Freddie Gray assassinato da sei poliziotti

Il giudice Marilyn Mosby ha incriminato di omicidio sei poliziotti di Baltimora per la morte di Freddie Gray.

Le accuse contro i poliziotti sono inequivocabili:

l'arresto di Gray fu illegittimo, perchè il possesso del coltello che aveva con sè era regolare; quando venne ammanettato, Gray non riusciva a respirare; Gray non era protetto dalla cintura di sicurezza quando è stato caricato sul furgone di polizia; Gray ha subito lesioni alla colonna vertebrale all'altezza del collo per essere stato sbattuto dentro il furgone, la polizia non ha fatto nulla per evitare le lesioni; Gray non ha ricevuto le cure mediche necessarie perché la polizia è stata negligente ed omissiva. 

La polizia di Baltimora ha reagito con sfrontatezza, mettendo in dubbio l'imparzialità del giudice Mosby: In an open letter to Mosby the Fraternal Order of Police asked her to appoint an independent prosecutor, citing her ties to the Gray family's attorney and her lead prosecutor's connections to members of the local media. Mosby said, "The people of Baltimore City elected me and there is no accountability with a special prosecutor."

La solidarietà delle associazioni di categoria ha comunque consentito ai sei poliziotti (di cui tre black) di pagare la cauzione ed essere scarcerati.

Chi esporta il SUSHI radioattivo ?

 

La notizia è che a Taiwan alcuni funzionari corrotti hanno consentito di importare tonnellate di pesce inquinato da elementi radioattivi e utilizzato per i tipici piatti di sushi e sashimi. "A total of 6 tons of fresh seafood from regions in Japan affected by radioactive leaks, mostly from Chiba Prefecture, were sold in Taiwan" come riporta WantChinaTimes.

La vera notizia però è che il pesce radioattivo viene pescato al largo delle coste giapponesi, dove la centrale nucleare di Fukushima continua a riversare nell'Oceano Pacifico tonnellate di acqua radioattiva, senza che nessuna agenzia internazionale denunci l'accaduto. Le autorità di controllo giapponesi hanno consentito, sotto la pressione delle industrie alimentari e del governo Abe, di ripristinare la pesca nelle acque oceaniche interessate dal riversamento radioattivo.

Il pesce pescato viene immesso nel circuito nazionale o esportato in tutto il resto del mondo, Europa compresa, dove non è difficile trovare compiacenti impiegati ai controlli sanitari doganali per far passare il cibo contaminato. Negli anni scorsi, gli amanti del business del sushi hanno sempre definito allarmistiche le voci riguardanti il pesce radioattivo, basandosi sui risultati dei controlli sanitari alle frontiere. Come quelli fatti a Taiwan.

Quindi la responsabilità è delle autorità giapponesi che hanno in scarsa considerazione la qualità del cibo e gli equilibri della natura, che consento nell'indifferenza generale un uso indiscriminato delle risorse naturali. il 30 aprile è stata diffusa la notizia seguente:

 "Officials with the International Union for the Conservation of Nature released their latest "red list" of threatened species. They say the population of Bluefin Tuna in the Pacific is declining and is facing higher risks.

 

Wildlife experts made up the list by dividing animals and plants into eight categories. And they've moved the Pacific Bluefin Tuna up by two notches from "least concern" to "vulnerable."

 The authors of the report say the species is extensively targeted by the fishing industry for the sushi and sashimi markets predominately in Asia. "