Mosul al sesto mese di assedio ma quanti altri ancora ?

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Il comando USA ha dovuto ammettere, dopo le denunce delle organizzazioni umanitarie, che un suo attacco aereo ha provocato 250 morti civili a Mosul, che si aggiungono alle migliaia già censite in quasi 6 mesi di "Battle for Mosul", l'operazione militare che doveva liberare la città irachena dai terroristi dell'ISIS.


L'esercito iracheno - sostenuto dalla aviazione americana - si é fermato ai confini della Città Vecchia nella zona Ovest di Mosul, dove vivono più di 600.000 persone intrappolate dall'ISIS.
Il piano di liberazione della città a questo punto sembra essere saltato: i cecchini Isis sono asserragliati nei palazzi civili, non combattono in strada dove invece fanno esplodere auto e camion carichi di tritolo contro le truppe alleate, e in queste condizioni la battaglia può durare un tempo infinito, creando una montagna di macerie, fame, sofferenze e morte per gli abitanti.

Al Jazeera's Abdel-Hamid said thousands of civilians are "trapped" inside the Old City and exposed to the intense fighting.
"ISIL fighters have been using snipers on top of the building in the city shooting randomly at any civilians, including children," she said. "Many children in the hospital near Erbil have known to be specifically targeted by these snipers. We can see a very complicated battle ahead."
Iraqi government forces have temporarily paused their push to recapture Mosul because of the high rate of civilian casualties, a security forces spokesman said.
"The recent high death toll among civilians inside the Old City forced us to halt operations to review our plans," a Federal Police spokesman said on Saturday. "It's a time for weighing new offensive plans and tactics. No combat operations are to go on."
The fighters have used civilians as human shields and opened fire on them as they try to escape ISIL-held neighbourhoods, fleeing residents said.
The UN's Grande said civilians were at extreme risk as the fighting in Mosul intensified and all sides must to do their utmost to avoid such casualties.
"International humanitarian law is clear. Parties to the conflict — all parties – are obliged to do everything possible to protect civilians. This means that combatants cannot use people as human shields and cannot imperil lives through indiscriminate use of fire-power," she said.
Fleeing residents have described grim living conditions inside the city, saying there was no running water or electricity and no food coming in. Aid agencies say as many as 600,000 civilians remain in the western half of Mosul.

Ma le pur preoccupate affermazioni delle autorità irachene sembrano sottovalutare la situazione: secondo altre fonti le zone liberate della Città Vecchia sono solo una piccola parte, come mostra la mappa pubblicata da Musings On Iraq http://musingsoniraq.blogspot.it/2017/03/mosul-campaign-day-152-march-19-2017.html
E questo potrebbe voler dire che gli abitanti di Mosul dovranno soffrire altri mesi di terrore, fame e morte. Possibile che nessuno aveva previsto tutto questo?

A MOSUL tutti si preparano ad un lungo assedio

AGGIORNAMENTO

Primo militare USA morto nella "Battaglia per MOSUL"A U.S. service member was killed in northern Iraq on Thursday when an improvised explosive device detonated as American troops accompanied local forces as they pushed toward Mosul, U.S. Central Command announced.

A tre giorni dall'inizio della grande "BATTAGLIA per MOSUL", le notizie sull'evento che dovrebbe cambiare il corso del medio oriente e della lotta al terrorismo sono scomparse dalle prime pagine dei giornali occidentali.

Si dà molta enfasi alla liberazione di alcuni villaggi a qualche decina di chilometri dalla cinta urbana, ma per il momento a vincere è l'incertezza: la coalizione tra iracheni sciiti, iracheni sunniti e peshmerga curdi durerà abbastanza per portare a termine la liberazione, oppure le rivalità e gli interessi contrastanti emergeranno prima? e quale sarà il costo di vite umane civili ? quanti profughi?

http://musingsoniraq.blogspot.it/2016/10/mosul-campaign-day-three-oct-19-2016.html
http://www.aljazeera.com/news/2016/10/mosul-battle-produce-humanitarian-catastrophe-161020081949949.html
http://musingsoniraq.blogspot.it/2016/10/mosul-campaign-day-two-oct-18-2016.html


Nelle prime ore dopo l'avvio dell'operazione "Battle for Mosul" sembrava che la città "prigioniera" dell'ISIS da due anni sarebbe stata liberata in pochi giorni.
Un'armata di 30.000 soldati tra peshmerga, iracheni sciiti, iracheni sunniti, Iraqi Security Forces (ISF), addestratori americani, inglesi, francesi, turchi, contro 4000 miliziani nascosti in una città di un milione e mezzo di abitanti, la matematica dice che non c'è storia ma solo questione di tempo.
Eppure due anni fa Mosul fu catturata da un banda di mille ISIS che misero in fuga sessantamila soldati iracheni. Ora è diverso, ma non solo perchè la carica dei trentamila è stata preparata con metodi e mezzi ben diversi, ma perchè l'operazione "Battle for Mosul" fa parte di una svolta, vera o presunta, negli schieramenti tattici iracheni e mediorientali.

Il traballante governo di Haidar al Abadi ha promesso di liberare Mosul entro la fine dell'anno e quella data non è solo un termine cronologico: rappresenta la scadenza che gli Stati Uniti gli hanno imposto e che lui dovrà rispettare se non vuole che il calderone Iraq torni a ribollire in modo incontrollabile.
L'ordine di accelerare i preparativi militari è arrivato direttamente da Obama, che vuole chiudere il suo mandato presidenziale almeno con una vittoria simbolica, dopo aver subito l'iniziativa di Putin in Siria e i focolai dello scontro Arabia-Iran in Yemen.
Inoltre Obama, memore del disastro libico, non si fida di Hillary Clinton che lo sostituirà alla Casa Bianca, e vorrebbe quindi aver sistemato almeno un piccolo tassello nel mosaico impazzito iracheno.

Ma la battaglia per la riconquista di Mosul sembra essersi già impantanata nelle sabbie dei conflitti all'interno dello schieramento anti ISIS. Chi avrà il comando sulla ex capitale sunnita dopo la liberazione ? Perché i peshmerga dovrebbero "morire per Mosul" per poi cederla ai sunniti ? perchè gli sciiti, che a Baghdad sono scesi in piazza a migliaia contro l'ingerenza militare turca, dovrebbero scendere a patti con i sunniti "addestrati" dall'esercito turco ?

A Mosul non ci sarà battaglia in campo aperto, ma solo un lungo, lungo assedio, e nessuno sembra abbia predisposto piani di evacuazione della popolazione. Come ad Aleppo.

 

http://musingsoniraq.blogspot.it/2016/10/mosul-campaign-day-one-oct-16-2016.html
http://www.understandingwar.org/backgrounder/iraq-launches-campaign-mosul
http://understandingwar.org/backgrounder/campaign-mosul-october-19-2016