Ehi Trump, twitta un pò cosa ne pensi di Flynn

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Le confessioni di Flynn portano a Jared Kushner, genero di Trump, e stringono il cerchio attorno al presidente.

L'ex braccio destro di Donald Trump, il pluridecorato generale Michael Flynn confessa di aver mentito alla FBI sul Russiagate.

La confessione è stata resa davanti ad una Corte Federale in Washington, nel quadro dell'inchiesta diretta dal "special counsel" Robert S. Muller III. 

 

L'ammissione di colpa da parte di Flynn è la diretta conseguenza della sua decisione di collaborare nelle indagini, per limitare le sue responsabilità e per fornire ulteriori elementi utili alle indagini.

Flynn ha dichiarato : "È stato incredibilmente doloroso sopportare questi molti mesi di false accuse di" tradimento "e altri atti oltraggiosi. Tali false accuse sono contrarie a tutto ciò che ho sempre fatto e sostenuto. Ma riconosco che le azioni che ho riconosciuto in tribunale oggi erano sbagliate e, attraverso la mia fede in Dio, sto lavorando per sistemare le cose.

"La mia dichiarazione di colpevolezza e l'accordo di collaborazione con l'Ufficio del Consiglio Speciale riflettono una decisione presa nel migliore interesse della mia famiglia e del nostro paese. Accetto la piena responsabilità delle mie azioni. "

Trump tace e non twitta.

Il suo avvocato dichiara che la confessione di Flynn è un problema che non riguarda il Presidente. Agli avvocati è consentito dire stupidaggini nell'interesse dei loro assistiti.

La ricostruzione del caso Flynn sul Washington Post

 

Le dimissioni di Flynn aprono il Russiagate di Trump

Trump ? No, Thanks
Robert Harward ha rifiutato l'offerta di consigliere per la sicurezza nazionale, dopo la prematura uscita di "Flynn il Russo".

Harward preferisce offrire i suoi servigi alla multinazionale Lockheed Martin piuttosto che al biscazziere Trump, il quale ormai fa discutere il mondo scientifico oltre che quello politico: "Is It Time to Call Trump Mentally Ill?" si interroga il New York Times .

A lot of people seem to be questioning President Trump’s mental health. This month, Representative Ted Lieu, a California Democrat, went so far as to say he was considering proposing legislation that would require a White House psychiatrist.

 

Non è durato nemmeno un mese l'incarico di Michael Flynn a Consigliere per la Sicurezza Nazionale, numero 1 dello staff presidenziale di Donald Trump. Si è dovuto dimettere per aver mentito sui suoi contatti con i Russi, prima dell'insediamento di Trump, per mettersi d'accordo sulla fine delle sanzioni di Obama. Flynn non aveva ancora nessun titolo per trattare con i Russi, ma le bugie successive hanno aggravato la colpa originaria.

Dal New York Times:

In his resignation letter, Mr. Flynn said he had given senior officials “incomplete information” about the phone call. F.B.I. agents interviewed Mr. Flynn days after the inauguration on that same subject, The Times reported on Tuesday. That means he could be exposed to a felony charge if he lied to them as well. The Times also reported Tuesday that current and former American officials said other Trump associates and campaign officials had had repeated contacts with senior Russian intelligence officials in the year before the election.

 

Mr. Flynn and Sergey Kislyak, the Russian ambassador, had been in touch during the campaign and after President Barack Obama imposed sanctions on Russia on Dec. 29 for hacking the Democrats’ campaign computers, allegedly to benefit Mr. Trump in the election, according to intelligence reports and official sources cited by The Post. Mr. Kislyak’s communications had been monitored by the F.B.I., revealing his contacts with Mr. Flynn.

 

Ma le dimissioni di Flynn non hanno chiuso il caso, anzi.

E' banale domandarsi: Donald Trump era davvero all'oscuro delle telefonate di Flynn ? oppure sapeva e ha mentito anche lui?

Chi ha ordinato a Flynn di mettersi in contatto con i russi?, si interroga la stampa americana.

http://www.politico.com/magazine/story/2017/02/who-told-flynn-to-call-russia-214782

Inizia a delinearsi quello che potrebbe definirsi il Russiagate di Trump, collegando in un solo colpo sia l'inchiesta sulle "chiacchierate" di Flynn per conto di Trump,  sia quella sulle "interferenze" russe nelle elezioni americane e quindi rafforzare il sospetto / certezza che i documenti (legittimamente) pubblicati da Wikileaks provenissero dallo spionaggio russo per agevolare l'elezione di miliardario americano amico di Putin.