Berlino capitale di STOP TTIP

DUECENTOMILA a Berlino per dire Stop al TTIP

 

 

Dal 10 al 17 ottobre in tutta Europa si svolge la settimana europea di mobilitazione "Stop TTIP" (l’accordo di libero scambio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti), a pochi giorni dalla firma del TPP (il trattato di libero commercio e investimenti transpacifico tra Stati Uniti, Canada e vari Paesi asiatici). Dal 15 al 17 ottobre a Bruxelles, insieme ai movimenti europei contro l’austerità, molte associazioni che si battono contro il TTIP protesteranno contro il Vertice europeo mentre il 14 ottobre negli Usa si celebrerà una giornata d’azione sull’impatto dei cambiamenti climatici.

Si svolgeranno eventi delocalizzati nella maggior parte dei Paesi dell’Unione

La più grande manifestazione è attesa a Berlino sabato 10 ottobre.

Intifada again

intifada 2015

Nel Medio Oriente che brucia e diventa l'epicentro della possibile futura terza guerra mondiale non poteva mancare lo scoppio di un nuovo duro scontro tra Israele e Palestinesi.

L'escalation della guerriglia e delle aggressioni, da una parte e dall'altra, aggiorna di continuo il bollettino delle vittime  che pende dalla parte dei palestinesi, con oltre 30 assassinati in 3 giorni.

Se il Medio Oriente, dallo Yemen alla costa turca attraversando la Siria martoriata, è già il teatro di scontro USA - Russia ...

.... chi ha bisogno di gettare altra benzina sul fuoco ? Gli unici che in questo momento hanno interesse ad aprire un fronte palestinese nello scacchiere mediorientale sono gli iraniani. L'interventismo politico e militare dell'Iran, dopo che Obama lo ha rilegittimato con l'accordo sul nucleare, è in continua crescita. Mentre tutti sono concentrati sull'occupazione russa in Siria, ha fatto poco scalpore che uno dei massimi generali iraniani sia stato ucciso vicino ad Aleppo negli scontri con l'ISIS. Cosa ci fa un capo militare di alto livello dell'Iran sul fronte di guerra siriano ?

 

Tunisia il premio della speranza

 Il premio Nobel per la Pace 2015 è stato assegnato al "Quartetto del dialogo nazionale", un'esperienza unica nel suo genere, formata da quattro organizzazioni della società civile: sindacato Ugtt, confederazione degli industriali Utica, lega dei diritti umani Ltdh e Inoa, ordine nazionale degli avvocati. Il premio è stato conferito al Quartetto "per il suo contributo decisivo alla costruzione di una democrazia pluralista in Tunisia dopo la rivoluzione dei Gelsomini del 2011", come si legge nelle motivazioni del comitato di Oslo.

"Il Quartetto  è riuscito a creare un processo politico pacifico in un momento in cui la Tunisia era sull'orlo della guerra civile. E così ha messo il Paese nelle condizioni di stabilire una costituzione e un sistema di governo che garantisca i diritti fondamentali a tutto il popolo tunisino indipendentemente dal genere, dal credo politico o dalla fede".

Il premio Nobel per la pace, precisa il comitato, "è stato assegnato al Quartetto in quanto tale e non alle singole organizzazioni".

 Da http://www.arab-reform.net Il documento programmatico del Dialogo  di Hamadi Redissi

 

Dinnergate Marino, psicopatologia della politica

Il caso del sindaco di Roma Ignazio Marino, ancorché poco rilevante sul piano delle conseguenze pratiche, dovrebbe invece essere oggetto di interessanti analisi in quel laboratorio sempre più affollato in cui si studiano i modelli di gestione del potere e creazione del consenso.

8) E' più "marziano" Marino che spera di ridiventare sindaco tra 20 giorni oppure Renzi che vuole continuare a governare con Verdini per altri tre anni ?

Il caso Marino (peculato "gastronomico") di questi giorni è ben poca cosa se lo si confronta con lo scandalo che divampa in Brasile sulla figura del capo del governo Wilma Youssef che è ad un passo dal impeachment, o con quello della FIFA di Blatter e Platini (più popolari di Marino), o con quello della Volkswagen  o quello più oscuro di Fabrizio Palenzona, vice presidente di Unicredit, una delle maggiori banche europee.

Ma per molti aspetti il dinnergate di Marino presenta risvolti molto più interessanti degli altri.

1) Marino è un personaggio eletto sindaco di Roma senza alcun merito pregresso. Il tema della ricerca potrebbe essere: come si costruisce dal nulla un personaggio politico di potere. E' un argomento che da anni é oggetto di studi nella Francia di Hollande e nella Germania di Sigmar Gabriel (la ricerca su Miliband si è già conclusa)

2) Poco dopo essere stato eletto sindaco di Roma, Ignazio Marino si trova dalla parte sbagliata della corrente politica, perchè non è un renziano di ferro, e spera che l'apparato di potere del PD che lo ha scelto come faccia meno imbarazzante gliene renda merito.

3) Marino si trova catapultato in una realtà molto più complessa, corrotta, ingovernabile, imbalsamata di quello che un umano potrebbe immaginare. Il comune di Roma è il concentrato di tutte le peggiori prassi amministrative e consociative degli ultimi 20 anni. Anzichè fare appello alle risorse politiche e sociali estranee al sistema di corruzione dilagante, Marino si illude di poterlo cavalcare senza riconoscere che è lui stesso una variante "diversa" della gestione del consenso.

4) Marino si oppone alla normalizzazione di Renzi perchè crede di essere diventato Napoleone o perchè crede di essere credibile?

5) Perchè Marino crede di poter fare in televisione la sceneggiata della "trasparenza" (le copie degli scontrini dei ristoranti pagati con la carta di credito del Comune) pensando che nessuno andrà a leggere le carte che lui stesso ha portato?

6) Perchè il Partito Democratico pensa di potersela cavare con le dimissioni di Marino, senza dover spiegare i motivi che lo hanno portato a sceglierlo ed eleggerlo sindaco della Capitale?

7) Perché tante persone si sono fatte ingannare da Ignazio Marino sperando che fosse diverso?

 

Deutsche Bank l'incubo della finanza mondiale

un incubo cinque volte più grande di Lehman Brothers

DEUTSCHE BANK CRASHING AFTER HOURS, SEES 3Q NET LOSS OF EU6.2B, MAY CUT DIVIDEND

Amid numerous rumors that Deutsche Bank is among the corporations exposed to the VW fiasco, and to be clear there is no news to confirm that, DB has just kitchen-sinked it in a pre-announcement:

  • *DEUTSCHE BANK SEES 3Q NET LOSS EUR 6.2 BLN
  • *DEUTSCHE BANK TO RECOMMEND DIVIDEND CUT OR POSSIBLE ELIMINATION

Deutsche Bank stock is trading down around 6% after-hours.

Truffa Volkswagen, la BCE deve rifare i test a Deutsche Bank

Merkel cambia idea, tutti deportati in Africa

I soliti maligni dicono che sia stato l'effetto della truffa Volkwagen.

Una volta scoperto il trucco della casa automobilistica più imbrogliona del mondo, in Germania non hanno più bisogno di manodopera a buon mercato, anzi ...

E per questo la Merkel si è rimangiata le promesse e ha ordinato ai suoi portaborse colleghi europei di varare un piano per deportare / riportare nei paesi di origine mezzo milione di "migranti economici", cioè quelli che vengono in europa perchè sono poveri e hanno fame, e non sono (per il momento) bombardati da tutte le parti.

 "The Times"  rivela un piano segreto per espellere/deportare centinaia di migliaia di "migranti economici" verso i paesi di provenienza (gran parte dall'Africa).

Il ragionamento è semplice.

Se sei un eritreo non puoi essere un rifugiato, e quindi devi tornare nel paese di origine, dove non è stato dichiarato lo stato di calamità politica, perchè il governo del tuo paese è amico di quelli che tu vorresti che ti ospitassero, mettendoli in grave imbarazzo.

Come se la Nigeria o l'Eritrea fossero dittature o regimi oppressivi e corrotti, che riducono alla fame le popolazioni costringendole a scappare in Europa, dove però vengono respinti perchè il paese di origine non è in guerra con i russi o gli americani.

I cittadini eritrei, se vogliono farsi ospitare in Germania, dovranno chiedere a qualche esercito straniero di bombardarli. Allora si che Santa Angela potrà fare miracoli.

Per deportare verso i paesi di origine circa mezzo milione di diseredati l'Europa Unita-EU  organizza una mobilitazione generale di tutti i paesi membri, con vagoni speciali che punteranno dritti alle coste del Mediterraneo, da dove il viaggio prosegue con altri mezzi verso l'Africa.

TPP, e sapete di non sapere

 

L'immagine che vedete sopra è tratta dal sito del senatore americano Bernie Sanders, candidato democratico alle primarie per le elezioni presidenziali USA del 2016.

Il repubblicano Donald Trump è ancora più categorico e greve. In conclusione, l'accordo storico chiamato TPP per il "libero scambio" tra 12 paesi - 40% del commercio internazionale - firmato in pompa magna, in America sono in pochi a volerlo, a parte Obama che pur di passare alla storia firmerebbe qualunque cosa.

Tutta la stampa ha usato iperboli e illustrazioni per parlare di una cosa di cui nessuno sa ancora nulla (perchè NON si deve sapere nulla).

Qual'é il vero contenuto del TPP ?

Secondo WIRED sarebbero 10 le cose da sapere http://www.wired.it/economia/2015/10/06/trattato-scambio-tpp/

Secondo l'Internazionale invece sarebbero sette: http://www.internazionale.it/notizie/2015/10/05/trans-pacific-partnership-scheda

Allargando la panoramica si può spaziare da un minimo di tre ad un massimo di 15 cose da sapere su TPP.

I più informati mi sembrano quelli della Electronic Frontier Foundation : https://www.eff.org/deeplinks/2015/10/trade-officials-announce-conclusion-tpp-now-real-fight-begins

Nel frattempo i soliti antagonisti che sanno di sapere organizzano una protesta contro il gemello europeo TTIP:

A cominciare da sabato 10 ottobre, le campagne internazionali Stop TTIP organizzeranno eventi, mobilitazioni, presidi in centinaia di città, tutti con un intento preciso: fermare il Trattato transatlantico fra USA e Ue, bloccare il negoziato TiSA sulla liberalizzazione di tutti i servizi e impedire la ratifica del CETA, l’accordo di libero scambio fra Ue e Canada.
«I movimenti tornano in piazza per affermare che serve una netta inversione di rotta – dichiara Marco Bersani, fra i portavoce della Campagna Stop TTIP Italia – Il TTIP dev’essere fermato subito per riaprire la strada ad un nuovo modello sociale, fatto di beni comuni, diritti e democrazia, in Italia e in Europa».
La più grande manifestazione è attesa a Berlino, e ad essa parteciperà anche una parte della campagna italiana.

 

Air FRANCE, ecco i colpevoli dell'aggressione

manager Air France aggredito

Chi sono i veri colpevoli delle violenze contro i manager di Air France che annunciavano in conferenza stampa il piano di 2900 licenziamenti? 

I sindacalisti comunisti o quelli di Marine Le Pen ? 

O nessuno di loro ?

Forse tutti quelli - alcune centinaia di dipendenti - che hanno partecipato alla manifestazione davanti alla sede ? e sono entrati  al grido di "De Juniac, dimissioni! "

Da Le Monde:

Le président-directeur général d’Air France, Frédéric Gagey, est sorti précipitamment, indemne. Mais des salariés ont malmené leur directeur des ressources humaines, Xavier Broseta. Sa chemise arrachée, il s’est enfui de la salle de réunion torse nu, entouré d’un important service d’ordre. M. Broseta s’est dit, lors d’une conférence de presse, « choqué » et « déçu » d’avoir été ainsi pris à parti. Pour autant, « je ne voudrais pas que l’opprobre soit jeté sur l’ensemble du personnel d’Air France », a-t-il déclaré, assurant avoir « reçu des témoignages de sympathie par centaines de la part de représentants syndicaux et de collègues ».

I veri colpevoli della violenza contro i manager dell'Air France sono coloro che vanno dicendo in giro che "c'é la ripresa, ma bisogna rafforzarla con le riforme - soprattutto quelle che tagliano il costo del lavoro e aumentano la competitività".

Qualcuno li prende sul serio e decide un nuovo piano di riduzione dei posti di lavoro - dopo che in Air France negli ultimi 3 anni ne sono stati già tagliati 10.000.

I manager della compagnia aerea erano davvero convinti che anche questa volta, con un po di fortuna, se la sarebbero cavata. Ma avevano soprattutto creduto alle parole di Mario Draghi, quello che dice che c'è la ripresa e bisogna fare le riforme, quello che regala ottimismo e soldi. 

I manager si sono fidati del clima di ottimistica sottomissione che regna tra le forze politiche di governo e di opposizione. Sono tutti d'accordo che bisogna tagliare, anche i lavoratori lo capiranno. Erano così ottimisti da "saltare" tutte le tradizionali procedure di comunicazione con i sindacati.

Non si aspettavano una reazione così violenta e sconsiderata, figlia dell'ottimismo deluso dei lavoratori, e colpevoli di essersi fatti portavoce di banchieri e politici.

Se c'è la ripresa, se i soldi ci sono, perché ci licenziate ?

Le immagini del direttore delle risorse umane di Air France semidenudato, una violenza non giustificata,  sono l'atto d'accusa più pesante contro politici e tecnocrati, incapaci, compiacenti e corrotti, che vanno in giro a vantarsi della ripresa e lasciano i manager "in mutande" a gestire i piani di ristrutturazione. Ecco chi sono i veri aggressori delle tante Air France.

 

USA - Russia, gara a chi fa più danni collaterali

 immagini di repertorio

La strage di Kunduz è uguale a tante altre, in Afghanistan come in Iraq, in Siria come in Pakistan. E' uguale, sia che avvenga con armi americane, o russe, o inglesi, francesi, cinesi, turche, saudite, iraniane, israeliane, egiziane ... e colpisca Medici Senza Frontiere piuttosto che Emergency, chiese cattoliche o moschee islamiche, scuole, feste di matrimonio o l'intimità familiare.

Le immagini sono le stesse, le sagome, i colori, i suoni, gli effetti ... 

Ma è la prima volta da oltre 70 anni che i "danni collaterali" sono provocati negli stessi giorni da eserciti diversi, in paesi diversi, in situazioni apparentemente diverse, in realtà accomunate dalla crisi dei rapporti internazionali più grave dai tempi della guerra di Corea.

In Siria una troupe di Al Jazeera documenta un attacco aereo russo sulla città di Idlib proprio mentre un gruppo di civili portava soccorso alle vittime di un attacco precedente

http://www.aljazeera.com/news/2015/10/al-jazeera-team-survives-air-strike-syria-idlib-151004105413842.html

La strage di Kunduz ripiomba gli USA nella guerra da cui dichiaravano di essere usciti.

Le stragi degli aerei russi in Siria sono descritte dall'agenzia RT 

04 October 2015 - 11:11 GMT

The Russian Air Force uses high-precision laser-guided H-29L missiles to pierce reinforced terrorist infrastructure, Igor Klimov, Air Force spokesman, said on Sunday.

The H-29L air-to-surface missile armed with 500 kilograms of military-grade explosives is accurate to within two meters and has a combined high explosive and fragmentation effect.

“After the missile is launched, pilot illuminates a target with a laser-controlled aimer while the fighter jet continues to maneuver,” Klimov said.

The H-29L air-to-surface missile is being used by Sukhoi Su-24 and Su-34 bombers.

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La strage di Kunduz è un crimine di guerra. La presenza russa in Siria è un'occupazione militare camuffata dal pretesto dell'Isis.

Quello che sta accadendo lungo la linea di frontiera che va dal Mar Mediterraneo al Mar della Cina è la prova del caos strategico causato dalla inettitudine e arroganza delle potenze militari - Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa - e dall'insinuarsi di nuovi protagonismi, con le pretese dell'Iran, dell'Arabia Saudita, dell'Egitto e della Turchia.

Obama si appresta a chiudere i suoi otto anni di presidenza con la parola "condoglianze".