Trump e Putin finalmente insieme

 

Un film a "luci rosse" avrebbe fatto meno scandalo di quello causato dall'incontro tra Putin e Trump ad Helsinki. 

Da Politico.com

President Donald Trump on Monday publicly sided with Russian President Vladimir Putin over his own intelligence agencies, refusing to condemn the Kremlin for interference in the 2016 election and saying that “I don’t see any reason” why Russia would have hacked Democratic computer servers.

Trump’s remarkable statements, during a joint news conference in Helsinki, Finland, after holding a two-hour one-on-one meeting with Putin, came after special counsel Robert Mueller indicted 12 Russians on Friday over allegations of involvement in the state-ordered election-interference operation.

Russiagate, Mueller mette all'angolo Trump

Il procuratore speciale Robert S. Mueller III, incaricato di far luce sulle interferenze russe durante le elezioni presidenziali USA 2016, ha emesso il primo indictment, atto d'accusa ufficiale, contro 13 cittadini russi - tra i quali il miliardario "cuoco di Putin" - per aver svolto attività illecite finalizzate a manipolare i risultati del voto.

 

mueller indictment

L'atto d'accusa è un primo duro colpo al Presidente Trump, il quale aveva sempre negato che ci fossero state attività di condizionamento della campagna elettorale da parte dei russi, accusando i media di diffondere fake news per screditarlo.

Nelle 37 pagine del rapporto Mueller si evidenzia che i russi si erano organizzati già dal 2014 per preparare una rete di account, blogger, siti con false identità allo scopo di diffondere notizie in grado di influenzare altri media e l'opinione pubblica.

Dopo aver letto l'indictment, Trump ha twittato:
“Russia started their anti-US campaign in 2014, long before I announced that I would run for President. The results of the election were not impacted. The Trump campaign did nothing wrong - no collusion!”

 

La debolezza della sua difesa, tra l'altro non richiesta perchè Mueller per il momento non lo accusa esplicitamente, dimostra che il POTUS è stato messo all'angolo dalla strategia del procuratore speciale.
E' vero che nel 2014 Trump non era ancora sceso in campo, ma è altrettanto ovvio e banale che i Russi avevano iniziato i preparativi riservandosi di cavalcare un candidato piuttosto che un altro sulla base delle valutazioni e opportunità che sarebbero emerse nel frattempo.
In poche parole, la rete organizzata dagli uomini di Putin era fatta apposta per incontrarsi con il candidato che più si sarebbe prestato a farsi influenzare, e questo è accaduto con Trump, il quale con ogni probabilità sapeva tutto fin dall'inizio. Putin aveva spianato la strada che The Donald avrebbe poi percorso.

Il procuratore Mueller accusa i Russi di aver tramato contro gli Stati Uniti d'America per far eleggere un Presidente a loro gradito: questa accusa immobilizza Trump e lo mette all'angolo, dove sarà costretto a subire una scarica di colpi sempre più diretti.

Il capolavoro nell'inchiesta di Mueller è stato quello di non aver puntato subito al capitolo finale, cioè il coinvolgimento di Trump, ma di aver smontato la sua tesi, cioè la "non esistenza" del complotto russo.

Capitolo 1 - come i Russi hanno preparato il complotto
Capitolo 2 - come Trump, venutone a conoscenza, abbia gradito l'aiuto dei Russi
Capitolo 3 .....

Ehi Trump, twitta un pò cosa ne pensi di Flynn

trump-flynn

 

Le confessioni di Flynn portano a Jared Kushner, genero di Trump, e stringono il cerchio attorno al presidente.

L'ex braccio destro di Donald Trump, il pluridecorato generale Michael Flynn confessa di aver mentito alla FBI sul Russiagate.

La confessione è stata resa davanti ad una Corte Federale in Washington, nel quadro dell'inchiesta diretta dal "special counsel" Robert S. Muller III. 

 

L'ammissione di colpa da parte di Flynn è la diretta conseguenza della sua decisione di collaborare nelle indagini, per limitare le sue responsabilità e per fornire ulteriori elementi utili alle indagini.

Flynn ha dichiarato : "È stato incredibilmente doloroso sopportare questi molti mesi di false accuse di" tradimento "e altri atti oltraggiosi. Tali false accuse sono contrarie a tutto ciò che ho sempre fatto e sostenuto. Ma riconosco che le azioni che ho riconosciuto in tribunale oggi erano sbagliate e, attraverso la mia fede in Dio, sto lavorando per sistemare le cose.

"La mia dichiarazione di colpevolezza e l'accordo di collaborazione con l'Ufficio del Consiglio Speciale riflettono una decisione presa nel migliore interesse della mia famiglia e del nostro paese. Accetto la piena responsabilità delle mie azioni. "

Trump tace e non twitta.

Il suo avvocato dichiara che la confessione di Flynn è un problema che non riguarda il Presidente. Agli avvocati è consentito dire stupidaggini nell'interesse dei loro assistiti.

La ricostruzione del caso Flynn sul Washington Post

 

RUSSIAGATE, Trump licenzia l'FBI

Con una mossa disperata Donald Trump licenzia il capo dell'FBI Comey proprio mentre emergono nuovi particolari sui legami con la Russia durante la campagna elettorale.

 

Il direttore dell'FBI stava collaborando nell'indagine della commissione di inchiesta del Congresso, fornendo ai membri parlamentari il materiale che dimostra il coinvolgimento di Flynn - braccio destro di Donald Trump - nella pianificazione degli attacchi russi ai computer dello staff di Hillary Clinton.

Il licenziamento di Comey toglie alla commissione bipartisan l'unica fonte di accesso al materiale raccolto sul patto segreto Putin- Trump per portare quest'ultimo al potere negli USA.

Il licenziamento di Comey è un gesto dittatoriale che non ha precedenti nella storia americana, perché neanche Nixon ebbe il coraggio di fare altrettanto durante il Watergate.

 

Da POLITICO: 

Outside the committee’s secure office spaces Tuesday night, news of Comey’s firing was met with shock, and a tangible fear that members — after months of working to ensure the probe was bipartisan and credible — may have just lost their key ally. Despite treading across fiercely political territory, Comey has won at least grudging approval, if not high marks, from the committee’s Republicans and Democrats who saw him as one of the few adults in the room.

“I think it’s safe to say that Jim Comey had the trust of both Republicans and Democrats,” panel vice chair Mark Warner (D-Va.) said in an interview.

 

Dal New York Times:

In Trump’s Firing of James Comey, Echoes of Watergate

The Watergate comparison was unavoidable. When Mr. Cox, the special prosecutor, subpoenaed Nixon for copies of White House tapes, the president ordered that he be fired. Both Attorney General Elliot Richardson and his deputy, William Ruckelshaus, refused and resigned instead. The third-ranking Justice Department official, Solicitor General Robert H. Bork, complied with Mr. Nixon’s order and fired Mr. Cox.

Democrats saw parallels. “This is Nixonian,” Senator Bob Casey, Democrat of Pennsylvania, said in a statement.

 

 

Caos U.S.A. la Casa Bianca è un verminaio

Steve Bannon, l'amico stratega di Donald Trump ed esponente del "Breitbart pensiero" della destra radicale americana, è stato sacrificato per cercare di risollevare le traballanti sorti del Presidente e del suo staff familiare. L'uscita di Bannon può essere l'anticamera dell'impeachment o l'inizio di una ricomposizione del partito repubblicano.

 

Le rivelazioni sempre più imbarazzanti sul Russiagate, il fallimento dell'abolizione dell'Obamacare con un partito repubblicano che pur avendo la maggioranza in entrambe le Camere è diviso e paralizzato, la gestione nepotistica dello staff con la figlia Ivanka e il genero Kushner a farla da padroni, ma soprattutto le immagini sconvolgenti dei bambini siriani gassificati dai russi che chiamano in causa la strategia mediorentiale americana, costringono Donald Trump a sacrificare il "pezzo pregiato" della sua argenteria ideologica.

Bannon ha giustificato la cacciata affermando che dopo aver smascherato il ruolo di Susan Rice al NSC la "sua missione" è ormai conclusa e può dedicarsi ad altre attività.

 

da Breitbart.com
President Donald Trump’s Senior adviser Stephen K. Bannon has exited his role on President Donald Trump’s National Security Council, claiming that his mission is complete.
“Susan Rice operationalized the NSC during the last administration. I was put on to ensure that it was de-operationalized,” Bannon said in a statement to the Wall Street Journal.
The council suffered a tumultuous transition after Trump’s first National Security Adviser Gen. Michael Flynn resigned less than a month after he took office and was replaced by Lt. Gen. H.R. McMaster. “General McMaster has returned the NSC to its proper function,” Bannon said in his statement. Other sources told reporters that Bannon was part of the council to monitor Flynn’s activity in the early days of the Trump administration.
Former National Security Adviser Susan Rice and Obama allies were furious that Bannon was allowed on the council, even though he rarely attended meetings. Rice was exposed earlier this week by reports revealing that she requested the unmasking of key members of Trump’s transition team.

 

A due giorni dall'incontro con il boss cinese Xi Jingping la cacciata di Bannon è una evidente manifestazione di debolezza e confusione.

 

F.B.I. indaga su Donald TRUMP

Donald TrumpCon un giro di parole, mezze ammissioni e mezze negazioni, il capo dell'F.B.I. James Comey, già famoso per aver influenzato con le sue dichiarazioni lo scontro  elettorale tra Hillary e Donald, adesso dichiara pubblicamente che l'agenzia federale sta indagando sulle connessioni tra lo staff di Trump e gli apparati russi.

Inoltre Comey ha ridimensionato le accuse di Trump contro Obama sulle presunte attività di intercettazione nel suo quartier generale di Trump Tower nel 2016.

“With respect to the president’s tweets about alleged wiretapping directed at him by the prior administration, I have no information that supports those tweets,” Comey told the House Intelligence Committee.

“And we have looked carefully inside the FBI. The Department of Justice has asked me to share with you that the answer is the same for the Department of Justice and all its components: the department has no information that supports those tweets,” he said.

Perchè nessuno vuole credere a Donald Trump ? E' vittima di un complotto dei Poteri Forti (Deep State) ?  oppure è ricattato da un dossier dei servizi russi che contiene informazioni particolari sulla sua vita privata-affaristica ?

Se l'FBI indaga sulle collusioni tra hacker russi e uomini dello staff trumpiano, come fa a tenere fuori dalle indagini il Presidente Trump ?

 In pratica Donald Trump è sotto inchiesta da parte del FBI.

http://edition.cnn.com/2017/03/20/politics/comey-hearing-russia-wiretapping/index.html

https://www.nytimes.com/2017/03/20/us/politics/intelligence-committee-russia-donald-trump.html

http://www.foxnews.com/politics/2017/03/20/james-comey-mike-rogers-testify-before-house-intelligence-committee.html

Come non farsi spiare dalla CIA

Ora che WikiLeaks ha diffuso i file maligni con cui la CIA ci spia tramite la TV - anche quando sembra spenta - o con i cellulari, sono tutti lì a meravigliarsi di come sia così facile perdere la propria privacy.

La gran parte della gente però fa fatica a capire il vero funzionamento della "spiata": se il televisore è spento, come può ascoltare le conversazioni e inviarle alla centrale di spionaggio? e se lo smartphone è in modalità "aereo" come può essere intercettato?
Elementare Watson ! la TV sembra spenta ma in realtà è accesa, un piccolo programma - Weeping Angel - iniettato nel firmware dell'apparecchio fa spegnere il led rosso ma senza chiudere davvero i circuiti. Mentre parlate seduti sul divano con i vostri amici del prossimo week end, o pianificate un attentato terroristico, la microspia è in funzione e la connessione wireless con il router domestico trasmette le registrazioni, magari in differita, ad un "sito di ascolto".

NYT: With WikiLeaks Claims of C.I.A. Hacking, How Vulnerable Is Your Smartphone?

Rimedio: se avete una smart-TV inserite un interruttore manuale intermedio tra la presa di alimentazione e l'apparecchio; spegnete la TV mediante l'interruttore, e parlate liberamente di quello che volete. Se state guardando un programma televisivo, evitate di discutere di cose importanti o di fare commenti a ciò che vedete.
Se non avete ancora acquistato una smart-TV, non fatelo adesso e annullate l'acquisto, tenetevi il vostro device "stupido" ma sicuro.

Nel caso dei telefoni cellulari evoluti - gli smart phone - è un pò più complicato, perchè per isolarli dalla rete di spionaggio e dagli attacchi zero-day sarebbe necessario tenerli spenti staccandogli la batteria, ma questa soluzione non è praticabile come definitiva; se qualcuno vi chiama non vi trova.

Anche pensare di eliminare WhatsApp sarebbe illusorio. Per proteggersi è necessario un downgrade del firmware, cioè eliminare le ultime versione di Android o iOS e installarne una di almeno 4 anni fa, perchè quel software non è attaccabile dal malware della CIA; molte app non funzioneranno ma almeno state sicuri.

La mia soluzione personale è più drastica: eviterò per almeno altri tre o quattro anni di acquistare televisori e cellulari nuovi, tenendomi quelli che ho e che non sono saranno molto smart ma almeno mi proteggono dalla CIA e da coloro che ora sono in possesso delle cyber-armi proliferate in ogni angolo del mondo.

Penso a quel povero Donald Trump, che invece si è circondato di ogni ben di Dio in fatto di tecnologia e adesso si lamenta che i giornali pubblicano notizie sui suoi incontri segreti con l'ambasciatore russo Kislyak.

La CIA ha registrato tutto.