ATTACCO ALLA SIRIA tanto rumore per quasi nulla

Trump annuncia l'inizio dell'attacco "punitivo" contro Bashar Al Assad.

Più di cento missili sparati da aerei USA con la partecipazione simbolica di Francia e Gran Bretagna contro 3 obbiettivi: un centro di ricerca, un deposito di armi chimiche (già svuotato), una base logistica militare siriana (preallertata). [leggi tutto]

Non basta l'INFERNO per descrivere ALEPPO

Una città che da mesi è bombardata, affamata, assetata, dove non esiste più alcuna forma di vita civile, gli ospedali trasformati in cimiteri, aspetta che i "Grandi della Terra" la smettano di esercitare questa tortura di massa su bambini, donne, anziani, innocenti.
L'ennesimo balbettio degli USA e dei suoi alleati, il calcolo criminale della Russia, l'impotenza di noi tutti, stanno trasformando Aleppo e la Siria nel detonatore di un conflitto mondiale senza precedenti. [leggi tutto]

Il trafficante ERDOGAN alza il prezzo

Lo spettacolo dei leader europei che mercanteggiano con il rappresentante turco usando i profughi siriani come merce di scambio è un'altra pagina buia della crisi politica e morale dell'Europa. Nemmeno le apparenze, quelle a cui ha fatto appello Renzi chiedendo il rispetto della libertà di stampa !!, ormai sono più salve. Carne umana da un lato e denaro (miliardi di euro... [leggi tutto]

Siria escalation del terrore

  Aleppo in Siria é diventato il tragico crocevia di tutti i conflitti in gioco.  Quello tra Russia e USA innanzitutto, e poi tra Arabia Saudita e Iran, tra Turchia e Curdi, tra tutti contro tutti. Putin continua a bombardare ribelli e civili, mentre l'Isis ha già traslocato in Libia. Obama si prepara ad inviare truppe di terra, l'Arabia Saudita ha già inviato aer... [leggi tutto]

Putin Assad e i boia di Madaya

Madaya è assediata da sei mesi e 40.000 abitanti sono ridotti alla fame e ostaggio del regime siriano. A Madaya non ci sono milizie di oppositori o terroristi e gli abitanti non nascondono armi: sono tenuti in ostaggio e ridotti alla fame dall'esercito governativo per "costringere" i ribelli che occupano alcuni villaggi vicini ad arrendersi. E' un ricatto sullo stile dei modelli nazisti,... [leggi tutto]

Putin prepara la vendetta

La risposta della Moskva: missili contro basi turche   L'abbattimento del Su-24 russo da parte degli F16 turchi sarebbe stato motivato da uno sconfinamento durato 19 secondi in un raggio di 3 chilometri dal confine con la Siria. E' questa la motivazione ufficiale del governo turco, dopo che Putin in conferenza stampa aveva già denunciato "la pugnalata alle spalle" ed evocato "grav... [leggi tutto]

Erdogan pugnala Putin alle spalle

I piloti russi uccisi dopo essersi lanciati con il paracadute L'abbattimento del jet militare russo Su-24 al confine della Turchia "è una pugnalata alle spalle da parte dei complici del terrorismo" è il commento secco ed esplicito di Putin. Il complice dell'ISIS è Erdogan.  Putin dichiara che "l'incidente avrà gravi conseguenze sulle relazioni tra Russia e Turchi... [leggi tutto]

USA - Russia, gara a chi fa più danni collaterali

 immagini di repertorio La strage di Kunduz è uguale a tante altre, in Afghanistan come in Iraq, in Siria come in Pakistan. E' uguale, sia che avvenga con armi americane, o russe, o inglesi, francesi, cinesi, turche, saudite, iraniane, israeliane, egiziane ... e colpisca Medici Senza Frontiere piuttosto che Emergency, chiese cattoliche o moschee islamiche, scuole, feste di matrim... [leggi tutto]

In Siria Putin inizia la guerra totale con obbiettivo tutto il Medio Oriente

  La Russia utilizza gli stessi metodi di propaganda degli USA che per anni hanno "illustrato" gli obbiettivi delle loro azioni militari con i video dei bombardamenti su "target selezionati", che servono a dare in pasto all'opinione pubblica l'illusione della precisione "chirurgica" e della razionalità degli attacchi aerei. Il mondo ha imparato invece a conoscere e decifrare la realt... [leggi tutto]

Putin sbarca in Siria per ripetere la Crimea

  Putin è sbarcato in Siria, con aerei e carri armati per riaffermare il concetto già espresso in Crimea: quello che è mio è mio.  Gli USA avevano cercato di abbattere il macellaio Assad nel 2012, fermandosi all'altolà dei russi dopo avere però armato i terroristi dell'ISIS. Dopo tre anni di massacri e distruzioni, e dopo aver consentito all'I... [leggi tutto]

Santa Angela e il riscatto della Germania

      (i.f.)   Il fiume di profughi arrivato a Monaco di Baviera evoca un'immagine salvifica della Germania e del suo popolo. I migranti sfilano tra due ali di cittadini che li accolgono come reduci da una vittoria, qualcuno porta in mano una grande fotografia di Angela Merkel, esibita come un'icona, la nuova santa di Germania. Santa Angela in effetti sta compiendo un miracol... [leggi tutto]

Farewell Obama

Dopo essersi infilato in un cul de sac, Obama è stato costretto a scegliere la soluzione 2: nessun attacco alla Siria, abbracciare il salvagente di Putin, lasciare Assad al suo posto, o al massimo sostituirlo con qualcuno che abbia il pieno gradimento della Russia.

Lo smantellamento degli arsenali di armi chimiche non è più un requisito immediato - entro la prima metà del 2014 - e in Medio Oriente, di fronte alle coste israeliane e siriane, la flotta russa potrà stazionare fino a quando vuole, in compagnia di quella cinese che sta per arrivare nelle tiepide acque del Mediterraneo.

Per Obama si tratta di una sconfitta mascherata, le cui conseguenze geopolitiche dal Medio Oriente fino al sudest asiatico sono imprevedibili.

Putin non poteva aspettarsi miglior regalo da Obama.
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Macelleria siriana e bugie a fin di bene

Ad Aleppo si prepara un ennesimo, grave massacro, con le truppe del regime di Assad che assediano i ribelli e la popolazione civile (quello che ne è rimasto) preparando l'attacco finale. Obama promette armi agli insorti, perchè dice che esisterebbero le prove dell'uso delle armi chimiche da parte dell'esercito siriano. Nessuno crede alle "prove" americane, ma le bugie si possono dir... [leggi tutto]