Puigdemont non si sottomette e sfida Rajoy

Scaduto l'ultimatum, il presidente catalano è pronto ad applicare la DUI se Rajoy applica l'articolo 155 della costituzione spagnola. Significa che salta ogni tentativo di mediazione e inizia una fase di repressione da parte del governo di Madrid e di resistenza dei movimenti catalani indipendentisti. Nessuno può prevedere come andrà a finire lo scontro, [Prosegue]

Help Catalonia. Save Europe

Dopo l'arresto di Sanchez e Cuixart, l'opinione pubblica mondiale si mobilita per denunciare la repressione delle aspirazioni indipendentiste catalane ad opera del regime di Rajoy. il video "Help Catalonia. Save Europe." prodotto in lingua inglese dalla associazione Omniun Cultural di cui è presidente Jordi Cuixart. https://www.youtube.com/watch?v=wouNL14tAks [Prosegue]

ACCADE IN EUROPA, IL REGIME SPAGNOLO ORDINA L'ARRESTO DEI LEADER POLITICI ELETTI DEMOCRATICAMENTE

Il governo Rajoy ordina alla magistratura di inquisire ed arrestare Jordi Sanchez presidente della ANC e Jordi Cuixart di Omnia Cultural, due leader dell'indipendentismo catalano, eletti democraticamente e rappresentanti di opinioni politiche e culturali radicate nella società catalana.
Si tratta di una iniziativa immotivata e provocatoria che riporta la Spagna ai momenti più bui della repressione franchista.
La stampa spagnola, con il "progressista" El pais in testa, imbevuta di nazionalismo e retorica, plaude agli arresti.
Carles Puigdemont: "España encarcela a los líderes de la sociedad civil de Cataluña por organizar manifestaciones pacíficas. Lamentablemente, tenemos prisioneros políticos nuevamente".

Migliaia di persone a Barcellona e nelle principali città della Catalogna nella notte manifestano con la "cacerolada", battendo pentole e coperchi in segno di protesta per l'arresto di Sanchez e Cuixart. [Prosegue]

Catalogna, come gli ultimatum nazisti prima di fucilare i partigiani ...

In guerra, quando i militari volevano salvarsi l'anima per i massacri che si apprestavano a compiere, c'era sempre un generale che avvisava la popolazione di "consegnare i ribelli e le armi" entro 24 ore in cambio di una promessa di immunità.
Il dilemma per la popolazione consisteva nel tradire i partigiani, che poi erano i propri figli, mogli, mariti, amici, mandandoli a sicura morte o rifiutarsi e subire deportazioni o fucilazioni sommarie.

La barbarie dell'ultimatum a tempo si ritrova nelle parole di Rajoy verso i capi della rivolta indipendentista catalana. Negare la dichiarazione di indipendenza entro 5 giorni oppure applicazione dell'articolo 155, ovvero invasione della Catalogna, arresto dei rappresentanti per insubordinazione, mantenimento dell'ordine anche con l'esercito. [Prosegue]

OGGI LA SPAGNA INVADE LA CATALOGNA

Dopo la "mezza dichiarazione di indipendenza" annunciata e sospesa da Puigdemont, oggi Rajoy farà la contromossa presentando alla camera di Madrid la richiesta di attivare l'articolo 155 della costituzione, ovvero l'azzeramento dei poteri del parlamento catalano, lo stato d'assedio e le misure eccezionali di sospensione dei poteri istituzionali autonomi. Di fatto è l'annuncio dell'invasione della Catalogna. [Prosegue]

Cosa dovrebbe dire e fare Puigdemont questa sera

AGGIORNAMENTO
Puigdemont difende le ragioni dell'indipendenza catalana, legge il testo della Dichiarazione di Indipendenza ma la sospende e rinvia al Parlamento in seduta ordinaria la decisione definitiva, per consentire una mediazione.

C'è un modo per evitare la forbice umiliazione / repressione in cui si vorrebbe stringere la Catalogna? Puigdemont ha una mossa vincente da giocare ? [Prosegue]

BOYCOTT MADRID

Un tempo c'erano i re che si servivano dei banchieri per finanziare le loro guerre e per tenere sotto il tallone la povera gente; e c'erano i buffoni di corte per far ridere i re sulle umane miserie.
Il mondo ora si è capovolto e Felipe VI° di Spagna fa il buffone in televisione scimmiottando un contegno reale e si mette al servizio dei suoi padroni banchieri per sostenere la loro causa contro l'indipendenza della Catalogna. [Prosegue]

LA SPAGNA SULL'ORLO DEL COLPO DI STATO

Nel giorno in cui tutta la Catalogna ha manifestato contro le violenze poliziesche del 1 ottobre, il monarca di Spagna Filippo VI° pronuncia un grave discorso contro il popolo catalano, aprendo la strada alla repressione armata e alla sospensione delle libertà civili.
E' l'inizio di un colpo di Stato, il via libera a Rajoy per reprimere nel sangue le aspirazioni indipendentiste. [Prosegue]