Nostalgie della GUERRA FREDDA

foto http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bundesarchiv_Bild_183-R77767,_Berlin,_Rotarmisten_Unter_den_Linden.jpg

In Ucraina la tregua di Minsk non regge. L'epicentro degli scontri è Donetsk, dove i filorussi+russi bombardano l'aeroporto per prenderne il controllo.

Ma le notizie degli scontri e dei morti sono solo il corollario di uno scenario globale in movimento. Come riportato dal New York Times del 13/6 : "...  In a significant move to deter possible Russian aggression in Europe, the Pentagon is poised to store battle tanks, infantry fighting vehicles and other heavy weapons for as many as 5,000 American troops in several Baltic and Eastern European countries, American and allied officials say. The proposal, if approved, would represent the first time since the end of the Cold War that the United States has stationed heavy military equipment in the newer NATO member nations in Eastern Europe that had once been part of the Soviet sphere of influence. Russia’s annexation of Crimea and the war in eastern Ukraine have caused alarm and prompted new military planning in NATO capitals."

Da parte di Putin la mossa americana è ampiamente scontata, e per certi versi auspicata, perché rinfocola la propaganda di regime con l'armamentario da guerra fredda dei bei tempi del KGB. Secondo un sondaggio recente del Pew Research Center, più dei due terzi dei cittadini russi rimpiange il periodo sovietico, e quasi altrettanti pensano che i paesi limitrofi dell'ex impero appartengono alla Russia.

Russians are nostalgic for the era of the Soviet Union. Nearly seven-in-ten Russians (69%) say the breakup of the Soviet Union was a bad thing for Russia. Just 17% say it was a good thing. Older Russians, those ages 50 and older, are much more likely to say that the breakup of the USSR was a bad thing (85%). Only 44% of young Russians say the same, though around a quarter (27%) have no opinion, probably owing to the fact that 18- to 29-year-olds were children or not even born when the Soviet Union collapsed in the early 1990s. Additionally, about six-in-ten Russians (61%) agree with the statement that “there are parts of neighboring countries that really belong to us.”

 

 

 

Dove portano gli esperimenti di Zar Putin e Boss Obama ?

escalation ukraina

 

L'escalation della guerra in Ucraina tocca un alto livello di guardia, testimoniato dal tentativo Merkel - Hollande di far cambiare idea a Putin, il quale a sua volta chiede loro di far cambiare idea ad Obama.

1) Putin ha inviato truppe ed armi in Ucraina per tentare di acquisire una parte di territorio (fino a Mariupol) per poi sedersi al tavolo delle trattative per congelare la situazione (annessione di una parte dell'Ucraina).

2) Obama fa finta di resistere alle pressioni della Nato e del Congresso a maggioranza Repubblicana favorevoli alla fornitura di "armi letali" all'esercito ucraino.  Il suo prossimo Segretario di Stato A. Carter si è detto favorevole a considerare l'opzione "arma letale".

3) Le sanzioni economiche applicate da USA e EU stanno creando difficoltà a Putin, ma non ne scalfiscono la popolarità interna, nè il potere, che anzi si rafforza  e giustifica le ulteriori limitazioni alle libertà politiche e di espressione con l'aggravarsi dello scontro con l'Occidente. Inoltre Putin sa che le sanzioni economiche e il rischio di contagio finanziario sono una leva per convincere gli Europei a fare pressioni su Obama, perché l'economia di Francia, Germania & C. ha bisogno anche della Russia per riprendersi dallo stato di crisi. Le elezioni in Grecia con la vittoria di Syriza hanno dato una sponda ulteriore alle pressioni geopolitiche di Putin.

4) I colloqui di domenica Russia-Germania-Francia-Ucraina si concluderanno con tanti appelli e qualche pugno di mosche. I termini della questione sono esattamente quelli di un anno fa: Putin considera l'intera Ucraina come territorio di influenza politica della Grande Russia; essersi annesso la Crimea non gli basta. Gli europei non solo non hanno intenzione di "morire per Kyev" ma hanno bisogno di fare affari con i russi. Obama è costretto a mostrare i muscoli, dopo i tanti schiaffi internazionali, perché la campagna elettorale per le elezioni presidenziali del prossimo anno è già iniziata. 

5) Con la caduta del prezzo del petrolio e i rischi di una recessione economica globale, cosa c'è di meglio di un pericolo di guerra Est - Ovest per entusiasmare gli speculatori e le industrie belliche nazionali ?

 

 

 

 

Putin gioca la mossa escalation

Ma davvero Putin pensava di essere l'unico ad aver letto Omero ? Oppure la mossa del "convoglio umanitario" non è stato altro che un deliberato atto di escalation, preparato in modo che l'esercito ucraino fosse costretto ad attaccare e a creare le premesse di una risposta militare ?

La seconda ipotesi è più probabile:

1) Putin non può non ottenere una influenza ufficiale e riconosciuta sulla parte russofona dell'Ucraina. Qualunque altra soluzione sarebbe per lui una sconfitta.

2) La guerra delle sanzioni è lunga ed incerta e permette all'Ucraina di prendere tempo e sfiancare i ribelli filorussi.

3) Il consenso interno ottenuto con l'annessione della Crimea rischia di scomparire in una prospettiva di logoramento.

4) Putin è convinto (con validi argomenti) che l'Europa non seguirebbe gli USA fino in fondo in una eventuale escalation del conflitto.

 

Anche le partite a scacchi hanno bisogno di improvvise accelerazioni.

 

 

Sull'orlo del baratro

I russi abbattono un aereo civile con 300 civili, vittime rappresentanti i popoli di gran parte del mondo.

Israele invade Gaza, simbolo di un conflitto epocale che divide le coscienze di gran parte del mondo.

Il Mondo è sull'orlo di un baratro.

Da BBC News "Former ambassador to Russia Sir Tony Brenton told BBC News: "The assumption has to be Ukrainian rebels - who have shot down a number of Ukrainian military aircraft - may well have shot down this airliner, presumably by mistake."

The tragedy had "such potentially grave ramifications", he added, "it will have gone straight to Mr Putin".

 

CreditDmitry Lovetsky/Associated Press

 

 

Da AlJazeera :"Israeli tanks entered Gaza on Thursday night after Prime Minister Benjamin Netanyahu ordered a ground invasion, a major escalation in a ten-day offensive that has already killed more than 230 Palestinians. 

Witnesses in Gaza reported heavy bombing from jets, warships and artillery stationed along the border, with much of the firing was directed at northern Gaza. The electricity was cut off across a large swathe of the strip, though it was unclear why."

La faglia EURASIATICA

Dall'Ucraina all'Iraq, un'escalation di violenza, guerra, e rotture di schemi geopolitici.

In Iraq Al Qaeda si allea con i sunniti (appoggiati dai sauditi) contro la maggioranza sciita, appoggiata dall'Iran.

La scomparsa dell'Iraq è solo questione di tempo: il paese sarà diviso in tre aree, controllate rispettivamente dai curdi, dai sunniti e dagli scititi. Ma prima che si affermi una soluzione, ci saranno massacri e mattanze inaudite.

 

 

dall'ucraina all'iraq