Sarà Pisapia il nuovo maggiordomo di Renzi?

L'aspetto più incredibile e rivelatore dei retroscena del farsesco accordo per la nuova legge elettorale non sono le modalità del fallimento, franchi tiratori e lingue biforcute, ma il modo stizzito e repentino con cui Renzi ha annunciato che l'Italia non merita una legge elettorale dignitosa e che lui (non Mattarella) non scioglierà le Camere per votare a ottobre ma aspetterà la fine naturale della legislatura (febbraio 2018) e che, udite udite, il suo prossimo maggiordomo dovrà essere Giuliano Pisapia, in sostituzione del licenziato Alfano. [Prosegue]

Bye Bye May

La Gran Bretagna ha un Parlamento "appeso", dopo le elezioni convocate e perse da Theresa May.

Non c'è una chiara maggioranza, il leader laburista Corbyn, dato per spacciato fino a qualche settimana fa, potrebbe addirittura diventare primo ministro di un governo di coalizione. [Prosegue]

Quattro schiaffoni a Donald Trump

In un solo giorno il Presidente USA riceve quattro schiaffoni su altrettante questioni di vitale importanza:

1) l'ex capo FBI Comey rivela che Trump gli chiese di NON indagare sul suo principale consigliere Flynn (poi costretto alle dimissioni); [Prosegue]

Attacco ISIS a Teheran, esplode la guerra del Golfo Persico

Con un sincronismo perfetto dopo l'assedio dell'Arabia Saudita al Qatar, l'ISIS attacca il mausoleo di Khomeini e il Parlamento iraniano.
Decine di vittime e ostaggi. Un atto gravissimo che farà esplodere la già precaria situazione del Golfo persico. [Prosegue]

I terroristi hanno nuovi strateghi: gli imbecilli

Qualcuno grida "una bomba" in mezzo a diecimila tifosi che in piazza San Carlo a Torino guardano la finale di Champion League. Il panico, il fuggi-fuggi, corpi schiacciati, bottiglie di vetro che si frantumano, millecinquecento feriti. Poi si scopre che è stata "la bravata" di un gruppo di "imbecilli". [Prosegue]

Per Trump l'America non è su questa Terra

Le conseguenze della decisione di Trump di ripudiare COP21, gli accordi di Parigi sul clima per ridurre il surriscaldamento della Terra, sono politiche, anzi geopolitiche perche' è un argomento dai confini pratici poco chiari - attinenti molto alla sfera del global business - anche se con riflessi simbolici elevati. [Prosegue]

Kabul, la strage nel quartiere della diplomazia segna l'inizio della nuova guerra in Afghanistan

Cento morti e centinaia di feriti per un attentato causato da un'auto-bomba nel cuore della zona più protetta di Kabul, il quartiere delle ambasciate e in particolare quella della Germania.
Una strage in gran parte di civili che si recavano al lavoro negli uffici e nei negozi. [Prosegue]