La Siria nella coscienza dell'Europa

di Santiago Alba Rico e Carlos Varea *
Pubblicato su TunisiainRed


"... cosa possiamo fare? Non semplificare e tirare delle conclusioni. Ma possiamo fare anche di più.
Possiamo ascoltare i siriani che lottano per le stesse cose per cui lottiamo noi, ma giocandosi la vita; quelli che vogliono giustizia, autodeterminazione, diritti umani e democrazia, quelli che scommettono di poter spezzare il ciclo di interventi multinazionali, dittature locali e terrorismo jihadista. Lo sa molto bene Bachir Assad, come lo hanno sempre saputo molto bene gli Stati Uniti: la violenza è utilissima, la violenza funziona, la violenza rinnova tutte le pulsioni e impedisce di ricordare i motivi della lotta e che, a partire da quel ricordo, la società civile si organizzi. La società e la guerra sono incompatibili. La resistenza civile e la guerra sono incompatibili. Forse non ci sono dei siriani normali che lottano in Siria per le stesse cose per le quali noi lottiamo in Europa? Ci sono e sono ancora migliaia." [Prosegue]