Ha vinto la Catalogna

Proiezioni: gli indipendentisti arrivano a 70 seggi su 135.

Exit Poll: gli indipendentisti possono avere la maggioranza di almeno 68 seggi.

La destra di Ciudadanos toglie voti al partito di Rajoy, 

 

Una grande partecipazione di popolo alle elezioni per riaffermare la volontà dei catalani di essere indipendenti e repubblicani.

CATALOGNA, sondaggio assegna la vittoria agli indipendentisti

Nonostante lo spiegamento repressivo del regime di Madrid, l'isolamento economico e mediatico, i partiti indipendentisti dovrebbero avere ancora la maggioranza dopo le elezioni del 21 dicembre in Catalogna, secondo un sondaggio a 4 giorni dal voto.

 

La sinistra repubblicana di ERC, il cui leader Junqueras è in carcere come prigioniero politico, avrebbe 30 seggi con il 21% dei voti, mentre a JxCat, partito di Puigdemont (in esilio a Bruxelles) vengono attribuiti dai 28 a 30 seggi. Nelle passate elezioni i due schieramenti si erano presentati uniti ottenendo 62 seggi.

La sinistra radicale indipendentista CUP manterrebbe i suoi 10 seggi, che sommati a quelli di ERC e JxCat consentirebbero di raggiungere quota 68, cioè la maggioranza, sui 135 seggi totali.

I Podemos catalani, che pur non appoggiando la causa indipendentista sono comunque critici verso il governo di Madrid e l'applicazione del 155, scenderebbero da 11 a 8-9 seggi, a vantaggio dei socialisti catalani (unionisti ma a favore del dialogo con gli indipendentisti) che passano da 16 a 17-19.

La sorpresa nello schieramento di destra sarebbe data dal successo di Ciudadanos che passa da 25 a 33 seggi, classificandosi come primo partito e togliendo voti ai Popolari di Rajoy che rischierebbero di scomparire riducendosi da 11 a 5 seggi.

Il sondaggio è il primo di quattro che copriranno le intenzioni degli elettori fino al primo minuto del 21 dicembre, ed è stato pubblicato da un giornale scozzese, aggirando la legge spagnola che vieta la divulgazione di sondaggi in prossimità del voto.

 

Nel frattempo domenica 17 sui ponti e monumenti di 15 principali città europee sono comparsi i fiocchi gialli e i manifesti che chiedono la liberazione dei prigionieri politici catalani

 

Adiós al Estado español, Catalogna avvia la pratica di secessione

La vittoria dello schieramento indipendentista alla elezioni politiche in Catalogna è l'inizio di una fase incerta sul piano politico e amministrativo.

Non esiste, allo stato attuale, un percorso istituzionale "condiviso" tra indipendentisti e governo centrale, nemmeno l'ombra di un referendum "consultivo". I due partiti nazionali principali - popolari e socialisti - sono i maggiori sconfitti del voto in Catalogna. Una situazione che avrà ripercussioni imprevedibili sulle elezioni nazionali di dicembre.

Il sasso catalano è stato scagliato.