I am a catalan, Soy un catalàn

Da El Nacional.cat

En un vídeo que lleva por título "I am a Catalan" ('soy catalán'), el vídeo arranca con el famoso discurso de Pau Casals en la ONU en 1971, donde presentó Catalunya al mundo tras décadas de silencio por la dictadura franquista.
 
Después, una chica se erige como narradora del vídeo y explica la ola de solidaridad de Catalunya con motivo de la guerra de Bosnia, en los años noventa. Dice que igual que Pau Casals tuvo que exiliarse, muchos damnificados de aquella guerra pudieron hacerlo en Catalunya. Un ejemplo, la propia narradora del vídeo y su familia.

La solidaridad, continúa el vídeo, sigue viva hoy en día, y es que en Barcelona se ha celebrado la mayor manifestación en Europa a favor de la acogida de refugiados.
 
"Los catalanes no tenemos ejército, nuestra única arma es la solidaridad y la gente", añade el vídeo, para acabar reclamando a Europa que "no nos dejéis solos, por favor".

 

 

Il regime Rajoy, vergogna della Spagna e dell'Europa

Un appello di politici e intellettuali su iniziativa di Albena Azmanova (University of Kent) e Barbara Spinelli (scrittrice e membro del Parlamento europeo) pubblicato da Il Fatto Quotidiano.

L'arresto dei membri del governo catalano segna l'inizio ufficiale del "regime Rajoy", la fine delle garanzie democratiche in Spagna e la caduta di credibilità delle istituzioni europee.

Con gran parte dei dirigenti catalani in prigione e Puigdemont rifugiato in Belgio sotto la minaccia di estradizione, le elezioni del 21 dicembre diventano una farsa e aprono la strada ad un periodo di scontro politico-sociale nelle piazze di Barcellona e di tutta la Catalogna.

Le forze politiche spagnole sono prigioniere della loro incapacità di affrontare la richiesta dell'indipendenza catalana come una questione politica vera, che non si risolve nascondendosi dietro l'azione di qualche giudice a cui delegare il lavoro sporco della repressione.

L'Europa della troika Juncker-Tusk-Tajani plaude e giustifica il nuovo corso, senza essere capace di valutare le ripercussioni gravissime per il processo di unificazione.

Il prossimo 8 novembre ci sarà lo sciopero generale di tutta la Catalogna. Domenica  12 una manifestazione a Barcellona per la liberazione di tutti i prigionieri politici catalani.

Terrore a New York, uno spot per venditori di armi

Trump annuncia via twitter che : "Dobbiamo essere molto più duri. Dobbiamo essere molto più intelligenti. E dobbiamo essere molto meno politicamente corretti ". Il Governatore di New York De Blasio gli ha chiesto di stare zitto, e lui di rimando : "The terrorist came into our country through what is called the "Diversity Visa Lottery Program," a Chuck Schumer beauty. I want merit based."

 

Sayfullo Habibullaevic Saipov, uzbeko di 29 anni arrivato negli USA con la green card nel 2010, passerà alla storia come il primo islamico a compiere una strage di matrice terrorista dopo le Twin Towers del 11 settembre 2001.

Passerà alla storia anche come il primo terrorista completamente disarmato, nemmeno un taglierino, ad aver ucciso otto persone negli Stati Uniti con il "metodo del camion" tragicamente noto in Europa, nel paese con più cittadini armati al mondo, che poche settimane fa aveva conosciuto l'orrore di Las Vegas, decine di morti per un attacco di un folle con un arsenale da guerra.


Sayfullo Saipov era un tassista di Uber, talmente improbabile come terrorista che perfino Donald Trump, che le informazioni le prende di prima mano e da fonti attendibili, nel suo primo tweet lo classifica come un "malato" e non come un terrorista.

 


Sayfullo Saipov è l'incarnazione sul territorio americano di quella che finora negli USA veniva considerata solo un'ipotesi di minaccia: un individuo senza armi, che diventa terrorista per imitazione mediatica, senza particolari frequentazioni, disconnesso con le sue origini, sfugge a qualsiasi intercettazione o classificazione della NSA,  e un giorno può uccidere decine di persone con un camion affittato e la sagoma di una pistola finta, una tragica parodia reale di un film di Woody Allen.


Alla luce della strage di New York i sistemi di sicurezza interna agli USA dovranno essere riaggiornati.

Immagino il prossimo spot dell'associazione dei fabbricanti di armi: "tutti coloro che non possiedono armi sono potenziali terroristi".

i membri dell'ex governo catalano sono rifugiati politici

Sono rifugiati in Belgio quasi tutti i membri dell'ex (legittimo) governo della Catalogna, ad iniziare da Puigdemont, per sfuggire agli arresti della polizia di Madrid che li ricerca con l'accusa di "sedizione" e "rivolta".

 

La Spagna di Rajoy continua a sprofondare nella crisi della democrazia ed ora alla categoria dei "prigionieri politici ", come Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, aggiunge quella dei RIFUGIATI.

E' probabile che qualche magistrato tra quelli più solerti e nostalgici chieda ne l'estradizione.

E così l'Europa dei tecnocrati dovrà decidere se i catalani indipendentisti possono essere considerati rifugiati, alla stregua dei somali o dei siriani, o se sono criminali da rimpatriare.

Se gli spagnoli pensano di aver vinto già la partita dovranno presto ricredersi. 

e Kim Jong-un saluterà il viaggio di Trump in Asia a modo suo

Trump andrà a far visita alla Corea del Sud, una delle tappe più importanti e simboliche del suo viaggio in Asia e potrà godersi lo spettacolo di un lancio di missile nord coreano in diretta, a qualche chilometro dal confine.

Per Kim-Jong-un si tratta di un'occasione unica, a pochi giorni dalla fine del congresso cinese, durante il quale gli è stato severamente vietato di sparare missili in ossequio alla carriera imperiale di Xi Jinping.

Puigdemont chiama alla resistenza contro l'occupazione spagnola

 

In un video postato prima che la TV catalana venisse censurata dagli inviati di Rajoy, in una Barcellona che vive in un clima di occupazione militare, Puigdemont capo del governo destituito ha lanciato un appello alla "opposizione democratica"

 

Da La Vanguardia

 

Constituimos la república catalana como estado independiente soberano, democrático y social

Il Parlamento Catalano, liberamente eletto, approva la Dichiarazione di Indipendenza della Repubblica di Catalogna e  l'inizio del processo costituente.

 

http://www.lavanguardia.com/politica/20171027/432389368154/jxsi-cup-aprueban-iniciar-proceso-constituyente-republica-catalana.html

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Presentata al Parlamento Catalano la risoluzione per l'indipendenza della Catalogna.

Si dovrebbe votare a scrutinio segreto, a poche ore dal voto parallelo del Senato di Madrid sull'articolo 155 che darà il via alla repressione della neonata repubblica catalana.

Pietro Grasso risponde SI, Renzi è un pericolo per la democrazia

Due giorni fa ponevo il quesito "Renzi è un pericolo per la democrazia in Italia ?".

Il giorno dopo è arrivata la prima risposta, autorevole e pesante, da parte del Presidente del Senato Pietro Grasso, seconda carica istituzionale dello Stato ed eletto nelle liste del PD , che ha annunciato la decisione di abbandonare il gruppo senatoriale poche ore dopo il voto finale sulla legge elettorale.

La denuncia di Grasso è un colpo grave al PD di Renzi, perchè il Presidente del Senato per gran parte dell'opinione pubblica progressista e moderata è una delle ultime immagini credibili di "servitore dello Stato", non contaminato dal discredito della politica, esempio di coraggio ed impegno civile per la lotta alle mafie.

I camerieri di Renzi si sono affrettati a dichiarare che Grasso se ne è andato perchè "non condivideva la linea di Renzi". E' una mezza bugia, perchè il gesto del Presidente del Senato è molto di più di una non condivisione: è una denuncia chiara ed esplicita sulla pericolosità di Renzi e del suo PD per il sistema democratico in Italia.

Aver imposto il voto di fiducia sulla legge elettorale per Pietro Grasso "servitore dello Stato" è stata una iniziativa contro la democrazia. Una iniziativa di Renzi, appunto.

Ore convulse a Barcellona

Sciolto il Parlamento Catalano, nuove elezioni il 20 dicembre, ma poi Puigdemont ci ripensa: "mancano garanzie" per uno svolgimento corretto. Deciderà il Parlamento Catalano sotto la minaccia del 155.

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Dopo ore di confronto-scontro tra i diversi partiti che lo sostengono, il Governo Catalano non ha trovato un accordo sull'opportunità di dichiarare unilateralmente l'indipendenza (DUI) tra oggi e domani (e comunque prima che il Senato di Madrid approvi le azioni repressive dell'articolo 155) o se sciogliere il Parlamento autonomo e indire nuove elezioni ( come avevo suggerito nel post "Catalogna, come gli ultimatum nazisti prima di fucilare i partigiani ..." cioè una sorta di "referendum sul referendum"). 

Forse ora è troppo tardi per indire nuove elezioni ... Puigdemont si trova in un vicolo cieco ?

 

Da ELPERIODICO : 

Estos son los cuatro escenarios que baraja Puigdemont

 

Renzi é un pericolo per la democrazia in Italia?

Le ultime due iniziative di Matteo Renzi, la riforma elettorale imposta a colpi di voto di fiducia e la mozione contro Ignazio Visco imposta al suo maggiordomo Gentiloni, sono solo coincidenze lungo il percorso che porta alle elezioni del 2018, oppure sono il segnale pericoloso di una escalation finale da parte del segretario del PD per riconquistare il potere, con qualsiasi mezzo, come si conviene agli aspiranti dittatori?
A quasi un anno dalla bocciatura referendaria, il tentativo di Renzi di riprendersi Palazzo Chigi con qualsiasi mezzo sta assumendo i caratteri di una manovra eversiva ? oppure si tratta di un'esagerazione dei suoi avversari politici, in primis 5 Stelle e Bersani-D'Alema ?