Ecco come Erdogan vince le elezioni

Stragi e bavaglio sono il metodo con cui Erdogan pensa di liquidare l'opposizione e vincere le elezioni del 1 novembre, con il silenzio-assenso dell'occidente.

 

http://www.hurriyetdailynews.com/editorial-policy-of-gulen-linked-dailies-turns-180-degrees-after-caretakers-take-over-.aspx

"The editorial policy of dailies Bugün and Millet, which belong to the Koza İpek group that recently was assigned caretakers by the government, have changed their editorial policy in one night, going from anti-government to pro-government. Meanwhile, journalists, whose names were handed to the police standing at the headquarters in Istanbul, were not allowed inside the building and were fired. "

 I sondaggi commissionati da Erdogan sull'esito delle quinte elezioni in 18 mesi mostravano una situazione ancora di stallo, con l'AKP (partito di Erdogan) ottenere la maggioranza ma senza i seggi sufficienti per governare da solo. Per questo il dittatore turco ha deciso di dare una svolta ancora più autoritaria contro l'opposizione e la stampa libera.

#COLLATERALFREEDOM, come aggirare la censura su Internet

 

collateral freedom reporters without borders

 

http://12mars.rsf.org/2015-en/collateralfreedom-foiling-censorship-in-12-anti-internet-countries-a-modifier/

 Per aggirare la censura in 11 paesi del mondo - dove la libertà di stampa è considerato un esercizio pericoloso - REPORTERS WITHOUT BORDERS ha lanciato una iniziativa di mirroring dei siti censurati denominata #CollateralFreedom

Con questa operazione, i cittadini dei paesi "nemici di Internet" - dalla Russia alla Cina, agli Emirati Arabi, Cuba ed altri - potranno accedere ai siti censurati. Per bloccare i siti, i governi censori dovrebbero bloccare anche altre attività commerciali che utilizzano le dorsali di quei siti e pagare quindi un prezzo politico ed economico molto alto.

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