Il grande burattinaio delle prossime ELEZIONI in Italia

E' iniziata la campagna elettorale per le elezioni politiche italiane del 4 marzo prossimo e sembra una farsa, una carnevalata, la rincorsa a chi promette più elargizioni, tagli di tasse, cancellazione di norme impopolari, posti di lavoro, eterna giovinezza.
Il marketing politico suggerisce di spararle grosse a più non posso, e tutti, chi più chi meno, di adeguano: perchè mai ci si dovrebbe limitare nel promettere qualsiasi cosa e di più? [Prosegue]

Il patto Renzi - Draghi dietro il siluro a Banca d'Italia

Che Renzi scalpitasse per non riconfermare Ignazio Visco a governatore della Banca d'Italia era risaputo da prima dell'estate. La testa di Visco doveva servire a smarcare le sue responsabilità e quelle del PD dalla gestione scandalosa di Banca Etruria e a dare all'opinione pubblica quello che la gente chiedeva, la punizione dei responsabili dell'organo di vigilanza.

Nello stile renziano non esiste la gratitudine e quando i servitori diventano scomodi si licenziano. [Prosegue]

La BCE di Draghi salva il MONTE DEI PASCHI di Draghi

Non fatevi ingannare dal nome, decreto "salvarisparmio", perchè il trucco è lo stesso giù usato con la "buonascuola": confezionare un pacco con un bel nome per nasconderci dentro qualcosa di maleodorante.
Il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena non è ancora noto nei dettagli - quelli in cui sempre si nasconde il diavolo - ma nelle linee generali si intuisce che [Prosegue]

Draghi nella terra dei tassi negativi

Mario Draghi whateverittakes prosegue dritto nella wasteland dei tassi negativi, nel mondo rovesciato dai banchieri in cerca dell'inflazione che non c'è.   Tutti ormai hanno capito che QE e NIRP non solo non funzionano per riportare l'economia sui binari della crescita ma addirittura sono dannosi e gli effetti collaterali della terapia sono peggiori della malattia stessa.  Gli ... [Prosegue]

Draghi contro Draghi

__________________________________________ Mario Draghi sembra aver cambiato idea: disegna scenari e lancia minacce sul destino della moneta unica. Sono passati i tempi del "whatever it takes", la difesa dell'euro a qualunque costo. Adesso - con un po' di ritardo - Mario Draghi ammette che "In una unione monetaria non ci si può permettere di avere profonde e crescenti divergenze struttural... [Prosegue]

Draghi non è un politico?

Mario Draghi, che si dice pronto ad inondare l'Europa di denaro facile (per i pochi fortunati), afferma di non essere un "politico" e pertanto non è interessato alla carica di Presidente della Repubblica italiana che Napolitano lascerà vacante tra poco. Mario Draghi ha ragione: i politici in Europa non contano quasi nulla, perché le vere scelte oggi le fanno i tecnocrati, naz... [Prosegue]