DRAGHI affonda l'Euro e la Svizzera esce dal gioco

La mossa della banca centrale svizzera di abbandonare il legame di cambio franco/euro ha fatto tremare i mercati finanziari, con conseguenze ancora tutte da valutare. I motivi sono molteplici:  I cambi tra le monete “più importanti” sono un elemento di equilibrio delicatissimo, per le quantità di denaro enormi scambiate (5 trilioni di dollari al giorno) e per le conseguenze sulle economie dei singoli paesi (ricadute sulle importazioni ed esportazioni di merci e servizi, e sui guadagni / perdite delle speculazioni finanziarie). L'oscillazione violenta del cambio euro / franco svizzero equivale ad una scossa tellurica dell'ottavo grado.Draghi aveva basato una buona parte della sua strategia QE sul fatto che gli svizzeri avrebbero continuato a comprare euro per difendere il cambio ad 1,20. Era come se la Svizzera avesse adottato l'euro come propria moneta nazionale, mentre ora ne è uscita e può fare quello che vuole. Per Draghi si tratta di uno smacco politico notevole, una quasi rottura dell'euro: se gli svizzeri non sono più disposti a sopportare i costi della difesa della moneta unica (60 miliardi di euro), perchè dovrebbero esserlo i tedeschi ? La campagna elettorale in Grecia si gioca sulla paura di “essere cacciati dall'euro”. I tecnocrati europei usano questa carta a favore di Samaras contro Syriza, ma l'uscita della Svizzera dimostra che dopotutto “si può fare”, se i costi della permanenza nell'euro superano i vantaggi. Tra pochi giorni Draghi dovrebbe annunciare l'avvio del QE (acquisto di titoli di Stato dei paesi europei pagati con moneta stampata dalla BCE) come manovra salvifica dell'economia europea e dell'euro. Ora circolano voci sul fatto che a comprare i titoli non sarebbe la BCE bensì le banche nazionali, nella misura che ciascuna di esse riterrà possibile. Se la voce è vera si tratta di un ulteriore passo verso il disconoscimento dell'euro e l'inizio di una divergenza tra le politiche monetarie dei singoli paesi. In altre parole si prefigura un ritorno a “prima della BCE”. Sembra che nel programma QE i titoli di stato della Grecia non saranno acquistabili dalla BCE (troppo rischiosi): se questa voce sarà confermata si tratta di una ulteriore ammissione dell'uscita della Grecia dall'Euro. Draghi ha salvato l'euro o lo ha messo in trappola ? https://www.bancafucino.it/Carta-conto-famili/