TRUMP consegna a PUTIN le chiavi del cimitero di ALEPPO

Quello che resta di Aleppo, un enorme cumulo di morti, macerie e affamati, sta per finire nelle mani di Assad, cioè di Putin. Da quando Trump ha vinto le elezioni negli USA, i ribelli asserragliati nel cuore della seconda città siriana hanno iniziato a cercare una via di fuga dall'assedio infinito. [Prosegue]

Non basta l'INFERNO per descrivere ALEPPO

Una città che da mesi è bombardata, affamata, assetata, dove non esiste più alcuna forma di vita civile, gli ospedali trasformati in cimiteri, aspetta che i "Grandi della Terra" la smettano di esercitare questa tortura di massa su bambini, donne, anziani, innocenti.
L'ennesimo balbettio degli USA e dei suoi alleati, il calcolo criminale della Russia, l'impotenza di noi tutti, stanno trasformando Aleppo e la Siria nel detonatore di un conflitto mondiale senza precedenti. [Prosegue]

Ad ALEPPO c'era un ospedale

L'ospedale di Medicins sans Frontiere era rimasto in piedi tra le macerie di Aleppo. Rimanere in piedi, mentre tutto crolla e si frantuma, per salvare persone, dignità e speranze. Ora hanno distrutto anche l'ospedale, con decine di morti tra civili e medici, uniformando il paesaggio di distruzione. Hanno colpito l'ospedale in modo premeditato, perchè non c'era altro da distruggere, s... [Prosegue]

Siria escalation del terrore

  Aleppo in Siria é diventato il tragico crocevia di tutti i conflitti in gioco.  Quello tra Russia e USA innanzitutto, e poi tra Arabia Saudita e Iran, tra Turchia e Curdi, tra tutti contro tutti. Putin continua a bombardare ribelli e civili, mentre l'Isis ha già traslocato in Libia. Obama si prepara ad inviare truppe di terra, l'Arabia Saudita ha già inviato aer... [Prosegue]