Renzi finanzierà le Olimpiadi di Tokyo 2020 ?

Gli organizzatori di Olimpiadi, sia quelle passate che quelle future, in genere sono inquisiti dalla giustizia dei paesi ospitanti per concorso in disastri plurimi aggravati. Solo i magistrati di Roma non potranno "applicarsi" a causa del rifiuto della giunta Raggi ad organizzare i giochi del 2024, nonostante gli sforzi di Renzi favorevole alla grande abbuffata.
Ma a Tokyo (2020) le inchieste sono già cominciate, dopo che la sindaca della capitale giapponese Yuriko Koike ha lanciato l'allarme, perché i costi di allestimento delle Olimpiadi volute dal suo primo ministro Abe sono già arrivati a 30 miliardi di dollari, mentre il progetto iniziale (con cui Tokyo si era aggiudicata l'asta) era 5 volte inferiore.

 

http://abcnews.go.com/Sports/wireStory/expert-panel-warns-tokyo-olympics-cost-top-30-42438548

Expert Panel: Tokyo Olympics Costs Could Top $30 Billion

By MARI YAMAGUCHI, ASSOCIATED PRESS TOKYO — Sep 29, 2016, 8:56 AM ET
The price tag of the 2020 Tokyo Olympics could exceed 3 trillion yen ($30 billion) unless drastic cost-cutting measures are taken and several key venues are relocated, an expert panel warned Thursday in the latest blow to Japanese organizers.
"Naturally, anyone who hears these numbers is alarmed," panel leader Shinichi Ueyama said.
The Olympic investigation team was launched by newly elected Tokyo Gov. Yuriko Koike after she raised concerns about growing cost estimates and the potential burden on the city and its taxpayers.
"We cannot impose the negative legacy onto the Tokyo residents," Koike told reporters.

 

Tokyo Games could cost $30 billion, putting future of Olympics at risk

Consider this the line in the sand for the International Olympic Committee.
Within a matter of hours Thursday, a panel of experts warned that costs for Tokyo 2020 could top $30 billion and Rome’s city council put an end to a bid for the 2024 Games. If the IOC doesn’t get serious about reining in the increasingly exorbitant costs of hosting the Olympics, it will be the demise of the modern Games.
That might sound alarmist but consider this: Rome is the third city to say “thanks, but no thanks” to a 2024 bid, leaving only Budapest, Los Angeles and Paris in the running. The choices for the 2022 Winter Olympics were so scant that the Games went to Beijing, a city with little to no natural snow.
Less than a decade after the IOC had its pick of seven cities for this summer’s Olympics, which ultimately went to Rio, more cities have dropped out (seven) of the bidding for the 2022 and 2024 Games than have stayed in (five). And that doesn’t count the ones who considered the idea but quickly decided against it.
If the IOC wants to continue to generate excitement around the Games, if it wants multiple cities bidding for the Games, it’s going to have to make financial concessions. It can’t be as demanding and strident with regard to what it is a (host) country has to do,” said Robert Baade, an economist at Lake Forest College and co-author of Going for the Gold: The Economics of the Olympics, which looked at the costs and benefits of hosting the Games.
The IOC claims that it gets it, with cost-cutting measures for the bid process a centerpiece of its Agenda 2020 reforms. But this is a group used to living the high life — five-star hotels, per diems ranging from $450 to $900, cars and drivers at their beck and call — and it’s going to be awfully hard to shut down the gilded gravy train.
If one candidate city offers accommodations at the Ritz while another is offering the Radisson, you can guess which one will get the IOC’s vote, reforms be damned.
“The real question is whether they’re going to abide by their own rules,” said Victor Matheson, a Holy Cross economist and co-author of Going for the Gold. “If it continues to choose (bids) with the most bells and whistles, we will know Agenda 2020 is purely face-saving and lip service.”
Politicians and local organizers like to say the benefits of hosting a Games will be far greater than the costs, despite study after study showing that not to be true. Security costs alone now top $1 billion, and that is the one area of the budget that is non-negotiable.
Cities such as Tokyo and London might not have to spend as much on infrastructure — roads, airports, public transport — as, say, Sochi or Rio. But even the most advanced of cities doesn’t come equipped with velodromes, natatoriums and Olympic Villages — structures that often become white elephants as soon as the Games end.
The Tokyo experts, for example, are recommending moving rowing and canoe because the current venue, with a price tag of $490 million that is seven times the initial estimate, has little chance of drawing 40,000 visitors when the number of rowers and canoeists in the country is only in the hundreds.
Similar waste and poor planning can be found in almost every city’s budget, yet the IOC happily signs off because it’s not the one footing the bill.
If the IOC wants to avoid a repeat of the late 1970s, when Los Angeles was the only city that showed interest in the 1984 Games, it has to start using common sense. Whether that’s temporary venues or rotating the Games between a handful of cities where the infrastructure is already in place, the IOC has to be serious about its demands for fiscal restraint.
“Agenda 2020 is at least a negotiating position for the IOC. The message they’re sending is,  'OK, we get at least some of it,’ ” Baade said. “But will they go as far as they need to go? I don’t know.”
If not, the IOC will soon find itself trying to throw a party with no place to have it.
 

 

Chissà se Renzi ci sarà ancora a Palazzo Chigi quando si inaugureranno i Giochi di Tokyo 2020 e i primi processi per il dissesto delle finanze comunali dell'omonima città giapponese.

https://www.menoopiu.it/post/le-olimpiadi-sono-state-sempre-un-disastro-e-roma-non-farebbe-eccezione

 

Lula Rousseff arriveranno alle Olimpiadi?

Si faranno prima le Olimpiadi di Rio ad agosto e poi l'impeachment di Dilma Rousseff con la sua destituzione da Presidente del Brasile, oppure l'inverso ?

 

Con la nomina della Commissione di 65 membri, é iniziato in Brasile il procedimento di impeachment lungo, complicato e incerto in un quadro di scontri di piazza, tentativi goffi della coppia Lula-Rousseff di sfuggire alla giustizia civile e alle responsabilità politiche. La Presidentessa nei giorni scorsi aveva nominato Lula suo Ministro, per garantirgli l'immunità contro una probabile richiesta di arresto da parte della magistratura in una inchiesta per corruzione in cui c'è dentro tutta la classe politica brasiliana, passata e presente.

Il colpo di mano da telenovela ha scatenato le proteste di piazza, le controproteste di piazza, e le controingiunzioni di magistrati. Che il Brasile sia ormai un paese allo sbando, tra crisi economica, crisi sanitaria (zika), crisi morale e politica, è sotto gli occhi di tutti.

Quello che è meno evidente è lo sbocco finale di questa situazione e la mancanza totale di una riflessione sull'esperienza politica e sociale del Brasile, la prima lettera del gruppo dei paesi BRICS , la sigla che ha rappresentato il "miracolo" politico-finanziario del nuovo corso keynesiano della globalizzazione dal 2000 in poi.

E' plausibile che la cupola di banchieri e affaristi che governa il mondo non abbia ancora trovato una soluzione per il Brasile ? Oppure è stata già trovata ma per praticarla si aspetta che finiscano le Olimpiadi, che saranno comunque tra le più tragiche e fallimentari di sempre ?

 

 

Olimpiadi nel fango tossico a Rio de Janeiro

Il Rio Doce finisce nel mare 400 Km più a Nord di Rio de Janeiro. I 62 milioni di metri cubi di fanghi tossici che hanno invaso il fiume nella regione del Espirito Santo, dopo il crollo della diga di Bento Rodrigues, finiscono in mare ed iniziano il viaggio lungo le coste del Brasile, dove porteranno inquinamento e distruzione dell'ambiente per decine di anni.

Ad agosto del prossimo anno Rio de Janeiro ospiterà le Olimpiadi. Sulle spiagge di Copacabana la melma tossica si sarà sedimentata sotto la sabbia, e nessuno se ne accorgerà.

Già ora il governo di Dilma Roussef cerca di insabbiare le gravi responsabilità che hanno causato il disastro: "un evento naturale imprevedibile" - le piogge torrenziali che hanno spezzato la diga di contenimento di Bento Rodrigues - è un modo grossolano di nascondere le verità e le colpe delle multinazionali Vale e BHP Billiton.

Dopo lo scandalo Petrobras, se ne aggiunge un altro a conferma che il Brasile del miracolo economico è impegnato in un tragico testa a a testa con la Cina e l'India  nella olimpica gara alla distruzione del Pianeta Terra.

I cambiamenti climatici non sono "un evento naturale imprevedibile" ma la logica conseguenza delle devastazioni inarrestabili causate dallo sfruttamento delle risorse.

Le Olimpiadi sono ormai da decenni una fiera ambulante del gigantismo consumistico. Nei paesi che le organizzano, portano arricchimenti per pochi, tasse per molti, lavori precari che scompaiono rapidamente, corruzione degli affari e della politica.

Il Brasile è sull'orlo del collasso istituzionale. Dilma Roussef ha dovuto improvvisamente sospendere la sua visita di Stato in Giappone a causa dell'aggravarsi del caos politico. Tutto l'apparato governativo è sotto inchiesta per tangenti miliardarie, con l'arresto di finanzieri d'assalto, industriali e banchieri.

L'inflazione è alle stelle, l'economia è in recessione e la rabbia popolare, che in occasione dei Mondiali di calcio fu soffocata a stento, sicuramente non si farà scappare l'occasione delle Olimpiadi.

A Rio de Janeiro forse il fango rosso e tossico del Rio Doce non arriverà, ma la melma politica ha già sommerso tutto