Bravo TSIPRAS, l'hai fatta grossa, hai riportato la GRECIA al centro della civiltà, o almeno ci hai provato

 

Un referendum tra sette giorni per decidere il destino della Grecia e dell'Europa.

La scelta di Tsipras non è un azzardo né una mossa disperata: è il punto di arrivo e di ripartenza di una crisi della democrazia e della politica, prima ancora che dell'economia.

Il referendum, per quanto drammatizzato e affrettato, (ma sono mesi che se ne discute !) restituisce l'onere e la dignità della democrazia alle piazze in cui è nata e di cui l'Europa dei politicanti e tecnocrati se ne ricorda solo nei musei.

Non so se Tsipras abbia calcolato tutti gli effetti della sua decisione -  non credo - ma sono sicuro che se ne parlerà a lungo, non solo per gli effetti "economici".

Il referendum in Scozia, il referendum in Irlanda e ora quello in Grecia: la straordinaria compressione dei diritti e delle voci causata dall'infinita emergenza finanziaria inizia a rivoltarsi contro il ceto tecnocratico e il modello di Europa dei banchieri.

Comunque vada il referendum in Grecia, di cui ancora non si conosce il quesito, bravo Tsipras, grazie Syriza, per aver rimesso al centro la democrazia.