L'acqua come i debiti

Una strana analogia mi è venuta in mente ascoltando le trionfali dichiarazioni governative (compreso Renzi che si è affrettato a prendersi tutto il merito) sulle nuove stime di crescita del PIL italiano da parte del FMI, aumentate da 0,9 a 1,3%.

Per coincidenza negli stessi giorni è esplosa la polemica sull'acqua di Roma, prelevata in parte dal lago di Bracciano e che prima di arrivare negli appartamenti della capitale si disperde per oltre il 45%.

Per far arrivare un litro di preziosissima acqua al rubinetto è necessario prelevarne quasi due all'origine, così come per far crescere il PIL del 1,3% è necessario aumentare il debito pubblico del 2,6%.

Lo spreco dell'acqua dispersa nelle condutture colabrodo è uno scandalo evidente, mentre lo spreco di denaro pubblico - sotto forma di spesa inefficiente, assistenzialismo clientelare, corruzione, privilegi ecc - lungo il percorso del sistema economico e finanziario viene rivendicato come un successo.

E c'è chi chiede di "aumentare ancora di più il debito per far crescere l'economia".

L'analogia tra acqua e debiti non si limita alla dispersione lungo il percorso ma riguarda anche l'utilizzo della materia prima, acqua e denaro, cioè il modello economico di produzione e consumo, sostenuto dal mito della "crescita" e del progresso basato sui debiti.

I debiti, come l'acqua, andrebbero utilizzati con oculatezza e responsabilità e non come fanno i politici e i banchieri che ne incentivano lo spreco oggi a scapito delle generazioni di domani.

Un recente articolo di Satyajit Das su The Indipendent ne mette a fuoco le caratteristiche.

Despite appearances, the idea of social progress is a myth

 

 

RENZI é a ZERO

Il PIL del secondo trimestre dell'Italia di Renzi resta fermo a zero, il debito pubblico supera ogni record.

Le previsioni sbagliate del governo dovrebbero avere come conseguenza una correzione profonda delle politiche economiche fin qui raccontate, che invece non ci sarà.

Renzi ha già iniziato a cercare scuse: Brexit, terrorismo, calo petrolio, migranti ecc.

Gli ostacoli alla "crescita" sarebbero stati superiori agli sforzi del governo (e di Draghi) tali da annullarne gli effetti.

Con questi dati del PIL (che nel terzo trimestre potrebbero addirittura peggiorare) Renzi dovrà spostare ulteriormente la data del referendum costituzionale a non prima del 2018 ... 

Ma come è stato possibile sbagliare così clamorosamente le previsioni economiche ? è sempre colpa di qualche accidente imprevedibile ? perchè Francia e Italia sono ferme e la Spagna cresce ? forse perchè da otto mesi non ha un governo ? chiedetelo a Draghi e al suo QE.

Qualche economista comincia a dubitare di ciò che fanno i banchieri centrali: Roberto Sommella (Direttore Relazioni Esterne Antitrust, fondatore de La Nuova Europa) scrive:

I tassi zero stanno ingrippando il motore dell'economia

 

 

 Muovendosi lungo l'asse delle ascisse (tassi verso zero) l'inflazione decresce, e con essa anche il PIL soprattutto nei paesi con un alto debito pubblico e bassa produttività come l'Italia e il Giappone, con la differenza che il primo resta ingabbiato dall'euro mentre il secondo sopravvive svalutando pesantemente lo yen.

 

Anche il New York Times - giornale notoriamente keynesiano e krugmaniano - è costretto a constatare che le manovre di Draghi sono deludenti e pericolose : 

What Two Years of Negative Interest Rates in Europe Tell Us

It hasn’t worked very well. As many experts predicted at the time, the policy has had only a modest impact on growth. It is also increasingly clear that pushing rates down further wouldn’t help much and could, in fact, increase risks to the global financial system.

 

 

 

Il piccolo sbruffone fiorentino

Il PIL dell'Italia è cresciuto dello 0,2% nel terzo trimestre di quest'anno, contro lo 0,4 della Francia e lo 0,3 della Germania. La notizia è triste e carica di implicazioni che vanno al di là dei numeri. Perchè un giornale nazionale relega questo dato economico - fondamentale per giudicare se le politiche del governo e delle istituzioni monetarie (BCE in primis) sono efficaci o sbagliate - in un trafiletto ? 

Perché questi numeri sono impietosi nei riguardi non solo del governo italiano, sempre pronto a sbandierare l'ottimismo dei propri successi, ma anche del Mr. Whateverittakes, idolo degli editori di giornali, che da un anno si vantava di aver fatto ripartire l'economia europea con il suo QE.

Manovre finanziarie, jobacts, assunzioni, aumento della spesa e degli indebitamenti, tassi di interesse negativi, stampa di centinaia di miliardi di euro per ottenere lo zero-virgola qualcosa.

Di fronte alla realtà che smentisce profezie e promesse, i sostenitori dell'uno e dell'altro non trovano di meglio che minimizzare, negare e occultare.

Guai a chiedersi se la diagnosi e le medicine sono sbagliate. La colpa è della crisi dei paesi emergenti - Cina, Brasile ecc - che non "crescono" come dovrebbero per sostenere la domanda mondiale. L'inflazione "non cresce": e perché dovrebbe crescere se i redditi reali disponibili diminuiscono a vantaggio delle rendite finanziarie e dei profitti, i risparmi sono sequestrati a favore dell'indebitamento e quest'ultimo è a livelli storici mai visti perchè il denaro viene regalato soprattutto a chi non lo rimette nella produzione ma solo nei mercati finanziari? Possibile che la scomparsa di centinaia di migliaia di posti di lavoro nelle banche europee non si traduca in ondate di panico e preoccupazione per altrettante persone di altri settori che una volta rappresentavano il ceto medio, colonna portante dei consumi?

Mr. Whateverittakes, sostenuto da tutta la Troika, ha già promesso che rincarerà la dose. Chi la dura la vince. Costi quel che costi. Prepariamoci ad accontentarci dello zerovirgolauno.

Lo scandalo delle Olimpiadi 2020 a Tokyo

L'assegnazione delle Olimpiadi 2020 a Tokyo, anziché Madrid o Istanbul, è una decisione scandalosa, per le motivazioni e per le conseguenze.

Nel comunicato finale si scopre che il Giappone è stato preferito alla Spagna e alla Turchia perchè ritenuto politicamente ed economicamente  più stabile e sicuro (?!).

Quanto denaro è servito per corrompere i membri del Comitato Olimpico affinchè potessero credere ad una simile falsità ?

Adesso è evidente a tutta l'opinione pubblica mondiale il motivo per cui da mesi si nascondono i veri numeri di quello che sta accadendo a Fukushima, 200 km a nord di Tokyo.

Nel 2020 in Giappone la vera "attrattiva" non saranno i Giochi Olimpici, ma un lago di 10 milioni di tonnelate di acqua radioattiva, creato per raffreddare i reattori di Fukushima che nel 2020 staranno ancora lì a buttare stronzio e cesio. Ma "Abe said the situation at the plant is under control and will never do any damage to Tokyo". Ma un documento recente della TEPCO (scarica il PDF)ammette per la prima volta l'esistenza di una perdita dall'impianto del reattore 1 ( e non solo quindi dai serbatoi di stoccaggio) che finisce nel sottosuolo e poi nell'Oceano Pacifico.


Nessuno ha informato il Comitato Olimpico che 48 ore prima  la Corea del Sud aveva vietato l'importazione del pesce pescato nelle acque ad est del Giappone?

Ed inoltre il debito pubblico giapponese, che ora è solo il 250% del PIL (forza Letta, che ne hai ancora da correre per raggiungere Shinzo Abe) nel 2020 sarà del 350%, grazie anche alle spese da sostenere per allestire i giochi.

Due "bombe" che da qui al 2020 potrebbero esplodere in qualsiasi momento. Ma i membri del Comitato Olimpico hanno ritenuto più sicuro e stabile il Giappone, data la proverbiale attitudine dei giapponesi a subire qualunque trattamento senza protestare. E per questo hanno davvero ragione. Ma non hanno fatto i conti con la natura ...

E infine Erdogan avrà un buon motivo per reprimere dissenso ed opposizione: "visto cosa succede a manifestare ? per salvare qualche albero ci avete fatto perdere l'occasione delle Olimpiadi..."