Denise Ho 何韻詩 censurata in Cina anche da Apple

Denise Ho 何韻詩, star della cantonese pop music - Cantopop - di Hong Kong , è "scomparsa" dalle piattaforme streaming cinesi e in particolare da iTunes di Apple.


Il motivo della cancellazione di Denis Ho - in arte HOCC - è ovviamente politico ed è una delle prime rappresaglie del regime di Xi Jinping dopo la recente sconfitta elettorale in Hong Kong.
Denise Ho infatti è uno dei simboli artistici della "rivoluzione degli ombrelli" e di #OccupyCentral del 2014, quando venne anche arrestata, oltre ad essere un'attivista del movimento per i diritti LGBT.

 

Da China Digital Times:

Apple has previously removed content including censorship circumvention tools and apps related to the Dalai Lama from its Chinese App Store, citing its obligation to comply with local laws.
Denise Ho was blacklisted from performing in China during Occupy Central. This summer, on June 5, Lancôme canceled a Hong Kong concert where Ho was to perform after nationalist internet users pressured the company to drop her from the billing. Lancôme claimed that “possible safety reasons” lead to the cancellation. Hong Kongers protested Lancôme’s decision to “kowtow to Beijing,” while mainland netizens circumvented the Great Firewall to attack Lancôme’s Facebook page. Ho later gave a free concert near where the Lancôme event was to be held.
In recent years, celebrities from Hong Kong, Taiwan, and elsewhere whose political viewpoints offend Beijing have faced pressure to publicly apologize or risk losing the lucrative China market.

Che il regime di Xi Jinping non si faccia scrupoli a colpire e censurare gli artisti scomodi non fa meraviglia, ma Tim Cook di Apple dovrebbe avere un pò più le spalle dritte, anziché prendere ordini per qualche iPhone in più.

Si chiama Eddie Chu il nuovo incubo di Xi Jinping

Eddie Chu Hoi-dick ambientalista e difensore dei diritti dei piccoli contadini contro lo strapotere dei palazzinari di regime, ha vinto le elezioni di Hong Kong, nonostante i meccanismi farraginosi, le divisioni nello schieramento di opposizione, la censura e la manipolazione dei mass media schierati ovviamente a favore dei candidati di Xi Jinping.
Eddie Chu ha avuto il maggior numero di preferenze (oltre 80.000) tra gli aventi diritto al voto. https://www.hongkongfp.com/2016/09/05/kicking-the-hornets-nest-king-of-votes-eddie-chu-to-tackle-rural-gentry-but-expects-political-violence/

Ma chi è Eddie Chu e quali sfide si prospettano per Hong Kong e il sistema cinese ?

 

https://www.hongkongfp.com/2016/09/05/kicking-the-hornets-nest-king-of-votes-eddie-chu-to-tackle-rural-gentry-but-expects-political-violence/

 Quando ha saputo del successo elettorale, Eddie Chu ha avuto un momento di forte emozione e tra le lacrime ha ringraziato la famiglia e quanti lo hanno sostenuto nella campagna elettorale.

“The result shows that Hong Kong people believe we need a paradigm shift in the democratic movement,” the 38-year-old ­independent candidate said. “We should no longer strictly follow the Basic Law.”

 

Anche Nathan Law Kwun-chung,  rappresentante di Demosisto, il partito nato dal movimento studentesco che aveva promosso la Rivoluzione degli Ombrelli, è stato eletto nel nuovo consiglio di Hong Kong

La stagione di #OccupyCentral Hong Kong ha iniziato a dare i suoi frutti.

 

La reazione ufficiale del Partito Comunista Cinese, impegnato a glorificare l'immagine del capo nel G20 che si tiene proprio in Cina, è stata affidata ad una breve news dell'agenzia Xinhua che, senza dare i risultati della votazione, ha lanciato un "avvertimento" a coloro che chiedono indipendenza per Hong Kong:

BEIJING, Sept. 5 (Xinhua) -- The mainland underscored its "resolute opposition" against any form of "Hong Kong independence" activities inside or outside of the special administrative region's (SAR) Legislative Council (LegCo), according to an official statement on Monday.

The statement, issued by the Hong Kong and Macao Affairs Office of the State Council, noted that certain organizations and candidates were publicly advocating for "Hong Kong independence," capitalizing on the exposure afforded to them because of the election for the sixth-term LegCo of the Hong Kong SAR.

The statement reiterated that "Hong Kong independence" was against the Constitution of China, the Basic Law and relevant laws of the Hong Kong SAR, that it was a threat to China's sovereignty and security, damaged the prosperity and stability of Hong Kong, and was counter to the fundamental interests of Hong Kong citizens.

"We firmly support the Hong Kong SAR government to mete out penalties according to law," the statement said.

The election for the sixth-term LegCo of the Hong Kong SAR was held on Sunday.

The elected members are expected to fulfill their duties according to the Basic Law and relevant laws of Hong Kong, and to implement the "one country, two systems" principle, in an effort to protect the prosperity and stability of Hong Kong, according to the statement.

 

Nasce Demosistō - 香港眾志)

Joshua Wong, il ventenne che ha sfidato la Cina dando vita insieme ad altri al movimento Occupy Central, fonda il partito  Demosistō che chiederà l'autodeterminazione per Hong Kong. "Questa è la nostra proposta politica più importante", ha detto alla CNN. "Se noi non combattiamo per l'autodeterminazione, il Partito comunista cinese determinerà il nostro futuro." 

Il primo obiettivo del nuovo partito politico sarà quello di allargare il consenso oltre gli studenti e i giovani e partecipare alle elezioni amministrative a fine 2016, elezioni controllate dal partito comunista secondo i criteri di "un paese, due sistemi", in cui a Hong Kong è concessa una parziale autonomia dalla Cina. "Il tempo è dalla nostra parte", ha detto Wong. La scelta di "Demosistō" come nome del partito ha creato confusione e attirato un certo numero di critiche. In un post su Facebook, i fondatori spiegano che il nome deriva da "demo", la radice greca di "democrazia" e dal latino "Sisto", "stare in piedi "."

Demosistō, perseverante. 

In Cina il regime pochi giorni fa ha condannato al carcere quattro simpatizzanti del movimento nato a Hong Kong nel 2014, con l'accusa di aver "incitato alla sovversione contro i poteri dello stato".

 

Perché Pechino cerca lo scontro con gli studenti di Hong Kong

Lo sgombero violento del presidio di Mong Kok segna una tappa importante nel modo in cui Pechino ha scelto di "gestire" la protesta degli studenti e dei democratici di Hong Kong. La strategia dello sfiancamento e dell'isolamento non ha funzionato, a distanza di due mesi dall'inizio delle manifestazioni e occupazioni del centro di Hong Kong.

Ogni giorno che passa con le immagini delle vie della metropoli occupate da pittoreschi ombrelli e tende, rappresenta una spina fastidiosa per il regime cinese e per le sue abitudini di "ordine pubblico".

La protesta di Hong Kong è un canale di propagazione di comportamenti e idee sovversive che il regime non può tollerare più a lungo.

L'esempio della protesta rischia di essere contagioso.

A Pechino in questi giorni migliaia di cittadini hanno iniziato a protestare in forme estemporanee contro il taglio dei sussidi al trasporto pubblico con il conseguente aumento del prezzo del biglietto della metropolitana.

Se in Cina la gente si abitua a protestare, potrebbe trovare decine di motivi per farlo ogni giorno e con sempre più convinzione. 

L'epidemia contagiosa di Hong Kong va fermata ad ogni costo.

 

 

Hong Kong, gli studenti non arretrano

Terza settimana di mobilitazione degli studenti ed oppositori ad Hong Kong.

Il regime sta provando tutte le mosse possibili per sgombrare le strade e reprimere le proteste: finte maggioranze silenziose, squadre di mafiosi, poliziotti picchiatori, aperture al dialogo condizionato, arresti a decine e sgomberi intimidatori.

I giovani sono stanchi ed incerti, ma la solidarietà attorno a loro cresce in tutto il mondo e anche nella mainland da Pechino a Shangai, nonostante la censura più rigida che mai.

Ho realizzato un piccolo video per dare volti e suoni ai giovani di Hong Kong.

Lo chiamerei SING ANOTHER SONG, BOYS dalla canzone di Leonard Cohen che accompagna una parte delle immagini. Fatelo circolare, come piccolo contributo di solidarietà alla speranza di libertà ad Hong Kong.

http://www.youtube.com/watch?v=Cs07tH3Q6do&feature=youtu.be

La Cina è in subbuglio

Due morti e centinaia di feriti a Sansui nella provincia di Guizhou durante una manifestazione di oltre 10.000 persone.

 

 

La polizia ha sparato per disperdere i manifestanti, che chiedevano il ritiro degli odiosi espropri di terra ordinati dalle autorità locali a vantaggio degli speculatori e affaristi.

da Wantchinatimes.com "

One of the witnesses said the overwhelming number of police, water cannon and police dogs made the square look like a war zone. The number of injured strained the capacity of local hospitals and some patients had to be transferred to other hospitals nearby.

Protesters who rushed to the hospital to confirm reports that two people had died were attacked and arrested; the building was locked down for an hour before the bodies and the protesters disappeared, according to an internet user going by the handle Sansui Ren 1. Another internet user who said he witnessed the events, going by the handle Yang Ping, said around 20 student protesters were seriously injured during the police crackdown.

Residents took to the streets after the county government failed to fulfill its promise to build a city administration center in the county after it was merged into a city with nearby Zhenyuan and Qingong counties. The Sansui county government expropriated a large amount of land at low prices for the administration center but the government of the Qiandongnan Miao and Dong autonomous prefecture decided on Sept. 28 to build the center in Qingxi in Zhenyuan county instead.

An internet user said the Sansui Communist Party committee bought 53 square kilometers of land in Qingxi and used their influence to force local representatives to build the center there.

 

L'esproprio dei terreni da parte degli amministratori locali è funzionale a due obiettivi: l'arricchimento della nomenclatura di regime e il mantenimento di un elevato tasso di crescita apparente, finanziata con i crediti facili delle banche e la concessione dei terreni per attività speculative.

http://en.boxun.com/2014/10/14/villagers-oppose-confiscation-of-land-burn-to-death-five-land-confiscators/

Ma questo modello sta provocando reazioni popolari difficili da controllare, e soprattutto le contraddizioni stanno esplodendo in simultanea.

La questione della democrazia > Hong Kong; La questione ambientale con un tasso mortale di inquinamento > Pechino; La corruzione diffusa e l'intreccio affari - politica; La questione dei diritti civili, gli arresti di dissidenti e dei loro avvocati, la censura; La questione dello sfruttamento del lavoro > Foxconn.

Di tutto questo NON si parla al vertice ASEM di Milano

 

A Xi Jinping non conviene prendere in giro gli studenti

La strategia Push and Pull prevede che ad un certo momento la parte che si sente più forte ritira le concessioni fatte sotto la spinta degli oppositori, pensando di poter massimizzare il risultato a proprio favore.

Così è stato a Hong Kong, dove CY Leung, rapresentante degli interessi di Xi Jinping, ha fatto marcia indietro rispetto alla disponibilità di confrontarsi con i manifestanti studenteschi e di Occupy Central.

Il motivo del ritiro è banale, e rivela chiaramente lo scopo strumentale dei finti colloqui.

Secondo Leung gli studenti dovevano sedersi al tavolo del dialogo senza avanzare la proposta di revisione del metodo elettorale imposto da Pechino. E di cosa avrebbero dovuto discutere, secondo l'ineffabile Leung ?

La reazione degli oppositori è stata immediata e massiccia: migliaia di giovani e di democratici hanno risposto all'appello di Joshua Wong e assediano di nuovo il palazzo del governatore e riempiono le strade del centro.

Xi Jinping, hai tirato la corda troppo presto pensando di avere già vinto. Quei giovani hanno ancora energie  e ragioni da vendere.

 

A Hong Kong MAGGIORANZA SILENZIOSA cercasi

Mentre si avvicina la deadline minacciata da Leung, Pechino cerca di dare corpo alla strategia perseguita nei giorni scorsi: accreditare l'esistenza di una MAGGIORANZA SILENZIOSA contraria al movimento di protesta degli studenti e a Occupy Central e stanca del "caos" che danneggia l'economia della città.

Finora la strategia non ha funzionato e anzi ha provocato una reazione di opinione perchè tra i pochi a raccogliere l'invito di Pechino c'erano i membri della triad e di gruppi mafiosi.

Ma Pechino non demorde, perché sa che il tempo potrebbe giocare a suo favore - la stanchezza e l'incertezza tra i manifestanti crescono ogni giorno che passa - e che un "moderato uso della forza" giustificato per ragioni di ordine pubblico ed economico sarebbe accettato anche dalle diplomazie internazionali (la finanza internazionale ha bisogno di Hong Kong ordinata e servizievole).

Xinhua - edizione online del partito comunista cinese nell'edizione di oggi fa scrivere ad un creativo freelancer "Hong Kongers' free will shall not be held hostage to protestors ...... Yin Haoliu, a Chinese American freelancer, wrote in an open letter to three initiators of the illegal movement: "Democracy is a step-by-step process that can not be approached in haste, otherwise it will bring about troubles." ... "You should know that on your opposite side are the silent majority... if Hong Kong falls into chaos, you could flee to foreign countries, but how about the ordinary Hong Kongers that are left behind?" he said.

Da notare l'uso di due concetti : illegal movement contrapposto a silent majority degli ordinary Hong Kongers

Finora la strategia della maggioranza silenziosa non funzionato ma non è detto che non venga comunque utilizzata per scatenare la polizia e l'esercito nelle strade di Hong Kong

Xi Jinping, Do You Hear the People Sing ?!

Il sindaco Leung ha lanciato un ultimatum a Occupy Central: sgombrare le strade entro domenica sera o farà intervenire i reparti speciali della polizia.

Chief Executive Leung Chun-ying has given a stark warning that government offices and schools "must" reopen by Monday after former pan-democrat lawmaker Cheung Man-Kwong warned that Occupy is in a "very dangerous situation" that has to be resolved “in a very short period of time". (South China Morning Post)

CON QUALE RISULTATO ? eccolo !  decine di migliaia di manifestanti occupano la piazza davanti al palazzo di Leung.

Push or Pull ?

Leung, Do You Hear the People Sing? 

http://youtu.be/dh8UfrMw8wM

Xi Jinping che figuraccia !

La strategia "push and pull" del regime cinese nei confronti della rivolta pro-democracy di Hong Kong è scivolata su una buccia imprevista: la mafia (detta "TRIADE") è intervenuta a favore dei filo-cinesi attaccando le tende degli studenti, con molti feriti e costringendo la polizia ad arrestare alcuni triadisti.

Nelle intenzioni del governo doveva essere solo una manifestazione di "pacifici cittadini" che non tollerano il caos creato dagli studenti (una sorta di maggioranza silenziosa versione cinese) ma gli unici che hanno risposto all'appello dell'ormai squalificato Leung sono stati i mafiosi della triade, che hanno assalito i giovani picchiandoli davanti alle telecamere di tutto il mondo, con il risultato di far fare una figuraccia internazionale al regime di Xi Jinping.

Joshua Wong vs Xi Jinping

DIRETTA STREAMING

Bloccata dalla censura cinese

La protesta degli studenti di Hong Kong guadagna la simpatia di tutto il mondo. L'arresto di Joshua Wong, 17enne leader della mobilitazione giovanile, sta diventando un vero boomerang contro il potere di Pechino.

Gli studenti di Hong Kong ricordano il sacrificio dei giovani di Tienamen del 1989, la pagina vergognosa che ogni politico cinese cerca di cancellare dalla memoria collettiva per accreditare il volto moderno e tollerante della Cina Popolare.

Occupy Central e i giovani - in gran parte figli della borghesia moderna di Hong Kong - non sono addomesticabili o censurabili. Le immagini della protesta dilagano su Twitter. 

HONG KONG gli studenti non sono soli

阿爾斯曼@skpracta 6 h

請叫人在灣仔增援,務求打爆中信防線使群眾合流。

Alan Wong@byAlanWong 7 h

Admiralty, the heart of Hong Kong's government, is officially occupied.

 video della manifestazione >>http://www.scmp.com/video?movideo_m=986660

Il Governo cinese sceglie la linea dura contro gli studenti di Hong Kong che da una settimana sono mobilitati contro la limitazione al diritto di voto.

Migliaia di studenti sono scesi in piazza dopo che la polizia aveva arrestato alcuni partecipanti alle pacifiche manifestazioni di ieri, tra cui Joshua Wong leader del boicottaggio studentesco dei giorni precedenti.

E' stata occupata la piazza antistante il palazzo governativo. Da un momento all'altro la situazione può degenerare

Decine di manifestanti arrestati

Benny Tai leader di Occupy Central invita alla mobilitazione a difesa degli studenti. Per il primo ottobre, festa di regime, Benny Tai ha lanciato la proposta di una grande manifestazione pacifica per occupare il quartiere della finanza di Hong Kong, contro la truffa elettorale.