Perchè i francesi voteranno Macron

 

Si vota per il primo turno delle presidenziali in Francia con quattro candidati in una forbice di 3-4 punti percentuali, ma in realtà l'esito è già scontato: sarà Emmanuele Macron il successore di Hollande, di cui è stato ministro dell'Economia prima di mettersi in proprio.

Nonostante gli attacchi terroristici, l'immigrazione incontrollata, la stagnazione economica e il malessere diffuso che attraversa tutti i paesi dell'Europa, i francesi sceglieranno il finto cambiamento rappresentato da Macron per riaffermare una scelta di continuità.

Il Fronte Nazionale di Marine Le Pen può arrivare al secondo turno ma non ha alcuna possibilità di battere un candidato su cui convergerebbero tutti gli altri, dalla destra moderata di Fillon ai socialisti di Hammon e anche una parte della sinistra di Mélenchon.
E' improbabile una rimonta di Fillon sia su Le Pen che su Macron, così come è impossibile l'impresa generosa di Mélenchon.

Macron è la continuità che rassicura tutti, in un paese impaurito e sfiduciato dal terrorismo, dalla crisi economica e dalla corruzione politica-affaristica. Ha gli amici che contano nell'establishment europeo, sia in Germania che nella BCE, per garantire ai francesi i tanti sussidi con cui vanno avanti da decenni.

La sua missione è tirare a campare, ma con giovialità.

Euro 2016 calcio di avvio con monnezza

I campionati europei di calcio iniziano con tanti soldati, tante polemiche, tanta monnezza, tanti hooligans, tanti scioperi contro il jobs act alla Hollande/Draghi/Lagarde

 

 E tra meno di due mesi si replica in Brasile, a Rio de Janeiro, con le Olimpiadi. Anche lì ci sarà tanta monnezza, proteste sociali, crisi istituzionale, rischio terrorismo, rischio ZIKA, doping e quant'altro.

Il business dei mega - eventi sportivi/politici/finanziari non attraversa un buon momento. E qualcuno vorrebbe fare le Olimpiadi 2024 a Roma !

In Francia giorno di mobilitazione generale, Hollande resuscita il sindacato

Cresce la protesta contro il Jobs Act alla francese, il sindacato CGT blocca le raffinerie di petrolio e le centrali nucleari. 

 

Dopo mesi di protesta giovanile, il governo Valls e Hollande riescono a far arrabbiare persino i sindacati, che chiedevano modifiche, non concesse, alla legge sul lavoro.

Le pompe di benzina chiudono per mancanza di carburante, e il governo manda la polizia a sbloccare le raffinerie.

Il più sbeffeggiato Presidente della Repubblica della storia di francia riesce nel miracolo di resuscitare il sindacato.

Vergogna FRANCIA vergogna EUROPA

Dentro i sacchi di plastica ci sono gli immigrati che da giorni cercano di passare il confine italo - francese a Ventimiglia, respinti dalla Francia che li considera una minaccia per l'ordine pubblico. Cercano riparo dalla pioggia e danno luogo ad una delle manifestazioni più umilianti per la credibilità dell'Unione Europea.

Sono il simbolo dell'ipocrisia dei governi, la misura vera di una realtà amara: l'Europa non esiste, si salvi chi può.