Il Futuro delle Sardine ? Diventare la Sezione Giovanile del Nuovo ex PD

13/01/2020

Non che il giovane sardina abbia detto cose compromettenti, ma gli ammiccamenti non hanno bisogno di parole per essere percepiti, e ce ne sono stati troppi nelle risposte di Santori nell'intervista di Lucia Annunziata tanto da far prevedere un effetto boomerang sul movimento delle sardine in gestazione

AGGIORNAMENTO

 

Simpatica l'intervista della sardina  - la seconda da sinistra nella foto - Giulia Trappoloni sul Corriere della Sera del 15 gennaio :

«Noi Sardine in piazza ma non per sempre. Se Conte ci invita, andiamo»


Letta tra le righe, molto tra le righe, sembra anche una "entusiastica" velata critica alle ammiccanti (per Zingaretti) dichiarazioni di Mattia Santori nella trasmissione di Lucia Annunziata. 

Comunque Giulia voterà per Bonaccini in Emilia Romagna, e se Salvini perde, tutti a cena dall'avvocatoprimoministro Giuseppe Conte

 

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Il Partito Comunista Italiano di Togliatti-Longo-Berlinguer dagli anni '60 in poi non aveva un grande appeal sui giovani dell'epoca, influenzati dalle nuove tendenze oltreoceano, e suscettibili di esplosioni "irrazionali" come la Primavera di Praga o il '68, fumo negli occhi per i vetero-stalinisti ma troppo "estremisti" anche per i "dialoganti" come Ingrao.


Consapevole di perdere consensi e per contrastare la crescente estraneazione - antipatia dei giovani verso il Partito, il PCI aveva concesso alla sua struttura giovanile, la FGCI - Federazione Giovanile Comunista Italiana, una certa "autonomia".
Ai giovani era permesso usare qualche aggettivo diverso ed esternare qualche passione ogni tanto, e solo nel chiuso di "un dibattito di sezione", purchè le distinzioni si ricompossero nella unanimità delle mozioni finali.
I giovani ingabbiati della FGCI erano frustrati ed invidiosi della libertà di costume e pensiero che i giovani "normali" potevano avere e piano piano i giovani comunisti diventarono sempre di meno, fino a scomparire nel 1990, segretario Gianni Cuperlo, che in quel caso non aveva alcuna colpa, perchè anche Massimo D'Alema, segretario dieci anni prima, aveva visto crollare la sua quota di mercato giovanile.

 

L'ho presa un pò alla larga per iniziare a dire quello che penso delle dichiarazioni di Mattia Santori nella trasmissione su RAI3 di Lucia Annunziata che intervistava il capo delle Sardine a proposito della "svolta" di Nicola Zingaretti che qualche giorno prima aveva dichiarato di voler cambiare nome e soggetti dentro il PD.

Tra i nuovi "invitati" alla "nuova "cosa democratica" ci sarebbero le giovani sardine, i neoambientalisti, le donne, ecc ecc , insomma molti di coloro che oggi non votano PD.

Mattia Santori davanti al pressing di Lucia Annunziata ha finito col cadere nelle rete degli ammiccamenti e delle allusioni, pur dovendo mettere le mani avanti, perché "siamo ancora in gestazione", e quando farete il congresso - incalza la Lucia - dopo il voto in Emilia Romagna, e poi dobbiamo ascoltare i territori, riflettere ... trovare le sintesi ...

 

dall'Huffington Post:

“Per noi è troppo presto per capire se partecipare a questa fase, noi siamo in una fase di gestazione”, assicura il trentenne Santori. Non è una chiusura. Semmai è un’apertura con una piccola postilla: “Potremmo essere dei vostri, ma non adesso”.

Fatto sta che il ragionamento del capo delle sardine viene apprezzato a Largo del Nazareno. Zingaretti ha seguito l’intervista in diretta tv e non appena sono scoccate le quattro del pomeriggio parlando con qualcuno dei suoi si è espresso in questi termini: “Parole e impostazioni molto corrette e condivisibili”.

A chi poi gli ha chiesto di forzare per coinvolgerli, il numero uno del Nazareno ha replicato così: “I partiti non devono mettere il cappello sui movimenti, né tanto meno pensare di inglobarli sarebbe sbagliatissimo e arrogante. Semmai devono ascoltare e dare risposte ai temi che pongono”.

ma "il Congresso delle Sardine potreste farlo l'otto marzo festa della donna - dice Lucia entusiasta - e perchè no, buona idea, pensa Mattia per accondiscendere Lucia, e magari c'è già la campagna elettorale se il governo Conte cade a febbraio e via di questo passo, se Zingaretti convoca il congresso del nuovo exPD subito dopo pasqua voi potrete già essere invitati, e magari avere qualche posto nel futuro partito e siccome siete giovani, creativi e spigliati e un pò critici, quel tanto che non guasta, potreste diventare la sezione giovanile a cui si dà la parola per raccontare qualcosa di giovanile e creativo durante i congressi ...


L'intervista di Lucia Annunziata a Mattia Santori è uscita un pò troppo dal seminato previsto. Se ne sono accorti anche gli sponsor mediatici, che hanno preferito dare poco risalto alla chiacchierata, per non creare imbarazzi agli ascoltatori sardine presi in contropiede dalle allusioni del co-fondatore.

Persino Nicola Zingaretti deve frenare gli entusiasmi :

da Repubblica del 13/1

... "La nuova legge elettorale ci indica una sfida: dobbiamo costruire il soggetto politico dell'alternativa, convocando un congresso con una proposta politica e organizzativa di radicale innovazione e apertura. Dobbiamo rivolgerci però alle persone, e non alla politica "organizzata". Dobbiamo aprirci alla società e ai movimenti che stanno riempiendo le piazze in queste settimane. Non voglio lanciare un'opa sulle sardine, ci mancherebbe altro, rispetto la loro autonomia: ma voglio offrire un approdo a chi non ce l'ha...".

È la logica di "Piazza Grande": un partito nuovo, che rinasce sulle ceneri del vecchio, e che apre le porte a tutti i progressisti. Non tanto ai fuoriusciti (in questo momento i nomi di Bersani e D'Alema restano impronunciabili). Quanto piuttosto a quelli che non sono mai entrati, come Mattia Santori e gli altri ragazzi delle 92 piazze anti-Salvini, come il movimento dei sindaci "civici" guidati da Beppe Sala e Antonio Decaro, come la galassia dei verdi. Anche se di una "grande forza riformista" che vada "oltre" la sinistra sentiamo parlare inutilmente da una ventina d'anni ...

Non che il giovane sardina abbia detto cose compromettenti, ma gli ammiccamenti non hanno bisogno di parole per essere percepiti, e ce ne sono stati troppi nelle risposte di Santori tanto da far prevedere un effetto boomerang sul movimento delle sardine in gestazione.


Che rischia di ridursi appunto alla prospettiva di diventare la nuova sezione giovanile del nuovo partito del nuovo millennio, insomma poca roba, impresentabile e inutile.

Come lo era la vecchia FGCI di Achille Occhetto, Massimo D'Alema, Valter Veltroni ...

POST SCRIPTUM

 

Per pura coincidenza, anche l'attuale sconosciuto segretario nazionale degli altrettanto sconosciuti  giovani democratici si chiama Mattia (Mattia Zunino eletto nel 2016 e ancora per poco in carica). Se fossi in lui mi affretterei a diventare sardina.