gilets jaunes contro Macron

ATTACCO ALLA SIRIA tanto rumore per quasi nulla

Trump annuncia l'inizio dell'attacco "punitivo" contro Bashar Al Assad.

Più di cento missili sparati da aerei USA con la partecipazione simbolica di Francia e Gran Bretagna contro 3 obbiettivi: un centro di ricerca, un deposito di armi chimiche (già svuotato), una base logistica militare siriana (preallertata). [leggi tutto]

RASSEGNARSI ALLA GUERRA ?

Se il capo dell'esercito più distruttivo del mondo pronuncia, anzi twitta, una frase come quella che preannuncia "nice and new and 'smart'" missiles would soon be fired toward Syria" vuol dire che una guerra di dimensioni catastrofiche non è più solo un brutto sogno ma una possibile realtà. [leggi tutto]

Donald Trump si propone come leader dell'estrema destra mondiale

I tweet di Donald Trump sui video anti-musulmani dell'estrema destra inglese e la risposta sprezzante alle critiche di Teresa May non sono l'ennesimo scivolone del baraccone americano, ma la sua esplicita candidatura a leader dell'estrema destra internazionale. [leggi tutto]

L'Afghanistan non esiste

Il recente annuncio di Trump sull'invio di un numero imprecisato, per un tempo indeterminato, di altri militari USA in Afghanistan in aggiunta ai quasi diecimila ancora presenti, sancisce la definitiva scomparsa del paese asiatico dalle mappe geopolitiche internazionali. [leggi tutto]

Kabul, la strage nel quartiere della diplomazia segna l'inizio della nuova guerra in Afghanistan

Cento morti e centinaia di feriti per un attentato causato da un'auto-bomba nel cuore della zona più protetta di Kabul, il quartiere delle ambasciate e in particolare quella della Germania.
Una strage in gran parte di civili che si recavano al lavoro negli uffici e nei negozi. [leggi tutto]

Cyber-OBAMA contro PUTIN o contro WikiLeaks?

Mentre prepara gli scatoloni per il trasloco dalla Casa Bianca, Obama trova il tempo per far sapere che il prossimo inquilino non può essere Donald Trump alias Vladimir Putin.
L'ultima trovata è la cyber-war, che la CIA sarebbe pronta a scatenare contro bersagli russi civili e militari ma soprattutto contro la rete di WikiLeaks, colpevole di aver diffuso migliaia di email che rivelano in maniera documentata ed ineccepibile il sistema di potere con cui lo stesso Obama, il suo apparato e la designata alla successione, Hillary Clinton, hanno trasformato e condizionato la vita politica americana degli ultimi otto anni. [leggi tutto]

Non basta l'INFERNO per descrivere ALEPPO

Una città che da mesi è bombardata, affamata, assetata, dove non esiste più alcuna forma di vita civile, gli ospedali trasformati in cimiteri, aspetta che i "Grandi della Terra" la smettano di esercitare questa tortura di massa su bambini, donne, anziani, innocenti.
L'ennesimo balbettio degli USA e dei suoi alleati, il calcolo criminale della Russia, l'impotenza di noi tutti, stanno trasformando Aleppo e la Siria nel detonatore di un conflitto mondiale senza precedenti. [leggi tutto]

La Cina perde la prima vera battaglia nel Mare del Sud

La sentenza della Corte per gli Arbitrati Internazionali dell'Aja sulle isole contese nel South China Sea è un pesante schiaffo politico al regime di Xi Jinping, che su quegli scogli ha intenzione di costruire le basi di lancio per le ambizioni geopolitiche e militari in tutto il Sud Est asiatico. [leggi tutto]

Strage ISTANBUL, attacco alla GERMANIA

La strage di Istanbul di fatto apre il fronte tedesco nella guerra tra terroristi ed Europa. Otto dei dieci morti nell'attentato kamikaze nel quartiere turistico di Istanbul sono cittadini tedeschi. La strage non è stata ancora rivendicata, ma l'identità  saudita dell'attentatore e il suo arrivo dalla Siria indicano la matrice dell'Isis. Dopo le stragi di Parigi, i terroristi hanno individuato nella Germania l'obbiettivo da colpire per far saltare gli equilibri sociali e politici, dopo che le aggressioni nella notte di San Silvestro a Colonia hanno incrinato il sistema politico e istituzionale del paese più strategico per l'Europa. La Turchia di Erdogan è ormai un paese senza sicurezza per nessuno.

Il Mistero di KIM JONG UN

 Era davvero una BOMBA H quella che il regime di Kim Jong Un ha fatto esplodere questa mattina, oppure si trattava di una "vecchia" testata a fissione nucleare ? I governi e l'opinione pubblica di tutto il mondo si interrogano sulla effettiva capacità della Corea del Nord di fabbricare e lanciare una bomba a idrogeno - che è basata sulla reazione di fusione termonucleare incontrollata. Ci vorrà tempo per scoprire la verità e quindi ridimensionare o prendere sul serio la minaccia. Ma un altro mistero merita di essere chiarito: perchè tutti quelli che circondano Kim Jong Un nelle immagini di repertorio hanno un blocco di carta e una penna per prendere appunti ? Che cosa annotano di così tanto importante ? e se non prendono appunti, cosa potrebbe succedere alle loro carriere o addirittura alla loro incolumità ? 

Corea del Nord con bomba H

Kim Jong-Un ha la bomba a idrogeno. Così inizia il comunicato ufficiale del governo nord-coreano: "There took place a world startling event to be specially recorded in the national history spanning 5000 years in the exciting period when all service personnel and people of the DPRK are making a giant stride, performing eye-catching miracles and exploits day by day after turning out as one in the all-out charge to bring earlier the final victory of the revolutionary cause of Juche, true to the militant appeal of the Workers' Party of Korea (WPK). The first H-bomb test was successfully conducted in Juche Korea at 10:00 on Wednesday, Juche 105 (2016), pursuant to the strategic determination of the WPK. Through the test conducted with indigenous wisdom, technology and efforts the DPRK fully proved that the technological specifications of the newly developed H-bomb for the purpose of test were accurate and scientifically verified the power of smaller H-bomb. (...) L'esplosione è stata confermata dalla rilevazione di un'onda sismica del 5° grado. La Cina di Xi Jinping, partner esclusivo di Kim Jong Un, dichiara di essere "preoccupata" e di aver avvisato la Corea del Nord sulle conseguenze politiche.   il comunicato nordcoreano attacca direttamente gli Stati Uniti:   " ... This test is a measure for self-defence the DPRK has taken to firmly protect the sovereignty of the country and the vital right of the nation from the ever-growing nuclear threat and blackmail by the U.S.-led hostile forces and to reliably safeguard the peace on the Korean Peninsula and regional security. Since the appearance of the word hostility in the world there has been no precedent of such deep-rooted, harsh and persistent policy as the hostile policy the U.S. has pursued towards the DPRK. The U.S. is a gang of cruel robbers which has worked hard to bring even a nuclear disaster to the DPRK, not content with having imposed the thrice-cursed and unheard-of political isolation, economic blockade and military pressure on it for the mere reason that it has differing ideology and social system and refuses to yield to the former's ambition for aggression. The Korean Peninsula and its vicinity are turning into the world's biggest hotspot where a nuclear war may break out since they have been constantly stormed with all nuclear strike means of the U.S. imperialist aggressor troops, including nuclear carrier strike group and nuclear strategic flying corps. (...) "   La replica del USA è ancora solo formale, Obama si aspetta che "la Corea del Nord rispetti i suoi obblighi e impegni internazionali" !? Il risvolto umoristico è che la la brutta notizia del test coreano è arrivata poche ore dopo il discorso strappalacrime di Obama sul controllo delle armi negli Stati Uniti.   Il Giappone, dirimpettaio della penisola coreana, si è detto ovviamente preoccupato : Abe said Japan will respond firmly as a non-permanent member of the Security Council, and that it will cooperate with the United States, South Korea, China, and Russia. Scontata la reazione della Corea del Sud, che ha annunciato una riunione urgente di tutti i ministri per valutare la situazione. Tace per il momento Putin, che negli ultimi tempi aveva avviato relazioni più "amichevoli" con Kim Jong-Un (e viceversa).