Manning condannato, vergogna USA

La corte marziale americana condanna a 35 anni il whistleblower Bradley Manning, colpevole di aver mostrato al mondo le atrocità dell'esercito USA contro i civili in Iraq. Gli Stati Uniti d'America fanno un altro passo sul sentiero della vergogna internazionale. Intanto si scopre che la NSA ha spiato oltre il 75% dei cittadini americani, al di fuori delle leggi.

Chi accuserà e condannerà gli alti vertici militari e del governo Obama per aver mentito e infranto sistematicamente la legge?.

La sentenza contro Bradley Manning deve essere annullata.

Bradley Manning assolto dall'accusa più ridicola

 

Bradley Manning FREEBradley Manning, detenuto per aver fornito a Wikileaks i video delle atrocità commesse dall'esercito USA in Iraq, è stato giudicato colpevole dalla corte militare per i reati di spionaggio, mentre è stato assolto dall'accusa più ridicola di "aver svolto attività a favore del nemico" (quale?).

Oltre 100 anni di carcere equivalgono all'ergastolo per il "soldato Manning", whistleblower come Snowden, per aver denunciato crimini contro la popolazione civile.

L'accusa di spionaggio poggia su leggi militari risalenti all'inizio del '900. La sentenza è grottesca perchè equipara Wikileaks ad una potenza straniera.

L'accusa più ridicola ed infamante era quella di aver svolto attività a favore del nemico, senza precisare quale nemico fosse e come si sostanziasse l'attività.

In questo caso giudici hanno dovuto assolvere Manning.