Il Partito Comunista Cinese all'ergastolo

Bo Xilai condannato a vitaBo Xilai, ex top manager del Partito Comunista Cinese, è stato condannato all'ergastolo per corruzione, appropriazione indebita e abuso di potere. Tre reati che sono molto diffusi nell'apparato di governo centrale e periferico cinese. Se l'intenzione del Partito era quella di dimostrare che è capace di "riformarsi" dall'interno, l'occasione non è stata delle migliori. La difesa di Bo Xilai è stato un atto d'accusa: autoproclamandosi vittima di un sistema di potere piuttosto che protagonista.

Ora che Bo Xilai è stato condannato, calerà il sipario e il Partito potrà riprendere la strada delle "riforme", la censura provvederà al resto.

"Bo Xilai (C), former secretary of the Chongqing Municipal Committee of the Communist Party of China (CPC) and a former member of the CPC Central Committee Political Bureau, is sentenced to life imprisonment for bribery, embezzlement and abuse of power, at the Jinan Intermediate People's Court in Jinan City, capital of east China's Shandong Province, Sept. 22, 2013. He was deprived of political rights for life. The court announced the verdict. (Xinhua/Xie Huanchi)"

Quanto è corrotta la Cina?

chinese protestersInizia tra qualche giorno a Pechino il processo contro Bo Xilai, uno dei massimi dirigenti del Partito Comunista Cinese e dell'apparato di governo.

Bo Xilai all'inizio del 2012 è al centro di una vicenda oscura, quasi un film di azione, con l'amante della moglie ucciso, la moglie ricca e potente arrestata, il capo della polizia del distretto amministrato da Bo Xilai che si rifugia presso l'ambasciata USA e poi viene arrestato.

I capi di accusa contro Bo Xilai sono : corruzione, appropriazione indebita, abuso di potere. Bo Xilai sarà sicuramente condannato e la sua vicenda sarà utilizzata per dimostrare che il nuovo Presidente Xi Jinping è determinato a portare avanti la lotta contro la corruzione, vera piaga del sistema finanziario, sociale e politico cinese, e fonte di continue proteste da parte della popolazione vessata dai burocrati, soprattutto quelli che hanno il potere di decidere sulla vendita dei terreni alle lobby di costruttori e di coprire l'attività dei prestasoldi (usurai) locali.

Mentre inizia il processo Bo Xilai, un'altra indagine rischia di far emergere uno scandalo di proporzioni vaste ed internazionali: la banca USA JP Morgan è sotto inchiesta per le assunzioni di figli di politici e funzionari cinesi che avevano l'unico scopo di acquisire "benevolenze - cioè affari - che altrimenti sarebbero stati assegnati ad altri.

Le indagini sono svolte dalla SEC e riprese da alcuni giornali americani "The New York Times, which first reported the probe late Saturday, said that J.P. Morgan hired the son of a former Chinese banking official who is currently the chairman of the China Everbright Group, a financial conglomerate. After the son joined the bank, J.P. Morgan won several lucrative deals from Chinese companies. ...".

Si tratta ovviamente di una goccia nell'oceano sconosciuto del fenomeno "corruzione" in Cina, ma è singolare anche se casuale la concomitanza del processo Bo Xilai.

I vertici cinesi che cercano di accreditarsi agli occhi dell'opinione pubblica come fustigatori del sistema corruttivo hanno dato ordine ai giornali di regime di censurare la notizia dell'inchiesta su JP Morgan.

Forse qualche figlio del "nuovo corso riformista" lavora alla succursale di Hong Kong della Banca USA, oppure in qualche agglomerato finanziario cinese everbright, dove possono  fare da tramite per speculazioni, manipolazioni di mercato,  e affari lucrosi nel campo dell'edilizia, delle infrastrutture pubbliche, dell'energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni, dei derivati finanziari, della salute pubblica ecc ecc. 

Quanto è vasta e ramificata la corruzione in Cina ? Tanto, oltre ogni immaginazione.