Berlino capitale di STOP TTIP

DUECENTOMILA a Berlino per dire Stop al TTIP

 

 

Dal 10 al 17 ottobre in tutta Europa si svolge la settimana europea di mobilitazione "Stop TTIP" (l’accordo di libero scambio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti), a pochi giorni dalla firma del TPP (il trattato di libero commercio e investimenti transpacifico tra Stati Uniti, Canada e vari Paesi asiatici). Dal 15 al 17 ottobre a Bruxelles, insieme ai movimenti europei contro l’austerità, molte associazioni che si battono contro il TTIP protesteranno contro il Vertice europeo mentre il 14 ottobre negli Usa si celebrerà una giornata d’azione sull’impatto dei cambiamenti climatici.

Si svolgeranno eventi delocalizzati nella maggior parte dei Paesi dell’Unione

La più grande manifestazione è attesa a Berlino sabato 10 ottobre.

TPP, e sapete di non sapere

 

L'immagine che vedete sopra è tratta dal sito del senatore americano Bernie Sanders, candidato democratico alle primarie per le elezioni presidenziali USA del 2016.

Il repubblicano Donald Trump è ancora più categorico e greve. In conclusione, l'accordo storico chiamato TPP per il "libero scambio" tra 12 paesi - 40% del commercio internazionale - firmato in pompa magna, in America sono in pochi a volerlo, a parte Obama che pur di passare alla storia firmerebbe qualunque cosa.

Tutta la stampa ha usato iperboli e illustrazioni per parlare di una cosa di cui nessuno sa ancora nulla (perchè NON si deve sapere nulla).

Qual'é il vero contenuto del TPP ?

Secondo WIRED sarebbero 10 le cose da sapere http://www.wired.it/economia/2015/10/06/trattato-scambio-tpp/

Secondo l'Internazionale invece sarebbero sette: http://www.internazionale.it/notizie/2015/10/05/trans-pacific-partnership-scheda

Allargando la panoramica si può spaziare da un minimo di tre ad un massimo di 15 cose da sapere su TPP.

I più informati mi sembrano quelli della Electronic Frontier Foundation : https://www.eff.org/deeplinks/2015/10/trade-officials-announce-conclusion-tpp-now-real-fight-begins

Nel frattempo i soliti antagonisti che sanno di sapere organizzano una protesta contro il gemello europeo TTIP:

A cominciare da sabato 10 ottobre, le campagne internazionali Stop TTIP organizzeranno eventi, mobilitazioni, presidi in centinaia di città, tutti con un intento preciso: fermare il Trattato transatlantico fra USA e Ue, bloccare il negoziato TiSA sulla liberalizzazione di tutti i servizi e impedire la ratifica del CETA, l’accordo di libero scambio fra Ue e Canada.
«I movimenti tornano in piazza per affermare che serve una netta inversione di rotta – dichiara Marco Bersani, fra i portavoce della Campagna Stop TTIP Italia – Il TTIP dev’essere fermato subito per riaprire la strada ad un nuovo modello sociale, fatto di beni comuni, diritti e democrazia, in Italia e in Europa».
La più grande manifestazione è attesa a Berlino, e ad essa parteciperà anche una parte della campagna italiana.

 

Obama sconfitto dal suo stesso partito

Una sconfitta così Obama non se la aspettava. Aveva chiesto ai membri del Congresso di votare una legge - Fast Track - che desse al Presidente USA i poteri per chiudere l'accordo TPP senza dover passare per il voto del Congresso stesso. Un modo per avere le mani libere, senza i condizionamenti dei gruppi sociali ed economici che si oppongono ai singoli capitoli del trattato.

I Repubblicani gli avevano garantito l'appoggio - facendosi tramite delle potenti Corporates che rappresentano - mentre i Democratici - anche loro pressati dai sindacati e dalle miriadi di associazioni locali - hanno votato contro l'ampliamento dei poteri al loro Presidente. 

il New York Times titola: Washington Dysfunction, With a Twist: Democrats Desert Their President

http://www.nytimes.com/2015/06/13/us/politics/democrats-revolt-on-trade-bill-obama.html

 mentre esultano le organizzazioni per i diritti civili e sociali

Defeat of Fast Track Package Highlights Americans’ Concerns About More of the Same Trade Policy Senate-Passed Bill NOT Adopte

Statement of Lori Wallach, Director, Public Citizen’s Global Trade Watch

http://www.citizen.org/pressroom/pressroomredirect.cfm?ID=5549

 La sconfitta di Obama non pregiudica il percorso del TPP, ma lo rallenta e crea grande imbarazzo tra i governi coinvolti nell'accordo -  cugino del TTIP che interessa l'Europa - che dovranno affrontare le opinioni pubbliche interne più agguerrite che mai.

Sarà stata una coincidenza, ma un piccolo merito per aver sconfitto lo strapotere di Obama potrà prenderselo anche Assange.

Pochi giorni prima del voto del Congresso, Wikileaks ha diffuso alcuni testi segreti del TPP che riguardano le grandi industrie farmaceutiche

ANNEX ON  TRANSPARENCY AND PROCEDURAL FAIRNESS FOR  PHARMACEUTICAL PRODUCTS AND MEDICAL DEVICES

https://wikileaks.org/tpp/healthcare/

 

WikiLeaks raccoglie fondi per svelare i segreti del TPP

https://wikileaks.org/pledge/

L'iniziativa di WikiLeaks mette a nudo un aspetto scandaloso del funzionamento dell'accordo TPP ( e del TTIP che riguarda anche l'Europa):

i testi degli accordi sono segreti per i comuni cittadini, ma accessibili per le lobby multinazionali che da quegli accordi ne ricavano enormi vantaggi.