Julian Assange libero ?

BREAKING: Sweden has dropped its case against Julian Assange and will revoke its arrest warrant

Background: https://t.co/UHj8QtwrTh

— WikiLeaks (@wikileaks) May 19, 2017

 

 

Ma la Gran Bretagna è pronta ad arrestarlo, se Assange si azzarda ad uscire dalla ambasciata dell'Ecuador, e a consegnarlo agli Stati Uniti dove il capo della CIA Pompeo lo aspetta per aprirgli le porte del carcere. 

Come non farsi spiare dalla CIA

Ora che WikiLeaks ha diffuso i file maligni con cui la CIA ci spia tramite la TV - anche quando sembra spenta - o con i cellulari, sono tutti lì a meravigliarsi di come sia così facile perdere la propria privacy.

La gran parte della gente però fa fatica a capire il vero funzionamento della "spiata": se il televisore è spento, come può ascoltare le conversazioni e inviarle alla centrale di spionaggio? e se lo smartphone è in modalità "aereo" come può essere intercettato?
Elementare Watson ! la TV sembra spenta ma in realtà è accesa, un piccolo programma - Weeping Angel - iniettato nel firmware dell'apparecchio fa spegnere il led rosso ma senza chiudere davvero i circuiti. Mentre parlate seduti sul divano con i vostri amici del prossimo week end, o pianificate un attentato terroristico, la microspia è in funzione e la connessione wireless con il router domestico trasmette le registrazioni, magari in differita, ad un "sito di ascolto".

NYT: With WikiLeaks Claims of C.I.A. Hacking, How Vulnerable Is Your Smartphone?

Rimedio: se avete una smart-TV inserite un interruttore manuale intermedio tra la presa di alimentazione e l'apparecchio; spegnete la TV mediante l'interruttore, e parlate liberamente di quello che volete. Se state guardando un programma televisivo, evitate di discutere di cose importanti o di fare commenti a ciò che vedete.
Se non avete ancora acquistato una smart-TV, non fatelo adesso e annullate l'acquisto, tenetevi il vostro device "stupido" ma sicuro.

Nel caso dei telefoni cellulari evoluti - gli smart phone - è un pò più complicato, perchè per isolarli dalla rete di spionaggio e dagli attacchi zero-day sarebbe necessario tenerli spenti staccandogli la batteria, ma questa soluzione non è praticabile come definitiva; se qualcuno vi chiama non vi trova.

Anche pensare di eliminare WhatsApp sarebbe illusorio. Per proteggersi è necessario un downgrade del firmware, cioè eliminare le ultime versione di Android o iOS e installarne una di almeno 4 anni fa, perchè quel software non è attaccabile dal malware della CIA; molte app non funzioneranno ma almeno state sicuri.

La mia soluzione personale è più drastica: eviterò per almeno altri tre o quattro anni di acquistare televisori e cellulari nuovi, tenendomi quelli che ho e che non sono saranno molto smart ma almeno mi proteggono dalla CIA e da coloro che ora sono in possesso delle cyber-armi proliferate in ogni angolo del mondo.

Penso a quel povero Donald Trump, che invece si è circondato di ogni ben di Dio in fatto di tecnologia e adesso si lamenta che i giornali pubblicano notizie sui suoi incontri segreti con l'ambasciatore russo Kislyak.

La CIA ha registrato tutto.

CIALEAKS il televisore ci spia

WikiLeaks rivela i segreti della rete di hackeraggio della CIA. Una miriade di programmi infiltrati in ogni casa, nei televisori e nei cellulari di tutto il mondo, che funzionano come microspie permanenti, in modalità fake-off (finto spento), registrano le conversazioni domestiche, gli accordi di lavoro o i colloqui diplomatici.

La CIA ha perso il conto e il controllo dell'arsenale di cyberspionaggio che ha sparso in giro per il mondo 

 

 

Da Wikileaks:

Today, Tuesday 7 March 2017, WikiLeaks begins its new series of leaks on the U.S. Central Intelligence Agency. Code-named "Vault 7" by WikiLeaks, it is the largest ever publication of confidential documents on the agency.

The first full part of the series, "Year Zero", comprises 8,761 documents and files from an isolated, high-security network situated inside the CIA's Center for Cyber Intelligence in Langley, Virgina. It follows an introductory disclosure last month of CIA targeting French political parties and candidates in the lead up to the 2012 presidential election.

Recently, the CIA lost control of the majority of its hacking arsenal including malware, viruses, trojans, weaponized "zero day" exploits, malware remote control systems and associated documentation. This extraordinary collection, which amounts to more than several hundred million lines of code, gives its possessor the entire hacking capacity of the CIA. The archive appears to have been circulated among former U.S. government hackers and contractors in an unauthorized manner, one of whom has provided WikiLeaks with portions of the archive.

"Year Zero" introduces the scope and direction of the CIA's global covert hacking program, its malware arsenal and dozens of "zero day" weaponized exploits against a wide range of U.S. and European company products, include Apple's iPhone, Google's Android and Microsoft's Windows and even Samsung TVs, which are turned into covert microphones.

Since 2001 the CIA has gained political and budgetary preeminence over the U.S. National Security Agency (NSA). The CIA found itself building not just its now infamous drone fleet, but a very different type of covert, globe-spanning force — its own substantial fleet of hackers. The agency's hacking division freed it from having to disclose its often controversial operations to the NSA (its primary bureaucratic rival) in order to draw on the NSA's hacking capacities.

By the end of 2016, the CIA's hacking division, which formally falls under the agency's Center for Cyber Intelligence (CCI), had over 5000 registered users and had produced more than a thousand hacking systems, trojans, viruses, and other "weaponized" malware. Such is the scale of the CIA's undertaking that by 2016, its hackers had utilized more code than that used to run Facebook. The CIA had created, in effect, its "own NSA" with even less accountability and without publicly answering the question as to whether such a massive budgetary spend on duplicating the capacities of a rival agency could be justified.

In a statement to WikiLeaks the source details policy questions that they say urgently need to be debated in public, including whether the CIA's hacking capabilities exceed its mandated powers and the problem of public oversight of the agency. The source wishes to initiate a public debate about the security, creation, use, proliferation and democratic control of cyberweapons.

Once a single cyber 'weapon' is 'loose' it can spread around the world in seconds, to be used by rival states, cyber mafia and teenage hackers alike.

Julian Assange, WikiLeaks editor stated that "There is an extreme proliferation risk in the development of cyber 'weapons'. Comparisons can be drawn between the uncontrolled proliferation of such 'weapons', which results from the inability to contain them combined with their high market value, and the global arms trade. But the significance of "Year Zero" goes well beyond the choice between cyberwar and cyberpeace. The disclosure is also exceptional from a political, legal and forensic perspective."

Wikileaks has carefully reviewed the "Year Zero" disclosure and published substantive CIA documentation while avoiding the distribution of 'armed' cyberweapons until a consensus emerges on the technical and political nature of the CIA's program and how such 'weapons' should analyzed, disarmed and published.

Wikileaks has also decided to redact and anonymise some identifying information in "Year Zero" for in depth analysis. These redactions include ten of thousands of CIA targets and attack machines throughout Latin America, Europe and the United States. While we are aware of the imperfect results of any approach chosen, we remain committed to our publishing model and note that the quantity of published pages in "Vault 7" part one (“Year Zero”) already eclipses the total number of pages published over the first three years of the Edward Snowden NSA leaks.

Un buon motivo per non comprare le "smart TV" e  gli smartphone di ultima generazione.

PS: Le fonti all'origine delle rivelazioni di WikiLeaks sono interne alla CIA.

 

Chelsea Manning tornerà alla vita, grazie ad Assange e ad Obama

Chelsea Manning, detenuta condannata a 35 anni per aver rivelato al mondo, tramite WikiLeaks, alcuni degli orrori della guerra in Iraq, sarà liberata a maggio. 

chelsea manning

Era una notizia sperata e attesa da migliaia di persone e associazioni di ogni paese, perchè il caso dell'ex soldato Manning, whistleblower condannata alla pena più lunga e ingiustificata - 35 anni - da un tribunale militare americano riesumato dal medioevo della ragione, era diventata la bandiera di tante cause di diritti civili. Il diritto a diffondere e documentare la verità, il diritto a non lasciarla manipolare nelle mani di apparati militari e spionistici, il diritto ad affermare la propria personalità e a cambiarla, anche nelle tenebre dell'universo dogmatico e violento degli eserciti.

I tanti significati, anche geopolitici, che la vicenda di Chelsea Manning portava con sè, sono improvvisamente riapparsi negli ultimi giorni con la richiesta di Julian Assange, che dal suo luogo di detenzione a Londra aveva proposto al presidente uscente Obama lo scambio: mi faccio estradare negli USA, sottoponendomi alla giustizia americana, se liberate Manning.

Una decisione estrema, improponibile tecnicamente su un piano giudiziario-diplomatico, che però ha avuto la forza e la risonanza mondiale per vincere le ultime titubanze di Obama, e anzi ha trasformato l'atto di clemenza in un punto di ripartenza di tante battaglie per i diritti civili, in uno spartiacque tra valori che si erano confusi e offuscati, come testimonia la rabbiosa reazione dell'establishment di Trump.

La liberazione di Chelsea Manning è una grande vittoria di WikiLeaks e Julian Assange.

 

Sbaglia Federico Rampini su La Repubblica a ridurre il gesto di Obama ad una decisione di carattere umanitario:

Il perdono presidenziale di Obama non ha il valore politico né tantomeno giudiziario di un'assoluzione per le violazioni di 700.000 segreti diplomatici e militari che Manning aveva messo in circolazione. E' un gesto umanitario dovuto alle gravi condizioni di salute della detenuta. Dopo la condanna a 35 anni di carcere Manning aveva deciso di procedere al cambio di sesso, ed era diventato donna. Ma scontava la pena in un carcere militare del Kansas con soli detenuti maschi. Aveva già tentato due volte il suicidio.

 La decisione dell'ormai ex presidente USA è invece un tassello importante e utile, non solo a lui, di una visione politica che lo riavvicina alle sue origini e a quella parte del mondo che aveva sperato, disillusa, nell'avvocato Obama.

 

 

 

Ecco chi vince e chi perde tra tre giorni nelle Presidenziali degli Stati Uniti d'America

USA 2016immagine in basso: Adbusters - http://www.adbusters.org/article/punditry-by-other-means/

 

Sono state le elezioni presidenziali più interessanti a memoria d'uomo, non so in America ma nel resto del mondo si. Hanno consentito di svelare personaggi e situazioni che altrimenti sarebbero rimaste nascoste chissà per quanto tempo. Hanno mostrato anche ai più reticenti i volti e i meccanismi della manipolazione e della corruzione, dai politicanti, ai banchieri e agli intoccabili poteri della comunicazione.


Queste elezioni presidenziali hanno consentito ad un oscuro gruppo di hacker, con la regia remota di un "ospite" dell'ambasciata di una paese il cui PIL è inferiore a quello di New York, di diventare il punto di riferimento indiscusso e attendibile dell'informazione mondiale.
Grazie a WikiLeaks, chiunque vincerà nella notte di martedì tra Hillary Clinton e Donald Trump dovrà sapere che c'è qualcuno che riesce a sapere e a diffondere quello che loro vorrebbero nascondere.
La gigantesca e costosissima macchina propagandistica di HRClinton non ha potuto fare nulla contro lo stillicidio di email diffuse durante i mesi cruciali della campagna elettorale. E se l'FBI è stata costretta a riaprire gli occhi sotto il diluvio di email, è stato grazie al gruppo di Julian Assange, e non per le simpatie di Comey verso Trump.

Le elezioni Presidenziali USA hanno disvelato una classe politica impensabile, neanche all'epoca oscura di Bush. Il prodotto più evidente e maleodorante della crisi sociale e morale degli Stati Uniti è sicuramente Donald Trump, il tycoon cettolaqualunque, che però deve ringraziare sia Obama che il Partito Repubblicano, per averlo reso possibile e preferibile agli occhi della gente, trasformandolo da affarista-razzista-sessista a leader politico "alternativo" all'establishment.


Il vero vincitore martedì prossimo è Julian Assange: sei mesi fa non era sicuro di arrivare alla fine della campagna elettorale, qualcuno ha provato ad eliminarlo o a limitarne l'agibilità, ma Assange è stato capace di arrivare fino in fondo. I suoi avversari, per denigrarlo, danno il merito a Putin, senza il quale il capo di WikiLeaks sarebbe già in fondo ad un pozzo o galera. E' probabile che i russi abbiano accolto la sua richiesta di autostop, così come in passato hanno accolto quella di Snowden. Ma questo è solo la conferma del fallimento della diplomazia di Obama, che per alcuni anni è stata affidata a HRClinton, la deriva di un paese che un tempo si vantava di essere un bastione delle libertà e oggi è la centrale dello spionaggio di massa. 

Il vero sconfitto di queste elezioni è il Partito Democratico, quello che una volta campava di rendita sulla memoria di J F Kennedy e Martin Luther King e che oggi esce dalla campagna elettorale con una reputazione degna di una cosca mafiosa, la cosiddetta Clinton Foundation, dedita al traffico internazionale di armi, denari, interessi, il pizzo chiamato "pay to play".

Per completare il lato tragicomico delle prossime elezioni, è arrivato anche Guccifer 2.0, di professione hacker internazionale, che ha fatto sapere che se qualcuno prova a truccare il voto, ci penserà lui a scovarlo perchè si è già registrato tra gli osservatori che vigilano sulla regolarità elettorale.
Peccato che il divertimento stia per finire, da mercoledì prossimo ci aspettano solo brutte notizie.

Cyber-OBAMA contro Julian ASSANGE

AGGIORNAMENTO: Non è un cyberattack ma solo che l'ambasciata dell'Ecuador non ha soldi per pagare la bolletta Internet di Assange. Rafael Correa ha chiesto un prestito a Goldman Sachs che in cambio vuole garanzie ...

... che non siano più pubblicate da WikiLeaks le email di Hillary Clinton o le trascrizioni dei suoi discorsi alle convention della banca d'affari.

 

Gli USA hanno scatenato il cyber-attack contro Julian Assange e l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, come avevo previsto, https://www.menoopiu.it/post/cyber-obama-contro-putin-o-contro-wikileaks.

Julian Assange's internet link has been intentionally severed by a state party. We have activated the appropriate contingency plans.

Si tratta di una gravissima violazione da parte degli Stati Uniti, ai danni di un cittadino e di uno Stato straniero.

 

Cyber-OBAMA contro PUTIN o contro WikiLeaks?

Mentre prepara gli scatoloni per il trasloco dalla Casa Bianca, Obama trova il tempo per far sapere che il prossimo inquilino non può essere Donald Trump alias Vladimir Putin.


Ma se per mettere all'angolo il pazzo miliardario bastano le rivelazioni di decine di donne oggetto delle sue attenzioni morbose, per meritarsi gli onori della Storia Obama dovrebbe sconfiggere il suo vero nemico Putin, cosa che finora non gli è riuscita né in Siria né in Ucraina.

L'ultima trovata è la cyber-war, che la CIA sarebbe pronta a scatenare contro bersagli russi civili e militari ma soprattutto contro la rete di WikiLeaks, colpevole di aver diffuso migliaia di email che rivelano in maniera documentata ed ineccepibile il sistema di potere con cui lo stesso Obama, il suo apparato e la designata alla successione, Hillary Clinton, hanno trasformato e condizionato la vita politica americana degli ultimi otto anni.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono le sterminate PODESTA EMAILS, che WikiLeaks sta rendendo pubbliche a puntate con rivelazioni sempre più imbarazzanti per l'establishment presidenziale.
Altro che attacco a Putin, l'obbiettivo di Obama è Julian Assange, colpevole di aver diffuso i documenti segreti sul TTIP, TPP, TISA e gli accordi (segreti) di Obama con i banchieri di Wall Street.

 

http://www.politico.com/story/2016/10/obama-attack-trump-ohio-229799
President Barack Obama ripped Donald Trump here Friday as a man who’s embraced an attack on the “global elite” only after failing to be accepted as a member of the global elite himself, attacking the Republican nominee for running an anti-American campaign with paper-thin support that’s all about InfoWars.com conspiracy theories.
Rallying a skeptical crowd for Hillary Clinton at a small airport, Obama framed the 2016 election as a choice about democracy and moral values that goes way beyond politics — about the country coming together to reject a dangerous, self-centered cynic without “the basic honesty that a president needs” and the party that propelled that man to be its nominee.

https://www.rt.com/news/362868-kremlin-cyberattack-threats-us/
U.S. officials are convinced that the Russians are behind the election-centered hacks of sensitive information that could be a ploy to influence our upcoming presidential election. It's quite the accusation, though the Obama administration formally accused Russia of being behind these data breaches last week. Now, the CIA is reportedly cooking up some plan to deliver a cyber strike against our old Cold War adversary.

 

https://www.rt.com/op-edge/362869-cyber-war-us-russia/
RT spoke with Jim Jatras for his views on this latest ratcheting up of tensions between the two global nuclear powers.

RT: Would there be any justification for the CIA launching a cyber-attack on Russia in the absence of any good evidence Russia tried to interfere in the US presidential election?

Jim Jatras: This was given, it appears, as an exclusive to NBC; almost like a press-release that the government is giving out as a warning shot or really a threat against the Russians. And even though they are saying that this is connected to the election, there is no real evidence regarding the DNC and other things on WikiLeaks. What the statement says is that it is geared towards interference with the elections itself, with the voting. Anybody who is familiar with our system knows that that is next to impossible; we don’t have a single nation-wide voting system. We have 50 states and thousands of local, state and county systems, most of which are paper, most of which, even the electronic ones, not connected to the Internet. So the idea that Russia or anybody else could hack into those is just absurd. So, I don’t think that is what this is really about.

 

http://townhall.com/tipsheet/mattvespa/2016/10/15/report-cia-could-be-planning-a-cyber-strike-against-russia-n2232760


The Obama administration is contemplating an unprecedented cyber covert action against Russia in retaliation for alleged Russian interference in the American presidential election, U.S. intelligence officials told NBC News.
Current and former officials with direct knowledge of the situation say the CIA has been asked to deliver options to the White House for a wide-ranging "clandestine" cyber operation designed to harass and "embarrass" the Kremlin leadership.
The sources did not elaborate on the exact measures the CIA was considering, but said the agency had already begun opening cyber doors, selecting targets and making other preparations for an operation. Former intelligence officers told NBC News that the agency had gathered reams of documents that could expose unsavory tactics by Russian President Vladimir Putin.
Vice President Joe Biden told "Meet the Press" moderator Chuck Todd on Friday that "we're sending a message" to Putin and that "it will be at the time of our choosing, and under the circumstances that will have the greatest impact."
When asked if the American public will know a message was sent, the vice president replied, "Hope not."
So much for the Russian reset under Clinton and Obama, huh?

 

 Anche Renzi -  che incontra Obama portandosi dietro Benigni - sarà della partita? Per il momento il massimo che può permettersi sono 140 soldati in Lettonia. Per favore evitiamo le battute.

 

WikiLeaks svela un nuovo capitolo dell'accordo segreto TISA

WikiLeaks, nonostante la prigionia nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra a cui è costretto da troppo tempo il suo "editore" Julian Assange, è diventato ormai un punto di riferimento autorevole e indiscusso per chiunque voglia cercare o fare informazione sui fatti più rilevanti della vita politica, economica e sociale in tutto il mondo.

La collezione di documenti importanti ma tenuti segreti dai governi e dalle istituzioni internazionali, e la cui pubblicazione invece rappresenta un atto di smentita e rivelazione che aiuta a capire i meccanismi di potere che determinano le condizioni di tutti, è diventata sempre più grande.
Oggi sono stati pubblicati nuovi documenti su un accordo segreto di portata strategica, il TISA, Trade in Services Agreement, il più grande accordo commerciale di tutti i tempi:


... currently being negotiated by the US, EU and 22 other countries that account for over 2/3rds of global GDP.

According to World Bank figures services comprise around 75% of the EU economy, 80% of the US economy and the majority of economies of most countries. The global economy is shifting towards a service-oriented economy. Cross-border trade in services for around 13% of the global GDP in 2015; for the EU twice that figure (around 24% of its total GDP). But it is not just these numbers alone that prove that the TiSA negotiations deserve a much higher attention in the public discussion than they currently have.

Successful opposition mounted to TPP and TTIP by a broad spectrum of actors - from movements, to farmers, to elites - means the neo-liberal lobby now places its hopes in TiSA as the vehicle for rewriting global rules and for securing a charter of corporate rights behind closed doors.
The TiSA core text is not the main site of dissent, because it is designed to re-insert back into the WTO. It does reveal two major points of disagreement (most-favored nation treatment and domestic regulation) which are important because the US and EU are facing off on issues that are critical. The major disagreements that are likely to prove most problematic are occurring off stage in the annexes.

 

 Grazie al TISA, le multinazionali finanziarie (banche, assicurazioni ecc) e di servizi (Amazon, Uber ecc) avranno mano libera nel privatizzare e monopolizzare interi settori dell'economia dei paesi che sottoscriveranno l'accordo. 

 While TISA threatens to impose more extreme restrictions on governments, the problem lies with the core rules themselves. The following illustrates some of their main implications :


 Trade in services agreements treat services as marketable commodities, and deny or subordinate or deny altogether their social, cultural , environmental, employment, and development functions. People are not viewed as citizens or members of their communities ,  they are ‘consumers’.


 Those who provide the services do not need to have any connection to the people or communities that rely on their services – they can be ‘supplied’ from offshore, or by a temporary visitor, or through foreign firms who establi sh a local presence but whose priority is to deliver profits to offshore shareholders.


None of these ‘suppliers’ has any long term responsibility or accountability to the country that ‘consumes’ them.

 

Nei giorni scorsi WikiLeaks ha iniziato la pubblicazione delle Podesta Emails, migliaia di email scambiate da John Podesta, uomo onnipresente e onnipotente nello staff dei Clinton e nella vita politica americana, che si aggiungono alle altre che furono diffuse a luglio e hanno svelato il modo in cui gli organi di partito hanno truccato le primarie del partito democratico a danno di Bernie Sanders.


WikiLeaks series on deals involving Hillary Clinton campaign Chairman John Podesta. Mr Podesta is a long-term associate of the Clintons and was President Bill Clinton's Chief of Staff from 1998 until 2001. Mr Podesta also owns the Podesta Group with his brother Tony, a major lobbying firm and is the Chair of the Center for American Progress (CAP), a Washington DC-based think tank.

Le email sono una miniera di informazioni sui metodi di gestione e manipolazione della vita politica alla vigilia del voto di novembre per l'elezione del Presidente degli Stati Uniti e rappresentano un elemento importante per smontare uno dei cavalli di battaglia di H Clinton contro D Trump nella campagna elettorale più scandalosa della storia americana: dimostrano che l'alternativa non è tra l'Apocalisse Trump e la Salvezza Clinton ma che entrambi sono già la dimostrazione di come e perchè gli Stati Uniti d'America siano diventati un problema per il resto del Mondo.

 

https://wikileaks.org/tisa/analysis/201609_TiSA_Analysis-on-Core-Text/
https://wikileaks.org/podesta-emails/

Cosa c'era nelle email cancellate di HILLARY CLINTON

Hillary Clinton candidata alle presidenziali USA 2016 per il Partito Democratico è nella morsa di due "storie" parallele che rischiano di incrociarsi e compromettere una già incerta campagna elettorale contro "pazzo scatenato" Donald Trump.

 

 

La prima storia riguarda le 30.000 email scambiate su un server privato di posta elettronica quando era Segretario di Stato per conto di Obama, "leggerezza" non consentita dalle norme a cui devono attenersi i personaggi governativi per ovvi motivi di sicurezza, tanto più per chi rappresenta la politica estera degli USA. Le email furono cancellate dai computer poco prima che l'FBI aprisse un'inchiesta e solo una metà è stata recuperata, secretata e oggetto di illazioni. Il capo del FBI, nel riferire sulla parte di email acquisite, definì il comportamento della Clinton "non illegale" ma "molto negligente".

L'altra metà, forse più compromettente, sarebbe finita nelle mani degli hacker russi che a loro volta l'avrebbero girata ai servizi segreti di Putin e a Wikileaks di Assange il quale ha dichiarato pochi giorni fa di essere in possesso di migliaia di pagine "interessanti", lasciando intendere che il contenuto delle email cancellate e recuperate potrebbe essere diffuso a poche settimane dal voto di novembre, nel vivo della battaglia elettorale. Assange ha spiegato come Wikileaks sia in possesso di "migliaia di pagine di materiale. Non voglio svelare troppo, ma si tratta di documenti di diverso genere, da istituzioni di diverso tipo associate con la campagna elettorale, alcuni rappresentano un punto di vista inaspettato, alcuni sono piuttosto interessanti, alcuni persino divertenti".


La seconda storia riguarda le ricche donazioni che sarebbero affluite alla Clinton Foundation (l'opera caritatevole della famiglia Clinton già al centro di polemiche per sospette attività di evasione fiscale tipo Panama Papers) proprio negli anni in cui Hillary era Segretario di Stato.
L'indagine giornalistica della Associated Press - Many donors to Clinton Foundation met with her at State - è stata resa nota il 23 agosto e contiene alcuni dati incontrovertibili:

More than half the people outside the government who met with Hillary Clinton while she was secretary of state gave money — either personally or through companies or groups — to the Clinton Foundation. It's an extraordinary proportion indicating her possible ethics challenges if elected president.
At least 85 of 154 people from private interests who met or had phone conversations scheduled with Clinton while she led the State Department donated to her family charity or pledged commitments to its international programs, according to a review of State Department calendars released so far to The Associated Press. Combined, the 85 donors contributed as much as $156 million. At least 40 donated more than $100,000 each, and 20 gave more than $1 million.
...
The meetings between the Democratic presidential nominee and foundation donors do not appear to violate legal agreements Clinton and former president Bill Clinton signed before she joined the State Department in 2009. But the frequency of the overlaps shows the intermingling of access and donations, and fuels perceptions that giving the foundation money was a price of admission for face time with Clinton. Her calendars and emails released as recently as this week describe scores of contacts she and her top aides had with foundation donors.

http://bigstory.ap.org/article/82df550e1ec646098b434f7d5771f625/many-donors-clinton-foundation-met-her-state

 

Le due storie parallele potrebbero ora intersecarsi, perché dalle email cancellate e in possesso di Wikileaks usciranno fuori altri e più "interessanti" particolari riguardanti i "favori" che la Hillary, nella sua carica di rappresentante degli Stati Uniti, elargiva in cambio di "donazioni" alla Clinton Foundation.

Questo spiega perché la futura Presidente degli USA abbia utilizzato un server di posta elettronica privato anziché quello ufficiale del Dipartimento di Stato.
Non sarebbe stata una frivola leggerezza ma una scelta deliberata per occultare gli affari e gli interessi personali durante il periodo di incarico pubblico.

WIKILEAKS APRE LA CONVENTION DI HILLARY CLINTON

Debbie Wasserman Schultz, amica di Hillary Clinton, dal 2011 capo della potente Commissione Nazionale del Partito Democratico e gran cerimoniere della Convention che si apre a Philadelphia per incoronare la sfidante di Trump alle Presidenziali 2016, si è dovuta dimettere per colpa (o merito) di Wikileaks.

Tra le migliaia di email pubblicate dal sito di Assange, molte riguardano il comportamento di DWS durante le primarie tra Sanders e Clinton, niente affatto imparziale come avrebbero richiesto il ruolo e le regole,  sfacciatamente a favore dell'amica tanto da influenzare l'esito delle votazioni in numerosi Stati.

A top Democratic Party official tried to use Bernie Sanders’s religious beliefs to hurt his presidential campaign, according to a startling internal email.

In one email dated May 5, 2016, with the subject line “No s–t,” the chief financial officer of the Democratic National Committee, Brad Marshall, plotted how to try to portray Sanders, who is Jewish, as an atheist. “It might [make] no difference, but for KY and WVA can we get someone to ask his belief,” Marshall wrote, apparently referring to Sanders’s run just ahead of the Kentucky and West Virginia primaries.


“Does he believe in a God[?] He had skated on saying he has a Jewish heritage. I think I read he is an atheist,” Marshall said. “This could make several points difference with my peeps. My Southern Baptist peeps would draw a big difference between a Jew and atheist.”

The chief executive officer at the DNC, Amy Dacey, responded with a single-word email: “Amen.”

Bernie Sanders, prematuramente arresosi di fronte alla Clinton, sull'onda delle proteste dei suoi sostenitori ha dovuto ritirare fuori gli artigli e chiedere le dimissioni di DWS che dopo due giorni di incertezze sono arrivate alla vigilia della Convention.

L'episodio delle dimissioni ha avuto un duplice effetto: 1) rovinare la sceneggiatura dell'incoronazione di Hillary. Wikileaks ha rinfrescato la memoria a quanti avrebbero dimenticato chi è il personaggio candidato Presidente, abituato alle menzogne e alle tresche di potere; 2) far incavolare ancor più i sostenitori di Sanders che avevano già digerito male l'appoggio del "socialista" alla donna favorita di Goldman Sachs, dichiarando l'intenzione di non andare a votare a novembre.

A noi che non voteremo negli USA l'episodio delle dimissioni di DWS ci rincuora, perché è una piccola ma significativa vittoria contro il potere degli establishments in ogni parte del mondo.

 

 

 

WIKILEAKS mette in rete la NSA

https://wikileaks.org/nsa-201602/

 " Today, 23 February 2016 at 00:00 GMT, WikiLeaks publishes highly classified documents showing that the NSA bugged meetings between UN Secretary General Ban Ki-Moon's and German Chancellor Angela Merkel, between Israel prime minister Netanyahu and Italian prime minister Berlusconi, between key EU and Japanese trade ministers discussing their secret trade red-lines at WTO negotiations, as well as details of a private meeting between then French president Nicolas Sarkozy, Merkel and Berlusconi...."

Si tratta di rivelazioni su fatti già noti o ricostruiti, che non aggiungono granchè alla storia.

Fermo restando che Edward Snowden aveva già denunciato le pratiche illegali della NSA e per questo si trova costretto a ricevere "protezione" da Putin, fermo restando che i politici intercettati e quelli che ora si sdegnano (vedi Renzi) non hanno mai espresso solidarietà nè a Snowden nè ad Assange nè alle migliaia di cittadini spiati indebitamente dalla NSA, resta da chiedersi se davvero vale la pena spendere miliardi di dollari per intercettare le conversazioni dei politici europei, che si possono avere a costi molto più bassi e sono largamente prevedibili.

Million Mask March World Event

5 NOV 2013 | Anonymous, WikiLeaks, The Pirate Party, Occupy and Oath Keepers Unite Marchers, Occupiers, Whistleblowers and Hacktivists

NEW VOICE OF RUSSIA | Rogue Group Breaks Away from Anonymous on Eve of March to Capture Obama, Congress, Justices | 3 NOV 2013
NEW 
VOICE OF RUSSIA | Boston proved that NSA spying is not about terrorism – Anonymous| 3 NOV 2013
NEW VOICE OF RUSSIA | NSA Spying and Persecuting Hackers Does Not Prevent Terrorism – Anonymous | 3 NOV 2013

 

NEW VOICE OF RUSSIA | FBI could have stopped #Stratfor leak at any point – Sue Crabtree | 2 NOV 2013
NEW JUSTICE INTEGRITY PROJECT | Rally for Justice, Privacy, Peace Nov. 5 at Million Mask March | 1 NOV 2013
CONSPIRACY QUERIES | Anonymous: Million Mask March – Christine Ann Sands | 31 OCT 2013
POLICY MIC | Million Mask March:  Anonymous is Planning V for Vendetta in Real Life | 1 NOV 2013
NATURAL NEWS | Anonymous Supporters to March on Washington Nov. 5 Wearing Guy Fawkes Masks | 29 OCT 201
VOICE OF RUSSIA | NSA is Spying on Everyone Including Congressmen and Senators – Anonymous | 30 OCT 201
VOICE OF RUSSIA | Hacktivism is Needed to Fight Oppression – Christine Ann Sands | 26 OCT 2013
VOICE OF RUSSIA | Anonymous is Engaged in Battle for Truth Over Evil – Christine Ann Sands | 20 OCT 2013
VOICE OF RUSSIA | One Million Masks , Expect Us – Anonymous | 17 OCT 2013
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L'ora d'aria di Snowden

Uno Snowden intristito partecipa ad una patetica premiazione di un patetico premio assegnato in una patetica Mosca. I video della premiazione e della dichiarazione di Snowden sono stati diffusi da Wikileaks, presente alla cerimonia con Sarah Harrison

 

Snowden riceve premio a Mosca

Hello! My name is Ed Snowden

 

Hello. My name is Ed Snowden. A little over one month ago, I had family, a home in paradise, and I lived in great comfort. I also had the capability without any warrant to search for, seize, and read your communications. Anyone’s communications at any time. That is the power to change people’s fates. It is also a serious violation of the law. The 4th and 5th Amendments to the Constitution of my country, Article 12 of the Universal Declaration of Human Rights, and numerous statutes and treaties forbid such systems of massive, pervasive surveillance. While the US Constitution marks these programs as illegal, my government argues that secret court rulings, which the world is not permitted to see, somehow legitimize an illegal affair. These rulings simply corrupt the most basic notion of justice – that it must be seen to be done. The immoral cannot be made moral through the use of secret law. I believe in the principle declared at Nuremberg in 1945: "Individuals have international duties which transcend the national obligations of obedience. Therefore individual citizens have the duty to violate domestic laws to prevent crimes against peace and humanity from occurring." Accordingly, I did what I believed right and began a campaign to correct this wrongdoing. I did not seek to enrich myself. I did not seek to sell US secrets. I did not partner with any foreign government to guarantee my safety. Instead, I took what I knew to the public, so what affects all of us can be discussed by all of us in the light of day, and I asked the world for justice. That moral decision to tell the public about spying that affects all of us has been costly, but it was the right thing to do and I have no regrets. Since that time, the government and intelligence services of the United States of America have attempted to make an example of me, a warning to all others who might speak out as I have. I have been made stateless and hounded for my act of political expression. The United States Government has placed me on no-fly lists. It demanded Hong Kong return me outside of the framework of its laws, in direct violation of the principle of non-refoulement – the Law of Nations. It has threatened with sanctions countries who would stand up for my human rights and the UN asylum system. It has even taken the unprecedented step of ordering military allies to ground a Latin American president’s plane in search for a political refugee. These dangerous escalations represent a threat not just to the dignity of Latin America, but to the basic rights shared by every person, every nation, to live free from persecution, and to seek and enjoy asylum. Yet even in the face of this historically disproportionate aggression, countries around the world have offered support and asylum. These nations, including Russia, Venezuela, Bolivia, Nicaragua, and Ecuador have my gratitude and respect for being the first to stand against human rights violations carried out by the powerful rather than the powerless. By refusing to compromise their principles in the face of intimidation, they have earned the respect of the world. It is my intention to travel to each of these countries to extend my personal thanks to their people and leaders. I announce today my formal acceptance of all offers of support or asylum I have been extended and all others that may be offered in the future. With, for example, the grant of asylum provided by Venezuela’s President Maduro, my asylee status is now formal, and no state has a basis by which to limit or interfere with my right to enjoy that asylum. As we have seen, however, some governments in Western European and North American states have demonstrated a willingness to act outside the law, and this behavior persists today. This unlawful threat makes it impossible for me to travel to Latin America and enjoy the asylum granted there in accordance with our shared rights. This willingness by powerful states to act extra-legally represents a threat to all of us, and must not be allowed to succeed. Accordingly, I ask for your assistance in requesting guarantees of safe passage from the relevant nations in securing my travel to Latin America, as well as requesting asylum in Russia until such time as these states accede to law and my legal travel is permitted. I will be submitting my request to Russia today, and hope it will be accepted favorably. If you have any questions, I will answer what I can. Thank you. _____________________________________________________ Da Wikileaks, Transcript of Edward Joseph Snowden statement, given at 5pm Moscow time on Friday 12th July 2013. (Transcript corrected to delivery)

 

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Nelle riprese video della conferenza stampa di Snowden all'aeroporto di Mosca, il whistleblower appare in buona forma e in un paio di occasioni scoppia ridere quando la sua voce viene interrotta dagli altoparlanti dell'aeroporto usati per annunciare arrivi e partenze.

video snowden mosca

Radio Snowden: Obama ha paura di voi

Snowden

via WikiLeaks "... In the end the Obama administration is not afraid of whistleblowers like me, Bradley Manning or Thomas Drake. We are stateless, imprisoned, or powerless. No, the Obama administration is afraid of you. It is afraid of an informed, angry public demanding the constitutional government it was promised — and it should be. "

A poche ore dalla notizia che Snowden avrebbe chiesto asilo politico alla Russia, e che Putin lo avrebbe concesso solo a patto che egli smettesse di attaccare "l'amico americano" Obama, WikiLeaks ha diffuso un comunicato in cui Snowden alza la posta.


"In fin dei conti, l'amministrazione USA non teme i whistleblowers come me , Manning o Drake. Noi siamo "senza stato", o imprigionati, o impotenti. No, Obama ha paura di voi. Ha paura di una pubblica opinione, informata ed arrabbiata, che chiede di avere un governo rispettoso della Costituzione, come gli è stato promesso e come dovrebbe essere ".

Per Snowden ormai la posta in gioco non riguarda più la sua possibilità di sfuggire ai servizi americani, o ai loro amici interessati, bensì quella di alzare il prezzo che chiunque voglia "proteggerlo" o "venderlo" dovrà pagare all'opinione pubblica

I governanti europei che "protestano" per essere stati spiati dagli americani, dovranno rendere conto del loro atteggiamento servile, quando si accontenteranno delle assurde spiegazioni di Obama: "Vi spiavo, perchè certe cose mica le vengo a sapere dal New York Times" !

Snowden termina il suo comunicato affermando:

" ...Sono indomito nelle mie convinzioni e impressionato dagli sforzi compiuti da tanti.

Edward Joseph Snowden

Lunedi 1 luglio 2013"

La rivincita di Assange

J AssangeMentre Edward Snowden attraversa i cieli del pianeta per atterrare in un paese che possa garantirgli l'incolumità dagli USA (Islanda, Venezuela, Equador , via Mosca e Havana) il vero vincitore di questa partita planetaria (sarà il prossimo film candidato agli Oscar ?) sembra essere Julian Assange, fondatore e simbolo di WikiLeaks.

La fuga di Snowden da Hong Kong è stata organizzata da Assange, dal suo rifugio nell'ambasciata londinese dell'Equador, con un team di esperti. Questo il comunicato di WikiLeaks:

Sunday June 23, 13:00 BST

FOR IMMEDIATE RELEASE

Mr Edward Snowden, the American whistleblower who exposed evidence of a global surveillance regime conducted by US and UK intelligence agencies, has left Hong Kong legally. He is bound for a democratic nation via a safe route for the purposes of asylum, and is being escorted by diplomats and legal advisors from WikiLeaks.

Mr Snowden requested that WikiLeaks use its legal expertise and experience to secure his safety. Once Mr Snowden arrives at his final destination his request will be formally processed.

Former Spanish Judge Mr Baltasar Garzon, legal director of Wikileaks and lawyer for Julian Assange has made the following statement:

"The WikiLeaks legal team and I are interested in preserving Mr Snowden’s rights and protecting him as a person. What is being done to Mr Snowden and to Mr Julian Assange - for making or facilitating disclosures in the public interest - is an assault against the people".

Il tentativo di isolare Assange, costringendolo ad un "carcere" silenzioso nell'ambasciata dell'Equador a Londra, è fallito. Accoppiando il suo destino a quello di Snowden, Assange ha rotto l'isolamento e ha portato un duro colpo ai suoi "carcerieri".

 

Le prime reazioni dagli USA indicano che lo schiaffo è stato pesante per l'amministrazione Obama, la CIA e il Pentagono.

Da ZeroHedge: " .... Just to confirm that in a world in which China and Russia (and Caracas... and Cuba) are increasingly seen as the paragons of liberty, virtue, and civil rights and the US is slowly but surely sinking into the role of the turnkey totalitarian tyranny antagonist, we just go this from House Intelligence Committee Chairman Mike Rogers: "Edward Snowden's reported choice to fly to Cuba and Venezuela undermines his whistleblower claims... Everyone of those nations is hostile to the United States, the Michigan Republican said on NBC's "Meet the Press" news talk show. "When you think about what he says he wants and what his actions are, it defies logic," said Roger ..."

 

Ma c'è un uomo che più di tutti esce sconfitto dalla mossa Snowden-Assange : il Generale Keith Alexander, a man few even in Washington would likely recognize. Never before has anyone in America’s intelligence sphere come close to his degree of power, the number of people under his command, the expanse of his rule, the length of his reign, or the depth of his secrecy. A four-star Army general, his authority extends across three domains: He is director of the world’s largest intelligence service, the National Security Agency; chief of the Central Security Service; and commander of the US Cyber Command. As such, he has his own secret military, presiding over the Navy’s 10th Fleet, the 24th Air Force, and the Second Army. ... http://www.wired.com/threatlevel/2013/06/general-keith-alexander-cyberwar/all/