Incredibile vittoria di LEAVE, i tecnocrati nel panico, i governi europei non sanno cosa fare, gli inglesi non consentono a Cameron di fare il tsipras e lo licenziano

Ribaltando ogni previsione e manipolazione il voto del BREXIT prevale 52 a 48 nel referendum in Gran Bretagna.

CAMERON si dimette, le BORSE si sgonfiano, e in Europa inizia la BREXIT LIBERATUTTI corsa al referendum

 

Il voto inglese, con l'eccezione di Londra, ha travolto ogni dubbio sulla permanenza o meno nell'Unione Europea. Tutti i governi al potere, ad iniziare da Cameron, escono sconfitti dal voto popolare. Qualcuno pensa ad una soluzione stile Tsipras, cioè rinnegare l'esito del referendum e rinegoziare la permanenza in EU, ma gli inglesi non sono i greci e il prezzo del voltafaccia sarebbe troppo alto anche per le casse della regina.

Vittoria piena di Sturgeon, mezza per Cameron

I titoli dei mass media parlano della "vittoria di Cameron" alle elezioni politiche in Gran Bretagna, e della sconfitta di Miliband, Clegg, Farage. Tra le righe si legge dell'affermazione del SNP, il partito indipendentista scozzese guidato da Nicola Sturgeon, che ha conquistato 56 dei 59 seggi in Scozia.

Su chi ha perso non ci sono dubbi, ma l'affermazione di Cameron non compensa del tutto la sconfitta dell'alleato LibDem. I Conservatori potranno governare da soli con una effimera maggioranza (inferiore a quella del precedente schieramento), ma ben presto si capirà che a vincere davvero sono stati soprattutto gli scozzesi e i fautori del brexit - il referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea.

Da BBC news :"SNP leader Nicola Sturgeon has warned David Cameron that it cannot be "business as usual" in Scotland after her party's historic election success."