manipola i sistemi di controllo delle emissioni di gas tossico che superano di 40 volte i limiti consentiti.

Too Big To Fail è il nuovo dogma, in barba ai controlli e ai divieti, con la benedizione di Banche centrali, governi, istituzioni internazionali, e vale per tutti. Dalle banche alle case farmaceutiche, dai colossi petroliferi a quelli dell'auto, per finire ai nuovi giganti del commercio via Internet (la cinese ALIBABA è sospettata di aver manipolato i bilanci, dopo che milioni di piccoli investitori hanno comprato le sue azioni, ora crollate del 50%).

Lo scandalo Volkswagen provocherà molto stupore, molta indignazione, molte promesse, ma si troverà il modo di non ripetere Lehman Brothers.

Il produttore tedesco di auto rischia il tracollo finanziario, sotto il peso di miliardi di euro di rimborsi, oltre quelli per pagare la multa dell'EPA, perchè chiunque possiede una Volkswagen diesel chiederà il rimborso del danno economico subito (oppure la sostituzione dell'auto con una nuova). Le banche che hanno finanziato VW sono a rischio di perdere i loro crediti, gli investitori (sia azionisti che obbligazionisti) hanno già perso più del 30%. Anche la BCE è piena di titoli VW accettati come garanzia per stampare moneta. Ci sarebbero anche i lavoratori, ma sono il problema minore, anzi potrebbero essere "scudi umani" utili per fare pressioni sui politici.

Si rischia un nuovo contagio come nel 2008.

Qualcuno dirà, nell'interesse di "tutti", che c'è bisogno di chiudere un occhio, anzi due.

 

 

 

 

 

In Grecia vince il modello Troika

 Per ogni paese dell'unione europea il modello Troika prevede :

1) che al governo ci sia un partito saldamente compatibile con i vincoli imposti

oppure

2) se un solo partito non ce la dovesse fare, è prevista una coalizione di unità nazionale

in entrambi i casi è preferibile che il maggior numero possibile di elettori NON vada a votare, perché è stato preavvisato dell'esito 1 o 2 e quindi riconosce l'inutilità della partecipazione al voto. E' ammessa la possibilità, entro certi limiti, di votare partiti "populisti" di destra o sinistra, pieni di rabbia e vuoti di idee: servono a creare interesse per l'evento elettorale.

In Grecia si sono astenuti più del 50%, gli altri si sono recati alle urne con lo scampanellio dei denari promessi. A conti fatti, 18 greci su 100 hanno votato Tsipras.

Il voto flash (meno di un mese di campagna elettorale) ha premiato Tsipras, perchè l'applicazione del terzo memorandum avrà effetto dal 2016 in poi, e molti sperano che finisca come in passato, con altri aiuti, altri debiti per ripagare i debiti, e altre imposizioni da eludere.

La formazione del governo è un dettaglio secondario, perché il programma era già stato scritto da Bruxelles a luglio. 

Ora Tsipras potrà presentarsi alla Troika per riscuotere il premio della sua arrendevolezza: un allungamento dei debiti fino al 2100, quando tutti quelli che oggi lo hanno votato potrebbero non esserci, perché altrimenti gli 86 miliardi ricevuti finiranno entro pochi mesi.

https://www.menoopiu.it/post/Grecia-al-voto-vince-la-Troika

 

Little BRAVEHEART girl

bimba profuga che gattona davanti alla polizia turca

 

I bambini di qualsiasi età hanno deciso di arruolarsi nell'esercito più potente del pianeta, quello che usa il cuore al posto delle armi, sfidando il muro di stupidità e violenza che li circonda.

Centinaia di bambini sono morti per affermare il diritto ad un futuro libero e dignitoso, mettendosi in prima fila nella lunga marcia dei profughi.

Questa bambina è viva  e non si cura dei poliziotti che cercano di fargli muro. 

Punta lo sguardo ai politicanti e a chi li approva. Punta dritto al cuore dell'ingiustizia.