C'era una volta il presidente degli stati uniti d'AMERICA

AGGIORNAMENTO: Discutendo alla Casa Bianca con alcuni deputati le modifiche alle leggi sugli immigrati, Trump ha chiesto: "Why are we having all these people from shithole countries come here?”, definendo Haiti, San Salvador e tutta l'Africa in generale come paesi shithole.

Dopo un anno, Donald Trump The Idiot è la prova evidente che nè l'America nè il Mondo hanno bisogno di un vero Presidente degli Stati Uniti. Basta un semplice idiota che crede di essere un genio, anzi un "stable genius". [Prosegue]

TRUMP Bottone grande Cervello piccolo

Donald Trump risponde via Twitter al dittatore nordcoreano Kim Jong Un che lo aveva "informato" di avere un "bottone nucleare" sulla scrivania: "... I too have a Nuclear Button, but it is a much bigger & more powerful one than his, and my Button works! ".

Lo stile smargiasso del Presidente è sempre quello da bettola maschilista [Prosegue]

L'America è migliore del suo Presidente ? Forse, ma di poco

In Alabama era in palio un seggio per il Senato, già in quota ai Repubblicani che da 25 anni hanno la maggioranza in quello Stato.
Vince il democratico Doug Jones, anzi perde il repubblicano Roy Moore, per una manciata di voti che si interpretano con il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma rappresentano in ogni caso la sconfitta di Trump e la continuazione del caos che lo accompagna.

Il voto in Alabama racconta di un'America che inizia a cercare, faticosamente e senza troppe convinzioni o certezze, un'alternativa a Trump e al trumpismo. E' la reazione de "il troppo è troppo", anche per la coscienza opaca della middle class e dei ricchi più ricchi. [Prosegue]

La cattiveria di Trump contro i figli degli immigrati

Frustrato dal continuo calo di popolarità, sbeffeggiato dalle diplomazie internazionali, minacciato da uno psicopatico nordcoreano, Donald Trump non trova nulla di meglio che fare un dispetto ed una cattiveria contro i "dreamers", i figli degli immigrati irregolari, cresciuti in America e assistiti dalla DACA di Obama. [Prosegue]

SALLY YATES for PRESIDENT

La frase con cui Donald Trump "licenzia" Sally Yates, il ministro della Giustizia pro-tempore in attesa della nomina del razzista Jeff Sessions da parte del Congresso, ricorda nella forma e nella sostanza il cupo lessico nazista [Prosegue]

Donald TRUMP e i tanti incubi che diventeranno presto realtà - capitolo 1

A Roma è mattino e mia figlia da Berlino mi chiede "e adesso"? gli rispondo "è finito un ciclo iniziato 25 anni fa. Se stasera non mi addormento sul pc, scrivo qualcosa, tu mandami le tue opinioni."
E' passato qualche giorno dalla notte in cui Trump ha avuto inizio, e qualcosa si intravede.
Si, sta finendo un'epoca, quella che ha attraversato la fine del "secolo breve", ma sarebbe sbagliato attribuirne le cause alla vittoria di Trump che, al più, è la manifestazione della fine. [Prosegue]