L'Europa non esulta per la vittoria della Francia

La Francia vince la coppa del mondo di calcio contro la Croazia e si scatenano le solite scene di giubilo nazional-popolare, mentre il resto dell'Europa - che tifava Croazia - recrimina sia per gli aspetti calcistici che per quelli politici.

 Napoleone Macron non si è fatto pregare per sciorinare il repertorio da curva ultras mentre zar Putin era costretto ad assistere  all'inefficienza del suo apparato di polizia sbeffeggiato da quattro manifestanti del gruppo Pussy Riot che costringevano l'arbitro ad interrompere la partita per pochi secondi.

https://www.menoopiu.it/post/l-europa-esulta-per-la-sconfitta-della-germania

Scandalo FIFA metafora dell'economia globale

 

Perché gli scandali non scalfiscono Blatter ? "rieletto" come un monarca dai suoi vassalli. 

La FIFA di Sepp Blatter è un'organizzazione più potente dell'ONU. E' una "associazione" di diritto svizzero strutturata come un "club" ma di fatto "riconosciuta" come una "benemerita" internazionale. Prende soldi ed elargisce soldi a sua discrezione (ha finanziato anche la Fondazione Clinton - Bill e Hillary - non per attività sportive) ma soprattutto fa "girare" i soldi.

http://www.vox.com/2015/5/27/8665577/fifa-arrests-indictment

Il potere di condizionamento economico e geopolitico è via via cresciuto negli anni, perchè l'organizzazione gestita da Blatter va ben oltre il calcio: è una macchina economica ramificata in ogni angolo del mondo, funziona giorno e notte entrando nelle case di miliardi di persone, e quando c'è la Coppa del Mondo diventa come una sorta di enorme bulldozer che entra in un paese e lo capovolge profondamente a suon di miliardi. Le cifre ufficiali (e quindi sicuramente inferiori alla realtà) dicono che ad inizio 2000 ci volevano meno di 2 miliardi di dollari per organizzare l'evento Coppa. In Brasile si è arrivati a 6 miliardi e per Russia 2018 si prevedono almeno 8 miliardi - ma già si parla di 50 mld a cose fatte. Il potere di Blatter e dei dirigenti FIFA è incontrollabile, ma altrettanto incontrollabile è il potere delle federazioni. Il potere della FIFA è legittimato da una rete di "federazioni" che a loro volta traggono potere e ragion d'essere dall'industria mediatica e manifatturiera che si abbevera alla fonte inesauribile e irrazionale della passione per il calcio.

La FIFA è la metafora dell'economia globale. La corruzione è insita nel suo modo di funzionare, non è un'anomalia ma un "modello di sviluppo". 

Perchè solo ora si accendono i riflettori sulla FIFA ? Ha ragione Putin quando interpreta il clamore degli arresti in relazione alla Coppa del Mondo 2018 in Russia e allo scontro geopolitico, ma è altrettanto vero la Russia ha sicuramente pagato i funzionari FIFA per avere l'assegnazione e per "convincere" l'assemblea FIFA a far convergere il consenso sulla Russia (2018), così come emergono le prove di tangenti in Sud Africa (2010) e in Brasile (2014). La serie è matematica, come la rielezione di Blatter.

Ancora più certo e documentato è il caso della corruzione per assegnare la sede del 2022 al Quatar, in quello che può considerarsi lo scandalo nello scandalo. Il paese del petrolio ha certamente corrotto a mani basse, ma si appresta a fare di peggio: spendere decine di miliardi dollari per costruire gli impianti con accorgimenti che possano mitigare il caldo opprimente del Golfo Persico. Si prevedono opere faraoniche e impianti che divorano energia e acqua, per una spesa finale di quasi 200 miliardi di dollari. La mano d'opera sarà garantita dagli emigrati afghani, pakistani, indiani a bassissimo costo, ricattabili per lavorare in condizioni rischiose, e per refrigerare i campi di calcio si alzeranno tutti i livelli di CO2 dell'atmosfera. Una catastrofe - ecologica ed economica - giustificata dal giro enorme di interessi che sarà in grado di mettere in moto.

Questo è il modo in cui la FIFA condiziona (positivamente, secondo politici ed economisti di regime) l'economia globale e per questo chiede al mondo di "tollerare" qualche caso di corruzione", e per questo Blatter chiede di essere rieletto. Chi lo critica fa finta di essere un moralizzatore, ma è dentro la stessa logica.