Ecco l'Islam che piace a Trump

Dicono che sia pazzo, bugiardo, infantile, ma Donald Trump nei momenti importanti dimostra la sua vera inclinazione, quella del biscazziere e del televenditore.
E' riuscito a vendere 100 miliardi di dollari di nuove armi all'Arabia Saudita, il paese che ha finanziato i mandanti della strage dell'11 Settembre e i tagliagole dell'ISIS, l'unico guarda caso ad essere rimasto fuori dal gruppi di paesi islamici inclusi nel divieto di ingresso negli Stati Uniti di tre mesi fa. [Prosegue]

Renzi salvaci dalle tesi antiscientifiche

Il futuro primo ministro Matteo Renzi aveva lanciato la sfida, la ministra della salute Lorenzin l'ha raccolta, ed ora l'Italia ha una nuova legge per la vaccinazione obbligatoria fino a 16 anni. Una grande vittoria contro le tesi antiscientifiche e irrazionali diffuse dai populisti: chi non si vaccina non potrà frequentare nè asili nè scuole e i genitori pagheranno multe salate fino a 7500 euro. [Prosegue]

One Belt One Road strategia totalitaria di Xi Jinping

L'Italia è stato l'unico paese del G7 ad essere rappresentato nel Forum cinese "One Belt, One Road" al massimo livello con Gentiloni, il primo ministro che tiene calda la poltrona di Matteo Renzi. Un'occasione per parlare di soldi, tanti, che la Cina di Xi Jinping intende investire in decine di nazioni per costruire una rete logistica globale al servizio delle strategie commerciali e politiche cinesi [Prosegue]

RUSSIAGATE, F.B.I. licenzia Trump

Aggiornamento di RUSSIAGATE, Trump licenzia l'FBI



Il New York Times rivela che Trump chiese a Comey, capo del FBI licenziato pochi giorni fa, di insabbiare l'inchiesta sui legami di Flynn, braccio destro del Presidente, con i Russi. [Prosegue]

Trump fa la spia a Putin

Donald Trump avrebbe rivelato ai russi informazioni riservate ottenute dai servizi segreti britannici.

Secondo lo scoop del Washington Post, in un incontro con il ministro degli esteri Sergei Lavrov, presente l'ambasciatore Kislyak, Trump avrebbe fornito dettagli su nuove minacce dell'ISIS, informazioni ricevute da un servizio segreto alleato, mettendo così i russi in grado di identificarne la fonte. [Prosegue]

Monotonia tedesca

Il partito della Merkel stravince le regionali del Nordreno-Westfalia, crolla la SPD di Martin Schulz, si ridimensiona il pericolo dell'estrema destra. [Prosegue]

Gli hackers che ricattano i sistemi ICT a fin di bene

Un attacco ransomware senza precedenti in quasi tutto il mondo ha bloccato - e sta bloccando - decine di migliaia di reti di computer, in particolare quelle interne a ospedali e servizi pubblici. Il racconto di chi ha bloccato il virus: Finding the kill switch to stop the spread of ransomware [Prosegue]

Chi brucia i vivi a Centocelle?

Dopo l'orrenda morte di tre "zingare", due bambine ed una giovane, bruciate vive dentro un camper in cui "vivevano" in 13, la loro casa sul tetto-parcheggio di un centro commerciale del quartiere Centocelle a Roma, tra palazzine residenziali e a pochi metri da scuole materne ed elementari, l'Italia "riscopre" l'esistenza dei Rom. [Prosegue]

Raggi svegliati, Roma non si vende

"Roma non si vende", la manifestazione del 6 maggio di centri sociali minacciati si sgombero, associazioni in difesa dei beni pubblici, occupanti di case, disoccupati e immigrati - molti a protestare dopo la morte dell'ambulante senegalese Niang Maguette durante un'operazione di "polizia urbana" - è il campanello per suonare la sveglia alla giunta Raggi [Prosegue]

Né Macron né Le Pen cambieranno il destino della Francia

A questo punto, archiviato l'orribile duello televisivo, il copione delle elezioni presidenziali francesi prevede la vittoria del candidato salvatutto (Francia, Europa, Mondo) Macron, come lo ha definito entusiasticamente Liberation.
"Dimanche, pensons à la France comme à la Terre du Milieu de la Saga de Tolkien." [Prosegue]

Trump peggiora

Alla vigilia del possibile attacco militare alla Corea del Nord, il Presidente USA chiede i soldi alla Corea del Sud per l'uso dei missili THAAD e minaccia la cancellazione dei trattati commerciali con Seul. [Prosegue]

Alitalia ci de-colla davvero

L'esito del referendum tra i lavoratori Alitalia sul piano aziendale di ristrutturazione si presta a molte interpretazioni. Quella prevalente nell'opinione pubblica sembra sintetizzarsi in "bravi, avete fatto bene a non accettare il ricatto di azienda governo e sindacati, ma ora non chiedete altri soldi ai cittadini che pagano le tasse per salvare i vostri posti di lavoro"
Ai lati estremi di questa opinione - credo alquanto trasversale - ci sono [Prosegue]

Perchè i francesi voteranno Macron

Si vota per il primo turno delle presidenziali in Francia dove i sondaggi danno quattro candidati in una forbice di 3-4 punti percentuali, ma in realtà l'esito è già scontato: sarà Emmanuele Macron il successore di Hollande, di cui è stato ministro dell'Economia prima di mettersi in proprio. [Prosegue]

Il giornalista Gabriele Del Grande sequestrato da Erdogan

Il giornalista italiano Gabriele Del Grande è sequestrato dal 9 aprile nel carcere turco di Mugla.
Non si conoscono quali siano le accuse, nè quale siano le sue condizioni. I carcerieri non hanno permesso al console italiano di visitare il giornalista.
La famiglia di Gabriele assieme alla stampa italiana ha lanciato una grande mobilitazione per chiederne la liberazione immediata.
Il sequestro di Gabriele è la riprova del cinismo di Erdogan di cui ne pagano le conseguenze tutti coloro che mettono piede in Turchia, trasformata dal regime in una enorme prigione. [Prosegue]