Xi Jinping ha messo milioni di cinesi nelle mani degli speculatori

Anche i pensionati diventeranno polli speculatori:  "The CSRC also said that it would guide more long-term funds to invest in the stock market. An official draft guideline on Monday gave pension funds the nod to invest in the stock market." (Xinhua 3/7/2015)

Alla fine del 2013 il Plenum del Partito Comunista Cinese guidato da Xi Jinping lanciava il piano per "riformare" la società e l'economia: ordine, sviluppo, serenità, un quadro della società sulla falsariga dell'America anni 50-60, e Xi Jinping copiò lo slogan "chinese dream" per rafforzare l'immagine di una Cina middle class.

Ma nel corso del 2014 l'economia ha iniziato a perdere colpi, per fattori interni (il peso di un indebitamento enorme delle amministrazioni locali, la corruzione,  e il costo del lavoro crescente) e internazionali.
La promessa del "sogno cinese" cominciava a farsi difficile da mantenere, bisognava inventarsi qualcosa.

Nell'autunno del 2014 viene trovata la soluzione: trasformare i cittadini, anche quelli più poveri, in investitori di borsa, facendoli arricchire e "sognare" con guadagni mai visti in decenni di duro lavoro.

Dopo anni di cali e stagnazione delle quotazioni, improvvisamente i titoli di Shanghai cominciano a salire ad un ritmo vertiginoso, e piano piano, attratti dai commenti dei mass media su come guadagnare in modo facile e sicuro, milioni di persone aprono "conti di trading" presso società di brokeraggio spuntate come funghi, investono i risparmi di una vita o prendono a prestito denaro per "giocare in borsa".

Due sono i punti fermi propagandati dai mass media: 1) guadagnare in Borsa è facile 2) le perdite sono praticamente impossibili perchè il Governo e la Banca Centrale non lo permetteranno.

In un anno l'indice di SHANGHAI sale del 150 %  e ogni volta che si manifesta qualche incertezza o timore, la Banca Centrale e gli apparati finanziari intervengono a sostegno.
Le quotazioni delle aziende arrivano a valere 100 volte più dei profitti attesi, il fiume di denaro che si riversa nelle speculazioni non ha confronti neanche con i mercati più "evoluti".
Ogni qualvolta una cassandra cerca di mettere in guardia dai rischi di bolla speculativa, la borsa riparte con maggiore intensità.

Ormai è evidente che il Governo ha trovato il modo per far crescere "il sogno cinese" e sulla stampa di regime si compongono idilliaci quadretti di contadini analfabeti impegnati a comprare azioni, piccoli artigiani o commercianti che passano più tempo sul computer che non a bottega.

Per tenere in vita il sogno, il ministero dell'Informazione arriva a chiedere ai mass media di non diffondere notizie critiche nei confronti dei mercati azionari (vietato parlare di crolli e diffondere panic selling).

Ma poi arriva il momento in cui la bolla scoppia ...

China stocks plunge Thursday despite favorable policies  

English.news.cn   2015-07-02 16:18:44
The benchmark Shanghai index shed 24.29 percent over the course of more than two weeks. It nosedived 7.4 percent on June 26, the sharpest daily drop since June 10, 2008. The slump continued despite a raft of government easing measures. The central bank cut interest rates and the reserve requirement ratio over the weekend. An official draft guideline on Monday gave pension funds the nod to invest in the stock market. On Wednesday night, several favorable policies were rolled out in response to the plunging stock market, which has been on a more than two-week losing streak. 

The two exchanges, and China Securities Depository and Clearing Company announced that transaction fees and transfer fees would be reduced on the Shanghai and Shenzhen stock exchanges. China Securities Regulatory Commission (CSRC), the securities watchdog, announced that stock brokerages were allowed to issue bonds to widen funding channels. The previously strict rules on margin trading business of brokerages were also relaxed by the CSRC.

 

... ed è troppo tardi per uscire dalla trappola: gli unici che ci guadagnano sono le banche, le "banche ombra" e le migliaia di broker che procacciano clienti da far entrare nel gioco. Le autorità cinesi confidano di avere la capacità di controllare la situazione ed impedire il degenerare della bolla speculativa o del crollo finanziario. Ma fino a quando ? E se fossero anch'esse prigioniere degli speculatori?