TRUMP si autoriduce le tasse

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la "riforma del sistema di tassazione" che prevede cospicui tagli per le imposte sulle imprese e per i privati con patrimoni elevati. Poco o nulla cambia per i ceti medio-bassi, mentre i più poveri pagheranno di più.

Una riforma fatta a misura del Potere e dei suoi più avidi rappresentanti, in ossequio all'ideologia della nuova destra globale, con benefici poco significativi ed incerti per l'economia interna e con ricadute negative sulle spese sociali e sugli investimenti pubblici.


Quello che è certo è che il taglio delle tasse avviene in un momento di squilibrio dei conti pubblici di un paese che impone a tutto il resto del mondo di "credere" nella sua moneta - il dollaro - e nella sua presunta solidità.


Prima del taglio delle tasse il debito pubblico americano in rapporto al PIL era superiore al 105%; con il nuovo sistema fiscale, e senza ulteriori tagli di spesa, il rapporto andrà al 110%, lo stesso che aveva l'Italia quando era in difficoltà per entrare nell'euro e dovette ricorrere ai trucchi derivati di Draghi che ancora oggi paghiamo.


Molti economisti prevedono che tra un anno la "storica riforma" di Trump dovrà essere frettolosamente cambiata o abbandonata e che nell'incertezza i ricchi paperoni americani continueranno ad evadere le tasse nei paradisi fiscali che sono già di loro proprietà. Proprio come fa Trump.

Scrive Rex Nutting su MarketWatch

Lobbyists wrote the tax bill. The Republican congressional leadership invited corporate lobbyists to write the huge tax-cut bill that will give hundreds of billions of dollars to corporations and their owners, and which sets the stage for large spending cuts in programs that tens of millions of Americans depend upon, such as Medicaid, Social Security, and Medicare.

The essence of corruption is allowing a private interest to control the government so as to claim as many of benefits as possible while shoveling the costs on to others. The tax bill certainly is an epic achievement in the history of corruption.

Top administration officials acted like spoiled aristocrats. Trump’s cabinet is the wealthiest in history, and many of them still act like they own the place. Several top officials are under investigation for wasting taxpayer money on expensive travel or other inappropriate perks.

It seems many of them couldn’t give up the pampered lifestyle of a CEO or a princeling, insisting on flying in military jets or expensive private chartered planes so they wouldn’t have to rub elbows with mere citizens.

Trump used the presidency to enrich himself and his family. No president has ever mingled his private and public duties the way Trump has. Every recent president has divested his wealth into a blind trust, so that there would be no question about whether his decisions benefit his own bank account or the United States of America.

EUROEVASIONE, ecco perché Juncker è il capo dell'Europa

Il Lussemburgo di Jean Claude Juncker, da pochi giorni insediatosi come capo della Commissione Europea (la struttura politica di maggior peso nelle decisioni che L'Europa impone ai singoli Stati) è il centro di una scandalosa e gigantesca attività di evasione fiscale a favore di centinaia di aziende di ogni settore.

 

La clamorosa scoperta è stata rivelata da una inchiesta di ICIJ - International Consortium of Investigative Journalism - http://www.icij.org/

1) L'attività di evasione era organizzata da alcune grandi società di revisione contabile (Pricewaterhouse & C)

2) Il governo del Lussemburgo, che Juncker ha presieduto fino a poco tempo fa, consentiva alle aziende di sottoscrivere accordi segreti per giustificare l'evasione e la copertura "legale" delle autorità fiscali.

3) La cupola della cordata di evasori ha condizionato le scelte di politica fiscale ed economica delle istituzioni europee, e probabilmente ha imposto la scelta di Juncker a capo del Partito Popolare Europeo nelle ultime elezioni, fino poi a sostenerlo come candidato sia della destra che della sinistra a capo della commissione europea.

4) Gli importi evasi alla fiscalità delle singole nazioni sono da capogiro e rappresentano uno schiaffo alle migliaia di disoccupati, operai, contadini, imprenditori e artigiani a cui si stanno imponendo sacrifici e tasse palesi e occulte per mantenere in piedi la baracca.

5) Molte delle aziende coinvolte nell'evasione sono Banche e Assicurazioni "vigilate" dalle Banche Centrali nazionali e ora dalla BCE, che ne hanno in qualche modo "certificato" l'operato nei recenti stress test. Neanche la BCE di Draghi si era accorta della prassi evasiva delle banche?

6) E' necessario che Juncker presenti le dimissioni da Presidente della Commissione Europea, per evidenti motivi !

7) E' necessario che alle società di revisione, tipo Pricewaterhouse, sia revocata ogni autorizzazione a svolgere l'attività per conto di aziende con interesse pubblico (ad esempio la Banca d'Italia ha i poteri per intervenire sulle banche italiane, vietando di farsi certificare i bilanci dalle società di revisione implicate nella truffa)