Lo scandalo delle Olimpiadi 2020 a Tokyo

L'assegnazione delle Olimpiadi 2020 a Tokyo, anziché Madrid o Istanbul, è una decisione scandalosa, per le motivazioni e per le conseguenze.

Nel comunicato finale si scopre che il Giappone è stato preferito alla Spagna e alla Turchia perchè ritenuto politicamente ed economicamente  più stabile e sicuro (?!).

Quanto denaro è servito per corrompere i membri del Comitato Olimpico affinchè potessero credere ad una simile falsità ?

Adesso è evidente a tutta l'opinione pubblica mondiale il motivo per cui da mesi si nascondono i veri numeri di quello che sta accadendo a Fukushima, 200 km a nord di Tokyo.

Nel 2020 in Giappone la vera "attrattiva" non saranno i Giochi Olimpici, ma un lago di 10 milioni di tonnelate di acqua radioattiva, creato per raffreddare i reattori di Fukushima che nel 2020 staranno ancora lì a buttare stronzio e cesio. Ma "Abe said the situation at the plant is under control and will never do any damage to Tokyo". Ma un documento recente della TEPCO (scarica il PDF)ammette per la prima volta l'esistenza di una perdita dall'impianto del reattore 1 ( e non solo quindi dai serbatoi di stoccaggio) che finisce nel sottosuolo e poi nell'Oceano Pacifico.


Nessuno ha informato il Comitato Olimpico che 48 ore prima  la Corea del Sud aveva vietato l'importazione del pesce pescato nelle acque ad est del Giappone?

Ed inoltre il debito pubblico giapponese, che ora è solo il 250% del PIL (forza Letta, che ne hai ancora da correre per raggiungere Shinzo Abe) nel 2020 sarà del 350%, grazie anche alle spese da sostenere per allestire i giochi.

Due "bombe" che da qui al 2020 potrebbero esplodere in qualsiasi momento. Ma i membri del Comitato Olimpico hanno ritenuto più sicuro e stabile il Giappone, data la proverbiale attitudine dei giapponesi a subire qualunque trattamento senza protestare. E per questo hanno davvero ragione. Ma non hanno fatto i conti con la natura ...

E infine Erdogan avrà un buon motivo per reprimere dissenso ed opposizione: "visto cosa succede a manifestare ? per salvare qualche albero ci avete fatto perdere l'occasione delle Olimpiadi..."


I pescatori di Fukushima non sanno che pesci pigliare

fukushima

Dopo le ammissioni (tardive) da parte di TEPCO che le acque del mare nella zona al largo di Fukushima sono radioattive, i pescatori si sono arrabbiati e hanno tenuto una conferenza di denuncia.

I pescatori si sono lamentati delle bugie di TEPCO (e delle autorità di sorveglianza giapponesi) che nei mesi scorsi avevano negato che l'acqua radioattiva che fuorisce dall'impianto di raffreddamento dei reattori fusi potesse finire nell'oceano.

Ora che le analisi si fanno sempre più incontrovertibili, i dirigenti TEPCO (che ormai è una azienda nazionalizzata tenuta in vita dai contribuenti giapponesi) devono ammetere di aver fatto qualche errore di calcolo.

Niente allarmismi però, perchè i tecnici hanno già trovato la soluzione: per evitare che le acque contaminate finiscano in mare, scaveranno una trincea profonda 14 metri che riempirammo di pali di cemento e che formeranno quindi una diga per fermare l'acqua. E l'acqua così accumulata dove andrà a finire ? Si formerà un lago di acqua radioattiva, che prima o poi tracimerà di nuovo in mare.

Nel frattempo i costi di messa in sicurezza e smantellamento degli impianti di Fukushima sono quadruplicati: l'ultima stima arriva a 50 miliardi di dollari!! E pensare che Abe, primo ministro nostalgico nazionalista giapponese, ha proposto di riaprire il maggior numero possibile dei 54 impianti nucleari fermi dal 2011.

Il Giappone ne ha bisogno, dice Abe.