Omicidio Regeni l'Egitto che nessuno vede

Mentre l'attenzione è rivolta alle notizie sulla morte terribile di Giulio Regeni ad opera della polizia egiziana, segnalo l'articolo di Alberto Negri sul Sole 24 Ore :

Il vero volto dell’Egitto che nessuno vuole vedere

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-il-silenzio-di-GENTILONI 

Leggi il report di Amnesty International

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1

https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

La Cina non paga più

In Cina sta per iniziare l'anno della Scimmia, e milioni di persone si mettono in viaggio per il periodo di festa. 

 

Ma il lavoratori che hanno costruito la nuova autostrada di Shaoguan nel Guangdong non vengono pagati da mesi e non potranno certamente festeggiare il capodanno.

Per protesta hanno occupato l'autostrada, bloccando migliaia di automobilisti.

 Le immagini sono state bloccate dalla censura

Anche le infermiere protestano per i salari di fame e le discriminazioni sul lavoro

 

Omicidio Regeni trattativa sulla versione ufficiale

Il governo Renzi sta trattando con l'Egitto per  trovare una versione "credibile" dell'assassinio di Giulio Regeni, ora che tutti sanno che è stato vittima degli apparati di terrore di Al Sisi.

 

Ma come ha precisato il ministro degli esteri Gentiloni, l'accordo sulla versione da far digerire all'opinione pubblica italiana è ancora lontano.

L'Italia si accontenterebbe di una verità che scarica le colpe su un settore deviato della polizia segreta che avrebbe agito all'insaputa di Al Sisi, che quindi non avrebbe responsabilità sull'omicidio.

La versione viene fornita dai media del gruppo De Benedetti, Huffington Post in testa, che titola: "Giulio Regeni arrestato con 40 oppositori e torturato per due giorni all'insaputa di Al Sisi"

Leggendo l'articolo si capisce che il titolo è una forzatura, banale tecnica per diffondere veline. Gli squadroni della morte di Al Sisi eseguono centinaia di torture e violenze, figurarsi se ogni volta si premurano di avvisare il loro boss dei delitti che compiono, o di chiedere il permesso. E' altrettanto evidente che agiscono sulla base di un mandato politico e di direttive organizzate da parte dei vertici militari al potere.

Il titolo del HuffPost è la sintesi della mediazione possibile tra il governo italiano e il regime egiziano, la linea sottile per continuare a mantenere i rapporti diplomatici e di affari con l'Egitto: salvare l'immagine di Al Sisi come capo di Stato e in cambio ottenere l'ammissione delle responsabilità dei corpi di polizia deviati, che consenta di dire "giustizia è fatta".  Al di sotto di questa soglia, L'Italia sarebbe umiliata nel sentimento e nell'intelligenza collettiva, e impedita a continuare gli affari commerciali, ma l'Egitto non sembra disposto a concedere nemmeno questa sottile bugia.

E poi c'è l'opinione pubblica italiana, scossa dal racconto delle atrocità subite da Giulio, che pretende una verità vera. L'Egitto è diventato un lager a cielo aperto per volontà di Al Sisi e dell'apparato militare, protetto dal consenso delle diplomazie internazionali. Nessuno può immaginare di fare turismo su quella terra insanguinata dal sangue di Giulio Regeni e di migliaia di egiziani.

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Leggi il report di Amnesty International

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Omicidio REGENI il silenzio di GENTILONI

 Nonostante le evidenze schiaccianti che l'omicidio di Giulio Regeni sia stato commesso dagli apparati polizieschi del regime di al-Sisi, il Ministero degli Esteri italiano non ha ancora diramato nessuna nota ufficiale e nemmeno un avvertimento alle centinaia di turisti e lavoratori italiani in Egitto.

Il ministero si è limitato a convocare l'ambasciatore per chiedere di "collaborare nell'inchiesta" sulla morte del giovane. 

In assenza di iniziative da parte del governo, si sono invece mobilitate le voci del dissenso al regime: Mona Seif e altri attivisti della rivoluzione anti-Mubarak hanno lanciato un appello via FACEBOOK:

PLEASE PLEASE DON'T TRAVEL TO EGYPT

L'Osservatore Romano, giornale del Vaticano di Papa Francesco, non ha ancora riportato alcun commento alla notizia della crudele uccisione di Giulio.

Leggi il report di Amnesty International

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Omicidio REGENI e il regime Al SISI

Amnesty International ha denunciato la pratica della tortura e dell'omicidio sotto il regime di Abdel Fattah al-Sisi nel suo report sull'Egitto.

 Sembra di leggere il resoconto dell'omicidio di Giulio Regeni da parte dei servizi di polizia, ovvero gli squadroni della morte al servizio di al-Sisi.

... The year saw a continued dramatic deterioration in human rights following the ousting of President Mohamed Morsi in July 2013. The government severely restricted freedoms of expression, association and assembly. Thousands were arrested and detained as part of a sweeping crackdown on dissent, with some detainees subjected to enforced disappearance. The Muslim Brotherhood remained banned and its leaders were detained and jailed. Torture and other ill-treatment of detainees remained routine and was committed with impunity. Hundreds were sentenced to prison terms or to death after grossly unfair trials. Security forces used excessive force against protesters and committed unlawful killings with impunity. Women faced discrimination and violence. Some refugees were forcibly returned. Forced evictions continued. Dozens of people faced arrest and prosecution for their sexual orientation or identity. Courts imposed hundreds of death sentences; the first executions since 2011 were carried out in June. (...)

Leggi il report di Amnesty International

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Giulio Regeni ucciso dalla polizia egiziana

La morte di Giulio Regeni squarcia il velo sul regime di polizia che governa l'Egitto.

La polizia egiziana ha ammesso indirettamente la propria responsabilità nell'omicidio del giovane italiano Giulio Regeni. Secondo gli ineffabili organi di sicurezza del regime di al Sisi, Giulio sarebbe morto in un incidente stradale. La versione ufficiale non spiega perché il cadavere sia stato trovato in aperta campagna, con segni di torture come invece riferito dalla Procura del luogo che ha svolto le prime indagini. Quindi l'ipotesi dell'incidente stradale è talmente inverosimile da diventare una implicita ammissione di colpa: siamo stati noi, ma non abbiamo alcun obbligo di dire la verità, anzi possiamo raccontare quello che vogliamo.

Secondo le ricostruzioni di amici, Giulio potrebbe essere stato vittima di una "retata" preventiva della polizia nei pressi di piazza Tahrir e trattato come un presunto oppositore del regime, torturato e picchiato fino alla morte.

Se questa ipotesi fosse confermata, il governo Renzi non potrà cavarsela con la convocazione dell'ambasciatore egiziano e le scuse di rito. E' bene che tutti si rendano conto che gli affari con al Sisi sono macchiati del sangue di migliaia di oppositori e innocenti.  

 

Ezubao Investors Protest / E 租寶維權

Le vittime cinesi di Ezubao sono quasi un milione. Piccoli risparmiatori derubati dalla società finanziaria "specializzata" in prestiti P2P per un totale di oltre 9 miliardi di euro.

 

La truffa finanziaria  più "popolata" della storia basata sullo "schema Ponzi" o "catena di Sant'Antonio".

Le autorità cinesi, come in casi precedenti, non si erano accorte di nulla: Ezubao aveva lanciato una campagna pubblicitaria sulla TV di Stato e nelle principali stazioni ferroviarie, promettendo tassi di interesse al 15% per i risparmiatori, che ora cercano di organizzarsi per riavere i loro soldi.

Ma il governo cinese li tratta come furfanti pericolosi e manda la polizia a disperdere le manifestazioni di protesta.

guarda il video

 

Primarie Iowa la sorpresa Sanders

Il socialista Sanders guasta la festa di Hillary. Il puritano Cruz prende a sberle Trump.

Le primarie del Iowa, calcio d'inizio della campagna presidenziale USA 2016, sono poco più di una manifestazione folcloristica nel profondo dell'America contadina.

I candidati "forti" dei due schieramenti, Hillary Clinton e Trump, vengono ridimensionati dai "populisti" Sanders e Cruz. La Clinton addirittura salva la faccia solo grazie alle monetine "testa o croce" (sei su sei) lanciate per assegnare il delegato in caso di parità.

Wall Street vota Marco Rubio.

il mondo di ZIKA è senza bambini

Il virus ZIKA è innocuo per gli adulti ma terribile per i nascituri, che ne porteranno le conseguenze per tutta la vita. Alle donne dei paesi a rischio viene consigliato di non fare figli fino a quando non si troverà un rimedio. L'epidemia di Zika rappresenta il mondo che lasceremo senza future generazioni?

WHO: "Zika virus is an emerging mosquito-borne virus that was first identified in Uganda in 1947 in rhesus monkeys through a monitoring network of sylvatic yellow fever. It was subsequently identified in humans in 1952 in Uganda and the United Republic of Tanzania. Outbreaks of Zika virus disease have been recorded in Africa, the Americas, Asia and the Pacific.

... Zika virus is transmitted to people through the bite of an infected mosquito from the Aedes genus, mainly Aedes aegypti in tropical regions. This is the same mosquito that transmits dengue, chikungunya and yellow fever.
Zika virus disease outbreaks were reported for the first time from the Pacific in 2007 and 2013 (Yap and French Polynesia, respectively), and in 2015 from the Americas (Brazil and Colombia) and Africa (Cape Verde). In addition, more than 13 countries in the Americas have reported sporadic Zika virus infections indicating rapid geographic expansion of Zika virus. .... Zika virus disease is usually relatively mild and requires no specific treatment. People sick with Zika virus should get plenty of rest, drink enough fluids, and treat pain and fever with common medicines. If symptoms worsen, they should seek medical care and advice. There is currently no vaccine available.
... Should pregnant women be concerned about Zika?

Microcephaly is a rare condition where a baby has an abnormally small head. This is due to abnormal brain development of the baby in the womb or during infancy. Babies and children with microcephaly often have challenges with their brain development as they grow older.What is microcephaly?If you are pregnant and suspect that you may have Zika virus disease, consult your doctor for close monitoring during your pregnancy.Health authorities are currently investigating a potential link between Zika virus in pregnant women and microcephaly in their babies. Until more is known, women who are pregnant or planning to become pregnant should take extra care to protect themselves from mosquito bites."

Secondo alcune ricerche il virus può essere trasmesso anche dagli esseri umani, e questo lo rende ancora più subdolo e pericoloso nel determinare  gli effetti sui neonati. (aggiornamento 3/2/2016: in Texas si verifica il primo caso accertato di trasmissione umana di Zika)

Le zanzare portatrici del virus si diffondono più facilmente negli ambienti degradati e poveri e  a seguito di condizioni climatiche profondamente modificate.

Il WHO dovrà decidere se lanciare o meno un allarme internazionale, come nel caso di Ebola, o se ritiene che la minaccia sia circoscritta.

Ma nell'immaginario dell'opinione pubblica mondiale, Zika è già diventato un virus che minaccia il futuro dell'umanità. Per combatterlo, in assenza di vaccini, le istituzioni sanitarie propongono l'uso massiccio del DDT o il rilascio di zanzare OGM, ovvero l'escalation della manipolazione ambientale.

Nel frattempo il mondo dovrà astenersi dal procreare? e se questo non è il peggiore degli scenari possibili, cos'altro dovremmo temere ?

In Svezia aperta la caccia all'immigrato

Quattro giorni fa l'uccisione della giovane Alexandra Mehzer, addetta ad un centro di assistenza per immigrati accoltellata da un quindicenne somalo ubriaco. Oggi la "rappresaglia" di decine di neonazisti a caccia di ragazzi arabi dediti all'accattonaggio e ai furti nella stazione di Stoccolma. La politica ormai insegue i fatti di cronaca, che  a loro volta dettano nuove agende politiche. L'aggressione alle donne di Colonia,  i naufragi di imbarcazioni con decine di profughi dalla Turchia, che ormai non fanno più notizia, la chiusura delle frontiere e la fine di Schengen, gli annunci di espulsioni per decine di migliaia di persone entrate in Europa - il governo svedese ne ha annunciate 80.000, la Danimarca che sequestra i beni dei poveracci, le minacce dell'Isis dalla Libia, ...  l'assenza di qualsiasi strategia per affrontare un dramma epocale. La gente, noi tutti, stentiamo a capire che il nostro sistema sociale e  le nostre città ormai sono le trincee arretrate delle guerre che da anni si combattono dalla Siria alla Libia, dall'Afghanistan alla Somalia. O finiscono le guerre o si chiudono le frontiere e l'Europa resta solo per i banchieri e gli affaristi.

 

Allattamento al seno per la salute dei bambini e del mondo

L'Organizzazione Mondiale per la Salute WHO denuncia il silenzio sui benefici a costo zero che potrebbero derivare da una prassi di allattamento al seno dei neonati almeno fino ai sei mesi.

Secondo una ricerca pubblicata su Lancet e ripresa dal sito del WHO, si potrebbero salvare 800.000 bambini, ridurre del 20% l'incidenza dei tumori al seno e alle ovaie per le donne, risparmiare 300 miliardi dollari all'anno, predisporre i neonati ad una crescita più sana e a diventare più intelligenti. Per conseguire tutti questi enormi vantaggi, senza plausibili controindicazioni, basterebbe che la società si predisponesse a modificare alcuni stili di vita e a rinunciare agli interessi dell'industria alimentare-farmaceutica che ruotano attorno all'alimentazione dei neonati.

Ho scoperto questa notizia per caso, mentre cercavo informazioni sul sito del WHO in merito all'allarme sul virus ZIKA, che causa la microcefalia dei neonati, e alla possibilità di combatterne la diffusione mediante zanzare OGM da introdurre nell'ambiente dei paesi più colpiti.

Il WHO non riporta alcuna notizia sul metodo di contrasto mediante OGM, e nasce quindi il sospetto che sulla vicenda si stia consumando una macabra campagna mediatica a favore degli OGM (comunque essi siano, piante, insetti, o mammiferi). Il dubbio cresce se si considera la coincidenza che nel 2015 l'area geografica del Brasile più colpita dall'attuale epidemia di Zika era stata oggetto di una massiccia diffusione di zanzare GM che dovevano servire a combattere la diffusione della dengue.

oregon

 

Caso ROUHANI, non è scandalo coprire i nudi ma i diritti civili

Non mi sembra scandaloso coprire le statue dei musei capitolini durante la visita del Presidente iraniano Rouhani. E' una forma di "sensibilità" verso culture e religioni che sono diverse dalla nostra e considerano diversamente le rappresentazioni artistiche del corpo umano.

Mentre mi sembra più scandaloso non aver chiesto all'ospite Rouhani di modificare il comportamento del suo regime nei confronti delle opposizioni democratiche, dei prigionieri politici, dei diritti delle donne.

Rouhani è venuto a promuovere e scambiare affari, l'occasione era ottima per parlare anche di libertà civili e religiose. Le opinioni sui nudi sono importanti ma secondarie.