Gli hackers che ricattano i sistemi ICT a fin di bene

ransomware

Un attacco ransomware senza precedenti in quasi tutto il mondo ha bloccato - e sta bloccando - decine di migliaia di reti di computer, in particolare quelle interne a  ospedali e servizi pubblici.  Il racconto di chi ha bloccato il virus: Finding the kill switch to stop the spread of ransomware

 

 

Da The Intercept:

Reuters said that “hospitals across England reported the cyberattack was causing huge problems to their services and the public in areas affected were being advised to only seek medical care for emergencies,” and that “the attack had affected X-ray imaging systems, pathology test results, phone systems and patient administration systems.”

The worm has also reportedly reached universities, a major Spanish telecom, FedEx, and the Russian Interior Ministry. In total, researchers have detected WannaCry infections in over 57,000 computers across over 70 countries (and counting — these things move extremely quickly).

 I giornali di tutto il mondo riportano con grande evidenza le notizie dell'attacco e del "ricatto" sottostante: 300 dollari in Bitcoin per ottenere la chiave per sbloccare i computer infettati da "wannacry".  

Nella mente dell'opinione pubblica - che a stragrande maggioranza ignora gli aspetti tecnici di un attacco informatico - gli hacker che chiedono soldi per far ripartire i computer dei medici che curano e salvano i pazienti sono degli esseri spregevoli e cattivissimi.

Per quei pochissimi che invece capiscono - o cercano di capire - di "questioni informatiche", l'attacco-ricatto del 12 maggio potrebbe considerarsi quasi un'opera meritoria.

Gli hacker infatti hanno sfruttato le negligenze dei responsabili della sicurezza informatica delle strutture attaccate - ospedali, università, ferrovie, addirittura la intranet del gigante Telefonica - per colpire i computer chiedendo in cambio una cifra relativamente modesta.

Si scopre infatti che il buco che ha consentito agli hacker di penetrare nei sistemi, era stato già scoperto e sistemato da Microsoft con un aggiornamento di marzo scorso, ma qualcuno degli addetti e responsabili dei sistemi colpiti non ha installato la difesa.

Inoltre si viene a sapere che il malware "veicolo" utilizzato dagli hacker era stato costruito dalla famigerata NSA, l'agenzia di sicurezza americana di cui Snowden aveva rivelato le malefatte.

Gli hacker sono spregevoli, ma quelli che dovevano, con poco sforzo, vigilare e difendere i computer facendo nient'altro che il mestiere per cui vengono pagati, non sono da meno. Immaginate quali conseguenze catastrofiche si potrebbero verificare se l'attacco agli ospedali venisse condotto da terroristi che alterano i file con le analisi e le prescrizioni per i pazienti, causando vittime a migliaia.

A conti fatti, i 300 dollari chiesti per il riscatto potrebbero essere considerati come una piccola parcella a fronte di un check-up di reti informatiche obsolete e sistemi di sicurezza colabrodo.

Tanto più se è vero che per neutralizzare la minaccia è bastato l'ingegno di giovanotto, che così racconta la sua impresa: 

Finding the kill switch to stop the spread of ransomware

PANAMA PAPERS, Obama non si è accorto di nulla

 David Gunnlaugsson, capo del governo islandese è stato costretto alle dimissioni dalle proteste di piazza. Il suo nome compariva nella PANAMA Papers list 

Putin mente quando afferma che le notizie sui suoi traffici offshore - due miliardi di dollari - con Mossack Fonseca sono una macchinazione della CIA per diffamarlo.

La prova che la CIA non è dietro al lavoro investigativo di ICIJ è data dal fatto che Obama era all'oscuro dell'inchiesta giornalistica, perchè nè l'intelligence militare nè il grande orecchio della NSA erano al corrente di quanto stava per emergere da milioni di files condivisi da oltre trecento giornalisti sparsi in tutto il mondo.

Gli USA, dal suo Presidente fino al direttore del prestigioso New York Times - sponsor di Obama e ora di Hillary Clinton - erano all'oscuro di un evento di straordinaria importanza geopolitica  e finanziaria.

In attesa che Obama si giustifichi, magari licenziando qualcuno della CIA  e della NSA, il New York Times ha dovuto giustificare pubblicamente non solo di essere stato all'oscuro del lavoro investigativo, ma anche di aver taciuto la notizia per più di 24 ore, da domenica mattina al pomeriggio di lunedì, quando tutta la stampa mondiale riportava  la notizia dei Panama Papers a pieni titoli in prima pagina.

Il New York Times si è giustificato con argomenti poco credibili:

http://publiceditor.blogs.nytimes.com/2016/04/04/why-no-big-splash-for-panama-papers

 "siccome non facciamo parte del consorzio giornalistico investigativo (?), prima di dare la notizia dovevamo leggere i documenti e accertarne la veridicità, e questo richiede tempo"

Dopo questa "giustificazione" forse anche il direttore del New York Times rischia il licenziamento.

 In ogni caso Putin può stare tranquillo: Obama non si è accorto di nulla, deve ancora finire di leggere alcuni milioni di files.

WIKILEAKS mette in rete la NSA

https://wikileaks.org/nsa-201602/

 " Today, 23 February 2016 at 00:00 GMT, WikiLeaks publishes highly classified documents showing that the NSA bugged meetings between UN Secretary General Ban Ki-Moon's and German Chancellor Angela Merkel, between Israel prime minister Netanyahu and Italian prime minister Berlusconi, between key EU and Japanese trade ministers discussing their secret trade red-lines at WTO negotiations, as well as details of a private meeting between then French president Nicolas Sarkozy, Merkel and Berlusconi...."

Si tratta di rivelazioni su fatti già noti o ricostruiti, che non aggiungono granchè alla storia.

Fermo restando che Edward Snowden aveva già denunciato le pratiche illegali della NSA e per questo si trova costretto a ricevere "protezione" da Putin, fermo restando che i politici intercettati e quelli che ora si sdegnano (vedi Renzi) non hanno mai espresso solidarietà nè a Snowden nè ad Assange nè alle migliaia di cittadini spiati indebitamente dalla NSA, resta da chiedersi se davvero vale la pena spendere miliardi di dollari per intercettare le conversazioni dei politici europei, che si possono avere a costi molto più bassi e sono largamente prevedibili.

Edward Snowden, due anni dopo

Dalla prigione russa in cui si trova a scontare la pena inflittagli dal Presidente Obama, Edward Snowden lancia un "messaggio" a due anni di distanza dall'inizio della sua battaglia. 

E' un messaggio di speranza, perché il mondo ha iniziato a scoprire l'enorme pericolo della "sorveglianza globale" e a reagire.

" ... Two years on, the difference is profound. In a single month, the N.S.A.’s invasive call-tracking program was declared unlawful by the courts and disowned by Congress. After a White House-appointed oversight board investigation found that this program had not stopped a single terrorist attack, even the president who once defended its propriety and criticized its disclosure has now ordered it terminated.

This is the power of an informed public. "

http://www.nytimes.com/2015/06/05/opinion/edward-snowden-the-world-says-no-to-surveillance.html

 

 

Snowden è un giusto, parola di giudice

Snowden è un giustoIl Giudice Federale Richard Leon ha emesso una sentenza che dichiara " incostituzionale l'attività della NSA" di spionaggio ed intercettazione a danno di cittadini e istituzioni.

L'attività di spionaggio della NSA è contraria al Quarto Emendamento della Costituzione Americana, che sancisce l'inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini.

Di conseguenza Edward Snowden ha agito nel rispetto e a difesa della Costituzione quando ha rivelato al Mondo intero le attività illegali della NSA, e quindi non può essere incriminato o perseguito dal Governo americano.

Snowden ha fatto una cosa giusta. Alla faccia di chi lo ha incriminato.

 

La NSA progetta il dominio mondiale

Un documento della NSA  TOP SECRET del febbraio 2012 - prima delle rivelazioni di Snowden - illustra con chiarezza la filosofia e gli obbiettivi dell'apparato di intercettazione SIGINT (Signals Intelligence). 

nsa-sigint-strategy-2012-2016.pdf (372,29 kb)

 

Il documento trasuda arroganza ("we have adapted in innovative and creative ways that have led some to describe the current day as “the golden age of SIGINT.” )

 

SNOWDEN PIU' RICERCATO CHE MAI

Ora che tutto il mondo si è reso conto dell'enorme servizio che Snowden gli ha reso, rivelando le attività di spionaggio ed intercettazione che la NSA compie per conto del governo USA, Snowden riceve richieste di collaborazione da ogni parte.

I verdi tedeschi gli hanno chiesto di testimoniare di fronte al Bundestag in quello che sarà il primo processo politico contro gli Stati Uniti, accusati di aver spiato la Merkel ed altri milioni di cittadini della Germania.

Immaginate quale schiaffo politico per Obama se a Snowden fosse consentito di parlare pubblicamente nel cuore dell'Europa di diritti civili e  libertà. I tedeschi sarebbero ben felici di accoglierlo alla porta di Brandeburgo.

Ma anche i Russi, per  motivi diversi, offrono lavoro a Snowden: i siti Internet più popolari nella ex Unione Sovietica si contendono la collaborazione del whistleblower del secolo.

La CIA invece pare che abbia smesso di ricercare Snowden: un suo arresto, anche involontario, sarebbe un'altra patata bollente per Obama.

Da segnalare infine un duro commento cinese con un articolo di Xinhua, che definisce Uncle Tom (Zio Tom) come Peeping Tom (Tom il Guardone) e associa la caduta di credibilità dell'America dopo le rivelazioni di Snowden alla incapacità dei politici americani di risolvere la crisi del debito pubblico.

 

La lettera di Snowden al Parlamento tedesco 

 la lettera di Snowden dopo l'invito in Germania

LE PROVE CHE OBAMA HA MENTITO

Obama era stato informato nel 2010 dal generale Alexander (capo della NSA e dimessosi da poche settimane) che l'agenzia americana spiava la cancelliera Merkel e altri capi di stato in tutto il mondo. Lo rivela l'edizione domenicale della BILD, che inizia anche una campagna di stampa contro "l'ingenuità" della Merkel che ha preferito tenere il suo cellulare NOKIA anziché usare i telefoni criptati. Come dire: te la sei cercata.

Tommy Vietor, ex portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale e uno dei più stretti confidenti del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha detto a Bild: "La collaborazione tra i nostri servizi è così stretta che i tedeschi in realtà avevano un'idea precisa delle nostre capacità di intercettazione e spionaggio."

Perché solo ora gli europei fanno finta di indignarsi ?