Ha vinto la Catalogna

Proiezioni: gli indipendentisti arrivano a 70 seggi su 135.
Exit Poll: gli indipendentisti possono avere la maggioranza di almeno 68 seggi.
La destra di Ciudadanos toglie voti al partito di Rajoy.
Una grande partecipazione di popolo alle elezioni per riaffermare la volontà dei catalani di essere indipendenti e repubblicani. [Prosegue]

TRUMP si autoriduce le tasse

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la "riforma del sistema di tassazione" che prevede cospicui tagli per le imposte sulle imprese e per i privati con patrimoni elevati. Poco o nulla cambia per i ceti medio-bassi, mentre i più poveri pagheranno di più.

Una riforma fatta a misura del Potere e dei suoi più avidi [Prosegue]

CATALOGNA, sondaggio assegna la vittoria agli indipendentisti

Nonostante lo spiegamento repressivo del regime di Madrid, l'isolamento economico e mediatico, i partiti indipendentisti dovrebbero avere ancora la maggioranza dopo le elezioni del 21 dicembre in Catalogna, secondo un sondaggio a 4 giorni dal voto. [Prosegue]

BITCOIN entro tre anni a quota 120.000 euro

Fino a dove potrà arrivare il valore del bitcoin, che in questi giorni si appresta a toccare la soglia dei 20.000 dollari ?
E' una bolla speculativa che può esplodere in qualsiasi momento oppure c'è un motivo logico dietro la corsa sfrenata dalla criptomoneta?
E in questa seconda ipotesi quale potrebbe essere il valore di assestamento più plausibile? [Prosegue]

Tuteliamo i diritti della casalinga Maria Elena

Dopo le rivelazioni del presidente CONSOB Vegas su un incontro con Maria Elena Boschi ministro del governo Renzi, argomento : Banca Etruria non deve essere venduta a Popolare di Vicenza, si è scatenata la corsa a chiedere le dimissione della sottosegretaria di Gentiloni per aver mentito nelle sue dichiarazioni del 18/12/2015.

"... Io come ministro sono sempre stata dalla parte delle istituzioni, non ho mai favorito la mia famiglia, non ho mai favorito i miei amici ..." [Prosegue]

L'America è migliore del suo Presidente ? Forse, ma di poco

In Alabama era in palio un seggio per il Senato, già in quota ai Repubblicani che da 25 anni hanno la maggioranza in quello Stato.
Vince il democratico Doug Jones, anzi perde il repubblicano Roy Moore, per una manciata di voti che si interpretano con il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma rappresentano in ogni caso la sconfitta di Trump e la continuazione del caos che lo accompagna.

Il voto in Alabama racconta di un'America che inizia a cercare, faticosamente e senza troppe convinzioni o certezze, un'alternativa a Trump e al trumpismo. E' la reazione de "il troppo è troppo", anche per la coscienza opaca della middle class e dei ricchi più ricchi. [Prosegue]

Grazie a Francia e Italia riapre il mercato degli SCHIAVI in Libia

Un reportage della CNN ha documentato che in Libia attorno ai Centri di detenzione degli immigrati si è creato un vero e proprio mercato degli schiavi.

http://edition.cnn.com/videos/world/2017/12/04/libya-slave-auctions-reporters-notebook-elbagir-pkg.cnn
La propaganda europea, soprattutto in Italia e in Francia, esalta i "successi" nella riduzione degli sbarchi ma tace sulla realtà dei lager libici, finanziati dai paesi europei, dove le condizioni della dignità umana sono sconosciute e dove si sta sviluppando la tratta degli schiavi, con la complicità delle fazioni libiche al potere. [Prosegue]

Perché tanta cattiveria contro i Palestinesi ?

La decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele è un atto di violenza politica, privo di una ragione impellente se non quella di affermare una supremazia degli Stati Uniti e dei suoi alleati, palesi e occulti.
La provocazione arriva al termine di un lungo periodo di debolezza dei Palestinesi, marginalizzati dalla guerra in Siria, dalla parabola dell'Isis e dallo scontro sempre più violento tra i sunniti sauditi e gli sciiti iraniani. [Prosegue]

Chi controlla i controllori della BCE ?

Quando si maneggiano trilioni di euro sarebbe opportuno avere una struttura trasparente e inaccessibile a qualsiasi tentativo di corruzione e manipolazione, da qualsiasi parte provenga.

La Banca Centrale Europea negli ultimi anni - Draghi imperante - ha stampato denaro per acquistare non solo titoli di stato dei paesi membri ma anche obbligazioni emesse da società private, che avessero i requisiti formali minimi : non essere classificati junk, cioè spazzatura, dalle agenzie di rating. [Prosegue]

Perchè De Benedetti attacca ScalfariRenzi

In quel momento Scalfari giocava a fianco di Renzi ma Carlo De Benedetti era contrario, molto contrario, al punto da doverlo far sapere a tutti, a scanso di equivoci, in una feroce intervista al Corriere della Sera, rilasciata dopo che Scalfari aveva dichiarato che tra Di Maio e Berlusconi avrebbe votato per il caimano.

L'intervista dell'Ingegnere ha fornito alcuni anelli mancanti per l'interpretazione degli avvenimenti degli ultimi mesi. [Prosegue]

Quattro dei prigionieri politici catalani restano prigionieri politici

Secondo i giudici della Corte Suprema di Madrid quattro dei leader catalani arrestati per le loro opinioni politiche indipendentiste devono restare in carcere.


Junqueras, Forn, Jordi Cuixart e Jordi Sanchez sono stati giudicati pericolosi "per il rischio che continuino ad esprimere le loro opinioni", soprattutto prima delle elezioni del 21 Dicembre. [Prosegue]

Kim Jong-un spara un missile in grado di raggiungere Washington

La Corea del Nord ha lanciato un altro missile balistico intercontinentale, più potente dei precedenti.
Il missile è caduto in acque giapponesi, dopo aver percorso 1.000 km e un'angolazione più elevata dei precedenti test.
Reazioni immediate, soprattutto da Trump e dai giapponesi, [Prosegue]

Mario Draghi si dovrebbe dimettere dalla BCE?

Ormai è ufficiale, e ha il valore di un avviso di garanzia, la notizia che la Banca d'Italia all'epoca del governatore Mario Draghi era a conoscenza del mostruoso imbroglio che stava dietro l'acquisto di Antonveneta da parte del Montepaschi, l'operazione che segnò l'inizio della fine per la banca senese e dei guai per i risparmiatori e contribuenti italiani.
Sebbene la notizia fosse già nota da quattro anni, ora c'è una prova acquisita agli atti della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche: a marzo del 2007 il direttore della filiale di Padova della Banca d'Italia, tale A. Minnella, [Prosegue]

Tra censura totale e culto della personalità, i media cinesi vendono al mondo la "Nuova Era" di Xi Jinping

In Cina, finito il 19° Congresso del Partito, la stampa di regime continua ad accrescere il mito del "Pensiero di Xi Jinping sulla via cinese al Socialismo verso una Nuova Era", mentre la censura interna estende e rafforza il controllo su qualsiasi forma di comunicazione. [Prosegue]

Renzi arruola Scalfari per minacciare Boldrini e Grasso

Le dinamiche della politica italiana dopo il voto siciliano hanno preso un'accelerata, come era prevedibile, nonostante il tentativo di Renzi di ridimensionare la portata della sconfitta subita.
Paradossalmente l'esito disastroso del PD ha rinforzato la posizione del segretario all'interno del partito, almeno per il momento, mentre fuori sono sempre più quelli che prendono le distanze, a cominciare addirittura dai  presidenti dei due rami del parlamento, Pietro Grasso e Laura Boldrini, che per questo motivo vengono accusati dal partito di governo di non essere allineati e quindi non più degni dei loro incarichi. [Prosegue]

Renzi-Gentiloni come Tavecchio-Ventura ?

Il giorno dopo l'eliminazione dell'Italia di Tavecchio-Ventura dal campionato del mondo del 2018, quella di Renzi-Gentiloni viene avvisata della probabile eliminazione dall'Europa di serie A.
I conti del debito pubblico non tornano, e a dirlo non è solo il torvo Katainen, membro della Commissione Juncker [Prosegue]

Vietato fischiare l'inno di Xi Jinping allo stadio

Negli ultimi tre anni ad Hong Kong quando le squadre cinesi giocano contro quelle di altri paesi l'inno nazionale di Pechino viene fischiato e accompagnato dai "boo" dei tifosi in segno di contestazione.
Dopo la repressione del "movimento degli ombrelli" del 2014 i fischi allo stadio contro il partito comunista  e il suo simbolo - l'inno nazionale - era diventato uno dei pochi momenti di libertà ancora sfuggiti alla censura. [Prosegue]