Donald Trump si propone come leader dell'estrema destra mondiale

 

Trump licenzia il Segretario di Stato Tillerson perché troppo moderato.

 

 

I retweet di Donald Trump dei video anti-musulmani dell'estrema destra inglese e la risposta sprezzante alle critiche di Teresa May non sono l'ennesimo scivolone del baraccone americano, ma la sua esplicita candidatura a leader dell'estrema destra internazionale.

 

Le avvisaglie c'erano già tutte negli scontri di questa estate a Charlottesville 

https://www.theguardian.com/us-news/2017/aug/15/donald-trump-press-conference-far-right-defends-charlottesville

ma in quel caso sembrava trattarsi di una vicenda interna agli Stati Uniti.

Questa volta Trump ha voluto "costruire" l'evento mediatico internazionale, anche in modo raffazzonato stando a quanto si è scoperto sui video del British National Party.

Perché lo ha fatto? C'è da preoccuparsi davvero o è il sintomo di una sua debolezza disperata?

Nel dubbio è meglio non sottovalutare il pericolo.

Come non è da sottovalutare l'irruzione dei naziskin nella sede di "Como senza frontiere" e la lettura del farneticante comunicato. Anche i nazifascisti veneti hanno trovato in Trump il loro duce.

Kim Jong-un spara un missile in grado di raggiungere Washington

La Corea del Nord ha lanciato un altro missile balistico intercontinentale, più potente dei precedenti.

Il missile è caduto in acque giapponesi, dopo aver percorso 1.000 km e un'angolazione più elevata dei precedenti test.

Reazioni immediate, soprattutto da Trump e dai giapponesi, mentre la Corea del Sud starebbe preparando un attacco di ritorsione.

 

Wall Street festeggia il lancio del missile nordcoreano con un altro record delle quotazioni di Borsa, segno che gli squali non credono ad un vero pericolo di guerra ma esultano per i nuovi ulteriori aumenti delle spese militari garantiti dalle tensioni geopolitiche.

Dalla CNN:

A North Korean official told CNN following Wednesday's launch Pyongyang was not interested in diplomacy with the US until it had fully demonstrated its nuclear deterrent capabilities.

Reiterating remarks made in the past, the official said one step was to conduct an above-ground nuclear detonation or "large-scale hydrogen bomb" test. The other was the "testing of a long-range ICBM," the implication being this had been achieved with the most recent launch.
In a statement following the test, Pyongyang said the Hwasong-15 "meets the goal of the completion of the rocket weaponry system development."

Mario Draghi si dovrebbe dimettere dalla BCE?

Ormai è ufficiale, e ha il valore di un avviso di garanzia, la notizia che la Banca d'Italia all'epoca del governatore Mario Draghi era a conoscenza del mostruoso imbroglio che stava dietro l'acquisto di Antonveneta da parte del Montepaschi, l'operazione che segnò l'inizio della fine per la banca senese e dei guai per i risparmiatori e contribuenti italiani.


Sebbene la cosa fosse già nota da quattro anni, ora c'è una prova acquisita agli atti della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche: a marzo del 2007 il direttore della filiale di Padova della Banca d'Italia, tale A. Minnella, competente territorialmente per la vigilanza sulla Banca Antonveneta, dichiarava ufficialmente che la futura preda del Montepaschi, che da due anni era degli olandesi di ABN AMRO, era in pessime acque.

Ma dopo pochi mesi l'Antonveneta venne ceduta al Santander per 6 miliardi di euro, che dopo altri tre mesi la rivendette al Montepaschi per 9 miliardi più altri 8 per ripianare i debiti accumulati da Antonveneta, totale di 17 miliardi per una banca che non ne valeva nemmeno 3.
Che Giuseppe Mussari, presidente del Montepaschi, avesse i suoi più o meno leciti motivi personali per quella operazione disastrosa è materia di indagine della magistratura, ma la domanda che da allora non ha mai trovato risposta è: perchè la Banca d'Italia, all'epoca governata da Mario Draghi, non si è opposta a quell'acquisto scellerato?  autorizzandolo nel marzo del 2008 nonostante che un anno prima il suo funzionario A. Minnella di Padova avesse scritto le note che ora sono a conoscenza di tutti ?

Siccome non è plausibile che Mario Draghi non fosse a conoscenza del report della sua struttura interna, perché mise la firma su un atto che autorizzava il Montepaschi a pagare 17 miliardi che non aveva per una banca che non li valeva?

(leggi tutto)

 

In Sinai i terroristi uccidono 305 musulmani senza alcun intervento dei militari di Al Sisi

In Sinai decine di terroristi ISIS arrivano con i fuoristrada, lanciano bombe contro una moschea gremita di fedeli e poi iniziano a sparare nel mucchio di chi fugge terrorizzato e persino sulle ambulanze che erano intervenute per i primi soccorsi. 

 

strage-sinai


Alla fine si contano 305 morti e più di cento feriti nel villaggio di Al Radwa nel nord del Sinai.


Il dittatore Al Sisi promette vendetta ma la verità è che il Sinai è nelle mani di gruppi terroristici sia locali che internazionali e che il regime egiziano non controlla il territorio, nonostante anni di coprifuoco e il massiccio dispiegamento di soldati.


I fedeli uccisi erano in gran parte seguaci di una fazione sunnita.
La situazione in medio oriente, dal Libano allo Yemen, diventa sempre più precaria.

Tra censura totale e culto della personalità, i media cinesi vendono al mondo la "Nuova Era" di Xi Jinping

In Cina, finito il 19° Congresso del Partito, la stampa di regime continua ad accrescere il mito del "Pensiero di Xi Jinping sulla Via Cinese al Socialismo verso una Nuova Era", mentre la censura interna estende e rafforza il controllo su qualsiasi forma di comunicazione.

 

 

Nel resto del mondo cresce l'ammirazione per il modello egemonico cinese, simbolo di un potere oligarchico che può fare a meno degli ostacoli e complicazioni della fastidiosa democrazia.

https://www.hongkongfp.com/2017/11/11/gao-zhishengs-work-poses-question-can-china-buy-blindness-human-rights-abuses/