Santa Angela e il riscatto della Germania

 profughi a Monaco di Baviera

    (i.f.)   Il fiume di profughi arrivato a Monaco di Baviera evoca un'immagine salvifica della Germania e del suo popolo. I migranti sfilano tra due ali di cittadini che li accolgono come reduci da una vittoria, qualcuno porta in mano una grande fotografia di Angela Merkel, esibita come un'icona, la nuova santa di Germania.

Santa Angela in effetti sta compiendo un miracolo, creando una svolta finora impensabile nel comune sentire dell'opinione pubblica mondiale: la Germania, con la "folle" e giusta decisione di accogliere, senza limiti, i profughi di tutto il mondo, sta riscattando il suo passato, azzerando i dubbi e gli incubi, le silenziose perplessità, il senso di colpa dei suoi cittadini verso la Storia.

La Germania che 70 anni fa ha sterminato milioni di persone, è diventata nel corso dei decenni una democrazia solida, un motore economico importante, un centro di accoglienza per milioni di immigrati soprattutto delle'est europa, ha raggiunto una leadership diplomatica internazionale guadagnata senza avere un esercito.

In tutti questi anni ha dato prove e riprove della sua affidabilità politica e morale, e ha compiuto scelte difficili ed importanti per gli equilibri mondiali, come l'avvio della costruzione dell'Europa politica negli anni '60, la "realpolitik" della SPD degli anni '80 nel pieno dello scontro USA-URSS sui missili nell'Est Europa e la tormentata riunificazione con la Germania Est dopo la caduta del muro di Berlino.  E' la stessa Germania criticata e contestata per l'atteggiamento "rigido, egoistico e avaro" nei confronti della Grecia e più in generale verso i paesi "periferici" dell'area euro. Nelle manifestazioni di piazza degli ultimi anni in numerose capitali europee, in primis ad Atene, sono riapparsi i cartelli che associano i politici tedeschi ai simboli del nazismo. Un'ombra ingiustificata quanto latente, che il tempo non riesce a scacciare. Un timore, una sensazione, un retropensiero: "La Germania si comporta bene, ... non è più una minaccia ...ma ... ". Come dire: sei bravo perché non fai il cattivo, non perché hai compiuto un'azione degna di apprezzamento e valore morale.

Ora sarà ricordata per le centinaia di migliaia, forse milioni di profughi di tutte le guerre contemporanee, che raggiungeranno il suo territorio  al termine di un viaggio lungo e pericoloso, lungo il quale gli altri (ungheresi, greci, serbi, francesi, slovacchi ... ma anche Turchia e tanti paesi dello scacchiere mediorientale) cercheranno di umiliarli e respingerli, ma loro proseguiranno sorretti dalla fede in Santa Angela.

 Frontiere aperte, il baricentro della speranza ora si chiama Berlino. L'immagine dei musulmani che sfilano per le vie della cristiana Monaco di Baviera inneggiando ad un leader politico cristiano europeo sta facendo il giro del mondo e vale più di 100 bombardamenti nella lotta contro i terroristi islamici.

Qualcuno dirà, anche a ragione, che l'improvvisa svolta tedesca è stata dettata dalla convenienza economica e da calcoli pragmatici. E' uno di quei casi in cui le obiezioni rafforzano la convinzione opposta. Agli scettici sarà utile evidenziare la dimensione morale della scelta non convenzionale fatta dalla Merkel, fuori dagli schemi di tutti gli altri politicanti europei e di molti del suo stesso paese.

La Merkel, a meno di improvvisi ripensamenti, ha dato una lezione  incredibile a tutti, a cominciare da Renzi ("muoversi anziché commuoversi", ma lui non è stato capace di fare nessuna delle due cose) per finire con Hollande e Cameron, grigi ed incompetenti ragionieri della contabilità micragnosa dei tecnocrati.Santa Angela Merkel

Brava Angela, i siriani di Berlino porteranno la tua immagine nel loro misero portafoglio; sei diventata la loro santa, e per i cittadini dei paesi europei sei comunque l'emblema di una politica seria. 

Ma non ti cullare sugli allori, è solo l'inizio, c'è da salvare davvero tanti milioni di esseri umani. 

Segnalo un'opinione interessante: https://theintercept.com/2015/07/14/syrian-refugee-crisis-will-transform-middle-east-politics/

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https://www.menoopiu.it/post/La-morte-di-Aylan-e-Ghalib-nel-caos-dellumanita-perduta

https://www.menoopiu.it/post/TRE-MILIONI-di-profughi-in-marcia-verso-il-Nord-Europa  

https://www.menoopiu.it/post/Vergogna-FRANCIA-vergogna-EUROPA 

https://www.menoopiu.it/post/La-strage-di-Kobane-commissionata-da-Erdogan 

https://www.menoopiu.it/post/Andiamoli-a-salvare-!

 

il default dei DIRITTI umanitari

 

Perché l'Europa dei tecnocrati non dichiara il default dell'Ungheria ? che vuole recintare i confini con 170 chilometri di filo spinato per impedire l'accesso dei rifugiati, violando trattati europei e diritti universali ?.

E il default della Francia,della Spagna, della Gran Bretagna ? 

Credevo di essere stato troppo "duro" nel post https://www.menoopiu.it/post/Vergogna-FRANCIA-vergogna-EUROPA ma Medici Senza Frontiere è altrettanto perentorio nella sua denuncia:

http://www.medicisenzafrontiere.it/notizie/news/partecipa-al-nostro-appello-vergognatieuropa

Andiamo a salvarli !

"Non ho mai visto niente di simile. Mille morti in una settimana. Sono i numeri di una guerra che ci ostiniamo a non vedere. Aprite gli occhi... Sono i nostri morti, è il nostro mare, sono le nostre leggi... Le nostre leggi sì, perché se quei mille avessero potuto avere un visto in ambasciata, non sarebbero finiti mangiati dai pesci... "

A settembre 2014 Gabriele Del Grande scriveva sul suo Blog queste amare considerazioni. Ora ne sono morti quasi mille in un solo giorno, e l'unico effetto di questa nuova tragedia sono le reiterate idiozie dei rappresentanti politici. Un po' più di questo, un po' più di quello, mostrarsi indignati e tristi per l'occasione, e discutere animatamente se fare il BLOCCO all'imbocco dei porti o al limite delle acque internazionali libiche.

In entrambi i casi il fenomeno della migrazione viene considerato alla stregua di un lavandino che perde acqua: dove metto il tappo ? più sopra o più sotto. Impiegare la forza militare per distruggere i barconi degli scafisti,  va bene, ma se chi scappa da guerre e miserie viene lasciato a terra, troverà forse una sorte migliore di quella toccata ai morti del Mediterraneo ?

C'è un solo modo di affrontare l'emergenza migrazione : considerare le migliaia di persone che scappano dagli orrori del nord Africa come individui da SALVARE e non come fastidiosi poveracci da CONTENERE.

E per salvarli è necessario andarli a prendere sulla terra ferma, prima che qualcuno gli venda a caro prezzo un viaggio di-sperato nel mar mediterraneo.

ANDARLI  a salvare significa creare dei punti di raccolta sulla terra ferma (Libia,Siria, Yemen, Somalia), protetti da contingenti ONU e organizzare il trasferimento dei rifugiati verso l'Europa, munirli di un visto di ambasciata, una carta di diritti, regolarizzarli per integrarli in una vita dignitosa. Non è impossibile, anzi.

Ciascun paese dovrà impegnarsi ad accogliere un numero congruo di immigrati. La presenza europea nel Nord Africa potrebbe diventare un punto di riferimento e di speranza concreto, sottraendo migliaia di persone al ricatto dei mercanti di vite umane.